Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere
Pseudancistrus orinoco L126 - Foto © Hristo Hristov
I pesci non sono attrezzi: non vanno comprati per la loro presunta funzione di pulitori, ma perché piacciono e perché sono interessanti da osservare. Dobbiamo essere noi a rispettare le loro esigenze, non loro a dover svolgere un lavoro in vece nostra.
E non possono sopravvivere solo con gli scarti degli altri... la maggior parte dei cosiddetti 'pesci pulitori' non supera l'anno di vita in acquario, perché i più tanti muoiono di stenti, letteralmente di fame, per non essere nutriti a sufficienza. Anche loro hanno diritto ad essere nutriti con cibo specifico per le loro esigenze, come qualsiasi altro pesce, non si può pretendere che sopravvivano con gli avanzi degli altri, né fare affidamento su di loro per la 'pulizia' dell'acquario.
Come acquariofili siamo responsabili della vita degli animali che alleviamo, e dobbiamo assicurarci che ognuno riceva la giusta razione del cibo appropriato.
L'idea che i "pesci pulitori" siano indispensabili per mantenere l'equilibrio dell'acquario o che siano in qualche modo "necessari" è totalmente falsa e senza alcun fondamento.
Il genere Pseudancistrus comprende pesci gatto corazzati con bocca a ventosa della famiglia Loricariidae, originari del Sud America. Le specie di Pseudancistrus si trovano intorno allo Scudo Guianano in Guyana, Venezuela e Brasile. Sono presenti anche nel Brasile nord-orientale nel Rio Jaguaribe e nel Rio Grande do Norte. Sono associati a corsi d'acqua con forte corrente e substrati di ghiaia, ciottoli e massi.
Esiste una notevole variazione di dimensioni all'interno di questo genere, le specie vanno dagli 8 ai 25 cm si lunghezza. La maggior parte non è in grado di estroflettere le placche guanciali. In alcune specie, gli odontodi sul muso possono talvolta essere estremamente ipertrofici. La maggior parte delle specie è grigio scuro, con una colorazione più chiara sull'addome. In alcune specie, sono presenti macchie o chiazze chiare sui lati. Di solito, le pinne sono di colore simile, ma in alcune specie sono presenti bande sulla pinna caudale o un bordo arancione o rosso sulla pinna dorsale e sulla pinna caudale.
L067 Pseudancistrus - Foto © Phoenix44 (FNZAS)
Classificazione
Pseudancistrus è l'unico genere degli Ancistrini (ex Ancistrinae) privo di placche guanciali estroflessibili. Per questa caratteristica, è stato talvolta inserito negli Hypostominae. E' stato descritto da Pieter Bleeker nel 1862 e ridescritto da Jonathan Armbruster nel 2004. Non esiste una singola caratteristica morfologica che distingua il gruppo dai generi correlati, ma ciò nonostante, Pseudancistrus è generalmente riconosciuto come un gruppo monofiletico.
All'interno del genere si trova quello che viene chiamato gruppo Pseudancistrus barbatus. Questo gruppo comprende Pseudancistrus di origine guyanese con odontodi ipertrofici lungo il muso e placche guanciali non rovesciabili. Include le cinque specie Pseudancistrus barbatus, Pseudancistrus corantijniensis, Pseudancistrus depressus, Pseudancistrus nigrescens, Pseudancistrus zawadzkii.
Qui sotto l'elenco delle 19 specie attualmente comprese nel genere, con i link alle schede di Fishbase, da cui è tratta la tabella:
| Nome Scientifico | Distribuzione | Lunghezza Max (cm) | Anno |
|---|---|---|---|
| Pseudancistrus asurini | South America | 25.1 TL | 2015 |
| Pseudancistrus barbatus | South America | 20 SL | 1840 |
| Pseudancistrus coquenani | South America | 8.1 SL | 1915 |
| Pseudancistrus corantijniensis | South America | 17.9 SL | 2008 |
| Pseudancistrus depressus | South America | 13 TL | 1868 |
| Pseudancistrus genisetiger | South America | 10.3 SL | 1941 |
| Pseudancistrus guentheri | South America | 12 TL | 1904 |
| Pseudancistrus kayabi | South America | 8.8 SL | 2015 |
| Pseudancistrus kwinti | South America | 9.4 SL | 2010 |
| Pseudancistrus longispinis | South America | 10.4 SL | 1983 |
| Pseudancistrus niger | South America | 15.9 SL | 1926 |
| Pseudancistrus nigrescens | South America | 18.2 TL | 1912 |
| Pseudancistrus orinoco | South America | 10 TL | 1988 |
| Pseudancistrus papariae | South America | 15.3 SL | 1941 |
| Pseudancistrus pectegenitor | South America | 24.2 SL | 2007 |
| Pseudancistrus reus | South America | 7.7 SL | 2008 |
| Pseudancistrus sidereus | South America | 17.6 SL | 2004 |
| Pseudancistrus yekuana | South America | 4.3 SL | 2007 |
| Pseudancistrus zawadzkii | South America | 12.9 SL | 2014 |
Una delle loro necessità fondamentali è di acqua ben ossigenata e con tanto movimento: stanno meglio e decisamente più in salute se allevati in un acquario con una buona corrente nell'acqua, mentre tendono ad avere problemi per carenza di ossigeno se quest'ultimo non è abbondante. Seppur la loro morfologia non sia specializzata come quella degli Hillstream loach asiatici, hanno comunque bisogno di un vero e proprio fiume-acquario, o almeno di pompe supplementari che diano movimento e ossigenino l'acqua.
Pseudancistrus orinoco - Foto © Hristo Hristov
L'importante è che il cibo arrivi alla loro portata prima che se lo mangino gli altri abitanti dell'acquario: bisogna sempre controllare che tutti i pesci mangino la giusta razione di cibo!
Nonostante questi pesci come tutti i mangia-alghe siano comprati come pesci pulitori, non si nutrono di avanzi, ma hanno bisogno di una dieta varia e abbondante per sopravvivere.
Una delle principali cause di morte dei cosiddetti "mangia-alghe" nelle vasche degli "acquariofili" è il denutrimento, gli stenti, muoiono letteralmente di fame, perché si pensa erroneamente che possano bastargli le poche e misere alghe di un acquario domestico o quelle poche briciole che avanzano gli altri pesci...
in realtà hanno bisogno di mangiare esattamente come tutti gli altri abitanti dell'acquario!
Come acquariofili siamo responsabili della vita degli animali che alleviamo, e dobbiamo assicurarci che ognuno riceva la giusta razione del cibo appropriato.
In nessun caso bisogna aspettarsi che sopravvivano solo grazie agli 'avanzi' degli altri abitanti dell'acquario, o si può fare affidamento su di loro per la 'pulizia' dell'acquario.
Riferimenti & Link
la pagina di Fishbase con l'elenco delle specie e le foto per l'identificazione
scheda su Planetcatfish.com
pagina sulla wikipedia inglese
Edizione Inglese di Hans C Evers e Ingo Seidel, a cura di Hans A Baensch - libro molto dettagliato, con molte foto utili all'identificazione degli esemplari, informazioni sull'allevamento e la riproduzione in acquario delle specie, e una grande sezione dedicata alle informazioni sui vari biotopi.
Edizione Inglese di Erwin Schraml e Frank Schafer
Loricariidae - The Most Beautiful L-numbers (AQUALOG Special)
Edizione Inglese di Ulrich Glaser
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