Attenzione

Periophthalmus argentilineatus

Valenciennes, 1837

E' tra le specie di saltafango che talvolta si trovano in commercio, tra le più piccole, ma che richiede un allestimento del tutto particolare, per abitudini e carattere proprie dei saltafango

Periophthalmus argentilineatus, il colore delle pinne non è molto diverso tra maschi e femmine - Foto © Marli Tanabe (Marli's Mudskipper Land)

Nome comune
Barred mudskipper, Saltafango
Aspettativa di vita
5-6 anni
Dimensioni massime in natura

9,3 cm TL

Le specie dei saltafango sono tra le più interessanti e affascinati da osservare, ma il loro allevamento in acquario non è alla portata di tutti, richiedendo un allestimento del tutto particolare, a loro dedicato. Periophthalmus argentilineatus è una tra le specie che talvolta si trovano in commercio, è tra quelle che rimangono più piccole, ma mantiene l'aggressività e la territorialità proprie dei saltafango.

Analisi filogenetiche molecolari suggeriscono che questa specie includa almeno tre specie criptiche (Polgar et al., 2014), una morfologicamente compatibile con Periophthalmus sobrinus Eggert (Polgar oss. pers.; distribuita nel Mar Rosso e in Africa orientale), una compatibile con Periophthalmus vulgaris Eggert (Polgar oss. pers.; distribuita dallo Sri Lanka verso est fino alla Sumatra occidentale, Arcipelago della Sunda, Sulawesi, Filippine, Molucche, Papua Occidentale e Australia settentrionale); e una compatibile con Periophthalmus argentilineatus Valenciennes (Polgar oss. pers.; distribuita dalla Sumatra occidentale, verso est nell'Arcipelago della Sunda, Borneo sudorientale e Molucche)

Morfologia: Spine dorsali (totale): 12-17; Raggi dorsali molli (totale): 9-12; Spine anali 1; Raggi anali molli: 8-11

Gli occhi sono una delle caratteristiche che danno ai saltafango il loro tenero fascino. Sono attaccati alti sulla testa, dando all'animale una visione a 360° e una particolare espressione da rana. Vedrete spesso i pesci strabuzzare gli occhi nelle orbite o sfregarli con una pinna pettorale per mantenerli umidi.
Ogni movimento fuori dall'acquario di solito viene notato molto rapidamente, e il pesce curioso a volte si affretta verso il vetro anteriore per vedere cosa sta succedendo. Potranno anche imparare a riconoscervi abbastanza rapidamente (soprattutto se siete l'unica persona a nutrirli) e possono essere facilmente addestrati a salire sulla mano per strappare bocconi di cibo.

Alcuni esemplari entrano di rado in acque profonde, preferendo sedersi nelle acque basse con il corpo immerso e gli occhi sporgenti sopra la superficie. Altri sembrano preferire rimanere completamente esposti su rocce, sabbia o legni, tornando in acqua periodicamente per bagnarsi. Gli individui sottodominanti (quelli che non sono in grado di garantirsi un territorio favorevole) tendono ad attaccarsi ai vetri laterali dell'acquario con le pinne pettorali semi-fuse.

I saltafango sono molto territoriali e se uno viola il territorio altrui vengono mandate delle "segnalazioni" a vicenda. E' un comportamento durante il quale gli individui coinvolti alzano e abbassano rapidamente le loro pinne dorsali gradevolmente colorate, a volte tenendole estese per alcuni secondi. Questo serve come un primo avvertimento e può essere osservato più volte durante uno scontro territoriale. Se ciò non fosse un deterrente sufficiente, i pesci dominanti possono ricorrere alla violenza fisica, saltando addosso al trasgressore e tentando di morderlo. E' raro che riescano a procurarsi gravi danni, a parte occasionalmente qualche pinna stroncata, queste battaglie sono sempre interessanti da osservare e non li mettono in pericolo di vita.

Hanno sviluppato diversi metodi per spostarsi, che li differenziano da altri pesci. "Stampelle" viene utilizzato quando sono a terra e viene così chiamato perché le pinne pettorali vengono ruotate intorno al loro asse centrale, trascinando il pesce. In "saltando" la coda viene piegata in avanti e di lato, formando un efficiente trampolino. La coda può anche essere usata in questo modo anche per spingere l'animale sulla superficie dell'acqua, in un movimento che ricorda una pietra piatta lanciata che rimbalza sulla superficie dell'acqua. Non sorprende che questi pesci siano anche ottimi saltatori.

