E' molto resistente, di facile allevamento e può diventare piuttosto domestico, anche se è improbabile vederlo in vendita per sua fortuna: è discutibile se debba essere considerato davvero un pesce da acquario, date le sue dimensioni finali.

Neoceratodus forsteri: questa insolita specie, che si trova in commercio come pesce d'acquario, arriva ai 170 cm di lunghezza e ai 20 kg di peso - Foto © Opencage.info

Esemplare di Neoceratodus forsteri lungo 140 cm per 30 kg di peso. Si può trovare in vendita come pesce d'acquario - Foto © Fishing-worldrecords.com

Autore
(Krefft, 1870)
Nome comune
Australian lungfish
Aspettativa di vita
100 anni
Aspettativa di vita in acquario

In questo articolo si fa riferimento ad un esemplare vissuto per 74 anni; in questo articolo invece ad un esemplare morto a 90 anni.

Dimensioni massime in natura

170 cm TL - Può arrivare ai 20 kg d peso

Descrizione

Il profilo di questa specie è stato inserito a titolo informativo, in quanto non è consigliabile allevarla nei comuni acquari domestici, a meno che voi non siate tra i pochi eletti con le strutture disponibili per ospitarla per tutta la vita. Le dimensioni dell'acquario citate più in basso devono essere considerati un minimo assoluto e in realtà questi pesci richiedono un volume straordinario di acqua se devono essere alloggiati a lungo termine.

Di solito sono venduti da giovanissimi, ancora piccoli, e con il loro aspetto insolito attraggono molti acquariofili incauti, che non hanno idea delle loro esigenze e dello spazio necessario per farli vivere decentemente.

Spesso purtroppo vengono comprati senza informarsi sulle loro esigenze, solo perché hanno un aspetto attraente e insolito, e inseriti in vasche troppo piccole per consentire loro di crescere sani, con il risultato che sviluppano deformità, si atrofizzano nelle dimensioni, soffrono di stress cronico e muoiono molto prima della loro normale aspettativa di vita. 
E' deprimente pensare a dove finiscano la maggior parte degli esemplari comprati, visto che è difficilissimo vedere degli adulti in giro o nei negozi.

Circostanze impreviste possono capitare a chiunque, ma un animale che raggiunge la sua lunghezza completa non è una circostanza imprevista (It's not just a fish)

Il pesce polmonato australiano Neoceratodus forsteri è molto resistente, facile da allevare e può diventare piuttosto domestico, anche se è improbabile che ne vedrete mai uno in vendita (per sua fortuna!). È una specie protetta dalla CITES (Appendice 2) ed è necessario un permesso per raccoglierla in natura. C'è un solo allevatore attualmente autorizzato a produrre esemplari d'allevamento per il commercio acquariofilo. Questi esemplari sono dotati di microchip, vengono forniti con un certificato speciale e sono molto costosi. Ce ne sono alcuni esemplari negli acquari pubblici in tutto il mondo, tra cui uno particolarmente famoso presso il Chicago Shedd Aquarium negli Stati Uniti, morto a circa 90 anni d'età.

Con i loro 170 cm di lunghezza da adulti, si piazzano tra i pesci dei quali non si capisce il motivo per cui sono in commercio come pesci d'acquario. Per fortuna i Neoceratodus forster si trovano raramente in vendita, perché è improbabile che siano molte le persone con i mezzi e la disponibilità finanziaria richiesta per prendersi cura a lungo termine di questi pesci. Il mito che i pesci crescono in base alle dimensioni dell'acquario in cui sono allevati è proprio questo, un mito. 
E' anche interessante notare che si dice possono vivere fino a 100 anni, come dimostrerebbe l'esemplare allevato nell'acquario di Chicago, il che li rende un notevole impegno a lungo termine. Molti acquariofili ne comprano un esemplare giovane con l'intenzione di acquistare un acquario più grande quando cresce. Tuttavia a causa della natura imprevedibile della vita, pochissimi in realtà fanno questo passo, mentre i più tentano invece di trovare nuova casa al pesce. Il problema è che gli acquari pubblici in genere sono già sommersi da troppe offerte di pesci cresciuti più della loro vasca, e non è sempre detto che riescano ad accogliere anche il vostro. E' improbabile anche che fra i colleghi acquariofili ci sia qualcuno con le strutture per farlo. E' triste pensare a quanti pesci sono condannati ad una esistenza drasticamente ridotta dal commercio acquariofilo. Siete pregati di non comprarli, a meno che non abbiate già al momento le risorse e le strutture per farlo.

