• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette
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I Pesci Pulitori NON ESISTONO!

Mar, 02/07/2012 - 13:38
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e l'acquario pulitevelo da soli! :) I pesci vanno allevati per vero interesse, rispettandone le necessità, non per far loro svolgere un lavoro in vece nostra...

Hypostomus sp. - Foto © Otto Castillo

L'idea che i "pesci pulitori" siano indispensabili per mantenere l'equilibrio dell'acquario o che siano in qualche modo "necessari" è totalmente falsa e senza alcun fondamento.

Chi ha letto qualche pagina di questo sito dovrebbe essersi accorto che il primo obiettivo che si pone è quello di promuovere la consapevolezza che i pesci e le altre creature d'acquario sono esseri viventi con ognuno le sue peculiari esigenze, che vanno rispettate se si vogliono allevare in cattività.

Onnipresenti in qualsiasi negozio di pesci, i Corydoras e i Loricaridi in questo senso sono tra i pesci più maltrattati: chiamarli "pesci spazzini", "pesci pulitori" "pulivetro" ecc. senza riguardo per la specie a cui appartengono è purtroppo molto comune, così come comune è comprarli solo come se fossero degli aspirapolvere, dei tritarifiuti, metterli in vasca senza chiedersi minimamente se è adatta a loro, e trattarli proprio come attrezzi, senza curarli e senza nemmeno dar loro da mangiare!!!!

"Ai pesci spazzini va dato da mangiare oppure si nutrono da soli?" è una domanda purtroppo ricorrentissima, nelle sue mille varianti, ma il cui succo è sempre lo stesso: il totale disinteresse per la salute dei pesci. Basta ragionare solo per 2 secondi, per capire l'assurdità di una domanda simile... sono pesci come tutti gli altri, e devono mangiare come tutti gli altri, cosa vuol dire "si nutrono da soli"? In natura, in un fiume, possono cercarsi da mangiare, in acquario se il cibo non lo fornisce l'allevatore, i pesci di che cosa dovrebbero campare???

quindi-il-pulivetro.jpg

Purtroppo sono migliaia i corydoras e i loricaridi che muoiono di stenti nelle vasche degli acquariofili, con la pancia incavata per il denutrimento, o perché non gli viene dato da mangiare, o perché il cibo viene mangiato tutto dagli altri pesci prima che arrivi a loro, senza che i loro 'allevatori' ci facciano minimamente caso. Nonostante questo la leggenda metropolitana del "pesce spazzino", del pesce che si nutre di escrementi è dura a morire, e anzi trova sempre nuovi adepti.

Quindi, per cortesia, iniziamo dalle basi: i termini "pesce pulitore" "pesce spazzino" e tutte le loro varianti e forme sono ufficialmente banditi da questo sito, non li voglio più sentire!
Come non mi stancherò mai di ripetere, bisogna conoscere il nome dei propri pesci per poterne sapere le esigenze ed allevarli rispettandole :)


Gli errori d'allevamento di queste specie, che hanno in acquario un'aspettativa di vita molto più corta che in natura, partono dal fatto che, essendo considerati non esseri viventi ma "attrezzi", vengono presi in base al risultato che si vuole ottenere. Ho un tot di alghe? tot ancistrus. Ho un tot di pesci? tot corydoras puliranno il fondo. Ho un tot di lumache? ci vorranno tot botia! Addirittura ho visto circolare in rete delle tabelle che mettevano in relazione il numero di pesci "spazzini" con il volume dell'acquario! Oppure, semplicemente, se ne prende uno solo perché ci fa schifo come aspetto ma bisogna prenderlo se no l'acquario rimane sporco.

no-perche-in-ogni-acquario.jpg

Sfatiamo innanzi tutto questo mito: l'acquario ce lo possiamo benissimo pulire da soli. L'idea che i pesci "pulitori" siano indispensabili per mantenere l'equilibrio dell'acquario o che siano in qualche modo "necessari" è totalmente falsa e senza alcun fondamento. Basta fare cambi d'acqua regolari e sifonare bene il fondo ad ogni cambio, per non avere residui di cibo o escrementi sul fondo. Per i vetri dell'acquario non servono i pesci a ventosa, vendono in tutti i negozi d'acquari raschietti e calamite per pulire i vetri, provateli tranquillamente, vi dureranno senz'altro di più. Per le lumache, ho spiegato abbondantemente in queste pagine perché non è necessario assoldare dei killer per sterminarle.

