Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere dei 'Cory'
Osteogaster eques (ex Corydoras eques), la specie tipo del genere Osteogaster - Foto © Memelukas (Wikimedia)
I pesci non sono attrezzi: non vanno comprati per la loro presunta funzione di pulitori, ma perché piacciono e perché sono interessanti da osservare. Dobbiamo essere noi a rispettare le loro esigenze, non loro a dover svolgere un lavoro in vece nostra.
E non possono sopravvivere solo con gli scarti degli altri... la maggior parte dei cosiddetti 'pesci pulitori' non supera l'anno di vita in acquario, perché i più tanti muoiono di stenti, letteralmente di fame, per non essere nutriti a sufficienza. Anche loro hanno diritto ad essere nutriti con cibo specifico per le loro esigenze, come qualsiasi altro pesce, non si può pretendere che sopravvivano con gli avanzi degli altri, né fare affidamento su di loro per la 'pulizia' dell'acquario.
Come acquariofili siamo responsabili della vita degli animali che alleviamo, e dobbiamo assicurarci che ognuno riceva la giusta razione del cibo appropriato.
L'idea che i "pesci pulitori" siano indispensabili per mantenere l'equilibrio dell'acquario o che siano in qualche modo "necessari" è totalmente falsa e senza alcun fondamento.
Il genere Osteogaster comprende pesci gatto corazzati della sottofamiglia Corydoradinae della famiglia Callichthyidae. Come tutti i pesci gatto corazzati, si trova in diversi ambienti di acqua dolce del Sud America.
Il colore di base delle specie del genere Osteogaster varia dal giallo-arancio al rosso-arancio, e sui fianchi del corpo si trova una singola grande macchia scura. Le pinne sono di norma prive di macchie. Le specie di Osteogaster si distinguono da tutti gli altri Corydoradinae anche per i seguenti caratteri:
- Il mesetmoide, un osso del cranio, è di dimensioni piccole o medie. In Gastrodermus, il mesetmoide è insolitamente corto. In Corydoras è grande, e in Brochis è molto grande.
- Il margine posteriore della spina della pinna pettorale è solitamente dotato di dentellature, le quali sono disposte in posizione verticale o ad angolo retto rispetto alla spina stessa. In Brochis, Corydoras, Gastrodermus e Scleromystax, invece, questi dentelli sono orientati verso la base della spina della pinna pettorale.
Classificazione
Il genere Osteogaster fu introdotto nel 1894 dal naturalista statunitense Edward Drinker Cope, ma fu successivamente sinonimizzato con il genere Corydoras. Studi sulla sistematica interna dei pesci gatto corazzati hanno mostrato che all'interno del genere Corydoras esistevano diversi gruppi monofiletici, tra cui un gruppo di specie che comprende il noto Osteogaster aenea (ex Corydoras aeneus) diffuso in acquariofilia. In una revisione dei Corydoradinae di Dias et al. pubblicata nel giugno 2024, questo gruppo è stato ridefinito come Osteogaster, rendendo così nuovamente valido il genere.
Il genere comprende il gruppo di specie di Osteogaster aenea (ex Corydoras aeneus). Osteogaster è il genere strettamente correlato con il genere Brochis.
Specie comprese nel genere
Le specie comprese nel genere attualmente sono 7:
- Osteogaster aenea (Gill, 1858)
- Osteogaster eques (Steindachner, 1876)
- Osteogaster hephaestus (Ohara, Tencatt & Britto, 2016)
- Osteogaster maclurei (Tencatt, Gomes & Evers, 2023)
- Osteogaster melanotaenia (Regan, 1912)
- Osteogaster rabauti (LaMonte, 1941)
- Osteogaster zygata (Eigenmann & Allen, 1942)
Il genere Corydoras fu introdotto nel 1803 dal naturalista francese Bernard Germain Lacépède. Il nome Corydoras (in italiano approssimativamente "con elmo e lancia") deriva dal greco kory ("elmo") e dory ("lancia", "sparo") e si riferisce probabilmente alle piastre ossee che ricoprono il corpo come un’armatura e al primo raggio spiniforme delle pinne pettorali.
Tra il 1815 e il 1894 vennero istituiti altri generi di pesci gatto corazzati, ma la maggior parte di essi fu in seguito sinonimizzata con Corydoras.
A giugno 2024, il genere Corydoras comprendeva più di 170 delle quasi 200 specie di pesci gatto corazzati conosciute, ma era considerato un genere parafiletico di raccolta (non monofiletico). Studi sulla sistematica interna dei pesci gatto corazzati hanno dimostrato che all’interno di Corydoras esistono diversi gruppi monofiletici.
Nel giugno 2024 è stata pubblicata una revisione della sottofamiglia dei pesci gatto corazzati Corydoradinae, nella quale sono stati riabilitati i generi Brochis, Gastrodermus, Hoplisoma e Osteogaster, e la maggior parte delle specie precedentemente assegnate a Corydoras è stata ricollocata in questi generi.
Nel novembre 2024, è stato istituito un ottavo genere di Corydoradinae, denominato Urkumayu.
