Attenzione

Peckoltia brevis

Armbruster & Werneke, 2005

Bella specie d loricaride, facile da allevare in acquario

Nome comune
LDA078
Sinonimi
Hemiancistrus brevis
Aspettativa di vita

5- 8 anni

Dimensioni massime in natura

11.4 cm SL

La specie Peckoltia brevis è un piccolo pesce gatto appartenente alla famiglia Loricariidae, indicata con il numero L205. E' un pesce gatto ideale per gli acquari di comunità, in quanto è robusto, adattabile a diverse condizioni dell'acqua purché non siano troppo estreme e sia sempre ben ossigenata. Non stanno bene se i nitrati salgono a un livello inaccettabile, quindi vanno effettuati regolari cambi d'acqua, aiutandosi con le piante se gli inquinanti tendono a salire, perché non le danneggiano.

Ci sono oltre 50 specie comprese nel genere Peckoltia, descritte e non descritte (numeri L), e alla maggior parte di esse è molto difficile dare un nome a meno che non si sappia esattamente il luogo dove sono stati raccolti. Ci sono studi in corso sul genere, molto simile al genere Hemiancistrus. Il motivo del colore tende a passare da una testa maculata ad un corpo a strisce marroni su uno sfondo di colore più chiaro.

Distribuzione

Sud America: bacino del fiume Purus, Brasile.

La località tipo di Peckoltia brevis è descritta come 'vicino a Sena Madureira, vicino alla foce del fiume Macaua, affluente del Rio Iaco, esso stesso affluente del Rio Purus, Amazonas, Brasile'.

NOT EVALUATED
Habitat

Mappa del bacino idrografico del Rio delle Amazzoni con il fiume Purus evidenziato - Elaborazione © Kmusser (Wikimedia)

Ambiente: bentopelagico, acqua dolce; clima tropicale.

Come le altre specie del genere Peckoltia, anche Peckoltia compta vive soprattutto nei pressi del fondale roccioso, dove trova riparo fra i sassi e le fessure tra le rocce; è un loricaride reofilo (che ama la corrente), che è abituato a forti correnti.

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Temperatura in natura

22 - 26°C

Valore pH in natura

5.8 - 7.8

Valori acqua in natura
dH range: 15 - 28
Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 80x40x40h cm per un gruppo di 5-6 esemplari
L'ideale è un allestimento tipo fiume-acquario, simile ad ruscello con un substrato di sabbia fine, pietre arrotondate, rocce, legni, radici, e una buona corrente nell'acqua. I Peckoltia brevis sono fra i Loricaridi che non necessitano forzatamente dei legni in vasca, infatti non raschiano le radici e non hanno bisogno di lignina, ma inserire molti legni può essere utile per creare barriere visive e formare nascondigli dove possono ripararsi, oltre che aiutare nella suddivisione dei territori; in alternativa ai legni, si possono usare rocce e sassi. Le piante tendono a non crescere molto bene in queste condizioni, ma quelle più robuste, come Vallisneria, Anubias, felce di Giava (Microsorum pteropus) o muschio di Giava (Taxiphyllum barbieri) dovrebbero andare bene. Si possono anche inserire delle piante di superficie, le quali sono utili sia per schermare la luce sul fondo, sia per assorbire nitrati e fosfati dall’acqua.

Una delle loro necessità fondamentali è di acqua ben ossigenata e con tanto movimento: stanno meglio e decisamente più in salute se allevati in un acquario con una certa corrente dell'acqua, mentre tendono ad avere problemi per carenza di ossigeno se quest'ultimo non è abbondante. Seppur la loro morfologia non è specializzata come quella degli Hillstream loach asiatici, hanno comunque bisogno, se non di un vero e proprio fiume-acquario, almeno di una o due pompe supplementari che diano movimento e ossigenino l'acqua.

L’acquario deve avere un buon sistema di filtraggio, e bisogna effettuare cambi d’acqua costanti, in modo da mantenere il livello di inquinanti basso. I valori dell’acqua per allevare questi pesci non devono essere necessariamente molto teneri, quindi una durezza medio-bassa ed un pH intorno alla neutralità va bene; la temperatura deve essere fra i 25-26 gradi.

Comportamento e compatibilità: Peckoltia brevis è una buona scelta per gli acquari di comunità ben pensati, essendo sia attraente che di dimensioni maneggevoli. Può essere allevato con la maggior parte delle specie pacifiche, ma è preferibile un allestimento sudamericano con caracidi, ciclidi pacifici e pesci gatto come Corydoras e altri loricaridi.

I Peckoltia compta possono essere allevati in gruppo, assicurandosi che ognuno abbia il proprio rifugio, e aspettandosi qualche confronto territoriale, ma sono comunque loricaridi poco territoriali, con un carattere abbastanza timido. La scelta migliore è tenere 5-6 esemplari insieme, una volta raggiunta la maturità sessuale ed offrendo loro delle condizioni ottimali, potranno anche riprodursi.

