Attenzione

Pao baileyi

(Sontirat, 1989)

Abbastanza raro da trovare il commercio, l'Hairy puffer, pesce palla peloso, deve il suo nome comune ai "cirri", escrescenze simili a peli che ne ricoprono il corpo. Come molti altri pesci palla, è una specie aggressiva e intollerante, che va allevata da sola.

Pao baileyi (ex Tetraodon baileyi) - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)

Nome comune
Hairy Puffer
Sinonimi
Monotrete baileyi; Tetraodon baileyi
Aspettativa di vita
15 - 20 anni
Dimensioni massime in natura

12.0 cm SL

Dimensioni massime in acquario
Ci sono report (non confermati) di pesci che hanno raggiunto i 30 cm (fonte: Thepufferforum.com)

Il "pesce palla peloso" Pao baileyi, più conosciuto come 'Hairy puffer', è un pesce palla d'acqua dolce della famiglia dei Tetraodontidae. E' raro da trovare nel commercio acquariofilo, e tende ad avere un prezzo relativamente alto quando è disponibile.
Non si sa bene quale sia la natura esatta dei cirri che coprono il pesce, ma sembra essere in relazione al genere, o forse una mimetizzazione. Può cambiare colore a seconda del suo stato d'animo, e, unico tra i pesci palla, è completamente senza squame.
Come molti altri pesci palla, è una specie aggressiva e intollerante, che va allevata da sola.

Pao baileyi è capace di metacrosi, il che significa che può cambiare volontariamente colore per mimetizzarsi con l'ambiente circostante. E' una specie nota per la sua aggressività e l'acquariofilo deve sempre prestare attenzione quando deve mettere le mani nell'acquario. Ci sono stati molti casi in cui questi pesci hanno morso il proprietario durante la manutenzione dell'acquario. Sono noti per saltare dall'acquario se spaventati, quindi devono essere alloggiati solo in un acquario con un coperchio aderente.

Nel 2013, Maurice Kottelat ha spostato questa specie dal genere Tetraodon al genere Pao, negli allegati in basso potrete trovare i documenti originali.

Morfologia: Spine dorsali (totale): 0; Spine anali 0. La testa ed il corpo solitamente sono ricoperti, scarsamente o densamente, di escrescenze epidermiche, dette anche cirri (possono mancare negli esemplari più piccoli di 3 cm SL); corpo interamente senza squame.
Livrea: l'addome dei pesci è dorato vivo o arancio, senza altre marcature.

I pesci della famiglia Tetraodontidae sono indicati collettivamente come pesci palla, per la loro capacità di gonfiare il loro stomaco elastico con acqua o aria, grazie a un diverticolo ventrale specializzato dello stomaco. Questa di solito è una risposta a qualche tipo di stress o di minaccia, anche se in acquario molti esemplari sembrano gonfiarsi senza un'apparente ragione. I pesci diventano due o tre volte la loro dimensione normale, abbastanza grandi da spaventare molti potenziali predatori o da diventare molto difficili da ingoiare. Quando si fanno operazioni di manutenzione nell'acquario dei pesci palla, è importante fare con calma, senza spaventarli, perché se gonfiandosi inghiottissero dell'aria, non riuscirebbero più ad espellerla, e sarebbero condannati ad una lenta morte a galla, senza riuscire più a nuotare e a nutrirsi. Anche nel caso andassero spostati di vasca, non va mai usato il retino, che li esporrebbe all'aria, ma vanno raccolti con un contenitore solido, come un grosso bicchiere o una ciotola, e spostati con tutta la loro acqua.

Come risultato di questi adattamenti morfologici, i pesci palla hanno uno stile di nuoto del tutto particolare, grazie ad una combinazione unica di ondulazioni delle pinne pettorali e mediane, denominate 'nuoto diodontiforme'. Sono anche in grado di produrre suoni digrignando la mascella/denti faringei o facendo vibrare la vescica natatoria.
I pesci palla sono pesci d'acqua dolce secondari, la maggior parte dei membri vive esclusivamente in ambienti marini.

I pesci palla hanno anche diversi altri adattamenti interessanti. Sono uno dei pochi pesci che possono effettivamente ammiccare o chiudere gli occhi, il che aggiunge ulteriore fascino a quello che è già un pesce con molto carattere. Hanno anche una bocca simile ad un becco, formato dalla fusione di 2 denti da ciascuna mascella (da cui Tetraodon, quattro denti). Viene usato per schiacciare invertebrati con il guscio, il cibo preferito della maggior parte dei pesci palla.

