Anche se dal corpo trasparente, questa specie difficilmente viene colorata artificialmente, perché rimane troppo piccola
Pseudambassis lala (ex Parambassis lala) - Foto © Ck Yeo
4.0 cm TL
Il pesce di vetro Pseudambassis lala in genere non subisce la stessa sorte di alcuni dei suoi parenti stretti, come i Chanda ranga, (ex Parambassis ranga), infatti le loro ridotte dimensioni rendono troppo difficile e costosa l'operazione. Ribadisco comunque, se vi imbatteste in esemplari colorati artificialmente di questa specie, che dovrebbero essere evitati a tutti i costi, in quanto i processi coinvolti sono crudeli e non necessari, e di solito accorciano considerevolmente la vita dei pesci.
Il trattamento non è indolore, né per chi lo fa, come potete approfondire nella pagina dedicata, né soprattutto per i pesci, la cui mortalità, durante e dopo il trattamento, è altissima.
Parenti dei "chanda", i pesci di vetro che vengono colorati artificialmente, i Pseudambassis lala (ex Parambassis lala) anche se hanno anch'essi il corpo trasparente difficilmente subiscono lo stesso trattamento, perché rimangono troppo piccoli.
I maschi hanno dei piccoli uncini sui raggi della pinna anale. Possono essere riconosciuti anche dall’avere le pinne bordate di un colore brillante che va dall’azzurro cielo al bianco, bordo che manca nelle femmine.
Classificazione
Descritta scientificamente nel 1822 da Hamilton come Chanda lala, in un resoconto dei pesci trovati nel fiume Gange, India. Nessun tipo noto. Illustrazione originale di Hamilton riprodotta da Britz 2019: Tav. 67. Nel 2015 la specie è stata spostata come altre specie di Chanda nel genere Parambassis da Mayanglambam & Vishwanath, diventando Parambassis lala (Hamilton 1822). Sahu et al. 2024 hanno ricollocato la specie nel genere Pseudambassis. Attualmente secondo l'Eschmeyer's Catalog of Fishes la denominazione corretta è appunto Pseudambassis lala (Hamilton 1822), Ambassidae.
Ci sono diverse altre specie di pesci di vetro che sono spesso importate come Chanda ranga, in quanto sembrano molto simili. I più comuni di questi sono Pseudambassis lala (ex Parambassis lala) e Chanda siamensis (ex Parambassis siamensis). Pseudambassis lala si distingue da Chanda ranga perché ha dimensioni da adulto più piccole (3-4 cm) e presenta tre barre verticali dietro dell'occhio. Chanda ranga ha una zona scura dietro l'occhio, mentre Chanda siamensis in quella zona non ha nessun segno. Chanda siamensis è anche più allungato rispetto alle altre 2 specie.
Pseudambassis lala (ex Parambassis lala) Highfin Glassy Perchlet - Foto © Beta Mahatvaraj (Meenkaran)
STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
NEAR THREATENED (quasi in pericolo)
- Highfin Glassy Perchlet: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
- Pseudambassis lala (ex Parambassis lala) è una specie ampiamente distribuita, segnalata in India (Orissa, Tripura, Assam, Bengala e Bihar) e Myanmar. Il livello di pesca per il commercio di pesci ornamentali, ritenuto una minaccia per la specie, dovrebbe essere monitorato per il declino della popolazione. Fino a quando non saranno disponibili maggiori informazioni sui valori empirici del declino, la specie è considerata quasi a rischio, poiché è in declino nella maggior parte delle regioni, sia a causa dello sfruttamento eccessivo che della conversione delle zone umide.
Ambiente: demerso; acqua dolce e acqua salmastra. Clima: tropicale
Pseudambassis lala (ex Parambassis lala) è ritrovato in stagni, fossi e lanche. Entra sovente in acque salmastre (Talwar and Jhingran 1991).
Questo piccolo pesce traslucido è molto apprezzato come pesce d'acquario, in quanto è un pesce affascinante che ricorda un cristallo che si muove nell'acquario (Talwar e Jhingran 1991). Il livello di cattura in India è considerato una potenziale minaccia, poiché le popolazioni sono diminuite a causa della perdita di zone umide e dello sfruttamento eccessivo. La specie viene anche catturata da gruppi a basso reddito come alimento di base.
