Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nella famiglia
Giovane Sorubimichthys planiceps, viene venduto come pesce d'acquario ma raggiunge il metro e mezzo di lunghezza da adulto - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)
Le specie della famiglia Pimelodidae sono distribuite in Centro e Sud America, sono pesci notturni e predatori; possono essere onnivori o carnivori, e predano piccoli pesci. La famiglia Pimelodidae ha subito molte revisioni. Attualmente, contiene circa 30 generi e circa 90 specie tra quelle riconosciute e quelle conosciute ma senza nome. Wikipedia elenca 109 specie in questa famiglia. il genere Hypophthalmus, che contiene quattro specie, in precedenza incluso nella famiglia Hypophthalmidae, è stato riclassificato nella famiglia Pimelodidae. Invece altri pesci prima in questa famiglia, ora sono classificati nelle famiglie Pseudopimelodidae (precedentemente sottofamiglia Pseudopimelodinae) e Heptapteridae (precedentemente sottofamiglia Rhamdiinae).
La famiglia Pimelodidae in precedenza comprendeva anche la specie Conorhynchos conirostris, attualmente incertae sedis.
Tuttavia, un'analisi molecolare ha mostrato un supporto inequivocabile per la monofilia delle singole famiglie e del genere Conorhynchos in un clade chiamato Pimelodoidea, che comprende Pimelodidae + Pseudopimelodidae e Heptapteridae + Conorhynchos. Alcuni generi sono stati relativamente di recente sinonimizzati, ad esempio Merodontotus e Goslinia sono ora entrambi inclusi nel genere Brachyplatystoma, e Paulicea è sinonimo di Zungaro.
All'interno della famiglia Pimelodidae si possono individuare 6 gruppi:
- il gruppo Steindachneridion,
- il gruppo Phractocephalus-Leiarius
- il gruppo Pimelodus, che comprende Pimelodus, Exallodontus, Duopalatinus, Cheirocerus, Iheringichthys, Bergiaria, Bagropsis, Parapimelodus, Platysilurus, Platystomatichthys, Propimelodus.
- il gruppo Calophysus, che comprende i cinque generi Aguarunichthys, Pimelodina, Calophysus, Luciopimelodus, Pinirampus.
- il gruppo Zungaro
- il gruppo Sorubim.
Le relazioni all'interno di ciascun genere sono ancora in fase di studio. Alla maggior parte dei generi manca un'ipotesi per la monofilia.
Attualmente, i generi compresi nella famiglia dei pimelodidi sono:
- Aguarunichthys
- Bagropsis
- Bergiaria
- Brachyplatystoma
- Calophysus
- Cheirocerus
- Duopalatinus
- Exallodontus
- Hemisorubim
- Hypophthalmus
- Iheringichthys
- Leiarius
- Luciopimelodus
- Megalonema
- Parapimelodus
- Perrunichthys
- Phractocephalus
- Pimelabditus
- Pimelodina
- Pimelodus
- Pinirampus
- Platynematichthys
- Platysilurus
- Platystomatichthys
- Propimelodus
- Pseudoplatystoma
- Sorubim
- Sorubimichthys
- Steindachneridion
- Zungaro
- Zungaropsis
Qui sotto i generi di cui potete trovare qualche informazione su questo sito.
Taxa principali
La famiglia Pimelodidae è originaria dei sistemi di acqua dolce tropicali in tutta la regione neotropicale, estendendosi dal Messico meridionale, compreso il bacino del fiume Usumacinta nel Tabasco, verso sud attraverso l'America Centrale fino a Panama e attraverso gran parte del Sud America. Questa famiglia è particolarmente diffusa nei principali bacini fluviali sudamericani, con un'elevata diversità nel bacino amazzonico che si estende tra Brasile, Perù e Colombia, così come nei bacini dell'Orinoco, del Paraná-Paraguay (che comprende parti di Argentina e Brasile) e del São Francisco; le popolazioni si estendono anche al bacino del fiume Magdalena in Colombia.
I modelli biogeografici all'interno dei Pimelodidae rivelano vari gradi di endemismo, con alcuni generi limitati a bacini particolari, come le specie di Propimelodus nel sistema del fiume Madeira del bacino amazzonico. Alcune specie, tra cui Brachyplatystoma filamentosum, mostrano ampi areali che implicano spostamenti a lunga distanza dalle sorgenti andine ai tratti inferiori dei fiumi, estendendosi per migliaia di chilometri.
La documentazione fossile dei Pimelodidae si estende dal tardo Oligocene al primo Miocene in Brasile, con successive occorrenze durante il Miocene e il Pleistocene in regioni come Argentina, Colombia e Venezuela, sottolineando la loro persistente distribuzione neotropicale per milioni di anni.
Taxa principali
Pesci che hanno bisogno di nuotare, di acqua con molta corrente e pulitissima, e di vasche che pochi possono permettersi.
Una specie che supera il metro di lunghezza da adulta, e che ha quindi bisogno di vasche non alla portata di tutti
Pesci che hanno bisogno di nuotare, di acqua con molta corrente e pulitissima, e di vasche che pochi possono permettersi.
