• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Nanochromis transvestitus

Stewart & Roberts, 1984

Affascinanti ciclidi nani dell'Africa occidentale, dai comportamenti molto interessanti, sono tra le specie di ciclidi che rimangono più piccole.

Nanochromis transvestitus, femmina in livrea riproduttiva - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)

dimensioni massime in natura
3.4 cm SL secondo Fishbase, 7 cm i maschi e 6 cm le femmine secondo Seriouslyfish
aspettativa di vita
3 - 5 anni

Affascinante ciclide nano, i cui maschi diventano circa 6 cm di lunghezza, mentre le femmine restano più piccole.  Questo fa dei Nanochromis transvestitus una tra le più piccole specie di ciclidi. La specie proviene dalla regione di Lac Mai Ndombe in Congo.
Contrariamente a molti altri pesci congolesi, Nanochromis transvestitus è adatto ad acqua molto tenera e acida (pH 4.5). Gli esemplari allevati per il commercio acquariofilo sono in genere meno esigenti rispetto agli esemplari selvatici raccolti in natura, ma comunque la specie è molto meno sensibile alle varie malattie e vive molto più a lungo se allevata in acqua acida.

Come tutte le specie di Nanochromis depone in grotte o cavità ed entrambi i genitori effettuano cure parentali: le femmine curano uova e nidiata, i maschi difendono il territorio. Maschi e femmine possono essere facilmente distinguibili dal disegno delle pinne. Le femmine sono il sesso più colorato, e questo ha dato luogo al loro nome specifico, perchè in genere tra i ciclidi è l maschio ad essere più colorato. Il corteggiamento è spettacolare. Entrambi i sessi mostrano con le bocche spalancate e pinne spalancate al massimo. Le femmine pronte inoltre piegano il corpo in una forma di S.

distribuzione

Africa: Lago Mai Ndombe (= Lago Leopoldo II) nel bacino centrale del fiume Congo nella Repubblica Democratica del Congo

habitat

Ambiente: Acqua dolce; demerso; clima tropicale.
Il lago Mai-Ndombe è d'acqua nera, cioè l'acqua viene colorata dai tannini rilasciati dalla decomposizione di materiale organico. I pesci sono solitamente ritrovati nelle aree rocciose del lago, con un fondo sabbioso.

temperatura in natura
24 - 26°C
valore pH in natura
5.0 - 6.0
valori acqua in natura
dH range: 5 - 12
allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 60 cm di lunghezza per una sola coppia.
L'acquario dovrebbe essere pieno di ripari e nascondigli, come caverne, vasi da fiori rovesciati, radici, rocce e pezzi di legno. Le piante non sono fondamentali ma i pesci le apprezzano per l'ulteriore funzione di riparo e copertura. Si raccomanda un substrato di sabbia fine, in quanto sono pesci che amano scavare. L'aggiunta di foglie secche (faggio, rovere, mandorlo indiano Ketapang) e/o pigne di ontano sottolinea ulteriormente la sensazione naturale e oltre ad offrire ripari supplementari per i pesci, favorisce la crescita di colonie microbiche mano a mano che avviene la decomposizione. Questi microrganismi possono fornire una preziosa fonte di cibo secondaria per gli avannotti, inoltre i tannini e le altre sostanze chimiche rilasciate dalle foglie in decomposizione sono considerate vantaggiose per i pesci, e inoltre ricreano la colorazione delle loro acque di provenienza, ricche di tannini. Non c'è alcun bisogno di utilizzare torba naturale, la cui raccolta è sia insostenibile che ambientalmente distruttiva.

Comportamento e compatibilità: Sono relativamente pacifici con gli altri pesci, per cui possono essere allevati con altre specie che come loro amino l'acqua tenera e acida. Buoni compagni di vasca possono essere piccoli alestidi come Ladigesia roloffi, alcuni tetra sudamericani e altri ciclidi nani come le specie di Pelvicachromis.
E' meglio allevarli in coppia, in quanto possono essere molto aggressivi verso i conspecifici. Per più di una coppia è necessario un acquario molto grande. Si consiglia di prevedere un territorio di circa 60x30 cm per ogni coppia.

alimentazione

Alimentazione in natura basata su vermi, crostacei e insetti. In acquario non ha pretese ed accetta volentieri il mangime secco in pellet, anche se per una migliore salute e colorazione la dieta va integrata con offerte regolari di cibo vivo e/o congelato.