Altro mito da sfatare: spesso, anche su testi e/o siti autorevoli, si consiglia di inserire come primi pesci in un acquario appena avviato qualche "pesce pulitore", che siano corydoras, otocinclus, ancistrus, o altro ancora. Questo modo di agire è profondamente sbagliato: i corydoras e i loricaridi sono tra i pesci meno adatti ad essere inseriti in acquari appena avviati, e questo per due buone ragioni. In primo luogo, all'inizio nella vasca non ci saranno né alghe né altro, di cui i pesci possano nutrirsi, per cui o i pesci muoiono di stenti, se capitano nelle mani di acquariofili che "i pesci pulitori mangiano quello che trovano", o vanno alimentati con mangime secco, con le apposite pastiglie da fondo, che sono molto più inquinanti del mangime in granuli e non certo adatte ad un acquario appena avviato.
La seconda ragione è che buona parte dei corydoras e loricaridi che troviamo in negozio non provengono da allevamenti, ma vengono catturati in natura, per cui avrebbero già notevoli difficoltà di adattamento in acquari maturi e piantumati, figuriamoci in vasche appena avviate, con poche piante e i valori dell'acqua giocoforza ancora instabili.
Per questi motivi, in un acquario appena avviato è meglio inserire pochi pesci da branco, di cui aumentare il numero mano a mano che l'acquario matura, scegliendo specie d'allevamento, che vanno alimentate con poco mangime in granuli poco inquinante.


Per fare qualche esempio di falsi miti che circolano su queste specie, i corydoras "arano" il fondo, alla ricerca di cibo, ma non è che "eliminano gli avanzi degli altri pesci" perché anche a loro va dato da mangiare, e le pastiglie apposta per loro "sporcano" molto di più il fondo che gli avanzi di tutti gli altri!
I loricaridi che vengono presi per le alghe, producono anche tantissime cacche a stella filante che si depositano sul fondo dell'acquario, risaltando ancora meglio se è chiaro, e che ovviamente nessun corydoras si sognerà mai di mangiare... i pesci vegetariani producono molti, moltissimi escrementi in più rispetto a quelli carnivori!
Sempre che abbiate preso un pesce vegetariano: c'è chi va a comprare un pesce con la bocca a ventosa convinto che basti questa caratteristica per avere il vetro dell'acquario sempre splendente... ma, a parte che niente pulisce come una buona calamita, ci sono loricaridi onnivori e anche loricaridi carnivori, che le alghe non le considereranno nemmeno di striscio!
E la cosa più grave è che c'è chi si prende un piccolo plecostomus di 3-4 cm di lunghezza, senza neanche immaginare che dopo qualche anno potrebbe superare il mezzo metro... e non è l'unico pesce spacciato per "pulitore" che diventa enorme...

Hypostomus plecostomus: lo stesso pesce da giovane e da adulto

Hypostomus plecostomus: lo stesso pesce da giovane e da adulto

Infine, il mito più falso di tutti: non esistono pesci pulitori che si nutrono di escrementi! Esistono in natura dei pesci "coprofagi", che si mangiano cacche per dirla semplice, ma sono specie rare e non adatte alla vita in acquario. Può capitare molto facilmente invece che i pesci in acquario qualche cacca se la mangino anche, a volte la mettono in bocca e poi la risputano, a volte se la mangiano proprio, ma certo non si può dire che si nutrono di escrementi, il loro nutrimento lo prendono da altro! E, cosa da non dimenticare, anche i pesci che mangiano cacca poi... cagano!
Quindi rassegnatevi se avete tanti pesci e soprattutto se ne avete molti vegetariani a dovervi togliere le cacche dal fondo sifonando: nessun pesce magico le farà sparire al vostro posto!

Detto questo, ribadisco che i pesci, tutti i pesci, vanno scelti in base all'acquario e alle loro esigenze di spazio/valori dell'acqua/coinquilini, e per rispettarle occorre innanzitutto sapere quali sono. Quindi qui sotto (ancora "under construction") metterò link alle schede e alle pagine in cui ci sono indicazioni per l'allevamento delle varie specie che vengono etichettate come spazzine, pulitrici, mangialumache, ecc.

