Più piccolo dei guppy e leggermente meno prolifico, la mancanza di disponibilità in commercio e la splendida colorazione ne fanno una delle specie più ricercate.
Maschio di Poecilia picta (ex Micropoecilia picta)
2 - 5 anni
La durata della vita media di Poecilia picta va dai 2 ai 3 anni in natura. In un acquario ben tenuto con ottima qualità dell'acqua e alimentazione adeguata, questi pesci possono vivere fino a 5 anni o anche più
3.0 cm TL (femmina 5.0 cm)
L'ovoviviparo scarlatto (Scarlet Livebearer) Poecilia picta (ex Micropoecilia picta) è una specie di guppy d'acqua salmastra molto ricercata, nota agli appassionati di allevamento di pesci tropicali come Swamp Guppy, Painted Guppy o Barrigudinho Guppy. Hanno un colore del corpo che va dal rosso all'arancio, drammaticamente accentuato da macchie nere, che li rendono davvero attraenti. I maschi sono più piccoli e hanno un colore del corpo di base che varia dall'argento al verde, con macchie nere, gialle e blu, a un colore di base rosso con macchie gialle e nere.
Più piccolo dei Poecilia reticulata e leggermente meno prolifico, Poecilia picta è raramente disponibile per gli appassionati. La loro continua mancanza di disponibilità in commercio e la loro splendida colorazione li rendono una delle specie di guppy più ricercate.
La specie Poecilia picta è distribuita in Sud America. È strettamente imparentata con il guppy, Poecilia reticulata, e ne condivide l'areale geografico, ma tende a essere rinvenuta in ambienti più salmastri.
Classificazione
Poecilia picta forma un clade con Poecilia parae, che è un sister taxon del guppy comune, Poecilia reticulata. Alcuni autori collocano la specie nel genere Poecilia, sottogenere Lebistes, insieme a Poecilia reticulata, Poecilia parae, Poecilia branneri e Poecilia amazonica; altri la collocano nel genere Micropoecilia insieme a Poecilia parae e Poecilia branneri.
Il sottogenere Micropoecilia è strettamente correlato al sottogenere dei guppy Acanthophacelus, all'interno del genere Poecilia. Dopo l'ultima importante revisione dei Poeciliidae da parte di P. Lucinda (2005), Micropoecilia era ancora elencato come genere, ma era già stato riconosciuto che il genere Poecilia non poteva essere monofiletico. Bragança, Costa e Gama (2010) hanno descritto Poecilia sarrafae, che appartiene a Micropoecilia, rendendo di fatto Micropoecilia un sinonimo di Poecilia. Nel 2012 la prima descrizione di Poecilia waiapi è stata fatta dagli stessi autori.
Maschio di Poecilia picta (ex Micropoecilia picta)
America Centrale e Sud America: da Trinidad al delta del Rio delle Amazzoni.
La specie Poecilia picta è nota lungo la costa settentrionale del Sud America, da Trinidad e Tobago al delta del Rio delle Amazzoni (Fricke et al. 2020).
Nel bacino dell'Orinoco è limitata alla regione del Delta (Lasso et al. 2004ab, Lasso e Sánchez-Duarte 2011), sebbene vi siano segnalazioni anche ai limiti del tratto superiore del Delta dell'Orinoco, nel fiume Morichal Largo. È simpatrica nel Delta con Poecilia bifurca.
STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
LEAST CONCERN (minima preoccupazione)
- Poecilia picta: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
- La specie Poecilia picta è ampiamente diffusa e pertanto è considerata a rischio minimo. Tuttavia, è opportuno sottolineare che l'areale del Delta dell'Orinoco è minacciato dall'attività mineraria e dalla deforestazione.
Ambiente: bentopelagico; non migratori; acqua dolce e acqua salmastra; Clima: tropicale
Poecilia picta abita le acque leggermente salmastre in canali e fosse di drenaggio ai bordi delle paludi, ma si avventura lontano nell’entroterra. Si trova in fiumi di medie e piccole dimensioni, pianure alluvionali, praterie allagate, stagni temporanei, lagune e morichales (paludi di palme) in acque limpide e nere. È molto comune anche nei canali di drenaggio artificiali (Lasso et al. 2004c).
La specie ha un grande potenziale come specie ornamentale e persino larvale, data la sua probabile alimentazione insettivora e la resistenza alle acque inquinate (C. Lasso obs. pers.).
Nel Delta dell'Orinoco, la deforestazione delle mangrovie e delle foreste palustri e l'impatto delle fuoriuscite di petrolio rappresentano le principali minacce (Lasso et al. 2004d, Lasso e Sánchez-Duarte 2011). Desertificazione, salinizzazione, contaminazione delle acque con residui e vendite di petrolio, nonché aumento dei sedimenti sospesi e della torbidità, rappresentano minacce in habitat molto fragili, come i morichales o le paludi di palme (Machado-Allison et al. 2011).
Dimensioni minime dell'acquario: 80x35x35h cm per un gruppo di 8-10 esemplari.
Poecilia picta (ex Micropoecilia picta) preferisce condizioni di acqua dura, leggermente salmastra e alcalina e sono i primi candidati per un acquario biotopo salmastro. Possono essere allevati in acqua dolce con un pH alcalino e media durezza, ma prosperano in acqua salmastra. Non possono tollerare condizioni di acqua tenera e acida.
L'ideale quindi è alloggiarli in un acquario salmastro, fittamente piantumato, con un substrato di ghiaia fine o sabbia, ben maturo e con una buona crescita di alghe su cui i pesci possano brucare, e molto spazio per nuotare.
