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Pethia

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere

Maschio di Pethia nigrofasciata (ex Puntius nigrofasicatus) Black ruby barb, in livrea riproduttiva - Foto © Hristo Hristov

Le specie di Pethia sono diagnosticate grazie alla seguente combinazione di caratteri: barbi rostrali assenti; barbi mascellari minuti o assenti; possesso di un ultimo raggio ramificato della pinna dorsale rigido, seghettato; presenza di una macchia nera sul peduncolo caudale, e spesso macchie nere o barre sui fianchi del corpo; terzo infraorbitario profondo e parzialmente sovrapposto al preoperculum.

Attualmente al genere Pethia appartengono 40 specie, qui sotto l'elenco con i link alle schede di Fishbase.org, da cui è stata tratta la tabella:

Anno Nome Scientifico Nome Inglese Distribuzione Lunghezza Max (cm)
2007 Pethia atra   Asia 5.8 SL
2013 Pethia aurea   Asia 2.4 SL
1991 Pethia bandula Bandula barb Asia 4.1 SL
1822 Pethia canius   Asia 3.0 SL
1822 Pethia conchonius Rosy barb Asia 14 TL
1868 Pethia cumingii Two spot barb Asia 5 TL
2005 Pethia didi   Asia 4.0 SL
2008 Pethia erythromycter   Asia 3.3 SL
2013 Pethia expletiforis   Asia 4.7 SL
1822 Pethia gelius Golden barb Asia 5.1 TL
1822 Pethia guganio Glass-barb Asia 8 TL
2007 Pethia khugae   Asia 4.7 SL
2014 Pethia longicauda   Asia 3.8 SL
2014 Pethia lutea   Asia 3.9 SL
2008 Pethia macrogramma   Asia 5.1 SL
2000 Pethia manipurensis   Asia 6.2 SL
2003 Pethia meingangbii   Asia  
1956 Pethia melanomaculata   Asia 3.9 SL
2005 Pethia muvattupuzhaensis   Asia 4.5 SL
2008 Pethia nankyweensis   Asia 3.3 SL
1937 Pethia narayani Narayan barb Asia 7.8 TL
2012 Pethia nigripinna   Asia 4.5 SL
1868 Pethia nigrofasciata Black ruby barb Asia 6.7 TL
2004 Pethia ornatus   Asia 4.3 TL
2008 Pethia padamya   Asia 4.6 SL
1822 Pethia phutunio Spottedsail barb Asia 3.5 TL
2007 Pethia pookodensis   Asia 4.3 SL
1865 Pethia punctata   Asia 7.5 TL
2008 Pethia reval   Asia 3.4 SL
2014 Pethia rutila   Asia 4.5 SL
2016 Pethia sanjaymoluri   Asia 3.3 SL
1992 Pethia setnai   Asia 5.7 TL
1975 Pethia shalynius Shalyni barb Asia 6 TL
1993 Pethia sharmai   Asia 2.7 SL
1871 Pethia stoliczkana   Asia 5 SL
2015 Pethia striata   Asia 3.3 SL
2008 Pethia thelys   Asia 4.2 SL
2005 Pethia tiantian   Asia 4.5 SL
1822 Pethia ticto Ticto barb Asia 10 TL
2003 Pethia yuensis   Asia 5.5 SL

Pethia nigripinna e il suo habitat a Coorg, nello stato del Karnataka in India - Foto © Beta Mahatvaraj

Le specie di Pethia sono diagnosticate grazie alla seguente combinazione di caratteri: barbi rostrali assenti; barbi mascellari minuti o assenti; possesso di un ultimo raggio ramificato della pinna dorsale rigido, seghettato; presenza di una macchia nera sul peduncolo caudale, e spesso macchie nere o barre sui fianchi del corpo; terzo infraorbitario profondo e parzialmente sovrapposto al preopercolo.

In passato Pethia, come altri generi, era incluso nel genere Puntius, che per un certo numero di anni è stato trattato come un raccoglitutto polifiletico, ed era arrivato a contenere oltre 100 specie di ciprinidi di piccole e medie dimensioni, fino a che Pethiyagoda et al. (2012) ha pubblicato una revisione parziale, che copriva i membri originari dell'Asia meridionale. La maggior parte delle specie di Puntius sub-himalayani sono stati riclassificati e sono stati eretti nuovi generi per accoglierne alcuni, come Dawkinsia, Dravidia, Pethia, con il resto o rimasto in Puntius o spostato nel genere Systomus già esistente. Successivamente divenne chiaro che il nome Dravidia era già usato per un genere di mosche, quindi è stato messo a disposizione da Pethiyagoda (2013) il nome di Haludaria in sostituzione.