Molte parti del corpo dei pesci palla contengono un veleno potenzialmente mortale, e diverse specie sono tra i vertebrati più velenosi al mondo. I loro organi interni, in particolare fegato e gonadi, contengono quantità letali di una sostanza nota come tetrodotossina o sassitossina, che in alcuni casi può accumularsi nelle gonadi durante la stagione riproduttiva, e dipende dalla specie, dall'area geografica e dal periodo dell'anno. E' la stessa neurotossina che si trova nel famigerato polpo dagli anelli blu. La tossina non è prodotta dai pesci stessi, ma da batteri simbiotici che abitano i visceri, che sono stati registrati anche in un certo numero di altri animali, tra cui tritoni, stelle marine e polpi. Se ingerita in quantità sufficienti può provocare paralisi e morte. E' circa 100 volte più potente del cianuro di potassio, l'ingestione di circa 25 mg è sufficiente ad uccidere un uomo di 75 kg, e non esiste attualmente alcun antidoto. Grottescamente, la vittima di solito rimane cosciente mentre rimane paralizzata. Nonostante questo, la carne di pesce palla è considerata una prelibatezza in Giappone, dove è conosciuta come fugu. È preparato solo da chef altamente qualificati, e nonostante questo ogni anno un certo numero di persone sono morte dopo averlo mangiato.

La famiglia Tetraodontidae è il gruppo più specioso tra i Tetraodontiformes e i suoi membri popolano le acque costiere di Sud America, Africa Centrale e Sud-Est asiatico. E' l'unica famiglia dei Tetraodontiformes in cui è presente un certo numero di membri che vivono e si riproducono esclusivamente in acqua dolce, e prove genetiche confermano che i tempi della loro espansione nelle zone di distribuzione differiscono, si verificarono in tutto 0-10 milioni di anni fa in America del Sud, 17-38 milioni di anni fa in Africa Centrale e 48-78 milioni di anni fa nel Sud-Est asiatico.

I Tetraodontidae sono spesso indicati collettivamente come "pesci palla" in riferimento alla loro capacità di gonfiare rapidamente i loro corpi con acqua o aria quando si sentono minacciati. Altri caratteri distintivi dei tetraodontidi includono una pelle dura, solitamente ricoperta da piccole spine, una placca dentale a forma di becco divisa da una sutura mediana, un'apertura branchiale anteriore ridotta alla base della pinna pettorale, nessun raggio nella pinna pelvica o raggi spinosi, base delle pinne dorsale e anale tipicamente corta, e senza costole.

Nel 2013, nel suo lavoro The Fishes of the Inland Waters of Southeast Asia: A Catalogue and Core Bibliography of the Fishes Known to Occur in Freshwaters, Mangroves and Estuaries il dott. Maurice Kottelat ha revisionato la già contrastata tassonomia della famiglia Tetraodontidae. Studiando nel dettaglio la posizione nomenclaturale dei Tetraodontidae del sud-est asiatico, ha stabilito il nuovo genere Pao (specie tipo Tetraodon leiurus Bleeker 1850) che include 13 specie comprese in precedenza nei generi Tetraodon e Monotrete, e che si differenziano dagli altri pesci palla per il loro unico disegno della livrea e per un peduncolo premascellare molto allungato che crea uno spazio aperto notevolmente ampliato tra i bordi dorsomediali. Quindi il nome generico Tetraodon viene ora applicato solo a sei specie di pesci palla africani d'acqua dolce.

Kottelat (2013) ha anche riconosciuto Leiodon Swainson 1839 come genere valido, che comprende Tetrodon cutcutia Hamilton 1822, distribuito nelle acque dolci dell'Asia meridionale, ed ha riconosciuto valido il genere Dichotomyctere Duméril 1855 per sei specie: Dichotomyctere erythrotaenia (Bleeker 1853), Dichotomyctere fluviatilis (Hamilton 1822), Dichotomyctere kretamensis (Inger 1953), Dichotomyctere nigroviridis (Marion de Proce 1822), Dichotomyctere ocellatus (Steindachner 1870) e Dichotomyctere sabahensis (Dekkers 1975).

Saenjudaeng et al. (2013) descrissero Tetraodon palustris come una nuova specie dal bacino del Mekong in Thailandia. Alla data della pubblicazione, luglio 2013, gli autori non erano a conoscenza del lavoro di Kottelat (2013), che proponeva genere Pao, però è chiaro dalla descrizione originale di Tetraodon palustris, che è una specie di Pao, il che porta il numero totale di specie in quel genere a 14.