Neoceratodus forsteri, una specie insolita che si può trovare in commercio come pesce d'acquario, ma che arriva ai 170 cm di lunghezza e ai 20 kg di peso - Foto © Solomon David (PrimitiveFishes.com)

Grande esemplare di Neoceratodus forsteri nell'acquario pubblico di Singapore. Questa specie si trova in commercio come pesce d'acquario - Foto © Neil Wintzloff (Tripwow.tripadvisor.com)

I Lungfish o Dipnoi, i 'pesci polmonati', sono tra le più intriganti e stravaganti specie d'acquario, essendo in grado di sopravvivere in condizioni estreme. Sono pesci molto antichi, essendo rimasti praticamente invariati per milioni di anni, per cui vengono spesso definiti impropriamente come 'pesci primitivi'. 
A differenza dei loro parenti africani, i Neoceratodus forsteri non possono sopravvivere in condizioni completamente asciutte per lungo tempo, anche se richiedono l'accesso all'aria atmosferica per sopravvivere. Possiedono un solo polmone (mentre le specie africane ne hanno un paio), formati tramite una modifica della vescica natatoria. Questo grande organo è diviso internamente in 2 camere ed è altamente vascolarizzato. Si ritiene che in questa specie il polmone agisca principalmente come organo di respirazione accessorio, piuttosto che come alternativa. Nuota regolarmente in superficie per prendere aria, ed emette uno strano suono simile a un muggito mentre espira.

Neoceratodus forsteri: questa insolita specie, che si può trovare in commercio come pesce d'acquario, arriva ai 170 cm di lunghezza e ai 20 kg di peso - Foto © Steve pschia (PBase.com)

I Lungfish, o dipnoi (letteralmente pesci polmonati) sono tra i più intriganti e strani soggetti da acquario, essendo in grado di sopravvivere nelle condizioni più estreme. Sono pesci molto antichi, essendo rimasti praticamente invariati per milioni di anni, e vengono spesso indicati come pesci primitivi.

Il loro habitat naturale secca completamente per una parte dell'anno e i pesci hanno sviluppato diversi incredibili adattamenti per sopravvivere comunque.
Quando le acque cominciano a ritirarsi, i pesci cercano un sito di nidificazione adatto, di solito tra la fitta vegetazione. Qui, scavano nel substrato fangoso, masticando letteralmente il fango, per espellerlo attraverso le aperture branchiali, formando un tunnel. Quando raggiungono una certa profondità (che varia a seconda del pesce, ma è tipicamente circa 30 cm), si contorcono su se stessi fino a formare una camera a forma di bulbo, in cui passeranno la stagione secca. Quindi si posizionano in modo tale che la testa sia rivolta verso l'alto, verso l'ingresso.
La camera inizialmente è spesso piena d'acqua e i pesci devono salire all'ingresso della tana per prendere in aria. Tuttavia, quando il livello dell'acqua scende ulteriormente, diventa completamente esposta all'aria. A questo punto, i pesci espellono un'abbondante mucosa speciale, che si asciuga per formare un "bozzolo" attorno al pesce. Il tasso metabolico diminuisce drasticamente. Così rimangono, completamente immobili, finché ritornano le piogge. Questo stato è conosciuto come estivazione. Sorprendentemente, un individuo sano può rimanere in estivazione per diversi anni, e sono stati registrati casi di pesci che sono rimasti così, completamente a digiuno, per più di tre anni e mezzo!
Altrettanto sorprendentemente, anche se messi in condizioni acquatiche per tutto l'anno, i pesci mostrano lo stesso comportamento di estivazione: nessun movimento e stessa postura del corpo.

Anche se possiedono sia le branchie che un paio di polmoni, questi pesci sono dei respiratori d'aria obbligati e annegano se non riescono ad accedere all'aria atmosferica. Le branchie sono rudimentali nella struttura e i pesci devono salire in superficie periodicamente per ottenere ossigeno. I polmoni sono simili nella struttura a quelli degli anfibi primitivi e sono formati dalla vescica natatoria pesantemente modificata. I pesci giovani possiedono un paio di branchie esterne, che si riducono mano a mano che maturano.

Le pinne assomigliano a zampe e sono lunghe, sottili e carnose. Sono utilizzate principalmente per il tatto, ma sono supportate da un forte insieme di muscoli che consentono ai pesci di "strisciare" attraverso zone di terra asciutta, se necessario. Ne hanno quattro, che si trovano nella stessa posizione delle gambe dei tetrapodi.

