E' una delle specie più interessanti e affascinanti che possono essere allevate in acquario, ma bisogna documentarsi molto prima di pensare di allevarla, a causa delle sue caratteristiche particolari
Periophthalmus barbarus - Da dove vengo, di solito i pesci rimangono nell'acqua, ma nelle foreste di mangrovie del Gambia le cose sono diverse. I Saltafango sono pesci, ma respirano l'aria e usano le pinne come zampe sulla terra. Abilità utili quando lo stagno in cui vivi talvolta si prosciuga e devi attraversare la terra per trovare una nuova casa - Foto © B.C. Tørrissen
25 cm TL
A causa della sua natura altamente anfibia è una delle specie più interessanti e affascinanti che possono essere allevate in acquario. Si raccomanda però di pensare al suo allevamento solo dopo essersi documentati attivamente e abbondantemente, perché ha caratteristiche poco compatibili a volte con l'allevamento stesso in acquario, men che meno in vasca di comunità. Ricordo inoltre che tutti gli esemplari in commercio sono stati catturati in natura per arrivare nelle vostre mani, quindi pensateci bene.
Inoltre, non so per quale perverso meccanismo, quasi come al solito la specie più diffusa e la più reperibile in commercio tra quelle dei Periophthalmus è proprio la meno adatta di tutto il genere all'allevamento in acquario, in quanto diventa molto più grande (può arrivare ai 25 cm di lunghezza) e più aggressiva e territoriale delle altre.
Con 19 specie attualmente riconosciute, il genere Periophthalmus è quello più popoloso dei saltafango. La maggior parte dei Periophthalmus hanno un aspetto superficialmente simile, ma la maggior parte non è quasi mai vista in commercio. Periophthalmus novemradiatus viene importato occasionalmente, la specie più comunemente disponibile è quella di Periophthalmus barbarus. Diversamente dalla maggior parte dei suoi congeneri, Periophthalmus novemradiatus non ha le pinne pettorali completamente fuse.
Morfologia: Gli occhi sono sporgenti e si chiudono insieme alla piega inferiore della palpebra; muso profondo; bocca orizzontale. Due pinne dorsali separate, la prima alta con 11 spine flessibili, la seconda più bassa, la sua base è più lunga della distanza fra l’estremità e l’inizio della pinna caudale; pinne pettorali con un lungo lobo muscolare; pinne pelviche unite alla base; pinna caudale con i raggi bassi più corti e robusti.
Livrea: Il colore è brunastro con barre scure oblique, ventre più chiaro; pinne dorsali con una vasta fascia scura longitudinale e un bordo più pallido.
Periophthalmus barbarus - Foto © Nik Borrow
La situazione sistematica della sottofamiglia Oxudercinae è un po' confusa e diversa a seconda delle fonti, e richiede ulteriori studi approfonditi. La 5a Edizione di Fishes of the World del 2016 ha riclassificato l'ex superfamiglia Goboidei come l'ordine Gobiiformes e ha anche riorganizzato le due famiglie degli Oxudercidae e dei Gobiidae, con la sottofamiglia Oxudercinae che è passata da Gobiidae a Oxudercidae.
La caotica tassonomia interna della sottofamiglia Oxudercinae era stata riordinata nel 1989 da Murdy, che ha suddiviso i suoi appartenenti in due gruppi: Oxuderciini e Periophthalmini.
Periophthalmini
- Periophthalmus (18 specie)
- Periophthalmodon (3 specie)
- Boleophthalmus (5 specie)
- Scartelaos (4 specie)
- Apocryptes (1 specie)
- Pseudapocryptes (2 specie)
- Zappa (1 specie)
Oxuderciini
- Oxuderces (2 specie)
- Apocryptodon (2 specie)
- Parapocryptes (2 specie)
Per informazioni più approfondite e foto per il riconoscimento delle specie della sottofamiglia vi segnalo la pagina con l'elenco delle specie di Mudskipper.it, il sito sui saltafango in italiano.
- Specie aggressiva e territoriale
- Specie che diventa grande: fino a 25 cm
- Specie d'acqua salmastra, e che passa la maggior parte del tempo FUORI dall'acqua
- Specie non riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o d'allevamento.
Periophthalmus barbarus di circa 9 cm di lunghezza, uno spettacolo da vedere mentre faceva scattare la pinna dorsale blu brillante quando 'saltava'. I saltafango sono carnivori e mangiano piccoli granchi violinisti e altri artropodi, lì c'erano molti granchi - non c'è da stupirsi se questo sembrava così in salute! - Foto © Sue Robinson (Flickr)
Africa: Senegal e Angola, incluse la maggior parte delle isole in mare aperto - Macias Nguema, Sao Tomé e Principe.
Periophthalmus barbarus è presente in gran parte della costa dell'Africa occidentale, dalla Mauritania a nord-sud fino all'Angola. I presunti ritrovamenti in India, Thailandia e Filippine sono probabilmente errori di identificazione.
Africa centrale: è presente a Boma, Banana, Bulabemba e Malela, nel Basso Congo. È presente anche a Vista e Moanda, sulla costa della Repubblica Democratica del Congo.