Pseudambassis lala è sovrasfruttato per il commercio di pesci ornamentali. Le zone umide sono inoltre minacciate dal prosciugamento e dalle attività di sviluppo.
Sono necessarie ulteriori ricerche sull'impatto della cattura per il commercio di pesci d'acquario.
Dimensioni minime dell'acquario: 80x40x40h cm per un gruppo di minimo 6-8 esemplari.
Un substrato scuro contribuirà a rendere questa timida specie meno nervosa e la incoraggerà a mostrare i suoi colori migliori. Fornire copertura e ombra piantumando fittamente alcune zone della vasca, insieme a qualche pianta galleggiante. Possono anche essere utilizzate rocce e radici.
I pesci possono sopravvivere anche in acqua dolce, ma stanno decisamente meglio e più in salute se allevati in acqua leggermente salmastra, per cui si consiglia caldamente di allevarli così. Allestire un acquario salmastro non è affatto difficile, né più dispendioso di uno di acqua dolce, e può dare molte soddisfazioni :)
Comportamento e compatibilità: Pseudambassis lala è un pesce tranquillo e timido e non dovrebbe essere abbinato con specie vigorose o aggressive.
E' una specie che in natura forma grandi banchi e non starà bene se tenuto singolarmente o in coppia o trii. Come già sottolineato, due o tre pesci non sono mai un gruppo. Vanno allevati in un gruppo di almeno 6-8 esemplari. I maschi diventano un po' territoriali nel momento della deposizione delle uova, ma è molto raro che le battaglie tra di loro portino a veri danni fisici.
Pseudambassis lala (ex Parambassis lala) - Foto © Choy Heng Wah
L'alimentazione in natura è basata su invertebrati, vermi e crostacei.
In acquario non ha particolari problemi ad accettare mangime secco e congelato.
La riproduzione in acquario di Pseudambassis lala non è stata registrata, ma si suppone avvenga con le stesse modalità di Parambassis ranga. Durante il corteggiamento il maschio esibisce una colorazione metallica rossa dorata
Taxa principali
Anche se dal corpo trasparente, questa specie difficilmente viene colorata artificialmente, perché rimane troppo piccola
Riferimenti & Link
Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
i messaggi più interessanti tratti da it.hobby.acquari
la scheda su FishBase
informazioni e splendide foto su Aquarium Glaser GmbH
scheda su The Brackish Tank
scheda con informazioni tecniche e distribuzione in natura su GBIF-Global Biodiversity Information Facility
le specie in base all'Eschmeyer's Catalog of Fishes
Ghazali, Siti Zafirah & Lavoué, Sébastien & Sukmono, Tedjo & Habib, Ahasan & Tan, Min & Siti-Azizah, M.. (2023)
Yoshigou, Hidenori. (2025).
L'Atlante di Aquarium di Rudiger Riehl e Hans A. Baensch, Edizioni Primaris, è uno dei libri fondamentali nella biblioteca di ogni acquariofilo. Ci sono molte indicazioni in generale sull'allestimento ed il mantenimento dell'acquario, ma la parte fondamentale è costituita dalle più di 600 schede illustrative delle specie di pesci più diffuse in commercio, schede che seppure nella loro brevità riescono a dare indicazioni utilissime per il loro allevamento, mantenimento e riproduzione.
Aquarium Atlas v.1 - Aquarium Atlas v.2 - Aquarium Atlas v.3 - Aquarium Atlas v.4
Edizione inglese dell'Atlante di Aquarium di Rudiger Riehl e Hans A. Baensch, Edizioni Primaris. I volumi successivi al primo non mi risulta siano mai stati tradotti in italiano.
Identificazione ed elenco delle esigenze di cura principali delle varietà più popolari di pesci d'acquario d'acqua dolce
L'Aquarium Atlas Photo Index 1-5 di Baensch & Fischer è un libro, come già dice il titolo, "fotografico", che presenta le foto di più di 4000 specie d'acqua dolce e salmastra, con alcune indicazioni molto schematiche dei valori dell'acqua per l'allevamento e la riproduzione. Certamente di non grande aiuto per conoscere meglio le specie che si hanno, ma semmai per avere una panoramica delle specie appartenenti ai vari generi e famiglie e per l'identificazione delle loro caratteristiche.
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