Nessuna specie originaria di Indocina, Cina, o Indonesia è stata inclusa nello studio, il che significa che alcuni ex Puntius sono attualmente classificati come 'sedis incertae', cioè di incerta collocazione tassonomica. Molti di questi problemi sono stati risolti da Kottelat (2013) che ha eretto nuovi generi per un certo numero di specie del sud-est asiatico. In alcuni siti tutti i Puntius vengono etichettati come "Puntius" tra virgolette, proprio per sottolineare l'uso discutibile di questo genere.

Taxa principali

Rosy barb, Barbo rosa

Considerato uno dei piccoli ciprinidi più resistenti disponibili in acquariofilia, Pethia conchonius è una scelta eccellente per chi è da poco che ha deciso di allestire un acquario

Dimensioni max: 14.0 cm TL
Aspettativa di vita: 4 - 5 anni
Temperatura: 16° - 22°C
Golden Dwarf Barb, Barbo dorato

Piccoli pesci timidi e pacifici, non adatti ai comuni acquari di comunità proprio per le loro ridotte dimensioni e il carattere schivo.

Dimensioni max: 5.1 cm TL
Aspettativa di vita: 2 - 5 anni
Temperatura: 18 - 22°C
Black ruby barb, Barbo rubino

Una specie dell'ex genere Barbus dalla livrea nuziale inconfondibile e bellissima, robusta e poco esigente, adatta agli acquari di comunità ben pensati.

Dimensioni max: 6.0 cm TL
Aspettativa di vita: 4 - 6 anni
Temperatura: 22 - 26°C
Odessa barb

Un piccolo barbus dalla livrea stupefacente, talmente definita nella colorazione che quando apparve in commercio si pensava fosse colorato artificialmente...

Dimensioni max: 4.6 cm SL
Temperatura: 16 - 25°C

Una specie di barbus non molto diffusa in commercio

Dimensioni max: 5.7 cm TL
Riferimenti & Link
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Dei pesci molto diffusi in commercio hanno dei nuovi nomi scientifici, in seguito a uno studio recente. Ecco una guida pratica ai cambiamenti - tratto e tradotto da un articolo di Matt Ford

Piccolo compendio di quello che bisogna sapere prima di comprare Barbus, Puntius, & C., per allevarli al meglio, o per non comprarli affatto :-)

Pethia gelius, Pethia canius e Pethia aurea sono 3 specie strettamente imparentate che per lungo tempo sono state considerate come un'unica specie, vale a dire Pethia gelius - Foto © Beta Mahatvaraj

Viaggio sul fiume Ichamati, in India, di un gruppo di amici alla ricerca di pesci, piante e materiale con cui arredare l'acquario - tratto e tradotto da un articolo di Ravi Chandran

Beta deve recarsi a Bangalore, città nel centro dell'India meridionale tropicale, per il matrimonio di un amico. Ne approfitta per passare una giornata a catturare i pesci nativi con i membri della locale associazione acquariofila. Un sacco di grandi foto - tratto e tradotto da un articolo di Beta Mahatvaraj

Madan e i suoi amici in un'estenuante viaggio nel weekend alla ricerca dell'inafferrabile Sahyadria denisonii (ex Puntius denisonii), una splendida specie del cui habitat si conosce pochissimo. La descrizione particolareggiata del loro ambiente e le belle foto sono tra le pochissime, forse uniche, che si trovano in rete su questa specie - tratto e tradotto da un articolo di Madan Subramanian

Rosy barb, Pethia conchonius (ex Puntius conchonius) - Foto © Hristo Hristov

Splendidi esemplari di Pethia padamya (ex Puntius padamya) selvatici - Foto © Frank Schafer (Aquarium Glaser GmbH)

Carrellata delle varie specie di barbus più diffuse in acquariofilia, con accennate le loro migliori caratteristiche, e l'avviso di non farsi sviare dall'aspetto scialbo che mostrano in negozio... - tratto e tradotto da un articolo di Terry Ranson

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Viaggio esplorativo in un fiume indiano vicino a Bangalore, alla ricerca di pesci e piante da prelevare in natura e provare a far riprodurre in acquario - tratto e tradotto da un articolo di Hayath

I Rosy barb o Barbi rosa Pethia conchonius appartenevano in passato al genere Barbus/Puntius - Foto © Robert Beke (Beke.co.nz)