Attenzione

Kottelatia

Liao, Kullander & Fang, 2010

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere

Kottelatia brittani (ex Rasbora brittani) - Foto © Choy Heng Wah

Il genere Kottelatia è attualmente monotipico, contiene cioè una sola specie, Kottelatia brittani (ex Rasbora brittani), un piccolo pesce d'acqua dolce che si trova nella penisola malese. Kottelatia brittani ha un corpo allungato, appiattito lateralmente che raggiunge una lunghezza massima di 5 cm. La testa è appuntita, la mascella inferiore senza sinfisi. Il corpo è color ottone, il dorso più scuro, il ventre argenteo. Sul corpo anteriore c'è una sottile linea argentea, sul peduncolo caudale una macchia nera sopra e sotto la quale si trova una macchia rossa. Ad eccezione dei primi due o tre raggi della pinna dorsale, che sono arancioni alla base, tutte le pinne sono incolori e trasparenti. L'iride è argentea, la sua sommità è dorata. La linea laterale è incompleta.

Classificazione

Il genere Kottelatia in passato apparteneva alla famiglia Cyprinidae, I Danionidae furono introdotti come taxon nel 1863 dall'ittiologo olandese Pieter Bleeker. Per lungo tempo sono stati considerati una sottofamiglia dei Cyprinidae. Stout et al. nel 2016 hanno elevato tutte le sottofamiglie della famiglia Cyprinidae allo stato di famiglia. La banca dati scientifica Catalog of Fishes ha rilevato questi cambiamenti e ora gestisce i Danionidae e le altre ex sottofamiglie dei Ciprinidi come famiglie indipendenti. Le ex tribù dei Danioninae ora hanno il rango di sottofamiglie.

  • Serie Otophysi
    • Sottoserie Cypriniphysi
      • Ordine CYPRINIFORMES
        • Sottordine Cyprinoidei
          • Superfamiglia Cyprinoidea
            • Famiglia Danionidae
              • Sottofamiglia Rasborinae Günther, 1868

La specie era stata assegnata al genere collettivo Rasbora da Herbert R. Axelrod nella prima descrizione. Nel 2009 Liao, Kullander & Fang hanno stabilito il genere Kottelatia per la specie. Il nome è stato dato in onore dell'ittiologo svizzero Maurice Kottelat. L'epiteto della specie brittani è invece dedicato a M. R. Brittan, che pubblicò una revisione del genere Rasbora nel 1954. Secondo Tang et al. (2010), tuttavia, la specie è strettamente correlata a Rasbora kalochroma.

Qui sotto l'unica specie attualmente compresa nel genere, con i link alla scheda di Fishbase, da cui è tratta la tabella:

Nome Scientifico Nome Inglese Distribuzione Lunghezza Max (cm) Anno
Kottelatia brittani   Asia 5 TL 1976

Il genere Kottelatia è distinto dagli altri rasborini dai seguenti caratteri: processo palatino snello con una base stretta e molto lungo senza sporgenza; processo coronoideo ingrandito; espansione placca anteroventralmente sul dentario assente.

Kottelatia brittani (ex Rasbora brittani) - Foto © Choy Heng Wah

Nella sua opera "Fishes of the Cambodian Mekong" Rainboth caratterizzava i membri del genere Rasbora per: possesso di un primo raggio di pinna dorsale non ramificato e non spinoso; sette raggi dorsali molli; origine della pinna dorsale al centro del corpo; cinque raggi ramificati della pinna anale; una piccola bocca che non si estende sotto l'occhio; assenza di barbi.
Quello che era il genere Rasbora era da tempo riconosciuto come un lignaggio polifiletico, come notato anche da Kottelat (1999) tra gli altri, e nel 2010 i risultati di un'analisi filogenetica di Liao et al. hanno suggerito una serie di modifiche per migliorarne la tassonomia.

Gli autori hanno trovato che le specie del gruppo rasborinae rappresentano un raggruppamento monofiletico che si può dividere in sei clade ed hanno costituito quattro nuovi generi per contenere alcuni ex membri del genere Rasbora, al fine di preservare la monofilia dei gruppi esistenti.

