Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere
Il genere Labeo attualmente contiene oltre 100 specie, ed ha un disperato bisogno di una seria e completa revisione sistematica: molti delle specie comprese rappresentano in realtà sinonimi di altre specie.
Non molto tempo fa ad esempio le specie Labeo bicolor e Labeo frenatum sono state riclassificate come Epalzeorhynchos bicolor e Epalzeorhynchos frenatum. Non c'è da stupirsi di come i Labeo appaiano abbastanza simili agli "squali d'acqua dolce" del genere Epalzeorhynchos, anch'esso parte della sottofamiglia Labeoninae, anche se i due generi non sono strettamente imparentati. I Labeo sono più grandi e hanno un corpo più a forma di fuso, poiché nuotano per lo più liberamente piuttosto che essere bentonici come gli Epalzeorhynchos. Anche le loro bocche hanno un aspetto molto diverso; hanno un cappuccio rostrale pronunciato, che copre il labbro superiore, tranne quando i pesci si alimentano. Le labbra sono espanse in cuscinetti spessi a forma di salsiccia con bordi cheratinizzati. Pertanto, le loro parti della bocca sono moderatamente apomorfiche; non poco sviluppate come nei Barbus o negli Epalzeorhynchos, ma nemmeno così estese come, ad esempio, nei Garra o nei Ptychidio. Da questo deriva il nome del genere Labeo: è latino e significa "colui che ha grandi labbra".
I Labeo hanno i due barbigli sul rostro che sono comuni tra i Ciprinidi, e anche un'altra coppia di barbigli ai margini posteriori della mascella inferiore, che è andata perduta in alcuni loro parenti. Hanno un organo vomeropalatino ben sviluppato. Nell'apparato weberiano, l'osso sopraneurale posteriore è allungato e tocca il cranio all'estremità anteriore.
I membri del genere Labeo sono divisi in due gruppi a seconda della struttura della parte interna delle labbra, che possono essere papillate (coperte da piccole sporgenze dentali) o plicate (costituite da una serie di creste parallele). Del secondo gruppo ne esistono 14 specie solo nella regione del Congo inferiore. Ci sono anche numerose specie asiatiche che rimangono scarsamente studiate e praticamente inesistenti nel commercio acquariofilo.
Al link seguente l'elenco delle più di 100 specie attualmente comprese nel genere, sul sito di Fishbase.
Riferimenti & Link
la pagina di FishBase con l'elenco delle specie e le foto per l'identificazione
pagina sulla wikipedia inglese
L'Atlante di Aquarium di Rudiger Riehl e Hans A. Baensch, Edizioni Primaris, è uno dei libri fondamentali nella biblioteca di ogni acquariofilo. Ci sono molte indicazioni in generale sull'allestimento ed il mantenimento dell'acquario, ma la parte fondamentale è costituita dalle più di 600 schede illustrative delle specie di pesci più diffuse in commercio, schede che seppure nella loro brevità riescono a dare indicazioni utilissime per il loro allevamento, mantenimento e riproduzione.
Aquarium Atlas v.1 - Aquarium Atlas v.2 - Aquarium Atlas v.3 - Aquarium Atlas v.4
Edizione inglese dell'Atlante di Aquarium di Rudiger Riehl e Hans A. Baensch, Edizioni Primaris. I volumi successivi al primo non mi risulta siano mai stati tradotti in italiano.
Identificazione ed elenco delle esigenze di cura principali delle varietà più popolari di pesci d'acquario d'acqua dolce
L'Aquarium Atlas Photo Index 1-5 di Baensch & Fischer è un libro, come già dice il titolo, "fotografico", che presenta le foto di più di 4000 specie d'acqua dolce e salmastra, con alcune indicazioni molto schematiche dei valori dell'acqua per l'allevamento e la riproduzione. Certamente di non grande aiuto per conoscere meglio le specie che si hanno, ma semmai per avere una panoramica delle specie appartenenti ai vari generi e famiglie e per l'identificazione delle loro caratteristiche.
Collegamenti & Legenda
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La maggior parte dei pesci comunemente chiamati squali o squaletti d'acqua dolce hanno caratteristiche per cui non sarebbero da allevare nella maggior parte dei comuni acquari di comunità domestici...
Articolo che descrive l'allestimento di un acquario riproducente un fiume del sud-est asiatico - tratto e tradotto da un articolo di Rhett A. Butler
The fishes of the Batang Hari drainage, Sumatra, with description of six new species (Tan Heok Hui and Maurice Kottelat, 2009)
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