E' la specie più popolare del genere in acquariofilia e con buone ragioni, in quanto è una delle specie più piccole e più belle, anche se non sono per niente adatti a tutti gli acquari di comunità.

Autore
Steindachner, 1876
Nome comune
Pictus cat, Pim
Aspettativa di vita
6 - 8 anni
Dimensioni massime in natura

11.0 cm TL

Descrizione

Quella di Pimelodus pictus è la specie più popolare del genere Pimelodus in acquariofilia e con buone ragioni, in quanto è una delle specie più piccole e più belle, anche se non sono davvero adatti a tutti gli acquari di comunità.

Ne vengono importate un paio di varianti geografiche. I pesci provenienti dalla Colombia hanno una spruzzata di piccole macchie scure su tutto il corpo, mentre la forma peruviana ha macchie molto più grandi sul corpo e piccole macchie sulla testa. Si può anche trovare in vendita come "pim maculato", "pim pictus" o "pesce gatto angelicus". Quest'ultimo nome in particolare può causare confusione con il popolare pesce gatto africano Synodontis angelicus. Quando queste due specie sono viste fianco a fianco però non si possono confondere: il Synodontis è quasi nero con macchie di colore giallo o bianco, ed da una forma completamente diversa da Pimelodus pictus.

Fate attenzione al momento del loro acquisto. Quando sono appena importati possono essere piuttosto malandati, perché tendono a soffrire sia per la denutrizione che per la mancanza di ossigeno. Come gli altri pim, si tratta di un pesce senza squame ed è quindi anche molto sensibile a determinate malattie come quella dei puntini bianchi. Purtroppo la sua pelle delicata significa anche che è sensibile a molti dei farmaci più comuni presenti sul mercato. Assicuratevi di leggere attentamente le istruzioni prima di aggiungere qualsiasi farmaco ad un acquario contenente questi pesci, e in caso di dubbio dimezzare la dose come misura precauzionale.

Va esercitata molta cautela anche quando si cerca di catturare qualsiasi specie di Pimelodus. Hanno pinne pettorali molto rigide e spine dorsali, che possono facilmente impigliarsi nelle maglie di un retino da acquario. Possono anche causare ferite dolorose se vi capita di essere punti. La sensazione è simile a quando si è punti da un'ape o da una vespa: un dolore acuto iniziale, seguito da un gonfiore localizzato e sensazioni palpitanti abbastanza brutte. La tossina responsabile non viene effettivamente iniettata nella pelle, ma è contenuta nel muco che ricopre le spine della pinna. Anche se questi "punture" sono essenzialmente innocue, certamente provocano un paio d'ore di disagio, per cui si dovrebbe evitare di maneggiare questi pesci, ove possibile. Provate a utilizzare un bicchiere o qualcosa del genere invece di un retino se è necessario spostarli per qualsiasi motivo.

Attualmente i Pimelodus pictus sono inclusi nella famiglia Pimelodidae 32 generi e oltre 80 specie (compresi i Pimelodus), il che la rende così la seconda più grande famiglia e una tra le più diversificate tra quelle dei pesci gatto. Tuttavia la maggior parte degli esperti concordano sul fatto che è necessaria una completa revisione sistematica della famiglia, in quanto ci sono poche informazioni sulle relazioni filogenetiche (parentele evolutive) tra i vari generi. Anche le informazioni tassonomiche a livello di specie sono molto scarne. È quindi probabile che almeno alcuni dei Pimelodidi in futuro saranno riclassificati.

Pimelodus pictus, una bella specie che non è adatta a tutte le vasche, perché è un vivace predatore piscivoro - Foto © Robert Beke (Beke.co.nz)

  • Specie predatrice piscivora
  • Specie non riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono quasi totalmente dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o di allevamento.
Distribuzione

Sud America: bacini del Rio delle Amazzoni e del Rio Orinoco

Pimelodus pictus è distribuito nei bacini fluviali dell'Amazzonia e dell'Orinoco, ed è presente in Brasile, Bolivia, Ecuador, Colombia, Perù e Venezuela (Lundberg e Littmann 2003, GBIF 2019, SpLink 2020).

IUCN Red List - LEAST CONCERN

STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
LEAST CONCERN (minima preoccupazione)

  • Pictus Catfish: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
  • Nonostante le poche informazioni disponibili sulla specie, Pimelodus pictus ha un ampio areale e non presenta minacce apparenti. Per questo motivo, è valutata come poco preoccupante.
Habitat & Ecologia

Ambiente: bentopelagico acqua dolce; clima tropicale.

Pimelodus pictus tende ad essere trovato in acque correnti poco profonde, con substrati sabbiosi o fangosi, sia nel corso principale dei fiumi che nei loro affluenti.
La specie è presente a valle delle rapide, in corsi d'acqua con fondo roccioso o con tronchi sommersi (ICMBio 2018). Si riproduce tra aprile e maggio e la sua fecondità raggiunge le 1.500 uova (Porto-Foresti et al. 2013). La specie raggiunge gli 11 cm di lunghezza standard (Lundberg e Littmann 2003).

Pimelodus pictus è utilizzato nel mercato dei pesci ornamentali (Brasile 2012). Tuttavia, la raccolta dall'ambiente naturale non costituisce una minaccia per questa specie.

Temperatura in natura
22 - 25°C
Valore pH in natura
6.0 - 8.0
Valori acqua in natura
dH range: 5 - 19
Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 120x50x50h cm, è una specie molto attiva che va allevata in gruppo di minimo 6 esemplari.