Incredibilmente, gli studi scientifici hanno dimostrato che la fisiologia delle branchie dei saltafango è più adatta alla respirazione atmosferica che a quella acquatica. Quando un saltafango lascia l'acqua chiude i suoi opercoli (coperture branchiali) e rapidamente gonfia una camera dietro le branchie. Questa intrappola una riserva di ossigeno ed acqua che viene utilizzata per la respirazione mentre è a terra. L'ossigeno immagazzinato qui può anche essere rifornito dai pesci tramite la roteazione degli occhi. Infatti, quasi il 50% della respirazione terrestre nei saltafango avviene tramite superfici adattate sulle pinne e sul corpo del pesce. Un ulteriore adattamento permette ai pesci di respirare aria atmosferica attraverso delle membrane altamente vascolarizzate nella parte posteriore della gola e la bocca.

Tutti questi adattamenti fanno si che i saltafango siano in realtà molto resistenti e facili da allevare in cattività, purché ovviamente vengano soddisfatti i loro bisogni fondamentali. Sono anche incredibilmente divertenti, curiosi, intelligenti e sono raccomandati per coloro che cercano una specie diversa e piena di carattere.

  • Specie aggressiva e territoriale
  • Specie d'acqua salmastra, e che passa la maggior parte del tempo FUORI dall'acqua
  • Specie non riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o d'allevamento.
Distribuzione

Indo-Pacifico: dal Mar Rosso e costa orientale dell'Africa, verso est fino al Giappone meridionale, Australasia ed Oceania, fino alle isole Samoa; località tipo: Irian Jaya e Molucche, Indonesia. Si tratta della distribuzione più ampia fra tutti i gobidi oxudercini

LEAST CONCERN

STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
LEAST CONCERN (minima preoccupazione)

  • Barred Mudskipper: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
Habitat

Ambiente: associati alla barriera corallina; non migratori; acqua dolce, acqua salmastra e acqua marina; distribuzione batimetrica 0 - 2 m - Clima tropicale

Periophthalmus argentilineatus è una specie residente intertidale (tra una marea e l’altra), può respirare aria come gli anfibi. Si muove attivamente avanti e indietro fra l’acqua delle paludi e l’aria. Può rimanere fuori dell’acqua per più di 37 ore se mantenuto umido.

Periophthalmus argentilineatus si trova nei bassifondi fangosi salmastri nelle zone delle palme di nipa e delle mangrovie. Occasionalmente nelle parti inferiori dei fiumi d’acqua dolce. Localmente comune sulla piana tidale superiore alla bassa marea, di solito a distanze inferiori ai 2 m dall'acqua, mai distante dalla vegetazione a mangrovie, tipicamente lungo le rive delle insenature tidali (pozze tidali in foresta bassa, vie d'acqua effimere o permanenti, ecc.).
Con la marea calante Periophthalmus argentilineatus segue il bordo dell'acqua per andare a nutrirsi sulla piana fangosa superiore o sulle rive fangose delle vie d'acqua tidali; durante la fase di flusso i pesci seguono nuovamente la marea, rimanendo fuori dall'acqua: possono entrare in tane sotterranee, arrampicarsi su radici e tronchi (come Periophthalmus chrysospilos), o attendere lungo il bordo dell'acqua, con le teste dirette verso l'acqua.

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Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 120x50x50h cm è il minimo accettabile per un trio di esemplari. Ogni esemplare deve poter stabilire un proprio territorio di almeno 30 cm quadrati, altrimenti ci saranno continue schermaglie e lotte per il territorio.
L'allestimento per i Periophthalmus argentilineatus deve prevedere delle aree emerse. L'ideale è creare una riva o spiaggia fatta di sabbia o fango, ma si può usare anche un grosso legno o radice parzialmente sommerso. È anche essenziale che l'ambiente esterno sia molto umido e che abbia la stessa temperatura dell'acqua. E' necessario quindi un coperchio ben aderente, anche perché i pesci possono arrampicarsi lungo i vetri e rischierebbero di uscire fuori dell'acquario. Se si vogliono far crescere delle piante si può provare con specie in grado di tollerare condizioni salmastre, come Rhizophora sp. (mangrovie) o felce di Giava (Microsorum pteropus).
Il filtro deve essere grande ed efficiente, in quanto i saltafango producono molti rifiuti. Anche se la specie in natura è stato registrata sia in acqua dolce che in piena acqua marina, è in primo luogo un animale salmastro. Dovrebbe pertanto essere aggiunto all'acqua del sale marino (apposito per acquari) fino ad ottenere una densità di circa 1.005.