Africa occidentale: questa specie è distribuita dal Senegal al Camerun, occasionalmente fuori dalle acque dolci, ma sempre in prossimità della costa.
STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
LEAST CONCERN (minima preoccupazione)
- Atlantic Mudskipper: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
- Periophthalmus barbarus è endemico della costa dell'Africa occidentale, dal Senegal all'Angola. È comune nelle collezioni museali e può essere localmente abbondante. Sebbene non esista una pesca commerciale del Periophthalmus barbarus, viene catturato per il consumo umano, come esca e per il commercio di pesci d'acquario. La specie potrebbe essere influenzata dallo sviluppo costiero, dall'inquinamento delle acque e da pratiche di pesca distruttive in alcune parti del suo areale a causa della sua natura costiera. Tuttavia, queste minacce sarebbero localizzate. Non sono note misure di conservazione specifiche per la specie di Periophthalmus barbarus, ma la sua distribuzione si sovrappone a diverse aree marine protette. Pertanto, Periophthalmus barbarus è classificato come specie a rischio minimo.
Ambiente: associati alla barriera corallina; amfidromo; acqua dolce, acqua salmastra e acqua marina - Clima tropicale.
Periophthalmus barbarus si trova su substrati fangosi e nelle acque salmastre di estuari, lagune e mangrovie (Stiassny et al. 2007). Occasionalmente si trova in acqua dolce, ma sempre vicino alla costa (Stiassny et al. 2007). In Nigeria, Periophthalmus barbarus è stato trovato in mangrovieti e foreste a palme nypah. È un anfibio che respira aria (Martin e Bridges 1999, Reide 2004) che salta o cammina su sabbia o fango in cerca di cibo, ovvero su piane fangose intertidali esposte delle mangrovie estuarine. Gli adulti si nutrono principalmente di artropodi (granchi, insetti, ecc.) della superficie fangosa. Nella dieta è inclusa anche la mangrovia bianca, Avicennia nitida (Irvine et al. 1947). Depone le uova in tane (Miller 1990).
Periophthalmus barbarus è stato incluso fra le specie ittiche in pericolo della Nigeria, a causa dell'intensa degradazione ambientale dei sistemi costieri.
Si trova principalmente nelle paludi degli estuari di mangrovie, dove vive sopra e intorno a distese fangose sul bordo dell'acqua. Alcune popolazioni vivono in aree fortemente influenzate dalle maree, dove le distese di fango sono esposte solo con la bassa marea. Durante questi periodi i pesci emergono per foraggiarsi, ritirandosi sott'acqua nelle loro tane quando il livello dell'acqua comincia a salire.
A causa della sua natura costiera, Periophthalmus barbarus potrebbe essere influenzato dallo sviluppo costiero, dall'inquinamento delle acque e da pratiche di pesca distruttive in alcune parti del suo areale. Tuttavia, queste minacce sarebbero localizzate.
Sebbene non esista una pesca commerciale del Periophthalmus barbarus, questo pesce viene pescato per il consumo umano, come esca e per il commercio agli acquari.
Tipico habitat di Periophthalmus barbarus in Guinea Bissau, Africa occidentale - Foto © J. Baker
Dimensioni minime dell'acquario: 150x60x50h cm per un singolo esemplare.
Periophthalmus barbarus è una specie territoriale, molto aggressiva con qualsiasi altra specie, e che può essere allevata in gruppi solo da giovane, nell'età adulta non sopportano più neanche la presenza dei loro consimili, e devono essere allevati da soli.
L'allestimento deve prevedere delle aree emerse. L'ideale è creare una riva o spiaggia fatta di sabbia o fango, ma si può usare anche un grosso legno o radice parzialmente sommerso. È anche essenziale che l'ambiente esterno sia molto umido e che abbia la stessa temperatura dell'acqua. E' necessario quindi un coperchio ben aderente, anche perché i pesci possono arrampicarsi lungo i vetri e rischierebbero di uscire fuori dell'acquario. Se si vogliono far crescere delle piante si può provare con specie in grado di tollerare condizioni salmastre, come Rhizophora sp. (mangrovie) o anche felce di Giava (Microsorum pteropus).
Il filtro deve essere grande ed efficiente, in quanto i saltafango producono molti rifiuti. Anche se la specie in natura è stato registrata sia in acqua dolce che in piena acqua marina, è in primo luogo un animale salmastro. Dovrebbe pertanto essere aggiunto all'acqua del sale marino (apposito per acquari) fino ad ottenere una densità di circa 1.005.
Comportamento e compatibilità: L'ideale è allevare i Periophthalmus barbarus in una vasca monospecifica. In alcuni siti si consigliano come abbinamenti altri pesci d'acqua salmastra, come Anableps, Toxotes, Monodactylus, Scatophagus, Arius, ma ci vuole davvero una vasca enorme, considerando il particolare allestimento (emerso) che serve ai saltafango.