Diventa molto grande, raggiungendo i 100 cm da adulto, ed è un grande predatore piscivoro. E' discutibile il fatto che questa specie debba essere considerata un pesce da acquario, date le sue dimensioni finali.
E' tra i pesci segnalati dalla Campagna Big Fish perchè è discutibile il fatto che questa specie debba essere considerata un pesce da acquario, date le sue dimensioni finali.
Lo "squaletto coda rossa" è tra i pesci segnalati dalla Campagna Big Fish per le dimensioni che raggiungono da adulti, e per quelle di una vasca che li dovrebbe contenere.
E' la specie più popolare del genere in acquariofilia e con buone ragioni, in quanto è una delle specie più piccole e più belle, anche se non sono per niente adatti a tutti gli acquari di comunità.
È discutibile se questa specie debba essere considerata un pesce da acquario o no, date le sue dimensioni finali. Troppo spesso i piccoli vengono venduti senza adeguate informazioni sulla loro assistenza a lungo termine.
Raro da trovare in commercio (per fortuna!), questo pesce che attira da giovane per l'insolito aspetto, raggiunge da adulto i 150 cm di lunghezza...
Riferimenti & Link
la scheda su Fishbase
la pagina sulla wikipedia inglese
di Helmut Stallknecht, trasmette la gioia che l'autore prova ciascun giorno alle prese con i suoi numerosissimi acquari. Tra le pagine, tanti aneddoti e un'infinità di suggerimenti e consigli pratici e utili sia sulle piante d'acquario sia sui suoi abitanti, in particolare sulle abitudini di allevamento e riproduzione delle singole specie, il tutto corredato da tante belle fotografie a colori.
di Konrad Lorenz, tradotto da Laura Schwarz. Che i pesci possano essere estremamente passionali; che le tortore siano più feroci dei lupi con gli animali della propria specie; che un’oca possa credere di appartenere alla specie umana, e in particolare di essere la figlia dello scienziato che l’ha covata: ecco alcune delle sorprese che avranno i lettori di questo libro. Lorenz è stato uno dei padri fondatori dell’etologia, ma soprattutto ha saputo vivere con gli animali, con una curiosità, un’affettuosità verso ogni creatura, un senso del gioco e un dono del raccontare le loro storie che mai ha manifestato così compiutamente come nell’Anello di Re Salomone.
di Maurizio Gazzaniga, a cura di AcquaPortal - Ogni acquario, sia esso d'acqua dolce temperata o tropicale, cela al suo interno un intero universo di vita, difficile se non addirittura impossibile da immaginare e caratterizzato da infinite sfaccettature. Tra i suoi vetri, infatti, si nasconde un numero imprecisato di specie appartenenti ad almeno cinque dei sei regni in cui oggigiorno si è abituati a suddividere il mondo dei viventi. In questo libro scoprirete questo meraviglioso mondo nascosto.
di Francesco Guarnieri e Giorgio Melandri - Una guida semplice, con le informazioni corrette, illustrata con tante fotografie e disegni, completa ed esauriente. Conoscere l'acquario per avere solo soddisfazioni dall'ecosistema più completo e interessante che possiamo tenere in casa e per avvicinare la natura attraverso un hobby bellissimo e pieno di vita. L'acquario è una piccola sfida che solo la conoscenza può farvi vincere.
di Ivan Nicola Colaluca. Chi ha detto che per avere l'acquario che desideriamo serva spendere una fortuna e sfinirsi nell’apprendere tutte le nozioni possibili? In questa breve ma esauriente guida, pensata per principianti, troverete strumenti semplici e pratici, per poter avviare e gestire un acquario.
Collegamenti & Legenda
Per saperne di più...
Articolo in cui si cerca di far capire con esempi calzanti la differenza di dimensioni e necessità tra i piccoli pesci gatto coda rossa che troviamo in negozio e quelli pienamente cresciuti fino alle dimensioni adulte - tratto e tradotto da un articolo di Injaf
Phractocephalus hemioliopterus, squaletto codarossa da giovane e da adulto
Descrizione dettagliata e corredata da molte foto del biotopo osservato in un ruscello che sbocca nel Rio Sucasari, in Perù - traduzione in italiano di un articolo di Rhett A. Butler
Descrizione di come ricreare in acquario l'ambiente d'acqua bianca di molti fiumi sudamericani, con tantissime foto degli habitat in natura - tratto e tradotto da un articolo di Rhett A. Butler
Descrizione dell'allestimento di un acquario dedicato ai Poecilidi e ad altri pesci dell'America Centrale, con tantissime foto degli ambienti naturali - tratto e tradotto da un articolo di Rhett A. Butler
Come allestire un acquario che riproduca un lago roccioso del centro America, con acqua dura e alcalina, in particolare dedicato ai Poecilidi - traduzione in italiano di un articolo di Rhett A. Butler
I Pimelodus pictus sono una bella e insolita specie, non adatta ai comuni acquari di comunità - Foto © Hristo Hristov
Guarda questo PRIMA di acquistare un pesce gatto codarossa (Phractocephalus hemioliopterus) - Video © Keepin it Reel
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