Una specie molto bella, ma che diventa molto grande per essere adatta ai comuni acquari domestici

Pterygoplichthys joselimaianus, conosciuto comunemente come 'Golden Spot Pleco' - Foto © Gudsine (Wikimedia)

Grande esemplare di Pterygoplichthys joselimaianus (ex Glyptoperichthys joselimaianus) - Foto © Hippocampus-bildarchiv

Autore
(Kner, 1854)
Sinonimi
Glyptoperichthys joselimaianus
Aspettativa di vita

20 anni e più

Dimensioni massime in natura

39.5 cm SL

Descrizione

Quando si comprano dei pesci, come per qualsiasi creatura vivente, acquatica e non, bisogna informarsi bene sulle loro necessità prima dell'acquisto, per considerare se siamo in grado di ospitarli e soddisfarne le esigenze per tutta la durata della loro vita... I pesci non sono attrezzi, sono esseri viventi che hanno diritto di vivere dignitosamente tutta la loro vita, e non di morire prematuramente per vivere troppo allo stretto o addirittura di fame.

La maggior parte dei cosiddetti 'pesci pulitori' non supera l'anno di vita in acquario, perché i più tanti muoiono di stenti, letteralmente di fame, per non essere nutriti a sufficienza. Anche loro hanno diritto ad essere nutriti con cibo specifico per le loro esigenze, come qualsiasi altro pesce, nessuno può sopravvivere con gli avanzi degli altri. Il fatto di trovare pochissime foto in rete di adulti pienamente sviluppati la dice lunga sulla fine che fanno i poveri giovani venduti in gran numero dai negozi.

L'idea che i "pesci pulitori" siano indispensabili per mantenere l'equilibrio dell'acquario o che siano in qualche modo "necessari" è totalmente falsa e senza alcun fondamento.

Una tra le tante specie vendute come 'pleco comune', il Pterygoplichthys joselimaianus, detto anche Gold spot pleco o L001, viene comprato da incauti acquariofili che cercano un "pesce ventosa" per farsi mangiare le alghe e per pulire i vetri dell'acquario al loro posto, e che invece si ritrovano questo bestione, che, sia pur splendido, cresce quasi a vista d'occhio, produce quantità industriali di antiestetiche strisce di escrementi, sradica le piante e abbatte arredi nel muoversi con le enormi pinne...

Informiamoci sempre prima su quali sono le esigenze dei pesci che vogliamo comprare, per non essere costretti poi a cercare un acquario più grande, o una nuova collocazione per dei pesci diventati più grandi della vasca in cui li abbiamo messi. Non è mica facile trovare qualcuno che li vuole, e non bisogna assolutamente abbandonarli in natura, primo perché i pesci tropicali non possono sopravvivere alle nostre latitudini, per cui è come abbandonare un cane in autostrada; secondo, se riescono a sopravvivere possono causare danni incalcolabili alla flora e fauna autoctona. Purtroppo è già successo in tutto il mondo che specie alloctone si siano insediate  ai danni delle specie locali, e per molte di esse dobbiamo fare il 'mea culpa' proprio noi acquariofili.

Ricordiamoci che Pterygoplichthys joselimaianus dai pochi cm di lunghezza a cui è venduto, deve arrivare al mezzo metro di lunghezza, per cui deve mangiare tanto, ma tanto, anche perchè essendo di base vegetariano, e avendo la verdura meno nutrimento rispetto agli alimenti proteici come la carne, ne deve mangiare tantissima. Di conseguenza produce anche tantissimi escrementi, il che è quasi una beffa per gli acquariofili incauti che l'hanno comprato come pulitore, e si ritrovano a dover ripulire l'acquario dalle sue cacche :)

Gli appartenenti al genere Pterygoplichthys possono essere identificati dal numero di raggi della pinna dorsale. Più di 10 raggi indicano che si tratta di un Pterygoplichthys. La maggior parte degli altri pleco hanno 8 o meno raggi (in particolare le specie più grandi di Hypostomus, che hanno più probabilità di essere confusi con i Pterygoplichthys).