Specie nel sito
Ambastaia sidthimunki - Foto di Emma Turner (Loaches Online)
Dwarf Loach, Sid The Monkey
Aspettativa di vita: 8 - 12 anni
Dimensioni massime: 6 cm

Questa specie era scomparsa per diversi anni dal commercio acquariofilo verso della fine del secolo in quanto in pericolo di estinzione; quando è riapparsa, riprodotta commercialmente tramite stimolazione ormonale, aveva un costo molto elevato. Ora in genere è disponibile, e senza essere particolarmente economica comunque è notevolmente meno costosa.

Ancistrus dolichopterus - Foto © Enrico Richter (aqua-global)
Bushymouth catfish
Aspettativa di vita: 8 - 10 anni
Dimensioni massime: 11.8 cm SL

Questa specie non è sempre identificata correttamente, e con il suo nome vengono spesso etichettati ancistrus di specie simili o non ben identificabili, comprati in genere solo come 'mangia-alghe' senza alcun approfondimento delle loro esigenze e necessità

L034 Ancistrus ranunculus - Foto © Enrico Richter (aqua-global)
Medusa pleco
Aspettativa di vita: 8 - 10 anni
Dimensioni massime: 12.9 cm SL
E' una specie dall'aspetto un po' strano, ma non è il pesce più semplice da mantenere vivo in acquario, in quanto ha necessità piuttosto specializzate ed è spesso in cattive condizioni post-importazione, quando si trova nei negozi, senza contare che spesso viene comprato come 'mangia-alghe' senza approfondire quali siano le sue esigenze e necessità.
Ancistrus sp.
Common Bristlenose Catfish, Ancistrus
Aspettativa di vita: 8 - 10 anni
Dimensioni massime: 10 - 12 cm
E' l'onnipresente 'Ancistrus', presente in tutti i negozi d'acquari, riprodotto commercialmente su larga scala, e comunemente comprato come 'mangia-alghe' senza approfondire ulteriormente quali siano le sue necessità ed esigenze d'allevamento.
Homaloptera parclitella © Frank Schafer (Aquarium Glaser GmbH)
Hillstream loach
Aspettativa di vita:
Dimensioni massime:

Comprati nella maggior parte dei casi con grande leggerezza, come "mangia-alghe" o "pulivetri", i pesci della famiglia dei Balitoridi sono destinati a morire molto presto nei comuni acquari domestici, perché non riescono ad assumere ossigeno, essendosi adattati in natura a sopravvivere in acqua con forte corrente e quindi fortemente ossigenata.

Beaufortia kweichowensis - Foto © Martin Thoene (Loaches OnLine)
Hillstream loach, Pesce ventosa
Aspettativa di vita: 6 - 8 anni
Dimensioni massime: 8.0 cm TL

In molti paesi è la specie più comune di Gastromyzontidae nei negozi, ma si trova anche spesso in spedizioni miste contenenti membri di altri generi.

Botia-almorhae - Photo by JJPhoto (Fishbase.org)
Reticulate loach
Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Dimensioni massime: 15,5 cm SL

C'è una grandissima confusione nell'identificazione dei "Botia yo-yo", in bilico tra le due specie Botia lohachata e Botia almorhae, confusione non solo in ambito acquariofilo ma anche tra gli studiosi, che di volta in volta separano le due specie o le considerano sinonimi...

Giovane Botia histrionica - Foto © Mark Duffill (Seriouslyfish.com)
Gold Zebra Loach
Aspettativa di vita: 6 - 8 anni
Dimensioni massime: 12 cm SL

Botia histronica è un membro relativamente pacifico del genere Botia, che arriva ad una lunghezza di 13 cm. Gregari e curiosi, possono essere adatti alle vasche di comunità, ma dovrebbero essere allevati in non meno di 5 esemplari.

Botia kubotai - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)
Polkadot botias
Aspettativa di vita: 12 15 anni
Dimensioni massime: 15 cm SL

Quando nel 2004 Kottelat ha descritto scientificamente questa nuova specie di Botia, era da tempo che gi appassionati avevano capito che questi botia dall'ineguagliabile livrea costituivano una specie non ancora descritta scientificamente, ribattezzata con il nome provvisorio di "Botia sp. Myanmar" prima e "Botia angelicus" poi.