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L205 Peckoltia brevis, uno dei 'fantasmi e caramelle' - Foto © Phill Collis (FNZAS)

Alimentazione

I pesci del genere Peckoltia sono onnivori, con tendenza ai cibi carnosi, la loro dieta in acquario deve essere soprattutto proteica. Non sono efficaci come mangia-alghe. Si può usare come alimento base un buon granulato per discus, insieme a pasticche per pesci da fondo e chips per Loricaridi. Apprezzano molto anche il cibo congelato, come artemia e chironomus. Una volta a settimana si può somministrare della verdura, come zucchine e cetrioli, che hanno un alto contenuto di fibre e vitamine, garantendo loro l’apporto di elementi necessari che completano la loro dieta.
Sono Loricaridi molto timidi, per cui è molto meglio dare il cibo a luci spente, quando si sentono più tranquilli di spostarsi. Gli esemplari ben nutriti non danneggeranno le piante.

I pesci pulitori non esistono!

L'importante è che il cibo arrivi alla loro portata prima che se lo mangino gli altri abitanti dell'acquario: bisogna sempre controllare che tutti i pesci mangino la giusta razione di cibo!
Una delle principali cause di morte dei cosiddetti "mangia-alghe" nelle vasche degli "acquariofili" è il denutrimento, perché si pensa erroneamente che possano bastargli le poche e misere alghe di un acquario domestico o quelle poche briciole che avanzano gli altri pesci... in realtà hanno bisogno di mangiare esattamente come tutti gli altri abitanti dell'acquario!

In nessun caso bisogna aspettarsi che sopravvivano solo grazie agli 'avanzi' degli altri abitanti dell'acquario, o si può fare affidamento su di loro per la 'pulizia' dell'acquario.

Comportamento riproduttivo
Specie ovipara che depone in caverne, cure parental maschili
Dimorfismo sessuale

I maschi sviluppano piccoli odontidi simili a denti che adornano i raggi delle pinne pettorali principali e la metà posteriore del corpo dei pesci. Le femmine rimangono disadorne e hanno una circonferenza più ampia su tutto il corpo, più evidente quando l'area appena dietro le pinne pettorali è vista dall'alto.

Riproduzione

La riproduzione di Peckoltia brevis è un traguardo non difficile da ottenere, infatti cosi come gli Hypancistrus, i Peckoltia sono fra i loricaridi maggiormente riprodotti in acquario. Depongono in caverne, e per la riproduzione in acquario hanno bisogno di tane specifiche, strette e lunghe, di dimensioni proporzionate alla taglia dei pesci, ad esempio 4-5 cm di diametro e lunghezza intorno ai 12 cm.
Per quanto riguarda i valori dell’acqua, fondamentale è l’ossigenazione: senza un’ossigenazione molto alta, i pesci non si riproducono. Anche l’alimentazione è un aspetto importante: fornire una dieta molto proteica, usando anche cibo congelato, sicuramente favorisce la produzione delle uova da parte della femmina.

Per stimolare la riproduzione si possono effettuare dei cambi d’acqua più tenera e fresca ravvicinati, in modo da abbassare la durezza e la temperatura in vasca di 2-3 gradi almeno, simulando in questo modo l’arrivo della stagione delle piogge, che nei fiumi del Sudamerica provoca cambiamenti determinanti, come l’aumento del livello dell’acqua e dell’ossigenazione, le piogge fanno abbassare la durezza carbonatica, e di conseguenza si ha anche una riduzione del pH verso valori più acidi, ed aumenta la disponibilità di microfauna. Tutti questi cambiamenti invogliano alla riproduzione gran parte dei pesci che popolano le acque del bacino amazzonico.
Quando la femmina è pronta, cioè presenta la pancia gonfia di uova, si avvicina alla tana, e il maschio la spinge con forza al suo interno, bloccandone l'uscita con il corpo. Ecco perché è importante avere delle tane strette e lunghe: il maschio deve trattenere al loro interno la femmina fino a che questa non ha deposto tutte le uova. Una volta terminata la deposizione, che consiste in genere in 20-30 uova, il compito della femmina si esaurisce e viene quindi cacciata dal maschio, che a questo punto si occupa di tutto, fecondando le uova e restando in tana a ventilarle fino alla schiusa.

In relazione alla temperatura, le uova impiegano circa 5-6 giorni per schiudersi. Le larve neonate vengono trattenute ancora nella tana dal maschio, fino a quando non hanno riassorbito completamente il sacco vitellino, in genere altri 8 giorni, durante i quali non hanno bisogno di alimentazione. Trascorso questo tempo, gli avannotti un po' per volta escono dalla tana e possono essere considerati auto-sufficienti. Possono convivere con gli esemplari adulti, non vi è rischio che siano predati. Inizialmente si alimenteranno con la microfauna presente in acquario, ma impareranno molto presto a cibarsi anche del mangime secco.

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Taxa principali

LDA078

Bella specie d loricaride, facile da allevare in acquario

Dimensioni max: 11.4 cm SL
Aspettativa di vita: 5- 8 anni
Temperatura: 22 - 26°C
L134

Bel loricaride facile da allevare e non difficile da far riprodurre

Dimensioni max: 6.2 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
LDA002, L075, L124, L301

Specie onnivora, abbastanza diversa dalle altre comprese nel genere

Dimensioni max: 19.8 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
L015, Candy Striped Pleco

Una bella specie onnivora, pacifica e che si riproduce abbastanza facilmente

Dimensioni max: 15.0 cm TL
Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Temperatura: 23 - 26°C
Riferimenti & Link
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Descrizione e foto delle specie di Hemiancistrus e di Peckoltia più comunemente in commercio, con indicazioni per allevamento e riconoscimento - tratto e tradotto da un articolo di Darren Stevens