Altre somiglianze tra dipnoi e tetrapodi includono il possesso dello smalto dei denti, il modo in cui sono disposte le ossa del cranio e la netta separazione tra il flusso sanguigno polmonare e corporeo. A differenza di molti altri pesci, il cuore ha 4 camere distinte.

  • Specie che diventa molto grande: fino a 170 cm di lunghezza per 20 kg di peso
  • Specie non riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o di allevamento.
Distribuzione

Oceania: Australia nel Queensland meridionale, nei bacini fluviali del Burnett e del Mary. E' stato introdotto con successo nel Qeensland sudorientale. Il commercio internazionale di questa specie è sottoposto a restrizioni (CITES II, da 1.7.1975)

Neoceratodus forsteri è una specie endemica australiana è nativa dei fiumi Burnett e Mary nel Queensland sud-orientale, ed è stata traslocata altrove. Le prove fossili dimostrano che la distribuzione di Neoceratodus forsteri si è contratta nel tempo (De Vis 1885). Sebbene materiale fossile sia stato raccolto a Lightning Ridge, nel Nuovo Galles del Sud (Kemp e Molnar 1981), e a Chinchilla nel Queensland (Kemp 1982a), la distribuzione attuale è confinata al Queensland sud-orientale. Quando fu descritta, la specie abitava solo i fiumi Mary e Burnett (De Vis 1885, Illidge 1893).
Verso la fine del XIX secolo, i biologi temevano che Neoceratodus forsteri fosse in pericolo di estinzione a causa di un'apparente mancanza di giovani esemplari. Per risolvere questo "problema", la Royal Society of Queensland commissionò al signor D. O'Connor (1897) la traslocazione di 69 pesci adulti dal fiume Mary a Miva a vari corsi d'acqua più a sud. Tra questi, il fiume North Pine, il fiume Albert, il corso superiore del fiume Brisbane (Cressbrook Creek), il bacino idrico di Enoggera, il fiume Condamine, il fiume Coomera e i Giardini Botanici di Brisbane (O'Connor 1897).
I dipnoi sono attualmente presenti nei fiumi Burnett (inclusi gli affluenti), Mary (inclusi gli affluenti), North Pine, Brisbane, Logan e Coomera, nonché nei bacini idrici di Enoggera e Gold Creek, nel lago Manchester e nel fiume Condamine a ovest della Grande Catena Divisoria (Kemp 1995).

IUCN Red List - ENDANGERED

STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
ENDANGERED (in pericolo)

  • Queensland Lungfish: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
  • Classificata come specie in pericolo perché la sua area di occupazione è stimata in 328 km2, l'areale di Neoceratodus forsteri è fortemente frammentato e si registra un continuo declino dell'area di occupazione e della qualità dell'habitat della specie a causa della frammentazione e dell'alterazione dell'habitat (invasi e alterazioni del flusso) causate da dighe e chiuse.
Habitat & Ecologia

Ambiente: demerso; acqua dolce; potamodromo. Clima: tropicale

Neoceratodus forsteri vive in fondali di fango, sabbia o ghiaia. Specie pigra, che preferisce acque dalla lenta corrente, di solito pozze profonde. Durante il periodo di siccità, è in grado di tollerare acque molto stagnanti respirando aria atmosferica, emergendo 1-2 volte per ora, tuttavia non ha la capacità di sopravvivere a periodi di siccità con l'estivazione, è un respiratore d'aria facoltativo che morirà se costretto a dipendere dall'aria respirabile. Il suono dell'aria che il pesce espira in superficie prima di inalare una boccata d'aria fresca è stato paragonato a quello fatto da un soffietto di piccole dimensioni.

I dipnoi australiani completano il loro ciclo vitale interamente in acqua dolce e sono ampiamente presenti nei bacini idrografici interessati dalla loro distribuzione. All'interno di ciascun bacino idrografico, i dipnoi si trovano nei corsi d'acqua affluenti, nel canale fluviale e nei tratti fluviali invasi. Le aree di riproduzione dei dipnoi, le aree di nursery e le aree di foraggiamento degli adulti condividono caratteristiche di habitat simili e spesso coincidono o si sovrappongono. Tutti e tre sono accomunati dalla presenza di piante acquatiche sommerse (macrofite) (Kind 2002) e dalle condizioni fluviali (Espinoza et al. 2013).

