• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
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Pangio myersi

(Harry, 1949)

Questa specie è regolarmente in commercio ed è conosciuta anche come 'Myer’s loach'. Negli ultimi anni si sono rese disponibili forme albine e leucistiche, anche se non è chiaro se esistono anche in natura o meno. E' incluso nel gruppo di Pangio kuhlii di specie strettamente correlate all'interno del genere.

Pangio myersi - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)

nome comune
Giant kuhlii loach
sinonimi
Acanthophthalmus myersi; Pangio kuhlii myersi; Pangio myersi
dimensioni massime in natura
10 cm SL
aspettativa di vita
15 - 25 anni

Questa specie è regolarmente in commercio ed è conosciuta anche come "Myer’s loach". Negli ultimi anni si sono rese disponibili forme albine e leucistiche, anche se non è chiaro se esistono anche in natura o meno.

E' incluso nel gruppo di Pangio kuhlii di specie strettamente correlate all'interno del genere, come da Bohlen et al. (2011), e può essere distinto dagli altri membri dalla seguente combinazione di caratteri: 8-11 barre scure molto ampie, quadrangolari, regolari sul corpo; colore di base del corpo arancione; pinna caudale interamente nera o con una grande macchia nera alla base e una barra o fila di macchie submarginale scura. Quest'ultimo carattere può essere utile per identificare i giovani o gli esemplari appena importati e malnutriti che possono superficialmente assomigliare a Pangio kuhlii o Pangio semicincta perché queste ultime due specie possiedono solo una macchia scura sulla base della pinna caudale.

Secondo Kottelat e Lim (1993) i gruppi, o complessi, di Pangio kuhlii e di Pangio oblonga, rappresentano due dei quattro gruppi di specie simili all'interno del genere, accanto al gruppo di Pangio anguillaris e a quello di Pangio shelfordii.

I gruppi sono stati divisi in base al disegno della livrea, oltre ad altri caratteri come il numero di raggi delle pinne pettorali e delle vertebre. Questo sistema non ufficiale è stato seguito fino a Bohlen et al. (2011) che ha pubblicato un'analisi filogenetica molecolare che includeva 18 specie riconosciute più un certo numero di quelle non descritte. I loro risultati suggeriscono l'esistenza di tre grandi gruppi nel genere, invece di quattro; due gruppi sono rappresentati dal complesso di Pangio anguillaris e dal complesso di Pangio shelfordii, mentre i due complessi di Pangio kuhlii e Pangio oblonga insieme formano il terzo.

Le specie nei complessi di Pangio kuhlii e di Pangio oblonga in passato venivano distinte in gran parte sulla base del disegno della livrea, cioè a barre vs. marrone uniforme, ma dall'analisi molecolare è risultato che le specie a barre sono raggruppate all'interno di quelle marroni uniforme. Mostrano anche un alto grado di affinità morfologica, con similitudini nella forma del corpo e nel numero di vertebre. Degli esemplari marrone uniforme, catturati nella stessa località e in gruppo con Pangio malayana, fanno capire che ci può essere anche una certa variabilità fenotipica all'interno delle specie.

distribuzione

Asia: Bacino del Mekong e Tailandia sudorientale.

habitat

Ambiente: demerso; acqua dolce; Clima: tropicale
Notturno e furtivo di giorno vive vicino al fondale nascosto tra la vegetazione e gli anfratti; preferisce fiumi dalle acque basse e torbiere.
In genere si trovano nelle sezioni poco profonde e dalla corrente lenta di corsi d'acqua forestali o in altri habitat con acque calme, come paludi, lanche e lagune. Molti di questi ambienti sono associati con antiche paludi di torba e contengono acqua nera, anche se è trovato in acque limpide. Tali habitat sono tipicamente ombreggiati dalla vegetazione marginale e dalle fitte chiome della foresta soprastante.

L'acqua ha generalmente un trascurabile contenuto di minerali disciolto, è scarsamente tamponata e il pH e può essere basso fino a 3.0 o 4.0, a causa del rilascio graduale di tannini e acidi organici dalla decomposizione del materiale vegetale. Il substrato può essere costituito da torba, fango o sabbia, con i pesci che tipicamente sono abbondani nei mucchi di lettiera di foglie.