Pimelodus pictus sta al meglio in un ambiente poco illuminato con abbondante spazio per il nuoto, e qualche riparo e nascondiglio per garantirgli sicurezza. In un acquario ben illuminato non lo vedrete muoversi molto, se non forse al momento del pasto. In condizioni di luce smorzata invece andrà in giro per l'acquario nuotando in crociera per la maggior parte delle ore del giorno, una volta che si è ambientato. Come la maggior parte dei pesci gatto, è preferibile un substrato di sabbia fine.
L'aggiunta di alcune radici, legni e rami e forse qualche pietra arrotondata e liscia contribuirebbe a simulare il tipo di ambiente fluviale dove la specie abita in natura. Le piante possono essere utilizzati, se si vuole, ma vanno scelte specie robuste, come Anubias o felce di Giava, perché non hanno esigenze di illuminazione particolari. Possono anche essere coltivate legate agli arredi, il che contribuirà a massimizzare la quantità di spazio disponibile. La filtrazione dovrebbe essere forte ed efficiente, preferibilmente con una buona quantità di corrente nell'acqua.
E' essenziale un rigido regime di manutenzione, in quanto come tutti gli altri "pim" è sensibile deterioramento delle condizioni dell'acqua, spesso perdendo i barbigli. Cambi d'acqua parziali settimanali dovrebbero essere considerati un obbligo.

Comportamento e compatibilità: Pimelodus pictus è abbastanza tranquillo, ma tenere a mente che è una specie predatrice. Purtroppo spesso viene venduto come un abitante di fondo per acquari di comunità con pesci più piccoli, situazione che deve aver portato alla morte di innumerevoli neon, guppy, platy e specie di dimensioni simili. In realtà è adatto solo a grandi acquari i cui abitanti siano abbastanza grandi da non essere ingeriti. Può anche disturbare compagni di vasca che si muovono e più lentamente (come molti Ciclidi) con i suoi alti livelli di attività e i lunghi barbigli, soprattutto di notte o durante il momento del pasto. I migliori compagni di vasca sono quindi specie attive e robuste, come pesci arcobaleno, caracidi medio-grandi, ciprinidi e grandi pesci gatto come Loricaridi o Doradidi.

Anche se sopravviveranno anche se allevati come singolo esemplare, in realtà i Pimelodus pictus sono per natura una specie da branco, per cui usciranno molto più allo scoperto e saranno molto più attivi quando allevati in gruppo di sei o più esemplari. Se tenuto da solo tende a rimanere nascosto durante le ore diurne, per emergere solo dopo lo spegnimento delle luci.

Pimelodus pictus danzanti - Foto © Hristo Hristov

Alimentazione

In natura Pimelodus pictus è onnivoro e si nutre preferibilmente di resti di pesce, invertebrati acquatici, detriti.
In acquario è molto facile da sfamare, accetterà avidamente qualsiasi cosa gli venga offerta. Cibo vivo e/o congelato, come chironomus, tubifex o piccoli lombrichi sono apprezzati con particolare gusto, ma accetteranno anche mangime secco affondante. 
Fare attenzione a non sovralimentarli, in quanto è una di quelle specie che abitualmente si ingozzano fino a quando non possono letteralmente mangiare oltre, finendo con lo stomaco dilatato enormemente. Da adulti hanno bisogno di essere nutriti solo ogni pochi giorni. 
La risposta alla fornitura di cibo in acquario di un gruppo di questi pesci è molto vivace e frenetica: quando sentono l'odore del cibo in acqua, iniziano a delirare. Fino a che non si sono abituati ad un nuovo acquario però potrebbe essere necessario aggiungere il cibo durante la notte per farglielo mangiare, essendo riluttanti ad uscire allo scoperto.

Riproduzione

Non sembra che i Pimelodus pictus siano mai stati riprodotti in acquario.

Riferimenti & Link
Atlante di Aquarium

Atlante di Aquarium

L'Atlante di Aquarium di Rudiger Riehl e Hans A. Baensch, Edizioni Primaris, è uno dei libri fondamentali nella biblioteca di ogni acquariofilo. Ci sono molte indicazioni in generale sull'allestimento ed il mantenimento dell'acquario, ma la parte fondamentale è costituita dalle più di 600 schede illustrative delle specie di pesci più diffuse in commercio, schede che seppure nella loro brevità riescono a dare indicazioni utilissime per il loro allevamento, mantenimento e riproduzione.

Aquarium Atlas v.1 - Aquarium Atlas v.2 - Aquarium Atlas v.3 - Aquarium Atlas v.4

Edizione inglese dell'Atlante di Aquarium di Rudiger Riehl e Hans A. Baensch, Edizioni Primaris. I volumi successivi al primo non mi risulta siano mai stati tradotti in italiano.

Dr. Axelrod's Mini-Atlas

Dr. Axelrod's Mini-Atlas of Freshwater Aquarium Fishes

Identificazione ed elenco delle esigenze di cura principali delle varietà più popolari di pesci d'acquario d'acqua dolce

Aquarium Atlas Photo Index

Aquarium Atlas: Photo Index v. 1-5

L'Aquarium Atlas Photo Index 1-5 di Baensch & Fischer è un libro, come già dice il titolo, "fotografico", che presenta le foto di più di 4000 specie d'acqua dolce e salmastra, con alcune indicazioni molto schematiche dei valori dell'acqua per l'allevamento e la riproduzione. Certamente di non grande aiuto per conoscere meglio le specie che si hanno, ma semmai per avere una panoramica delle specie appartenenti ai vari generi e famiglie e per l'identificazione delle loro caratteristiche.

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Elenco di pesci considerati e comprati abitualmente per l'acquario di comunità e che invece sarebbe molto meglio per loro ma anche per noi, allevare in una vasca dedicata e pensata per loro

I Pimelodus pictus sono una bella e insolita specie, non adatta ai comuni acquari di comunità - Foto © Hristo Hristov