La riproduzione dei dipnoi avviene prevalentemente lungo i margini fluviali poco profondi, dove le uova vengono deposte tra agosto e dicembre tra densi strati di macrofite sommerse (Brooks e Kind 2002). Un habitat riproduttivo idoneo è spesso diffuso durante questo periodo, dopo che le basse e stabili correnti invernali hanno offerto opportunità alle comunità di piante acquatiche di prosperare. Espinoza et al. (2013) hanno anche dimostrato che la variabilità nel regime di bassa corrente può essere importante per l'innesco della deposizione delle uova. L'habitat riproduttivo dei dipnoi è inoltre altamente suscettibile alle variazioni di portata e le attuali prove provenienti dal fiume Burnett suggeriscono che la riproduzione si verifica raramente nelle pozze profonde e scoscese create da dighe e chiuse (Brooks e Kind 2002). La riproduzione dei dipnoi è stata osservata nei margini poco profondi degli invasi, ma un'analisi più attenta della vitalità delle uova mostra che un'ampia percentuale è costituita da uova non vitali e il reclutamento è probabilmente molto inferiore rispetto agli habitat fluviali (Roberts et al. 2014).

I dipnoi giovani mostrano un'affinità per gli habitat fluviali complessi. I dati sui giovani raccolti sul campo sono stati in genere prelevati da fitte coperture in acque profonde < 300 mm (Brooks e Kind 2002). I dipnoi adulti si radunano anche in aree di habitat sottomarino complesso, il più delle volte in letti di macrofite sommerse o sotto vegetazione ripariale parzialmente sommersa (Kemp 1995, Kind 2002). I detriti legnosi, le rive scavate e le rocce forniscono ripari alternativi nei tratti densamente popolati (Brooks e Kind 2002, Kind 2002).

La specie Neoceratodus forsteri è vietata nel Queensland, quindi non può essere pescata legalmente. Tuttavia, interviste con i residenti locali indicano che alcuni dipnoi vengono ancora catturati illegalmente.
Nel 1975 questa specie è stata inserita nella CITES a causa delle minacce percepite derivanti dalla raccolta e dal contrabbando per soddisfare le esigenze del commercio internazionale di acquari. Per ridurre questa pressione, nel 1999 sono state rilasciate tre licenze di acquacoltura con un numero limitato di riproduttori. Uno di questi impianti ha sviluppato tecniche per l'allevamento del pesce e ha iniziato a esportarlo poco dopo.
Cinque impianti di acquacoltura nel Queensland sono attualmente autorizzati a produrre dipnoi per il commercio di pesci d'acquario. La raccolta dei riproduttori è controllata tramite permessi di pesca generali ed è limitata nel numero. Attualmente solo due operatori sono in possesso di permessi per la raccolta dei riproduttori.

Il fiume Mary, nel sud-est del Queensland, in Australia, è la dimora della Tartaruga del Mary River e del Queensland Lungfish, il pesce polmonato Neoceratodus forsteri. La costruzione della diga di Traveston, così come proposta, metterebbe ancora più in pericolo queste specie, già minacciate, probabilmente spazzandole via completamente - Video © Undersea Productions

Temperatura in natura
22 - 28°C
Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 250x90x100h cm è il minimo assoluto da considerare per un giovane esemplare, sono una specie molto sedentaria. Per gli adulti vanno bene solo le grandi vasche degli acquari pubblici.

Il movimento dell'acqua dovrebbe essere ridotto al minimo. Neoceratodus forsteri non ha grandi necessità per quanto riguarda l'arredamento, l'importante è fornire qualche riparo con radici, rami o grandi rocce levigate, e qualsiasi luce artificiale dovrebbe essere molto fioca. Un substrato sabbioso o fangoso è utile ma non essenziale. La cosa più importante è che il coperchio dell'acquario sia abbastanza pesante da non essere spostato dai pesci, e non presenti aperture o fessure, in quanto basta dar loro la minima occasione e provano a scappare. Tra la superficie dell'acqua e il coperchio dovrebbe essere lasciato uno spazio di circa 15 cm per consentire l'accesso all'aria atmosferica di cui ha bisogno per sopravvivere.

Comportamento e compatibilità: la cosa migliore è allevare un esemplare di Neoceratodus forsteri da solo, senza altre specie. Alcuni acquariofili li allevano con altre specie di grandi dimensioni, ma è molto rischioso, perchè i Neoceratodus sono imprevedibili e possono morderli, ferendoli seriamente.
Ci sono resoconti di esemplari che sono stati tenuti in una situazione di comunità senza problemi, e resoconti di esemplari che si sono accaniti improvvisamente sui loro compagni di vasca.
Sono anche completamente intolleranti verso i congeneri e devono sempre essere allevati come un unico esemplare della specie.

