Attenzione

Pao abei

(Roberts, 1998)

Pesce palla d'acqua dolce, non è comune da trovare in commercio, e spesso è confuso con altre specie.

Pao abei (ex Tetraodon abei) - Foto © JJPhoto (FishBase.org)

Nome comune
Abei Puffer
Sinonimi
Monotrete abei; Tetraodon abei
Aspettativa di vita
15 - 20 anni
Dimensioni massime in natura

10.3 cm SL

La specie Pao abei si distingue da Pao leiurus (ex Tetraodon leiurus) e da tutti gli altri membri dei generi Pao e Tetraodon per la sua colorazione: l'intera superficie dorso laterale del corpo è ricoperta da numerosi puntini pallidi distribuiti uniformemente su di un colore di sfondo scuro. Negli esemplari vivi osservati nei bacini del Meklong e di Chao Phraya, gli spot sono arancioni ed il colore di sfondo marrone o marrone nerastro. In alcuni recenti esemplari prelevati nel bacino del Mekong (Xe Bang Fai) gli spot erano arancio sbiadito. Tutti gli adulti hanno numerosi spot. Negli esemplari conservati gli spot sono pallidi.
Viene spesso commercializzato confuso con altre specie di Pao, come Pao cochinchinensis (ex Tetraodon cochinchinensis).

Nel 2013, il dott. Maurice Kottelat ha spostato questa specie dal genere Tetraodon al genere Pao, seguito da K. Matsuura nel 2014; negli allegati in basso potete leggere i documenti originali.

I pesci della famiglia Tetraodontidae sono indicati collettivamente come pesci palla, per la loro capacità di gonfiare il loro stomaco elastico con acqua o aria, grazie a un diverticolo ventrale specializzato dello stomaco. Questa di solito è una risposta a qualche tipo di stress o di minaccia, anche se in acquario molti esemplari sembrano gonfiarsi senza un'apparente ragione. I pesci diventano due o tre volte la loro dimensione normale, abbastanza grandi da spaventare molti potenziali predatori o da diventare molto difficili da ingoiare. Quando si fanno operazioni di manutenzione nell'acquario dei pesci palla, è importante fare con calma, senza spaventarli, perché se gonfiandosi inghiottissero dell'aria, non riuscirebbero più ad espellerla, e sarebbero condannati ad una lenta morte a galla, senza riuscire più a nuotare e a nutrirsi. Anche nel caso andassero spostati di vasca, non va mai usato il retino, che li esporrebbe all'aria, ma vanno raccolti con un contenitore solido, come un grosso bicchiere o una ciotola, e spostati con tutta la loro acqua.

Come risultato di questi adattamenti morfologici, i pesci palla hanno uno stile di nuoto del tutto particolare, grazie ad una combinazione unica di ondulazioni delle pinne pettorali e mediane, denominate 'nuoto diodontiforme'. Sono anche in grado di produrre suoni digrignando la mascella/denti faringei o facendo vibrare la vescica natatoria.
I pesci palla sono pesci d'acqua dolce secondari, la maggior parte dei membri vive esclusivamente in ambienti marini.

I pesci palla hanno anche diversi altri adattamenti interessanti. Sono uno dei pochi pesci che possono effettivamente ammiccare o chiudere gli occhi, il che aggiunge ulteriore fascino a quello che è già un pesce con molto carattere. Hanno anche una bocca simile ad un becco, formato dalla fusione di 2 denti da ciascuna mascella (da cui Tetraodon, quattro denti). Viene usato per schiacciare invertebrati con il guscio, il cibo preferito della maggior parte dei pesci palla.

Molte parti del corpo dei pesci palla contengono un veleno potenzialmente mortale, e diverse specie sono tra i vertebrati più velenosi al mondo. I loro organi interni, in particolare fegato e gonadi, contengono quantità letali di una sostanza nota come tetrodotossina o sassitossina, che in alcuni casi può accumularsi nelle gonadi durante la stagione riproduttiva, e dipende dalla specie, dall'area geografica e dal periodo dell'anno. E' la stessa neurotossina che si trova nel famigerato polpo dagli anelli blu. La tossina non è prodotta dai pesci stessi, ma da batteri simbiotici che abitano i visceri, che sono stati registrati anche in un certo numero di altri animali, tra cui tritoni, stelle marine e polpi. Se ingerita in quantità sufficienti può provocare paralisi e morte. E' circa 100 volte più potente del cianuro di potassio, l'ingestione di circa 25 mg è sufficiente ad uccidere un uomo di 75 kg, e non esiste attualmente alcun antidoto. Grottescamente, la vittima di solito rimane cosciente mentre rimane paralizzata. Nonostante questo, la carne di pesce palla è considerata una prelibatezza in Giappone, dove è conosciuta come fugu. È preparato solo da chef altamente qualificati, e nonostante questo ogni anno un certo numero di persone sono morte dopo averlo mangiato.