  • Specie d'acqua dolce
  • Specie aggressiva e territoriale
  • Specie non riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o d'allevamento.
Distribuzione

Asia: Bacino del Mekong in Thailandia e Laos

LEAST CONCERN

STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
LEAST CONCERN (minima preoccupazione)

  • Hairy Puffer: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
Habitat

Ambiente: demerso, acqua dolce. Clima: tropicale.
Pao baileyi è ritrovato principalmente in habitat rocciosi, tra acque che scorrono rapidamente e altamente ossigenate, comprese le rapide del corso principale del Mekong e dei suoi più grandi tributari, dove è abitualmente osservato stretto tra le fessure delle rocce sul substrato, mimetizzato come una delle rocce, immobile con solo i cirri smossi dalla corrente, imitando le alghe. Rimane lì pronto a lanciare un attacco a sorpresa su qualsiasi preda che si trovi a distanza ravvicinata.
Si nutre di specie più piccole di pesci, crostacei d'acqua dolce e animali bentonici come i vermi.

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Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 80x40x40h cm per un esemplare da solo.
Un acquario tipo biotopo potrebbe consistere in un substrato sabbioso cosparso di rocce levigate. Disporle in modo da fornire un po' di nascondigli per i pesci, lasciando spazi di sabbia liberi dove possa insabbiarsi. Pao baileyi può anche essere allevato in acquari piantumati in quanto non morde le foglie. L'ambiente deve essere ben strutturato, con ripari, zone d'mbra e posti da esplorare, per questi pesci intelligenti e curiosi.

Essenziale per la sua salute a lungo termine è fornire un substrato di fondo alto, un letto di sabbia fine e non tagliente alto almeno 6-7 cm (lo spessore va aumentato gradatamente mano a mano che il pesce cresce, in modo che riesca sempre a starci completamente sepolto), in cui il pesce possa mostrare il suo comportamento naturale di scavare fino a seppellirsi, e passare insabbiato la maggior parte del tempo. E' una caratteristica comportamentale, quella di nascondersi seppellendosi nella sabbia per sorprendere la preda, legata all'alimentazione e quindi alla sopravvivenza stessa; se costretto per lungo tempo in un ambiente in cui non può farlo, il pesce si stressa fortemente, con conseguente propensione ad ammalarsi e morire prima del tempo.

L'acqua deve avere una moderata corrente ed essere sempre ben ossigenata. I pesci palla sono estremamente sensibili all'inquinamento da ammonio/nitrati e dovrebbero essere inseriti solo in acquari perfettamente maturi.

Comportamento e compatibilità: Pao baileyi è una specie generalmente molto aggressiva e intollerante, che in realtà dovrebbe essere allevato da solo. La sua bocca a becco può facilmente mordere gli altri pesci, o in casi estremi strapparli a pezzi. E' anche molto aggressivo verso i conspecifici e non dovrebbe mai essere tenuto in gruppi.
In genere preferisce rimanere immobile sotto qualche riparo o caverna in attesa che passi qualche preda. Talvolta sembra gonfiarsi senza apparente ragione.

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Temperatura in acquario

23-27°C

Valori acqua in acquario
pH: non sono disponibili dettagli precisi, si consiglia un intervallo compreso tra 6,5 e 7,5.
Durezza: anche in questo caso, non sono disponibili dati precisi. Si suggerisce un valore compreso tra 5 e 12°H.
Alimentazione

I Tetraodontidi non hanno veri denti, ma hanno un apparato boccale simile a un becco, formato dalla fusione di 2 strutture simili a denti su ciascuna mascella (da cui Tetraodon, che significa quattro denti) che sono usati per schiacciare gli invertebrati sgusciati, il cibo preferito della maggior parte dei pesci palla. Il becco, o i denti che dir si voglia, crescono continuamente ad una velocità sorprendente, per cui bisogna offrire pasti regolari costituiti da invertebrati con il guscio, come lumache, piccole chele di granchio, vongole, ecc, per cercare di mantenerli ad una lunghezza ragionevole.
Nonostante siano prevalentemente carnivori, nutrendosi in natura di crostacei, molluschi, insetti acquatici e terrestri, ci sono alcune prove che indicano che l'aufwuchs costituisce una parte significativa della loro dieta naturale, per cui può valere la pena di permettere o addirittura incoraggiare la crescita delle alghe sugli arredi dell'acquario.
Altri alimenti possono includere crostacei tritati, piccoli lombrichi, e chironomus, artemia, ecc. vivi e/o congelati. Il mangime secco non dovrebbe costituire la componente principale della loro dieta, anche se può essere utile fornire del pellet con una consistenza molto dura.