Neoceratodus forsteri: questa insolita specie, che si può trovare in commercio come pesce d'acquario, arriva ai 170 cm di lunghezza e ai 20 kg di peso - Foto © Steve pschia (PBase.com)

L'anziano Neoceratodus forsteri ospite dello Shedd Aquarium di Chicago per più di 80 anni

Alimentazione

Onnivoro, in natura si nutrono di rane, girini, pesci, gamberetti, lombrichi, lumache, piante acquatiche e frutti caduti dagli alberi autoctoni sospesi sopra le insenature. Nuota tra i detriti, utilizzando i suoi elettrorecettori per raccogliere molluschi nascosti, vermi o crostacei. In acquario accetta una grande varietà di alimenti, come gamberi, cozze, bianchetti, cialde di alghe e altre sostanze vegetali. Gli esemplari più grandi possono essere alimentati con pesci interi, come trote o sarde.

Comportamento riproduttivo
Specie ovipara
Dimorfismo sessuale

Sconosciuto.

Riproduzione

La riproduzione di Neoceratodus forsteri non è mai avvenuta in acquario, viste le dimensioni che dovrebbe avere una vasca adatta, ma viene riprodotto commercialmente nelle farm ittiche in Australia. 
In natura i pesci depongono le uova appena prima della stagione delle piogge, e al contrario di altre specie di dipnoi, non mostrano cure parentali di sorta. I giovani sono inizialmente in grado di respirare aria attraverso la superficie della pelle.

Taxa principali

South American lungfish

E' discutibile se questa specie debba essere considerata davvero un pesce da acquario, date le sue dimensioni finali. Troppo spesso i piccoli vengono venduti senza le necessarie informazioni riguardanti la loro assistenza a lungo termine.

Dimensioni max: 125 cm TL
Aspettativa di vita: 20 - 30 anni
Temperatura: 24 - 28°C
Australian lungfish

E' molto resistente, di facile allevamento e può diventare piuttosto domestico, anche se è improbabile vederlo in vendita per sua fortuna: è discutibile se debba essere considerato davvero un pesce da acquario, date le sue dimensioni finali.

Dimensioni max: 170 cm TL - Può arrivare ai 20 kg d peso
Aspettativa di vita: 100 anni
Temperatura: 22 - 28°C
Marbled lungfish

Nonostante si trovino talvolta in commercio come pesci d'acquario, le loro dimensioni li rendono adatti solo ai grandi acquari pubblici.

Dimensioni max: 200 cm TL - peso massimo pubblicato: 17 kg
Aspettativa di vita: Si dice possa vivere anche fino a 100 anni
Temperatura: 25 - 30°C
Gilled lungfish

Una tra le specie di Protopterus che rimane più piccola, ma che può arrivare comunque ai 45 cm di lunghezza

Dimensioni max: 45 cm TL
Aspettativa di vita: Si dice possa vivere anche fino a 100 anni
West African lungfish

E' la specie di dipnoo che si trova più comunemente in commercio, è molto robusto e facile da allevare, ma raggiunge comunque il metro di lunghezza ed è consigliabile solo agli appassionati più esperti.

Dimensioni max: 100 cm TL - peso massimo pubblicato: 4 kg
Aspettativa di vita: 20 - 30 anni (si dice possa vivere anche fino a 100 anni!)
Temperatura: 25 - 30°C
Slender lungfish

Difficile da trovare in commercio, diventa molto grande e da adulto è meglio lasciarlo alle grandi vasche degli acquari pubblici. E' molto resistente, ma è comunque consigliabile solo agli appassionati più esperti

Dimensioni max: 130 cm TL - peso massimo pubblicato: 11 kg
Aspettativa di vita: 20 - 30 anni (si dice possa vivere anche fino a 100 anni!)
Riferimenti & Link
The Biology of Lungfishes

The Biology of Lungfishes

Edizione Inglese - a cura di Jorden Morup Jorgensen, Jean Joss - Il libro presenta alcuni degli aspetti più importanti della vita dei dipnoi, avvalendosi del contributo di noti esperti con una lunga esperienza di lavoro scientifico nei rispettivi campi. La storia naturale generale dei tre generi di dipnoi, l'affascinante storia dei fossili e le idee moderne sulla filogenesi dei dipnoi costituiscono la parte principale del testo.

Phylogeny, Anatomy and Physiology of Ancient Fishes

Phylogeny, Anatomy and Physiology of Ancient Fishes

Edizione Inglese - a cura di Giacomo Zaccone, Konrad Dabrowski, Michael S. Hedrick, Jorge M. O. Fernandes, Jose M. Icardo

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