Tra le specie conosciute come 'pesci coltello fantasma', è poco commercializzato, perchè oltre a raggiungere i 60 cm di lunghezza ha anche esigenze particolari che se non soddisfatte ne provocano la morte in breve tempo.

Notopterus notopterus, un pesce coltello che può arrivare ai 60 cm di lunghezza - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)

Autore
(Pallas, 1769)
Nome comune
Bronze featherback, Pesce coltello
Aspettativa di vita
15 - 18 anni
Dimensioni massime in natura

60.0 cm SL

Descrizione

Il profilo di questa specie è stato inserito a titolo informativo, in quanto non è consigliabile allevarla nei comuni acquari domestici, a meno che voi non siate tra i pochi eletti con le strutture disponibili per ospitarla per tutta la vita. Le dimensioni dell'acquario citate più in basso devono essere considerati un minimo assoluto e in realtà questi pesci richiedono un volume straordinario di acqua se devono essere alloggiati a lungo termine.

Di solito sono venduti da giovanissimi, ancora piccoli, e con il loro aspetto insolito attraggono molti acquariofili incauti, che non hanno idea delle loro esigenze e dello spazio necessario per farli vivere decentemente.

Spesso purtroppo vengono comprati senza informarsi sulle loro esigenze, solo perché hanno un aspetto attraente e insolito, e inseriti in vasche troppo piccole per consentire loro di crescere sani, con il risultato che sviluppano deformità, si atrofizzano nelle dimensioni, soffrono di stress cronico e muoiono molto prima della loro normale aspettativa di vita. 
E' deprimente pensare a dove finiscano la maggior parte degli esemplari comprati, visto che è difficilissimo vedere degli adulti in giro o nei negozi.

Circostanze impreviste possono capitare a chiunque, ma un animale che raggiunge la sua lunghezza completa non è una circostanza imprevista (It's not just a fish)

La specie Notopterus notopterus è nota anche come 'ghost knifefish', pesce coltello fantasma nel commercio acquariofilo, ma fortunatamente è poco commercializzato, viste le sue dimensioni da adulta e le sue necessità particolari: questo pesce richiede un volume straordinario di acqua se deve essere alloggiato a lungo termine, sia per le dimensioni che raggiunge, sia soprattutto perché è un pesce predatore molto attivo che ha bisogno di muoversi molto. A volte viene confusa con la specie africana Xenomystus nigri, ma ne è facilmente distinguibile per le sue più grandi dimensioni da adulta e presenza (vs assenza) della pinna dorsale.

Il genere Notopterus è attualmente monotipico, cioè comprende un'unica specie, Notopterus notopterus, ma potrebbe invece rappresentare un complesso di specie strettamente correlate, attualmente raggruppate sotto il nome di Notopterus notopterus. Può essere distinto dai generi simili dal suo colore uniforme marrone da adulto, dal profilo dorsale della testa relativamente semplice, mascella superiore che si estende fino alla pupilla o fino al bordo posteriore dell'occhio, e la presenza di squame più grandi sulla testa che sul corpo. I giovani sono poi in possesso di un certo numero di barre verticali scure sul corpo.

I membri della famiglia Notopteridae sono distribuiti in Africa e nel Sud-Est asiatico, e possiedono tutti una pinna anale allungata, in continuità con la pinna caudale, un aspetto particolare a 'gobba', squame molto piccole, oltre alla possibilità di respirare aria atmosferica.

Distribuzione

Asia: Indo, Gange-Brahmaputra, Mahanadi, Krishna, Cauvery e altri bacini fluviali nell'India meridionale; Irrawaddy e Salween; Meklong, Chao Phraya, Mekong e praticamente tutti i bacini fluviali costieri della Thailandia peninsulare e della Malesia; Sumatra e Giava. Non è mai stato segnalato nel Borneo e non è presente nel bacino del Red River del Tonkin (Nord Vietnam).

IUCN Red List - LEAST CONCERN

STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
LEAST CONCERN (minima preoccupazione)

  • Notopterus notopterus: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
  • Sebbene la specie Notopterus notopterus sia probabilmente in declino in alcune parti del suo areale a causa della pesca eccessiva, dell'inquinamento e della conseguente perdita di habitat, l'ampia estensione della sua presenza (EOO: 11.564.600 km²) è un fattore mediatore e non si ritiene che un eventuale declino della popolazione globale possa raggiungere (o essere vicino a raggiungere) la soglia di una categoria a rischio. Notopterus notopterus è pertanto classificato come specie a rischio minimo.
Habitat & Ecologia

Ambiente: demerso, acqua dolce e acqua salmastra, potamodromo. Clima tropicale.

Notopterus notopterus è una specie potamodroma ce vive in acque dolci e salmastre in foreste paludose, pianure alluvionali, stagni e laghi stagnanti o stagnanti, laghi e foci di fiumi (Sule et al. 2016, Yanwirsal et al. 2017), nonché in habitat artificiali come canali di irrigazione e risaie (Tanaka et al. 2015). È carnivora, si nutre di insetti, pesci, crostacei e talvolta di giovani radici di piante acquatiche (Husnah 2015) e può nuotare sia in avanti che all'indietro (Yanwirsal et al. 2017).
In Cambogia, si sposta dal fiume Mekong alle pianure alluvionali durante la stagione delle piogge, tornando a nuoto verso il corso d'acqua principale o altri corpi idrici permanenti durante la stagione secca (Takagi et al. 2010).
Si riproduce nella stagione delle piogge tramite fecondazione esterna (Husnah 2015) e depone le uova durante il giorno. Si riproduce su substrato, con le femmine che depongono un numero relativamente piccolo di uova sulla vegetazione sommersa, che il maschio custodisce fino alla schiusa. In cattività, la maturità sessuale viene raggiunta intorno ai 30 mesi, a 275 mm nei maschi e 230 mm nelle femmine (Yanwirsal et al. 2017), e le dimensioni possono raggiungere i 40-60 cm (Poulsen e Valbo-Jørgensen 2000, Husnah 2015).