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allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 60 cm di lunghezza; vanno allevati in gruppo di non meno di 8-10 esemplari.
Non sono adatti a vasche appena allestite. Vanno previsti moltissimi rifugi e nascondigli (sassi ammucchiati, rocce, radici, cespugli folti di piante) perchè senza nascondigli diventano timidi: più nascondigli ci sono e più avrete possibilità di vederli allo scoperto.

Il substrato di fondo deve essere assolutamente costituito da sabbia fine non tagliente, per non danneggiarne i barbigli e perchè gli piace "insabbiarsi" sul fondo. Ama scavare e tende a passare un po' del suo tempo completamente sepolto. Quando si utilizza ghiaia più grossolana possono stressarsi o ferirsi e può essere inibito il loro comportamento alimentare. Per aggiungere struttura possono essere utilizzate radici, legni e rami, disposti in modo tale da formare molte zone ombreggiate; l'aggiunta di una lettiera di foglie secche fornisce nascondigli e simula le condizioni naturali. E' inoltre preferibile un'illuminazione abbastanza scarsa, con piante acquatiche dei generi come Microsorum, Taxiphyllum e Cryptocoryne. La filtrazione deve fornire un po' di agitazione in superficie, evitando però troppa corrente. Bisogna fare attenzione perchè in particolare gli esemplari più piccoli sono in grado di entrare dentro al filtro, inoltre l'acquario va ben coperto perchè come tutti i cobitidi tendono a saltare, soprattutto quando vengono inseriti in un nuovo ambiente.

Comportamento e compatibilità: le specie del genere Pangio sono pacifiche sia tra loro che con gli altri pesci e non vi sono segnalazioni di danni arrecati ai loro compagni di vasca, anche se possono predare uova, avannotti, ma anche caridine e lumache. In natura sono spesso trovati in grandi aggregazioni e in cattività spesso si stringono insieme in un angolo, fessura o nascondiglio, per cui il minimo numero da acquistare è almeno 8-10 esemplari.

I migliori compagni di vasca per i Pangio sono le piccole specie pacifiche che provengono da ambienti simili, come Boraras, Sundadanio, piccole Rasbora, Trichopsis, Sphaerichthys, ecc. Possono essere adatti anche alcuni cobitidi della famiglia Nemacheilidae, ma è essenziale una ricerca adeguata in quanto alcuni possono essere troppo competitivi, territoriali o aggressivi.

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alimentazione

E' una specie principalmente micropredatrice che si nutre di organismi bentonici, spulciando bocconi del materiale di fondo attraverso la bocca e le branchie per estrarre larve di insetti, piccoli crostacei e simili; una proporzione della dieta naturale probabilmente comprende anche detriti organici e materiale vegetale proveniente anche dal contenuto intestinale delle prede. In acquario accetta in genere senza problemi il mangime secco, ma devono essere offerti anche pasti regolari di daphnia, artemia, chironomus, microworms, grindal, etc. vivi o congelati.
Attenzione anche al fatto che mangiano le lumache, come tutti i cobitidi. per cui è meglio non metterli insieme a neritine o ampullarie.

Va prestata molta attenzione, come per tutti gli "abitanti del fondo" che mangino a sufficienza. Anche i pesci da fondo hanno diritto alla loro razione di cibo, non bastano gli avanzi degli altri :)

  • Specie che va allevata in gruppo, non meno di 8-10 esemplari
  • Bisogna prestare attenzione che mangi regolarmente come gli altri pesci
  • Specie non riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura.
SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
specie che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonica
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagica
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagica
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Diadroma
specie che migrano tra acque salate e acque dolci
Anadroma
specie che che vive per la maggior parte del tempo in acque salate e si riproduce in acque dolci
Catadroma
specie che vive in acque dolci e si riproduce in acque salate
Anfidroma
specie che si muove indifferentemente da acque dolci ad acque salate
Potamodroma
specie che migra all'interno di acque dolci
Oceanodroma
specie che migra all'interno di acque salate

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