I maschi in particolare (ma anche le femmine) sono incredibilmente territoriali tra loro e non è insolito per un maschio iper-dominante eliminare sistematicamente qualsiasi altro saltafango nell'acquario, specie se allo stretto. A meno che l'acquario non sia veramente grande è meglio allevarne un singolo esemplare; se lo spazio è sufficiente perchè ognuno possa riservarsi il suo territorio potrebbero essere allevati anche in gruppo.
Periophthalmus barbarus in acquario - Foto © Sunday Williams (Flickr)
In natura la sua alimentazione è basata principalmente su artropodi (granchi, insetti, ecc.) della superficie del fango, su alghe, nematodi, bivalvi, pesci. Inoltre è inclusa nella loro dieta la mangrovia Avicennia nitida. P. barbarus si nutre più attivamente durante la stagione secca, che è anche la stagione riproduttiva.
In cattività si rivela sorprendentemente adattabile: accetta vermi vivi, grilli, mosche, vermi, coleotteri, piccoli pesci, crostacei, e cibi surgelati quali chironomus o artemia e anche il mangime secco. Tuttavia la somministrazione del mangime secco non è raccomandata, in quanto può gonfiarsi nello stomaco dell'animale e provocare gonfiore. Si consiglia una dieta base di alimenti surgelati con regolari integrazioni di vivo.
Al di fuori della stagione riproduttiva i sessi sembrano identici, ma possono essere distinti con l'esame della papilla genitale, che è più ampia nelle femmine. Il maschio si sviluppa anche una colorazione molto più brillante quando è nel periodo riproduttivo, anche se questo cambiamento è improbabile che si verifichi in acquario. Il modo più semplice per individuare il sesso di questa specie secondo alcune fonti è osservare il comportamento dei pesci; i maschi dovrebbero essere notevolmente più aggressivi e territoriali rispetto alle femmine (fate attenzione però che anche le femmine di barbarus in fatto di aggressività non scherzano mica...).
Periophthalmus barbarus è matura a circa 10-11 cm TL (raggiungono una lunghezza massima stimata di circa 22 cm TL) e depone le uova una volta l'anno, da febbraio a maggio.
Depongono le uova dentro buche.
La stagione riproduttiva coincide con la fine della stagione secca e l'inizio di quella delle piogge. In questo modo, durante la stagione umida, le larve traggono vantaggio dalla maggiore produttività degli estuari, stimolata dal più elevato carico sospeso dei fiumi.
Taxa principali
E' tra le specie di saltafango che talvolta si trovano in commercio, tra le più piccole, ma che richiede un allestimento del tutto particolare, per abitudini e carattere proprie dei saltafango
E' una delle specie più interessanti e affascinanti che possono essere allevate in acquario, ma bisogna documentarsi molto prima di pensare di allevarla, a causa delle sue caratteristiche particolari
E' una tra le più piccole specie di Saltafango, pesci interessanti e affascinanti che hanno bisogno di un allestimento molto particolare, a loro dedicato, d'acqua salmastra con zone emerse
Considerato un sinonimo di Periophthalmus novemradiatus, è stato elevato al rango di specie a sé stante da poco, e come gli altri saltafango ha bisogno di un allestimento dedicato
Riferimenti & Link
Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
i messaggi più interessanti tratti da it.hobby.acquari
la scheda su FishBase
la scheda in italiano su www.mudskipper.it
la scheda completa su Seriouslyfish.com
scheda con informazioni tecniche e distribuzione in natura su GBIF-Global Biodiversity Information Facility
AQUALOG Special, Brackish-Water Fishes: All About Species, Care and Breeding
Edizione inglese di Frank Schäfer, l'Aqualog Special - Brackish-Water Fishes è tutto dedicato alle specie d'acqua salmastra, con foto, allevamento e riproduzione
Edizione Inglese di Neale Monks - Da New York City all'entroterra australiano, l'acqua dolce incontra il mare e crea uno degli ambienti più dinamici della terra: l'acqua salmastra. Anche se la popolarità dei pesci che vivono in queste acque è cresciuta, si sa molto poco di loro. Finora. Questo libro è una guida preziosa in un mondo spesso esotico e in gran parte poco esplorato di pesci unici.
Edizione Inglese di Brian Takeshi - In questa guida completa, si svelano i segreti dei pesci d'acqua salmastra, facendo luce sui loro straordinari adattamenti, sul significato ecologico e sugli ostacoli che incontrano nei loro regni sottomarini. Inoltre, si approfondisce l'incantevole fascino di mantenere i pesci d'acqua salmastra negli acquari domestici.
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Descrizione, informazioni e immagini degli habitat in cui vivono in natura i Saltafango del genere Periophthalmus
Consigli e suggerimenti generali per allevare i Saltafango del genere Periophthalmus nella maniera più adatta, rispettando le loro esigenze
Purtroppo, nessuna delle specie di Periophthalmus è mai stata riprodotta in acquario, e si hanno poche e contraddittorie notizie anche sui comportamenti riproduttivi in natura...
I mudskipper o saltafango Periophthalmus barbarus sono tra i pesci più affascinanti - Foto © Frank Schäfer
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