Esemplare giovanile di Botia lohachata, si noti la livrea a 'YoYo' - 02 marzo 2004
Yo-Yo Loach; Pakistani Loach
Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Dimensioni massime: 11 cm SL

Botia lohachata ha il soprannome inglese di "yoyo loach", dovuto al disegno della livrea giovanile, che sembra disegnare lettere Y e O alternate. C'è una grandissima confusione nell'identificazione di Botia lohachata e Botia almorhae, a causa della livrea simile...

Botia rostrata - Foto di Emma Turner (Loaches Online)
Gangetic loach
Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Dimensioni massime: 25 cm TL secondo Fishbase, 11-12 cm secondo Seriouslyfish... ma c'è discordanza anche tra i vari studiosi sulle eventuali sottospecie raggrupate in questa specie, sono necessari ulteriori studi.

Botia rostrata è un cobitide pacifico e tollerante, che si trova raramente in commercio; considerata prima specie a sé stante, dal 2004 il tassonomista Dott. Kottelat l'ha considerata come una sottospecie di Botia almorhae.

Esemplare giovanile di Botia striata - Foto di Emma Turner (Loaches Online)
Zebra Loach
Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Dimensioni massime: 10 cm

Botia striata è un botia abbastanza piccolo, tranquillo ed attivo, che deve essere allevato in gruppi, non meno di 5 esemplari, perché possano interagire tra di loro e costruirsi una naturale struttura sociale.

Corydoras seussi - Foto di Bjarne Sætrang (aquadigital.net)

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni massime:

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie appartenenti al genere Corydoras

Corydoras aeneus nella forma normale - Foto tratta da Wikipedia Commons
Bronze cory, Cory bronzeo
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni massime: 7.5 cm SL

Nella variante albina sono tra i pesci d'acquario più diffusi, ma anche spesso identificati erroneamente, maltrattati da chi li compra solo come "spazzini", e purtroppo spesso colorati artificilamente, con l'altissimo tasso di malattie e mortalità che questo comporta.

Maschio di Corydoras eques, il corydoras del cavaliere - Foto © Graham Ramsay

Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni massime: 4.8 cm SL

Specie di Corydoras piuttosto rara da trovare in commercio, e la cui riproduzione può essere una sfida difficile da vincere.

Corydoras habrosus - Foto © Peter Macguire (SeriouslyFish.com)
Salt and Pepper catfish, Cory nano
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni massime: 2 - 3 cm SL

Una tra le specie più piccole di Cory, in realtà Corydoras habrosus è adatto ad acquari piccoli ma non ai nano-acquari, anche perchè va allevato in folti branchi. Più sono e meglio stanno :)

Corydoras hastatus - Foto © Benny Ng
Dwarf cory, Cory nano
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni massime: 2.5 - 3 cm SL

Non facilissima da trovare in commercio, questa specie a differenza della maggior parte dei Cory tende a nuotare a mezz'acqua e trascorre gran parte del suo tempo lontano dal substrato, facendo spesso un branco unico con caracidi dalle dimensioni e aspetto simile.

 Brochis multiradiatus di 9-10 cm - Foto © Enrico Richter (SeriouslyFish.com)
Hognosed brochis
Aspettativa di vita: 8 - 12 anni
Dimensioni massime: 8-10 cm SL

Conosciuto precedentemente come Brochis multiradiatus, Corydoras multiradiatus è oggi considerato membro del genere Corydoras, è onnivoro e in nessun caso deve essere tenuto a sopravvivere solo grazie agli 'avanzi' degli altri abitanti dell'acquario o inserito solo per 'pulire' l'acquario.

Corydoras paleatus - Foto © Daniel Konn Vetterlein (PlanetCatfish.com)
Peppered cory
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni massime: 6 cm SL

Tra le specie di Corydoras più diffuse in ambito acquariofilo, è un pesce tranquillo e pacifico, che vive in natura a temperature non superiori a 23°C, di questo va tenuto conto quando si inseriscono in acquario.

Corydoras panda - Foto © Hristo Hristov
Panda cory
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni massime: 4 cm SL

Una tra le specie più diffuse in commercio grazie alla graziosa livrea, è un cory robusto, resistente e facile da riprodurre in acquario.