Alla sottofamiglia appartengono attualmente i seguenti generi:
- Sottofamiglia Corydoradinae
- Genere Corydoras
- Genere Aspidoras
- Genere Scleromystax
- Genere Gastrodermus
- Genere Hoplisoma
- Genere Brochis
- Genere Osteogaster
- Genere Urkumayu
I generi dei pesci gatto corazzati si distinguono principalmente sulla base della morfologia del cranio e dell’orientamento degli odontodi (piccole strutture simili a denti) sui raggi spiniformi delle pinne pettorali e dorsale. Colorazioni e motivi di disegno simili o quasi identici si riscontrano invece in specie appartenenti a generi diversi (mimetismo mülleriano) e non sono quindi adatti a delimitare i generi.
L'esistenza di più specie di livrea simile che coesistono e formano grandi banchi misti è relativamente comune nella sottofamiglia dei Corydoradinae, che chiameremo più brevemente 'Cory'. In alcuni casi le livree dei Cory si sono evolute anche in altri taxa, come alcuni membri dei generi Otocinclus, Brachyrhamdia e Serrapinus. Si ritiene che la ragione del successo di tali livree sia la protezione dai predatori in quanto presentano dettagli criptici o altrimenti evidenti e riconoscibili, come strisce, reticolazioni o spine delle pinne fortemente colorate. Potrebbero quindi essersi evolute specie con livree simili per trarre vantaggio nel trovare il cibo in un gruppo più ampio, adattandosi allo stesso tempo per sfruttare nicchie ecologiche contrastanti. Nei Corydoradinae, questo si esprime tipicamente attraverso differenze nella lunghezza del muso o nella posizione della bocca, per esempio.
I Corydoradinae possono facoltativamente respirare aria atmosferica e possiedono un intestino modificato e altamente vascolarizzato, che si è evoluto per facilitare l'assorbimento di ossigeno atmosferico e aiutare la sopravvivenza in ambienti poveri di ossigeno. In acquario potrete occasionalmente vederli salire in superficie per prendere una "boccata d'aria".
Le spine delle pinne pettorali sono rigide e sono in grado di perforare la pelle umana, dando vita ad un "pungiglione" che può essere molto doloroso, per cui deve essere usata molta cautela quando si maneggiano. Si ritiene anche che le secrezioni delle ghiandole ascellari alla base di ogni spina possano essere leggermente tossiche o velenose.
La maggior parte dei cory sono principalmente bentonici (abitano sul fondo), anche se qualche specie fa eccezione e trascorrere la maggior parte del tempo in acque aperte. Purtroppo questo loro comportamento spesso comporta che vengano acquistati e venduti come "spazzini" per "pulire il fondo" delle vasche di comunità. Anche se certamente spazzolano eventuali bocconi non consumati che raggiungono il fondo, non lo terranno certamente "pulito" in quanto tale. Anzi, al contrario, se nell'acquario ci sono dei cory la manutenzione e la pulizia del substrato devono diventare una preoccupazione primaria per l'acquariofilo, in quanto i cory possono sviluppare brutte infezioni ai barbigli se allevati su un fondo sporco o non adatto.
Hoedeman (1952) definì la famiglia Callichthyidae come composta da due sottofamiglie, Callichthyinae e Corydoradinae; quest'ultima composta dai generi Corydoras, Brochis, e Aspidoras. L'analisi filogenetica di Reis (1998) ha confermato la classificazione di Hoedeman e ha determinato che la famiglia ed entrambe le sottofamiglie erano monofiletiche. Nella sottofamiglia Corydoradinae, il genere Aspidoras era monofiletico così come Brochis, mentre il genere Corydoras non era monofiletico.
Britto (2003) trovò così supporto filogenetico alla monofilia della sottofamiglia, ma respinse la posizione parafiletica di Corydoras + Brochis descritta da Reis (1998). Confermò la monofilia di Aspidoras come confermata da Reis (1998) ma propose questa classificazione:
- Sottofamiglia Corydoradinae Hoedeman, 1952
- Tribe Aspidoradini Hoedeman, 1952
- Aspidoras Ihering, 1907
- Scleromystax Gunther, 1864
- Tribe Corydoradini Hoedeman, 1952
- Corydoras Lacepede, 1803
- Tribe Aspidoradini Hoedeman, 1952
Le specie Corydoras barbatus, Corydoras prionotus e Corydoras macropterus furono assegnate a Scleromystax, con Scleromystax barbatus specie tipo. Scleromystax salmacis è diventata successivamente la quarta specie del genere. Tutte le specie sono endemiche di piccoli flussi tributari in diversi bacini fluviali costieri nel Brasile meridionale (Britto e Reis, 2005).
La prima filogenesi molecolare della famiglia Callichthyidae fu fatta da Shimabukuro-Dias et al (2004) e sostenne Reis (1998) e Britto (2003, in stampa all'epoca) rispetto alla monofilia della famiglia e delle sottofamiglie. I risultati concordarono con Reis (1998) e Britto (2003) sulla monofilia dei generi Aspidoras e Brochis, con il genere Corydoras che non sarebbe monofiletico se Brochis fosse accettato come valido, per cui Brochis dovrebbe essere considerato un sinonimo di Corydoras. Sebbene fosse stata analizzata solo una piccola parte del grande genere Corydoras, gli autori osservarono che il loro studio molecolare supportava la monofilia di alcuni gruppi di specie della tribù Corydoradini.