La famiglia Tetraodontidae è il gruppo più specioso tra i Tetraodontiformes e i suoi membri popolano le acque costiere di Sud America, Africa Centrale e Sud-Est asiatico. E' l'unica famiglia dei Tetraodontiformes in cui è presente un certo numero di membri che vivono e si riproducono esclusivamente in acqua dolce, e prove genetiche confermano che i tempi della loro espansione nelle zone di distribuzione differiscono, si verificarono in tutto 0-10 milioni di anni fa in America del Sud, 17-38 milioni di anni fa in Africa Centrale e 48-78 milioni di anni fa nel Sud-Est asiatico.

I Tetraodontidae sono spesso indicati collettivamente come "pesci palla" in riferimento alla loro capacità di gonfiare rapidamente i loro corpi con acqua o aria quando si sentono minacciati. Altri caratteri distintivi dei tetraodontidi includono una pelle dura, solitamente ricoperta da piccole spine, una placca dentale a forma di becco divisa da una sutura mediana, un'apertura branchiale anteriore ridotta alla base della pinna pettorale, nessun raggio nella pinna pelvica o raggi spinosi, base delle pinne dorsale e anale tipicamente corta, e senza costole.

Nel 2013, nel suo lavoro The Fishes of the Inland Waters of Southeast Asia: A Catalogue and Core Bibliography of the Fishes Known to Occur in Freshwaters, Mangroves and Estuaries il dott. Maurice Kottelat ha revisionato la già contrastata tassonomia della famiglia Tetraodontidae. Studiando nel dettaglio la posizione nomenclaturale dei Tetraodontidae del sud-est asiatico, ha stabilito il nuovo genere Pao (specie tipo Tetraodon leiurus Bleeker 1850) che include 13 specie comprese in precedenza nei generi Tetraodon e Monotrete, e che si differenziano dagli altri pesci palla per il loro unico disegno della livrea e per un peduncolo premascellare molto allungato che crea uno spazio aperto notevolmente ampliato tra i bordi dorsomediali. Quindi il nome generico Tetraodon viene ora applicato solo a sei specie di pesci palla africani d'acqua dolce.

Kottelat (2013) ha anche riconosciuto Leiodon Swainson 1839 come genere valido, che comprende Tetrodon cutcutia Hamilton 1822, distribuito nelle acque dolci dell'Asia meridionale, ed ha riconosciuto valido il genere Dichotomyctere Duméril 1855 per sei specie: Dichotomyctere erythrotaenia (Bleeker 1853), Dichotomyctere fluviatilis (Hamilton 1822), Dichotomyctere kretamensis (Inger 1953), Dichotomyctere nigroviridis (Marion de Proce 1822), Dichotomyctere ocellatus (Steindachner 1870) e Dichotomyctere sabahensis (Dekkers 1975).

Saenjudaeng et al. (2013) descrissero Tetraodon palustris come una nuova specie dal bacino del Mekong in Thailandia. Alla data della pubblicazione, luglio 2013, gli autori non erano a conoscenza del lavoro di Kottelat (2013), che proponeva genere Pao, però è chiaro dalla descrizione originale di Tetraodon palustris, che è una specie di Pao, il che porta il numero totale di specie in quel genere a 14.

  • Specie d'acqua dolce
  • Specie aggressiva e territoriale
  • Specie non riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o d'allevamento.
Distribuzione

Asia: Bacini del Meklong, Chao Phraya e Mekong.

LEAST CONCERN

STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
LEAST CONCERN (minima preoccupazione)

  • Tetraodon abei: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
Habitat

Ambiente: demerso, acqua dolce. Clima: tropicale

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Temperatura in natura
23 - 26°C
Valore pH in natura
6.0 - 7.8
Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 70x35x40h cm per un esemplare da solo.
In acquario manifesta un carattere molto aggressivo e territoriale. E' attivo principalmente di notte.

