E' una specie di piranha che diventa grande, e dalla classificazione tassonomia incerta
Branco di Pygocentrus cariba nel loro habitat naturale - Foto © Ivan Mikolji (Mikolji.com)
15 - 20 anni
In acquario sono stati riportati casi di piranha vissuti in cattività per oltre 20 anni. Comunque, 15 anni sembrano essere la norma per un piranha in un acquario di casa a patto che riceva tutte le cure necessarie e venga tenuto in un ambiente adatto (Piranhaportal.net).
27.9 cm TL
Non è consigliabile allevare questi pesci nei comuni acquari domestici, a meno che non siate tra i pochi eletti con le strutture disponibili per ospitarli per tutta la vita.
Di solito sono venduti da giovanissimi, ancora piccoli, e con il loro aspetto insolito attraggono molti acquariofili incauti, che non hanno idea delle loro esigenze, della loro aspettativa di vita, delle loro dimensioni da adulti e dello spazio necessario per farli vivere decentemente.
Spesso purtroppo vengono comprati senza informarsi sulle loro esigenze, solo perché hanno un aspetto attraente e insolito, e inseriti in vasche troppo piccole per consentire loro di crescere sani, con il risultato che sviluppano deformità, si atrofizzano nelle dimensioni, soffrono di stress cronico e muoiono molto prima della loro normale aspettativa di vita.
E' deprimente pensare a dove finiscano la maggior parte degli esemplari comprati, visto che è difficilissimo vedere degli adulti in giro o nei negozi.
Circostanze impreviste possono capitare a chiunque, ma un animale che raggiunge la sua lunghezza completa non è una circostanza imprevista (It's not just a fish)
La specie Pygocentrus cariba è un piranha endemico del Venezuela e della Colombia, in particolare delle pianure del bacino del fiume Orinoco e della regione di Llanos. Questa specie può raggiungere una lunghezza totale di 27,9 centimetri. È popolare come pesce da pesca sportiva. È una specie carnivora che si nutre di un'ampia varietà di pesci, carogne, invertebrati e altri animali acquatici.
Il nome Cariba significa cannibale nella lingua nativa e deriva dal popolo dei Carib dell'isola che, secondo i conquistadores spagnoli, aveva la reputazione di guerrieri che razziavano le isole vicine e praticavano il cannibalismo. Questa specie ha un'elevata propensione al cannibalismo tra gli individui.
L'attribuzione del genere è incerta, potrebbe rientrare in Serrasalmus Lacepède, 1803 secondo Nico 2001. Sono necessari ulteriori studi.
"ACQUISTARE UN PIRANHA"
L’acquisto di un piranha non è assolutamente una decisione che si prende alla leggera o per colpo di fulmine. Innanzitutto non bisogna dimenticare la potenziale pericolosità di alcune specie come quelle del genere Pygocentrus. A volte ci vuole un attimo per farsi ferire. I serrasalmus misurano inoltre dai 10 ai 65 cm: per potergli offrire delle buone condizioni dovrete quindi allestire un acquario molto grande, di almeno 400 litri. Avete risorse economiche, tempo e spazio necessario per un simile acquisto e per la sua installazione?
Installazione che d’altra parte dovrete effettuare con un largo anticipo, in modo che l’acqua dell’acquario presenti dei parametri chimico fisici accettabili per i pesci. Non potrete quindi procurarvi la vasca lo stesso giorno in cui prendete i pesci, tanto più che le molte ore che trascorrerete ad installare questa grande vasca, i piranha la trascorreranno in cattive condizioni rischiando di morire per un abbassamento di temperatura o per mancanza di ossigeno .
Non dimenticate inoltre che questi pesci sono assai longevi e che dovrete occuparvene per diversi anni; sappiate anche che i piranha non amano digiunare e dovrete quindi trovare una soluzione per quando andrete in vacanza. L’ideale sarebbe contattare un altro acquariofilo che abbia la cortesia di passare a nutrire i vostri pesci ogni giorno od al massimo 2 volte a settimana. Infine, prima di acquistare uno o più piranha, dovrete interrogarvi sul perché intendete farlo. Alcuni allevatori affermano che dopo il pesce rosso, il piranha è sicuramente il tipo di pesce più maltrattato e bistrattato dagli acquariofili. Infatti molte persone alla ricerca di sensazioni forti lo accolgono nell’acquario attirati dalla loro reputazione di assassini sanguinari. Quando in seguito si rendono conto che il loro piranha non ha niente di mostruoso e che anzi si dimostrano piuttosto timidi, queste persone li lasciano morire o li gettano nel gabinetto. Per questo motivo, nel rispetto della natura, dovete scegliere di acquistare dei piranha per l’interesse che suscitano in voi e non per semplice curiosità.
Daniele Salerno (www.piranhaditalia.it)
- Specie che diventa grande: quasi 30 cm
- Specie che va allevate in gruppo
- Specie aggressiva
- I Pygocentus cariba in commercio provengono generalmente dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o di allevamento.
Sud America: ampiamente distribuito nelle pianure e negli affluenti del bacino del fiume Orinoco.