Alexandrou et al (2011) fece il primo studio filogenetico molecolare completo della sottofamiglia Corydoradinae e identificò al suo interno nove principali lignaggi.
In una revisione dei Corydoradinae pubblicata nel giugno 2024, tre generi che in precedenza erano considerati sinonimi di Corydoras sono stati ri-validati, e le specie sono state riassegnate alle attuali sette generi di Corydoradinae, sulla base di caratteristiche morfologiche e molecolari, in modo da riflettere le effettive relazioni di parentela. I generi si distinguono principalmente in base alla morfologia del cranio e all’orientamento delle spine sulle pinne pettorali e sulla pinna dorsale.
Nel novembre 2024, è stato istituito un ottavo genere di Corydoradinae, denominato Urkumayu.
Alla sottofamiglia Corydoradinae appartengono attualmente i seguenti generi:
- Genere Corydoras
- Genere Aspidoras
- Genere Scleromystax
- Genere Gastrodermus
- Genere Hoplisoma
- Genere Brochis
- Genere Osteogaster
- Genere Urkumayu
Taxa principali
Meglio conosciuti con il veccio nome di Corydoras aeneus, nella variante albina sono tra i pesci d'acquario più diffusi, ma anche spesso maltrattati da chi li compra solo come "spazzini", e purtroppo spesso colorati artificialmente
Specie di Corydoras piuttosto rara da trovare in commercio, e la cui riproduzione può essere una sfida difficile da vincere.
Riferimenti & Link
Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
i messaggi più interessanti tratti da it.hobby.acquari
pagina sulla wikipedia tedesca
Angelica C Dias , Luiz F C Tencatt , Fabio F Roxo , Gabriel de Souza da Costa Silva , Sérgio A Santos , Marcelo R Britto , Martin I Taylor , Claudio Oliveira - 11 June 2024 - Zoological Journal of the Linnean Society, Volume 203, Issue 3, March 2025, zlae053, https://doi.org/10.1093/zoolinnean/zlae053
Zoological Journal of the Linnean Society, Volume 203, Issue 4, April 2025, zlaf035, https://doi.org/10.1093/zoolinnean/zlaf035 Published: 19 April 2025
Edizione Inglese di Hans C Evers e Ingo Seidel, a cura di Hans A Baensch - libro molto dettagliato, con molte foto utili all'identificazione degli esemplari, informazioni sull'allevamento e la riproduzione in acquario delle specie, e una grande sezione dedicata alle informazioni sui vari biotopi.
Edizione tedesca di U. Glaser - Tutti i cory conosciuti sono presentati su 144 pagine con 650 fotografie a colori brillanti e un breve testo introduttivo. Oltre ai generi Aspidoras, Brochis, Corydoras, Callichthys Dianema, Hoplosternum, sono mostrate tutte le varianti, mutanti, ibridi, forme riproduttive e forme non descritte ("numeri C").
Colored Atlas of Miniature Catfish: Every Species of Corydoras, Brochis & Aspidoras
Edizione Inglese di Warren Burgess
Edizione Inglese di Sheila Hunt. PhD - Questa è una guida alla cura unica, approfondita e autorevole, scritta per gli amanti di queste bellissime specie. Con le varietà più popolari del pesce gatto Corydoras.
Collegamenti & Legenda
Per saperne di più...
Descrizione, informazioni e immagini degli habitat in cui vivono in natura i Corydoras
Come avviene la riproduzione in acquario dei Cory (Corydoradinae) e come riuscire a far crescere gli avannotti
Piccolo compendio di quello che c'è da sapere prima di comprare i Cory, per poterli allevare al meglio, o per non comprarli affatto :-)
Consigli e suggerimenti generali per allevare i Cory nella maniera più adatta, rispettando le loro esigenze
Resoconto dettagliato di una parte di un viaggio di raccolta in Venezuela e dei pesci ivi trovati
Spiegazione di come è stato suddivisa la sottofamiglia Corydoradinae e quali sono i generi riportati alla validità per accogliere i gruppi specie del grande raggruppamento dei Corydoras - tratto e tradotto da un articolo di Frank Schafer
Resoconto di una esperienza personale di riproduzione degli Osteogaster aenea (ex Corydoras aeneus), con foto passo passo della crescita dei piccoli - articolo di Giovanna Surace
Resoconto dell'esperienza di riproduzione degli Osteogaster aenea (ex Corydoras aeneus) albini di Francesco Simoncelli, corredata da belle foto e soprattutto da due filmati da non perdere :-) - articolo di Francesco Simoncelli
Riassunto in 8 punti di quello che è necessario fare per indurre i Cory a deporre e per far schiudere e far crescere gli avannotti. Sintetico ma chiaro :) - tratto e tradotto da un articolo di Robert Dwyer
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