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Alimentazione

I Tetraodontidi non hanno veri denti, ma hanno un apparato boccale simile a un becco, formato dalla fusione di 2 strutture simili a denti su ciascuna mascella (da cui Tetraodon, che significa quattro denti) che sono usati per schiacciare gli invertebrati sgusciati, il cibo preferito della maggior parte dei pesci palla. Il becco, o i denti che dir si voglia, crescono continuamente ad una velocità sorprendente, per cui bisogna offrire pasti regolari costituiti da invertebrati con il guscio, come lumache, piccole chele di granchio, vongole, ecc, per cercare di mantenerli ad una lunghezza ragionevole.
Nonostante siano prevalentemente carnivori, nutrendosi in natura di crostacei, molluschi, insetti acquatici e terrestri, ci sono alcune prove che indicano che l'aufwuchs costituisce una parte significativa della loro dieta naturale, per cui può valere la pena di permettere o addirittura incoraggiare la crescita delle alghe sugli arredi dell'acquario.
Altri alimenti possono includere crostacei tritati, piccoli lombrichi, e chironomus, artemia, ecc. vivi e/o congelati. Il mangime secco non dovrebbe costituire la componente principale della loro dieta, anche se può essere utile fornire del pellet con una consistenza molto dura.

Comportamento riproduttivo
Specie ovipara
Riproduzione

La riproduzione in acquario di Pao abei è già stata ottenuta, anche se è abbastanza difficoltosa, a causa dell'aggressività anche intraspecifica dei pesci, ci vuole una vasca abbastanza grande e moltissimi rifugi/ripari/linee visuali spezzate.

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Taxa principali

Pao abei (ex Tetraodon abei) - Foto © JJPhoto (FishBase.org)
Abei Puffer

Pesce palla d'acqua dolce, non è comune da trovare in commercio, e spesso è confuso con altre specie.

Dimensioni max: 10.3 cm SL
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Temperatura: 23 - 26°C
Pao baileyi (ex Tetraodon baileyi) - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)
Hairy Puffer

Abbastanza raro da trovare il commercio, l'Hairy puffer, pesce palla peloso, deve il suo nome comune ai "cirri", escrescenze simili a peli che ne ricoprono il corpo. Come molti altri pesci palla, è una specie aggressiva e intollerante, che va allevata da sola.

Dimensioni max: 12.0 cm SL
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Pao cambodgiensis (ex Tetraodon cambodgiensis) - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)

L'ex Tetraodon cambodgiensis è una specie di pesce palla d'acqua dolce, è molto aggressivo, e cacciatore attivo di notte.

Dimensioni max: 15.3 cm SL
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Pao cochinchinensis (ex Tetraodon conchinchinensis) - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)
Fang's Puffer, Brown puffer

Si trova in commercio abbastanza frequentemente, offerto come pesce palla che si riproduce facilmente, anche se in realtà il suo allevamento andrebbe riservato ad acquariofili esperti

Dimensioni max: 11.3 cm SL
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Temperatura: 24 - 28°C.
Pao leiurus (ex Tetraodon leiurus) - Foto © Tropical-fish-keeping.com
Target puffer

Specie aggressiva e mordi-pinne, da allevare da sola

Dimensioni max: 16.0 cm
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Temperatura: 24 - 28°C
Pao palembangensis (ex Tetraodon palembangensis) - Foto © Ingo Seidel

E' un pesce palla d'acqua dolce predatore d'agguato, che passa tutto il tempo fermo e immobile, nascosto da qualche parte nella vasca, muovendosi solo quando viene offerto del cibo. Adatto solo ad ammiratori entusiasti del suo stile.

Dimensioni max: 19.4 cm SL
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Temperatura: 24 - 28°C
Pao palustris (ex Tetraodon palustris) - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)

Una nuova specie di pesce palla d'acqua dolce

Pao suvattii (ex Tetraodon suvattii) - Foto © Enrico Richter
Pignose puffer, Mekong puffer

E' una specie molto aggressiva e predatrice piscivora d'agguato, per cui non è raccomandabile per le vasche di comunità, ma dovrebbe essere allevata solo chi ha un vero interesse per questa specie ed i suoi comportamenti interessanti.

Dimensioni max: 15 cm SL
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Pao turgidus (ex Tetraodon turgidus) - Foto © Enrico Richter
Brown Puffer

Specie aggressiva e predatrice d'agguato, da allevare da sola

Dimensioni max: 18.5 cm SL
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Riferimenti & Link
it.hobby.acquari

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Taxonomy and systematics of Tetraodontiform fishes: a review focusing primarily on progress in the period from 1980 to 2014 - Keiichi Matsuura 2014 (leggi di più)

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