Resoconto di una esperienza personale di riproduzione degli Osteogaster aenea (ex Corydoras aeneus), con foto passo passo della crescita dei piccoli
Articolo di Giovanna Surace
(su Poecilidi.com, sito non più online)
Orda di avannotti di Osteogaster aenea (ex Corydoras aeneus) intorno alla pappa - Foto © Giovanna Surace
In questo articolo Giovanna Surace riporta le sue annotazioni durante una riproduzione dei suoi Osteogaster aenea (ex Corydoras aeneus), che dopo più di due anni di allegra convivenza avevano deciso appunto di riprodursi.
Corteggiamento, Fecondazione, Deposizione
La mattina del 29 novembre Giovanna Surace ha notato una strano comportamento dei suoi Cory. Non erano più i pesci paciocconi che rastrellavano il fondo della vasca con i loro barbigli, ma schizzavano, si rincorrevano e, quando si trovavano vicini vicini, sembrava quasi si rotolassero.
I gruppetti di uova di Osteogaster aenea (ex Corydoras aeneus) appena deposte - Foto © Giovanna Surace
Dopo diversi minuti di questi "giochi amorosi" ha visto la femmina appoggiare la bocca sotto il ventre del maschio (probabilmente nella famosa posizione a "T" di cui aveva solo sentito parlare) il quale rimaneva immobile per alcuni secondi per poi iniziare a vibrare vigorosamente (fase in cui Giovanna suppone avvenga la fecondazione). Dopo qualche secondo, la femmina si staccava da lui e, iniziando a chiudere le pinne ventrali che intanto si riempivano di uova, vagava per la vasca in cerca in cerca di un posto per deporre al quale, dopo averlo "pulito energicamente" si appoggiava e, molto cautamente ma con una leggera pressione del corpo, attaccava le uova.
Dopo un po' ricominciava il rituale e, alla fine della giornata, Giovanna Surace ha contato circa 20 gruppetti composti da almeno 20 uova cad.
La Schiusa
Il mattino seguente ha notato che alcune di queste uova erano totalmente bianche mentre, la maggior parte, erano lucide.
Man mano che il tempo passava, quelle "lucide" cambiavano aspetto; appariva un puntino scuro al centro.
I gruppetti di uova di Osteogaster aenea (ex Corydoras aeneus) appena deposte - Foto © Giovanna Surace
La mattina del terzo giorno, sempre più curiosa, aiutata da una lente di ingrandimento, ha notato che quel puntino scuro si muoveva, pulsava... a conferma che le uova erano state fecondate. La sera, qualche ora prima della schiusa è riuscita, con l'ausilio di un lentino appoggiato all'obiettivo della macchina fotografica, a fare la foto qui sopra, dove in alcune uova si notano bene i piccoli di Osteogaster aenea che di li a poco sarebbero nati.
Ed ecco che i primi esserini vagano a scatti per la vasca. A questo punto, vista la "microscopicità" (che non si aspettava) dei piccoli, Giovanna ha deciso di raccogliere le uova non ancora schiuse in un box rete (sicuramente dalle feritoie della sala parto sarebbero usciti) e fece appena in tempo. In mezz'ora si ritrovò nel box tantissimi piccoli.
La Crescita
Ecco alcuni scatti dei piccoli a 2 - 8 - 40 giorni dalla nascita, fatti da Giovanna:
Avannotto di Osteogaster aenea (ex Corydoras aeneus) a 2 giorni di vita - Foto © Giovanna Surace
Avannotti di Osteogaster aenea (ex Corydoras aeneus) a 8 giorni di vita - Foto © Giovanna Surace
Avannotti di Osteogaster aenea (ex Corydoras aeneus) a 40 giorni di vita - Foto © Giovanna Surace
Foto e testo originale © Giovanna Surace
Per approfondire:
Come avviene la riproduzione in acquario dei Cory (Corydoradinae) e come riuscire a far crescere gli avannotti
Resoconto dell'esperienza di riproduzione degli Osteogaster aenea (ex Corydoras aeneus) albini di Francesco Simoncelli, corredata da belle foto e soprattutto da due filmati da non perdere :-) - articolo di Francesco Simoncelli
Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere sull'allevamento dei Cory (Corydoradinae), grazie ai messaggi più interessanti di it.hobby.acquari
Riassunto in 8 punti di quello che è necessario fare per indurre i Cory a deporre e per far schiudere e far crescere gli avannotti. Sintetico ma chiaro :) - tratto e tradotto da un articolo di Robert Dwyer
I Corydoras eques sono una bella specie facile da allevare, un grande banco in un grande acquario offre uno spettacolo impressionante, e la loro riproduzione è una sfida - tratto e tradotto da un articolo di Graham Ramsay
Racconto degli innumerevoli tentativi di portare al successo le riproduzioni di Scleromystax barbatus: a volte le cose non vanno bene, ma con costanza e tenacia si arriva sempre all'obiettivo - Tratto e tradotto da un articolo di Tom Wojtech
Riferimenti & Link
Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
i messaggi più interessanti tratti da it.hobby.acquari
Edizione Inglese di Hans C Evers e Ingo Seidel, a cura di Hans A Baensch - libro molto dettagliato, con molte foto utili all'identificazione degli esemplari, informazioni sull'allevamento e la riproduzione in acquario delle specie, e una grande sezione dedicata alle informazioni sui vari biotopi.
Edizione tedesca di U. Glaser - Tutti i cory conosciuti sono presentati su 144 pagine con 650 fotografie a colori brillanti e un breve testo introduttivo. Oltre ai generi Aspidoras, Brochis, Corydoras, Callichthys Dianema, Hoplosternum, sono mostrate tutte le varianti, mutanti, ibridi, forme riproduttive e forme non descritte ("numeri C").
Colored Atlas of Miniature Catfish: Every Species of Corydoras, Brochis & Aspidoras
Edizione Inglese di Warren Burgess
Edizione Inglese di Sheila Hunt. PhD - Questa è una guida alla cura unica, approfondita e autorevole, scritta per gli amanti di queste bellissime specie. Con le varietà più popolari del pesce gatto Corydoras.
Taxa principali
Nella variante albina sono tra i pesci d'acquario più diffusi, ma anche spesso identificati erroneamente, maltrattati da chi li compra solo come "spazzini", e purtroppo spesso colorati artificialmente
Specie di Corydoras piuttosto rara da trovare in commercio, e la cui riproduzione può essere una sfida difficile da vincere.
Commenti
Aggiungi un commento