Comportamento riproduttivo
Specie ovipara, con cure parentali paterne
Dimorfismo sessuale

Si dice che i maschi abbiano un maggior numero di cirri (le escrescenze simili a capelli che caratterizzano questa specie) rispetto alle femmine, anche se non è confermato, in quanto altri riferiscono che le femmine non possiedono affatto cirri.

Maschio e femmina di Pao baileyi (ex Tetraodon baileyi) - Foto © Frank Schafer (Aquarium Glaser GmbH)

Riproduzione

La riproduzione di Pao baileyi si raggiunge raramente in acquario, probabilmente a causa del suo temperamento (e prezzo!) che limita il numero degli acquariofili pronti a fare un serio tentativo.

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Taxa principali

Pao abei (ex Tetraodon abei) - Foto © JJPhoto (FishBase.org)
Abei Puffer

Pesce palla d'acqua dolce, non è comune da trovare in commercio, e spesso è confuso con altre specie.

Dimensioni max: 10.3 cm SL
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Temperatura: 23 - 26°C
Pao baileyi (ex Tetraodon baileyi) - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)
Hairy Puffer

Abbastanza raro da trovare il commercio, l'Hairy puffer, pesce palla peloso, deve il suo nome comune ai "cirri", escrescenze simili a peli che ne ricoprono il corpo. Come molti altri pesci palla, è una specie aggressiva e intollerante, che va allevata da sola.

Dimensioni max: 12.0 cm SL
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Pao cambodgiensis (ex Tetraodon cambodgiensis) - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)

L'ex Tetraodon cambodgiensis è una specie di pesce palla d'acqua dolce, è molto aggressivo, e cacciatore attivo di notte.

Dimensioni max: 15.3 cm SL
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Pao cochinchinensis (ex Tetraodon conchinchinensis) - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)
Fang's Puffer, Brown puffer

Si trova in commercio abbastanza frequentemente, offerto come pesce palla che si riproduce facilmente, anche se in realtà il suo allevamento andrebbe riservato ad acquariofili esperti

Dimensioni max: 11.3 cm SL
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Temperatura: 24 - 28°C.
Pao leiurus (ex Tetraodon leiurus) - Foto © Tropical-fish-keeping.com
Target puffer

Specie aggressiva e mordi-pinne, da allevare da sola

Dimensioni max: 16.0 cm
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Temperatura: 24 - 28°C
Pao palembangensis (ex Tetraodon palembangensis) - Foto © Ingo Seidel

E' un pesce palla d'acqua dolce predatore d'agguato, che passa tutto il tempo fermo e immobile, nascosto da qualche parte nella vasca, muovendosi solo quando viene offerto del cibo. Adatto solo ad ammiratori entusiasti del suo stile.

Dimensioni max: 19.4 cm SL
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Temperatura: 24 - 28°C
Pao palustris (ex Tetraodon palustris) - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)

Una nuova specie di pesce palla d'acqua dolce

Pao suvattii (ex Tetraodon suvattii) - Foto © Enrico Richter
Pignose puffer, Mekong puffer

E' una specie molto aggressiva e predatrice piscivora d'agguato, per cui non è raccomandabile per le vasche di comunità, ma dovrebbe essere allevata solo chi ha un vero interesse per questa specie ed i suoi comportamenti interessanti.

Dimensioni max: 15 cm SL
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Pao turgidus (ex Tetraodon turgidus) - Foto © Enrico Richter
Brown Puffer

Specie aggressiva e predatrice d'agguato, da allevare da sola

Dimensioni max: 18.5 cm SL
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Riferimenti & Link
it.hobby.acquari

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Taxonomy and systematics of Tetraodontiform fishes: a review focusing primarily on progress in the period from 1980 to 2014 - Keiichi Matsuura 2014 (leggi di più)

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Maschio e femmina di Pao baileyi (ex Tetraodon baileyi) - Foto © Frank Schafer (Aquarium Glaser GmbH)

Maschi e femmine di Pao baileyi (ex Tetraodon baileyi) - Foto © Frank Schafer (Aquarium Glaser GmbH)