Come ultima cosa, non fidatevi delle sedicenti guide che stanno fiorendo in molti siti web, guide brevi e concise, che vogliono aiutare in molte cose, dal creare segnaposto in sughero all'allevare e riprodurre il pesce combattente, dai 5 modi per organizzare gli attrezzi da giardino al come scegliere i pesci per un acquario marino... sembrano scritte in modo semplice per essere capite da tutti, ma, almeno nel caso dei pesci, spesso sono scritte in modo semplice perché l'autore non ha affatto le conoscenze che ci vorrebbero per approfondire l'argomento... Ne ho letto una proprio ora, che non so se sia meglio mettermi a ridere o dare testate contro il muro... il titolo dice già praticamente tutto: "Come allevare il pesce pulitore" e la prima pagina della guida recita: "Quando si vuole allestire un acquario tropicale, è fondamentale valutare bene quali pesci inserire prima di acquistarli alla cieca. Una delle specie più importanti che non devono mai mancare, è quella del pesce pulitore. La finalità di includere questo pesce tra i prescelti è sfruttare le sue doti di spazzino. Infatti, vivendo gran parte del tempo sul fondo della vasca, si nutre di tutto ciò che vi si deposita. Contribuisce quindi a mantenere l'acquario più pulito e ordinato. L'esemplare più conosciuto è detto coltello, a causa della sua forma allungata. In questa guida vedremo come fare per allevare al meglio un pesce pulitore."

Scusate, ho raccolto le braccia dal pavimento e le ho rimesse al loro posto. Ora, una persona che sta cercando informazioni perché pensa di mettere su un acquario e si imbatte in questa guida, che cosa può pensare? che davvero esiste un pesce che pulisce e tiene ordinato l'acquario? e che qualsiasi pesce etichettato come "pesce pulitore" ha le stesse esigenze e necessità? Io sono davvero basita, speravo che almeno un barlume di conoscenza chi scrive ste guide dovesse averla, invece qui siamo non allo zero, più giù! E' stata davvero fatta solo per raggranellare quei pochi euro che danno in pagamento, se poi qualcuno va a comprare il pesce pulitore "coltello" di cui mettono anche un link ad una foto alla fine dell'articolo, e che non è che un Chitala chitala, e si ritrova con un pesce che può superare il metro di lunghezza da adulto, a chi importa?

Non metto il link per non fare pubblicità, ma vi copio-incollo anche la pagina 6, è troppo forte: "Il pesce pulitore coltello va alimentato con del cibo vivo composto da artemie o pezzettini di carne. In alternativa si nutre anche di cibo liofilizzato. Non somministriamogli troppo cibo, ma piuttosto piccole dosi ogni due o tre giorni. Infatti, se abbiamo all'interno del nostro acquario un solo pesce pulitore, non riuscirebbe a smaltire il cibo in eccesso che si è depositato sul fondale. Quando si accumula a fondo è più facile che l'acqua si sporchi velocemente. Ciò ci costringerebbe a sostituire troppo spesso la sabbia e il filtro rispetto al normale, facendoci spendere molti soldi che potremmo invece risparmiare per acquistare un altro pesce o un'altra pianta acquatica da far pulire al pesce pulitore."

Sorvolando sul cibo vivo composto da pezzettini di carne (viva?) e sul sostituire sabbia e filtro più spesso del normale (ma quando mai?), hai capito povero pesce? Non solo l'unica cosa da ricordare assolutamente è di non dargli troppo da mangiare, ma con i soldi risparmiati facendogli patire la fame si può comprare un'altra pianta da fargli pulire! Che bella cosa l'acquariofilia!

Non ho letto le altre guide della serie, non posso farcela, ma ribadisco: non fidatevi delle pagine internet, le può scrivere chiunque, anche chi, come in questo caso, l'acquario l'ha visto solo in foto: informazioni reali e veritiere ve le può dare solo chi davvero alleva dei pesci, chi li ha o li ha avuti lui stesso in acquario, non chi scrive guide per guadagnare due soldi... cercate l'associazione acquariofila più vicina, sarà illuminante :)

Commenti

Io ho un "pesce pulitore" anche per me li sottovalutano...il mio in realtà é grandissimo ed é il capo del mio acquari da 1,2m×0,50m×0,80 io l'ho preso per il colore e per le sue caratteristiche corporee

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