  • Specie che necessita obbligatoriamente di acqua tenera e acida, sia per l'allevamento e soprattutto per la riproduzione.
  • Specie che viene spesso riprodotta in cattività, ma gli esemplari in commercio provengono in genere dalla cattura in natura. Chiedete al vostro negoziante se i pesci che state per comprare sono d'allevamento o di cattura.
comportamento riproduttivo
Specie che depone in cavità e ha cure biparentali
dimorfismo sessuale
Le femmine sono più colorate dei maschi, e presentano la pancia di colre rosa-violetto. I maschi adulti sono più grandi delle femmine e solitamente hanno delle piccole estensioni sulle pinne dorsale e anale.
riproduzione

Non è una specie facile da riprodurre, in quanto non depongono se l'acqua non è acida, con un pH almeno a 6.0 o preferibilmente più basso. Depongono in caverne e hanno cure biparentali.
Una singola coppia può essere riprodotta in un acquario di 50 cm, mentre per 2 o più coppie serve una vasca più grande. Il maschio può essere molto aggressivo verso la femmina, se questa non è pronta a deporre, per cui vanno previsti nascondigli e ripari. Va bene un filtro a spugna ad aria; la temperatura dovrebbe essere di 25 - 26°C. e l'acqua deve essere tenera e acida, con un pH da 5.0 a 6.0.
Devono essere forniti rocce e legni, sia perchè i pesci ci scavano sotto per deporre le uova, sia perchè forniscono ripari e nascondigli per la femmina se non è pronta a deporre le uova, in quanto il maschio può essere molto aggressivo nei suoi approcci, nonostante l'accoppiamento venga avviato dalla femmina. Questa è la parte difficile. In uno spazio chiuso, come un acquario, la femmina è essenzialmente intrappolata all'interno del territorio del maschio. In natura semplicemente nuoterebbe via, lontano dal maschio ossessionato dal sesso, e tornerebbe quando è pronta. Questo è ovviamente impossibile al'interno dei confini delle nostre vasche. Deve essere trovato un equilibrio in cui la femmina possa avere il tempo di entrare in condizione riproduttiva, e sia in grado di evitare le attenzioni incessanti del maschio. Questo è il motivo per cui devono essere stipati nell'acquario più nascondigli possibili. Può essere utile anche l'uso di pesci bersaglio in forma di altri piccoli ciclidi, ma anche in questo caso il successo non è garantito. In ogni caso la coppia deve essere condizionata con una dieta variata costituita da alimenti vivi e congelati.

Quando entrano in riproduzione, la coppia assume una colorazione molto più intensa e la femmina comincia a fare parate di fronte al maschio, contorcendo il corpo in una forma di "s" e mostrando la pancia violetta. La coppia scava una buca sotto una roccia o un pezzo di legno, dove depone le uova. Il maschio difende il luogo di deposizione, mentre la femmina ventila le uova, talvolta invertendosi i ruoli. Le uova schiudono dopo 2-3 giorni, e gli avannotti raggiungono il nuoto libero dopo circa 7 giorni.

Gli avannotti sono relativamente grandi e possono essere alimentati con microworms e/o naupli di artemia salina, non appena raggiungono il nuoto libero. E' essenziale che gli avannotti siano fatti crescere in acqua molto tenera e acida, e fare attenzione perchè variazioni in aumento di pH o GH spesso comportano gravi perdite tra gli avannotti. Quando sono cresciuti, si possono portare a valori meno estremi. Le cure parentali dei genitori durano all'incirca un mese dopo di che depongono di nuovo. La predazione dei piccoli da parte dei genitori è molto rara.

temperatura per la riproduzione
25 – 26°C
valori dell'acqua per la riproduzione
pH 5.0 - 6.0
SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
specie che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonica
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagica
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagica
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Diadroma
specie che migrano tra acque salate e acque dolci
Anadroma
specie che che vive per la maggior parte del tempo in acque salate e si riproduce in acque dolci
Catadroma
specie che vive in acque dolci e si riproduce in acque salate
Anfidroma
specie che si muove indifferentemente da acque dolci ad acque salate
Potamodroma
specie che migra all'interno di acque dolci
Oceanodroma
specie che migra all'interno di acque salate

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Alcune note sulle specie più comuni di Ciclidi nani (Becky)

Un piccolo compendio per l'allevamento dei ciclidi nani, con una serie di schede riassuntive sulle principali specie del gruppo, tra i quali l'autrice ha inserito anche dei ciclidi africani, alcuni dei quali in realtà non sono considerati appartenenti al gruppo, perché anche se piccoli hanno un carattere molto più aggressivo dei "veri" ciclidi nani. - traduzione in italiano di un articolo di Becky "Apistogramma"