  • Specie che diventa grande: quasi 40 cm di lunghezza
  • Specie che ha diritto alla sua razione di cibo, come tutti gli altri pesci
  • Specie in genere non riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono quasi sempre dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o d'allevamento.
Distribuzione

Sud America: bacino del fiume Tocantins.

In Brasile, Pterygoplichthys joselimaianus è presente nel bacino del fiume Tocantins (Ferraris Jr. 2007), negli stati di Goiás, Pará e Tocantins.

IUCN Red List - LEAST CONCERN

STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
LEAST CONCERN (minima preoccupazione)

  • Pterygoplichthys joselimaianus: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
  • In Brasile, Pterygoplichthys joselimaianus è presente nel bacino del fiume Tocantins, negli stati di Goiás, Pará e Tocantins. La specie è naturalmente rara e non molto abbondante. Tuttavia, non sono state identificate minacce significative che mettano a rischio la sua popolazione. Pterygoplichthys joselimaianus è stato classificato come specie a rischio minimo (LC).
Habitat & Ecologia

Ambiente: demerso, acqua dolce. Clima tropicale.

Non ci sono informazioni sull'ecologia e la biologia della specie. Si tratta di una specie rara e poco abbondante in natura, ma Il commercio a fini ornamentali non rappresenta una minaccia significativa per la sua popolazione.

Pterygoplichthys joselimaianus è utilizzato per l'acquariofilia; la cattura, il trasporto e la commercializzazione di esemplari vivi sono consentiti in conformità con l'Istruzione Normativa Interministeriale n. 001 del 3 gennaio 2012 (Brasile 2012).
In Brasile non esiste alcun programma di conservazione per questa specie, non vi è alcuna traccia della sua presenza nelle Unità di Conservazione e non si hanno notizie di ricerche in corso.

Vai alle pagine sugli habitat dei loricaridi

Temperatura in natura

24 - 29°C

Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 150x60x60h cm è il minimo assoluto per un solo esemplare, per gli esemplari più giovani può bastare una vasca più piccola, ma non bisognerebbe mai comprare dei pesci se non si è sicuri di poterli ospitare per tutta la loro vita.

I Pterygoplichthys joselimaianus hanno bisogno di ripari e nascondigli, sotto forma di radici e rami posti in modo da formare molte zone ombreggiate (se non si riesce a trovare legni della forma desiderata, si possono usare tranquillamente pezzi di rami di faggio o di quercia, completamente essiccati e privati della corteccia), ma si possono utilizzare anche pezzi di tubo di plastica o ceramica. Apprezzano anche la copertura fornita dalle piante, ma gli esemplari più grandi possono inconsapevolmente sradicare quelle che ne ostacolano i movimenti.

I pesci più grandi richiedono una filtrazione efficiente e sovradimensionata, non tanto perché siano esigenti sulla qualità dell'acqua, quanto a causa del grande volume di rifiuti che producono.

Una delle loro necessità fondamentali è di acqua ben ossigenata e con tanto movimento: stanno meglio e decisamente più in salute se allevati in un acquario con una buona corrente nell'acqua, mentre tendono ad avere problemi per carenza di ossigeno se quest'ultimo non è abbondante. Seppur la loro morfologia non sia specializzata come quella degli Hillstream loach asiatici, hanno comunque bisogno di un vero e proprio fiume-acquario, o almeno di pompe supplementari che diano movimento e ossigenino l'acqua.

Comportamento & compatibilità: gli esemplari più grandi di Pterygoplichthys joselimaianus sono territoriali verso i conspecifici, tuttavia non sono né aggressivi né predatori nei riguardi dei compagni di vasca, e non sono in grado di badare a se stessi contro pesci più violenti. Robusti e stoici, sono una buona compagnia per la maggior parte dei pesci più grandi. Non sono adatti da tenere con altri pleco di dimensioni simili, in quanto solitamente i Pterygoplichthys vincono sempre nella competizione per il cibo.