Grandi piante alte tolleranti al sale e un paio di rami o radici completeranno l'allestimento e aiuteranno a far risaltare i loro colori. L'illuminazione dovrebbe essere piuttosto intensa, sia per far risaltare i loro colori iridescenti, che per favorire la crescita delle alghe.
Comportamento e compatibilità: I Poecilia picta sono una specie attiva ed estremamente pacifica che trascorre la maggior parte del tempo in prossimità o vicino alla superficie dell'acqua. Siccome molestano costantemente le femmine, si consiglia di tenere almeno tre femmine per ogni maschio in una vasca monospecifica, con una singola specie.
Se si vuole allevarli con altri pesci, si possono scegliere altri piccoli pesci che come loro preferiscono un ambiente salmastro, come gli endler o qualche pesce arcobaleno, ma come al solito bisogna fare accurate ricerche prima di scegliere i compagni di vasca, per evitare problemi in futuro.
Sono una specie in branco che se la cava meglio con altri pesci della loro stessa specie e dovrebbero essere allevati in non meno di 8-10 esemplari.
Poecilia picta (ex Micropoecilia picta) - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)
Poecilia picta (ex Micropoecilia picta) - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)
Sono onnivori, in natura si nutrono principalmente di larve di zanzara, piccoli crostacei, alghe e alimenti vegetali.
In acquario richiedono una buna parte di alghe nella loro dieta, insieme a cibi carnosi vivi, congelati o liofilizzati come lombrichi, larve di zanzara, tubifex, ecc.
I maschi sono più snelli e dai colori più vivaci delle femmine, e hanno un gonopodio. Le femmine sono più grandi, più tozze e hanno un colore di base argento con alcuni punti dorati o arancioni intorno all'addome. Come le femmine di Poecilia reticulata, sviluppano una macchia nera dietro al ventre durante la gravidanza.
Femmina di Poecilia picta (ex Micropoecilia picta) - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)
Maschio di Poecilia picta (ex Micropoecilia picta) - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)
Coppia di Poecilia picta (ex Micropoecilia picta) (femmina in basso) - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)
Poecilia picta (ex Micropoecilia picta) è una specie ovovivipara, la loro fecondazione è interna e la loro riproduzione è simile a quella di Poecilia reticulata.
Quando la femmina è in grado di riprodursi, sviluppa una macchia scura sull'addome e il maschio la feconda con il suo gonopodio. Gli embrioni possono costituire più del 25%del peso corporeo della madre, vengono alla luce da 11 a 25 discendenti. Gli avannotti sono in grado di nuotare liberamente subito dopo essere stati espulsi dalla femmina e sono in grado di mangiare poco dopo.
Gli adulti predano gli avannotti dopo la nascita, per cui se se ne vuole salvare un buon numero è meglio allestire una vasca di riproduzione dove far partorire le femmine, ricoperta da uno spesso strato di piante galleggianti, è meglio non usare le sale nido o sale parto, perché le loro ridotte dimensioni possono stressare enormemente le femmine e non sono adatte all'allevamento degli avannotti.
Gli avannotti possono essere nutriti con naupli d'artemia, microworm o mangime in fiocchi finemente triturato quasi immediatamente dopo la nascita.
Taxa principali
Una piccola specie difficile da trovare, ma molto attiva e particolare
La larga pinna dorsale a forma di vela del maschio è la caratteristica più distintiva di questa specie, della quale ne esistono in commercio molte forme di colore; come per tutti i Molly, l'ideale per loro è l'allevamento in acqua salmastra.
Come altre specie di molly è stata riprodotta selettivamente per produrne diverse forme e varietà, anche se forse è meno facile da trovare in commercio, e vive molto più a lungo e in salute se allevata in condizioni d'acqua salmastra.
Piccola specie di poecilide, i cui maschi sono molto colorati e di cui esistono varie forme naturali
Più piccolo dei guppy e leggermente meno prolifico, la mancanza di disponibilità in commercio e la splendida colorazione ne fanno una delle specie più ricercate.
Conosciamo meglio i Guppy, tra i più diffusi (e prolifici) pesci d'acquario, ma che è necessario conoscere prima di inserire in vasca, come tutti gli altri pesci
Una specie di molly particolarmente aggressiva, che come gli altri molly vive meglio in condizioni leggermente salmastre
Tra i più diffusi pesci d'acquario, sono in realtà tra quelli meno conosciuti e più bistrattati: sono pesci d'acqua salmastra, destinati ad ammalarsi se tenuti troppo tempo in acqua dolce, e diventano abbastanza grandi
E' un'altra tra le popolari specie di molly in acquariofilia, e come le altre è stata riprodotta selettivamente per produrne diverse forme e varietà, come albino, nero, rosso, ecc. Come tutti i molly vivono molto più a lungo e in salute se allevati in condizioni salmastre.
Un molly d'acqua salmastra poco diffuso in commercio
Gli Endler puri non sono molto facili da trovare in negozio, ma sono comunemente disponibili attraverso riproduttori e allevatori dedicati; si raccomanda a chi li alleva di fare in modo di non incrociarli con i guppy, in modo da preservarne per quanto possibile la linea genetica.
Riferimenti & Link
la scheda su FishBase
informazioni e splendide foto di Frank Schafer su AquariumGlaser.de
articolo molto competo in inglese su TropicalFish Keeping
English and German Edition - di Frank Schaefer
Edizione Inglese - di Dr. Ted Dengler Coletti - Scritta da un esperto di pesci ovovivipari, questa guida completa ma di facile lettura offre consigli su cura, dieta e scelta delle specie e all'assistenza sanitaria.
Edizione Inglese - di B. Ahilan, A. Kamalii - Pubblicazione di facile lettura con una serie di fotografie e illustrazioni, di grande utilità per ricercatori, imprenditori e allevatori di pesci ornamentali.
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