  1. Il primo clade comprende il nuovo raggruppamento Kottelatia
  2. Il secondo comprende il nuovo raggruppamento Brevibora.
  3. Il terzo comprende Boraras, Horadandia, Rasboroides, e Trigonostigma, oltre ai nuovi generi Trigonopoma e Rasbosoma. Comunque i risultati per Boraras e Trigonostigma sotto certi aspetti sono stati inconcludenti, e sono consigliati ulteriori lavori per definire esattamente la loro posizione filogenetica.
  4. Il quarto clade comprende Rasbora semilineata, Rasbora borapetensis, Rasbora rubrodorsalis, ed una specie non descritta simile a Rasbora beauforti.
  5. Il quinto clade è composto da Rasbora daniconius, Rasbora hubbsi, Rasbora paucisqualis, Rasbora wilpita, Rasbora kobonensis, Rasbora ornata, Rasbora cf. daniconius.
  6. Il sesto clade è suddiviso in due raggruppamenti. Il primo contiene Rasbora einthovenii, Rasbora elegans, Rasbora cephalotaenia, mentre il secondo Rasbora lateristriata, Rasbora argyrotaenia, Rasbora volzii, Rasbora paviana, Rasbora rasbora, Rasbora caudimaculata, Rasbora trilineata. Dato che questo clade contiene Rasbora cephalotaenia, la specie tipo del genere Rasbora, i suoi membri mantengono il nome generico, così come i membri del quinto clade, perché non differiscono in misura sufficiente a giustificare l'erezione di un nuovo genere o generi.

Purtroppo molte specie non sono stati incluse in questa analisi, il che porta una grande confusione per quanto riguarda il corretto posizionamento delle altre 40 e più specie di Rasbora.

Poiché il genere era stato precedentemente suddiviso in vari "gruppi di specie" (gruppi di taxa strettamente correlati) risalenti a Brittan (1972, che li chiamava "complessi di specie") Liao et al. ha proposto la seguente disposizione pur rilevando che potrebbe essere soggetta a modifiche in futuro:

  1. Gruppo di specie Rasbora semilineata: Rasbora semilineata, Rasbora borapetensis, Rasbora rubrodorsalis.
  2. Gruppo di specie Rasbora trifasciata: Rasbora trifasciata, Rasbora amplistriga, Rasbora bankanensis, Rasbora dies, Rasbora ennealepis, Rasbora hubbsi, Rasbora johannae, Rasbora meinkeni, Rasbora paucisqualis, Rasbora rutteni, Rasbora sarawakensis, Rasbora taytayensis, Rasbora tobana, Rasbora tuberculata.
  3. Gruppo di specie Rasbora daniconius: Rasbora daniconius, Rasbora caverii, Rasbora kobonensis, Rasbora labiosa, Rasbora ornata, Rasbora wilpita.
  4. Gruppo di specie Rasbora einthovenii: Rasbora einthovenii, Rasbora cephalotaenia, Rasbora elegans, Rasbora jacobsoni, Rasbora kalochroma, Rasbora kottelati, Rasbora nematotaenia, Rasbora tubbi.
  5. Gruppo di specie Rasbora argyrotaenia: Rasbora argyrotaenia, Rasbora aprotaenia, Rasbora aurotaenia, Rasbora baliensis, Rasbora borneensis, Rasbora bunguranensis, Rasbora dusonensis, Rasbora evereti, Rasbora hobelmani, Rasbora hossi, Rasbora lateristriata, Rasbora laticlavia, Rasbora leptosoma, Rasbora philippina, Rasbora septentrionalis, Rasbora spilotaenia, Rasbora steineri, Rasbora tawarensis, Rasbora tornieri, Rasbora volzii.
  6. Gruppo di specie Rasbora sumatrana: Rasbora sumatrana, Rasbora atridorsalis, Rasbora calliura, Rasbora caudimaculata, Rasbora dorsinotata, Rasbora notura, Rasbora paviana, Rasbora rasbora, Rasbora subtilis, Rasbora trilineata, Rasbora vulgaris.
  7. Non classificati: Rasbora beauforti, Rasbora chrysotaenia, Rasbora gerlachi (validità in questione), Rasbora kalbarensis, Rasbora reticulata, Rasbora vulcanus (possibilmente membri di un genere diverso, senza nome) e Rasbora zanzibarensis (identità in questione ).

Poco dopo è stata pubblicato un altro articolo sulla sistematica della sottofamiglia Danioninae (Tang et al. 2010), i cui risultati differivano in modo significativo dal precedente. Tra le differenze più sostanziali, i quattro nuovi generi istituiti da Liao et al., più Boraras e Trigonostigma, sono stati messi in sinonimia con Rasbora sulla base di una conoscenza incompleta delle relazioni all'interno del gruppo, un approccio definito 'più conservatore'.

Anche se nessuna delle due conclusioni può essere considerata valida al 100%, il sistema di Liao et al. è il più seguito, anche da SeriouslyFish.com, in attesa di studi futuri, se non altro perché si preferisce mantenere i generi ormai familiari Boraras e Trigonostigma. Inoltre, le specie descritte dopo il 2010 non sono incluse nell'elenco precedente.

Riferimenti & Link
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