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Circostanze impreviste possono capitare a chiunque, ma un animale che raggiunge la sua lunghezza completa non è una circostanza imprevista (It's not just a fish)

Alimentazione

E' una specie onnivora, che in natura si nutre di alghe, e dei microrganismi associati, principalmente di notte. 
In acquario si possono offrire lattuga, piselli, spinaci e qualsiasi cibo preparato che raggiunga il fondo. I pesci più grandi apprezzano decisamente anche gamberi o pezzi di trota d'acqua dolce. Le alghe vengono mangiate immediatamente, per cui non si può sperare che i pesci sopravvivano e crescano solo con le poche alghette che crescono in acquario.

Logo - NO ai pesci pulitori

L'importante è che il cibo arrivi alla loro portata prima che se lo mangino gli altri abitanti dell'acquario: bisogna sempre controllare che tutti i pesci mangino la giusta razione di cibo! 
Nonostante questi pesci come tutti i mangia-alghe siano comprati come pesci pulitori, non si nutrono di avanzi, ma hanno bisogno di una dieta varia e abbondante per sopravvivere.

Una delle principali cause di morte dei cosiddetti "mangia-alghe" nelle vasche degli "acquariofili" è il denutrimento, gli stenti, muoiono letteralmente di fame, perché si pensa erroneamente che possano bastargli le poche e misere alghe di un acquario domestico o quelle poche briciole che avanzano gli altri pesci... 
in realtà hanno bisogno di mangiare esattamente come tutti gli altri abitanti dell'acquario!

Come acquariofili siamo responsabili della vita degli animali che alleviamo, e dobbiamo assicurarci che ognuno riceva la giusta razione del cibo appropriato.

In nessun caso bisogna aspettarsi che sopravvivano solo grazie agli 'avanzi' degli altri abitanti dell'acquario, o si può fare affidamento su di loro per la 'pulizia' dell'acquario.

Comportamento riproduttivo
Specie ovipara che depone in cavità
Dimorfismo sessuale

Il confronto della papilla genitale nei pesci adulti può ad un occhio allenato rivelare la differenza tra i sessi. Nei maschi è costituita da un piccolo anche se spesso ceppo che sporge notevolmente dal profilo del pesce. Nelle femmine è meno evidente ed è più appiattita lungo il corpo.

Riproduzione

Non sembrano esserci report di riproduzioni di Pterygoplichthys joselimaianus avvenute con successo in acquario. Anche se viene riprodotto commercialmente, sembra in grandi laghetti all'esterno, negli acquari domestici la riproduzione è praticamente impossibile da ottenere, non tanto per le dimensioni degli esemplari sessualmente maturi, quanto per le particolari modalità riproduttive. Infatti in natura questi pesci sono soliti scavare un tunnel in una grande parete di fango sugli argini di un fiume, per utilizzarlo per l'incubazione e la schiusa delle uova. Per ottenere questo oltre a grandi esemplari maturi ci vorrebbe un acquario super-dimensionato in grado di ospitare sia i pesci che il tunnel.

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Taxa principali

Sail Fin Pleco

Uno splendido pesce, dalla grande pinna dorsale, comprato spesso come 'pulitore', senza informarsi sulle sue esigenze, per poi scoprire che possono arrivare al mezzo metro di lunghezza...

Dimensioni max: 50 cm TL
Aspettativa di vita: 20 anni e più
Temperatura: 23 - 27°C

Una specie molto bella, ma che diventa molto grande per essere adatta ai comuni acquari domestici

Dimensioni max: 39.5 cm SL
Aspettativa di vita: 20 anni e più
Temperatura: 24 - 29°C
Common pleco, Pleco comune

Tra le tante specie che da adulte diventano molto grandi e commercializzate come 'pleco comune', confuse l'una per l'altra, comprate solo come 'mangia-alghe', senza approfondire quali siano le loro esigenze e necessità.

Dimensioni max: 49.0 cm TL
Aspettativa di vita: 20 - 30 anni
Temperatura: 23 - 28°C
Riferimenti & Link

Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere... 
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Per saperne di più...

Descrizione e foto delle specie di Pterygoplichthys più comunemente in commercio, con indicazioni per allevamento e riconoscimento - tratto e tradotto da un articolo di Darren Stevens