Comportamento e compatibilità: come già detto i Periophthalmus argentilineatus sono territoriali con i conspecifici e non dovrebbero essere allevati con pesci molto più piccoli di loro, in quanto possono essere mangiati. In un allestimento ben progettato possono essere allevati con specie salmastre di dimensioni simili, come Molly, alcuni Micropoecilia e altri ghiozzi. E' preferibile però allevarli in un acquario monospecifico.

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Alimentazione

Carnivoro opportunista, apparentemente solo limitato dalle dimensioni della bocca (insetti, crostacei, uova di pesci, policheti, ecc.

Comportamento riproduttivo
Specie ovipara che depone in buche nel fango
Riproduzione

In acquario la riproduzione di Periophthalmus argentilineatus non risulta mai essere stata registrata.
In natura, i maschi scavano tane riproduttive al di sotto del livello medio dell'acqua alta durante le maree morte, davanti alle prime file degli alberi del mangrovieto, in aree non coperte da vegetazione, saltando con le pinne spiegate per attirare le femmine e quindi indurle a deporre all'interno della tana.
Durante il breve periodo di coabitazione hanno luogo diversi eventi di deposizione. In seguito solo il maschio rimane a fare la guardia al nido, rimanendo nelle immediate vicinanze alla bassa marea e mantenendo una fase aerea nella camera delle uova; durante l'alta marea, quando il nido viene sommerso, il maschio si rifugia al suo interno.

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Taxa principali

Periophthalmus argentilineatus, il colore delle pinne non è molto diverso tra maschi e femmine - Foto © Marli Tanabe (Marli's Mudskipper Land)
Barred mudskipper, Saltafango

E' tra le specie di saltafango che talvolta si trovano in commercio, tra le più piccole, ma che richiede un allestimento del tutto particolare, per abitudini e carattere proprie dei saltafango

Dimensioni max: 9,3 cm TL
Aspettativa di vita: 5-6 anni
Due esemplari di Periophthalmus barbarus dal Gambia - Foto © B.C. Tørrissen
Atlantic mudskipper, Saltafango

E' una delle specie più interessanti e affascinanti che possono essere allevate in acquario, ma bisogna documentarsi molto prima di pensare di allevarla, a causa delle sue caratteristiche particolari

Dimensioni max: 25 cm TL
Aspettativa di vita: 6 anni
Temperatura: 25 - 30°C.
Periophthalmus novemradiatus - Foto © Dietmar Scholtz
Dwarf Indian Mudskipper, Saltafango

E' una tra le più piccole specie di Saltafango, pesci interessanti e affascinanti che hanno bisogno di un allestimento molto particolare, a loro dedicato, d'acqua salmastra con zone emerse

Dimensioni max: sembra che possa arrivare ai 10 cm SL ma il più grande esemplare registrato dalla scienza misurava 5.1 cm.
Aspettativa di vita: oltre 6 anni
Primo piano di un Periophthalmus variabilis in Thailandia meridionale, Ranong - Foto © Y. Ikebe (Mudskipperworld)
Pearse's mudskipper, Saltafango

Considerato un sinonimo di Periophthalmus novemradiatus, è stato elevato al rango di specie a sé stante da poco, e come gli altri saltafango ha bisogno di un allestimento dedicato

Dimensioni max: 7.0 cm SL
Aspettativa di vita: oltre 6 anni
Riferimenti & Link
it.hobby.acquari

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Periophthalmus argentilineatus che si è rifugiato tra i rami per sfuggire alla marea - Foto © Akinori Kamiya 'Yamaneko'

Descrizione, informazioni e immagini degli habitat in cui vivono in natura i Saltafango del genere Periophthalmus

Periophthalmus argentilineatus che fa capolino dalla tana sotterranea scavata nel fango per la riproduzione - Foto © Akinori Kamiya 'Yamaneko'

Purtroppo, nessuna delle specie di Periophthalmus è mai stata riprodotta in acquario, e si hanno poche e contraddittorie notizie anche sui comportamenti riproduttivi in natura...

Fiume dal villaggio di Lingkubang, a Sabah, Borneo, Malesia - Foto © Marco Endruweit

Quarta parte di descrizione e foto degli habitat degli Hillstream loach (balitoridi, gastromizontidi, nemacheilidi) nel Borneo settentrionale - tratto e tradotto da un articolo di Marco Endruweit

Periophthalmus argentilineatus che stanno combattendo per il territorio - Foto © Marli Tanabe

Consigli e suggerimenti generali per allevare i Saltafango del genere Periophthalmus nella maniera più adatta, rispettando le loro esigenze