La specie Notopterus notopterus è minacciata sia dalla pesca eccessiva per il commercio alimentare e per gli acquari, sia dall'inquinamento in tutto il suo areale, sebbene l'impatto di queste minacce sulla popolazione complessiva sia sconosciuto. In paesi come la Cambogia, questa specie è soggetta a una forte pressione di pesca e gli attrezzi da pesca illegali, come le zanzariere, catturano grandi quantità di piccoli pesci e giovani esemplari, limitandone gli spostamenti tra gli habitat (Ngor et al. 2003). L'inquinamento di origine industriale, domestica e agricola ha degradato l'habitat di acqua dolce di questa specie e ha portato a un aumento rilevabile delle concentrazioni di metalli pesanti nei tessuti ittici (Shah et al. 2009, Mohanty e Samanta 2016).
Questa specie è un importante pesce alimentare in tutto il suo areale e ha un grande valore commerciale, ed è sia catturata in natura che allevata in cattività. I
Sono necessarie ulteriori ricerche sulle tendenze della popolazione in natura per comprendere lo stato di questa specie così diffusa, mentre sono raccomandate anche ricerche sulla sua tassonomia, ecologia, capacità di prelievo e potenziali minacce.

Temperatura in natura

24 - 28°C

Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: nessuna, adatto solo alle grandi vasche degli acquari pubblici.

Notopterus notopterus preferisce scarsa illuminazione e molti rifugi, come legni, grandi rocce o pezzi di tubi in plastica. Devono essere considerati obbligatori un grande filtro maturo, un regime di manutenzione rigoroso comprendente cambi settimanali d'acqua del 50-70% del volume della vasca, e fornitura di acqua altamente ossigenata con un buon grado di movimento.

Comportamento e compatibilità: Notopterus notopterus è relativamente tranquillo con pesci troppo grandi per essere considerati prede, ma territoriale con i conspecifici e altre specie con forma simile, soprattutto se lo spazio non è molto grande.

Alimentazione

E' un predatore obbligato, tipicamente notturno, che in natura si nutre di piccoli pesci, crostacei e altri invertebrati, ma nella maggior parte dei casi in cattività si adatta bene alle alternative morte. Ai pesci giovani possono essere offerti chironomus, piccoli lombrichi, gamberi tritati e simili, mentre gli adulti possono accettare strisce di carne di pesce, gamberoni/gamberetti interi, cozze, gamberi di fiume, lombrichi più grandi, ecc, così come mangime secco in pellet, anche se quest'ultimo non dovrebbe costituire la loro dieta da solo. 
Non dovrebbe essere alimentato con carne di mammiferi o aviaria, come cuore di manzo o pollo, dal momento che alcuni dei lipidi contenuti in queste carni non possono essere adeguatamente metabolizzati dal pesce, e possono causare depositi di grasso in eccesso e anche degenerazione degli organi. Allo stesso modo non vi è alcun vantaggio nell'utilizzo di pesci vivi come alimentazione, come poecilidi o piccoli pesci rossi, perché portano il rischio di introdurre in acquario parassiti o malattie, e in ogni caso non hanno un alto valore nutritivo se non adeguatamente condizionati in anticipo.

Riferimenti & Link
Atlante di Aquarium

Atlante di Aquarium

L'Atlante di Aquarium di Rudiger Riehl e Hans A. Baensch, Edizioni Primaris, è uno dei libri fondamentali nella biblioteca di ogni acquariofilo. Ci sono molte indicazioni in generale sull'allestimento ed il mantenimento dell'acquario, ma la parte fondamentale è costituita dalle più di 600 schede illustrative delle specie di pesci più diffuse in commercio, schede che seppure nella loro brevità riescono a dare indicazioni utilissime per il loro allevamento, mantenimento e riproduzione.

Aquarium Atlas v.1 - Aquarium Atlas v.2 - Aquarium Atlas v.3 - Aquarium Atlas v.4

Edizione inglese dell'Atlante di Aquarium di Rudiger Riehl e Hans A. Baensch, Edizioni Primaris. I volumi successivi al primo non mi risulta siano mai stati tradotti in italiano.

Dr. Axelrod's Mini-Atlas

Dr. Axelrod's Mini-Atlas of Freshwater Aquarium Fishes

Identificazione ed elenco delle esigenze di cura principali delle varietà più popolari di pesci d'acquario d'acqua dolce

Aquarium Atlas Photo Index

Aquarium Atlas: Photo Index v. 1-5

L'Aquarium Atlas Photo Index 1-5 di Baensch & Fischer è un libro, come già dice il titolo, "fotografico", che presenta le foto di più di 4000 specie d'acqua dolce e salmastra, con alcune indicazioni molto schematiche dei valori dell'acqua per l'allevamento e la riproduzione. Certamente di non grande aiuto per conoscere meglio le specie che si hanno, ma semmai per avere una panoramica delle specie appartenenti ai vari generi e famiglie e per l'identificazione delle loro caratteristiche.

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Per saperne di più...

Viaggio sul fiume Ichamati, in India, di un gruppo di amici alla ricerca di pesci, piante e materiale con cui arredare l'acquario - tratto e tradotto da un articolo di Ravi Chandran

Comparazione tra due specie della famiglia Notopteridae