La specie Pygocentrus cariba è ampiamente distribuita nel bacino dell'Orinoco, dall'Orinoco superiore al Delta (Lasso et al. 2004a, DoNascimiento et al. 2017). Comprende i seguenti fiumi o sottobacini: Alto Orinoco, Inirida, Ventuari, Atabapo, Capanaparo, Arauca, Apure, Manapiare, Caura, Caris, Caroní, Morichal Largo e Delta (Lasso et al. 2004b).
STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
LEAST CONCERN (minima preoccupazione)
- Pygocentrus cariba: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
- Sebbene la specie Pygocentrus cariba abbia mostrato un calo significativo delle catture (CPUE) in Venezuela, dove è stata oggetto di un notevole prelievo negli ultimi anni, nell'Orinoquia, sul versante colombiano, la specie non è ancora soggetta a una pressione di pesca significativa. Inoltre, la specie ha una distribuzione molto ampia in tutto il bacino, dove sembra essere abbondante. Per questo motivo, questa specie è considerata di Minore Preoccupazione.
Ambiente: pelagico, acqua dolce, clima tropicale.
È una specie abbondante in tutto il bacino, soprattutto nella parte inferiore dei grandi fiumi e nelle pianure alluvionali. Nell'Orinoco medio raggiunge la massima abbondanza in agosto e novembre (Novoa 2002).
Ha una dentatura potente che può infliggere morsi gravi, è la specie che causa il maggior numero di morsi a pescatori, bagnanti e bestiame (Lasso 2004).
Pygocentrus cariba è presente nei fiumi di grandi e medie dimensioni (adulti) e nelle pianure alluvionali (giovani e adulti) con acque bianche e limpide. Gli adulti utilizzano il corso principale dei fiumi o le grandi lagune, i giovani le aree allagate in generale e formano banchi. In Colombia gli individui raggiungono i 40 cm SL (Pineda-Arguello et al. 2010) e in Venezuela i 48 cm TL e oltre 1 kg (Novoa 2002). Nei Llanos venezuelani compie movimenti laterali e longitudinali, anche se di natura locale (Lasso 2004).
In Colombia, le femmine sono sessualmente mature a un anno di età con una fertilità di 20.000 uova (Pineda-Arguello et al. 2010). In Venezuela si riproduce durante tutto l'anno sia nel fiume principale che nella pianura alluvionale dei Llanos (Lasso 2004), nell'Orinoco tra marzo e giugno (Novoa 2002). Ha una fecondità di 19.100 uova (Lasso 2004).
È importante nella pesca tradizionale di sussistenza in entrambi i Paesi (Lasso 2004), nonostante il suo contributo alla biomassa totale rispetto ad altre specie (Novoa 2002, Pineda-Arguello et al. 2010, Ramírez-Gil e Ajiaco-Martínez 2001). La specie è utilizzata nella pesca sportiva in Venezuela (Barbarino e Taphorn 1995). In Venezuela è un pesce ornamentale. In Venezuela e in alcune parti della Colombia viene venduto (essicato e a pezzi) per artigianato, se speziato con la yucca viene considerato un afrodisiaco (C. Lasso obs. pers.).
Non esistono piani di conservazione per questa specie. La sua area di distribuzione comprende tutti i parchi nazionali dell'Orinoquia. Sono necessarie ricerche per determinare meglio le dimensioni e la tendenza della sua popolazione.
Dimensioni minime dell'acquario: 250x60x60h cm per un gruppo di 5-6 esemplari
Hanno bisogno di molto spazio per nuotare, e devono vivere in gruppo, si consigliano viste le dimensioni finali, almeno 150 litri per esemplare. Si dice che, allevandone un branco, ne rimarrà uno solo, il più feroce: questo succede in vasche troppo piccole per allevarne un branco: in vasche adeguatamente grandi, con un'alimentazione adatta, possono convivere.
Abitudini alimentari: Pygocentrus cariba è un opportunista, principalmente carnivoro: gli adulti si nutrono di pesci interi, parti di pesce o altri vertebrati (Lasso 2004). I giovani si nutrono di microcrostacei (gamberetti), insetti e zooplancton (Lasso 2004) e modificano gradualmente la loro dieta (Novoa 2002). Può anche essere uno spazzino e includere nella dieta altri vertebrati (topi, uccelli, volatili e lucertole) (Machado-Allison e García 1986).
Non risulta sia mai stata ottenute in acquario.
In natura, in Colombia, le femmine raggiungono la maturità sessuale a un anno di età con una fertilità di 20.000 uova (Pineda-Arguello et al. 2010). In Venezuela, si riproduce durante tutto l'anno sia nel fiume principale che nella pianura alluvionale dei Llanos (Lasso 2004), nell'Orinoco tra marzo e giugno (Novoa 2002). Ha una fecondità di 19.100 uova (Lasso 2004).
Taxa principali
E' una specie di piranha che diventa grande, e dalla classificazione tassonomia incerta
Famoso come predatore rapace e sanguinario, il Piranha è tra i pesci d'acqua dolce più famosi al mondo, ed è molto diffuso purtroppo anche in acquariofilia, nonostante richieda spazi e cure che non tutti si possono permettere.
Sono abbastanza diffusi nel commercio acquariofilo, comprati più come "status symbol" che per vero interesse per la specie, che richiede spazi e cure che non tutti possono permettersi.
Riferimenti & Link
la scheda su Fishbase
Dedicato a chi si cimenta per prima volta con il loro allevamento, spiega come identificare i piranha, scegliere il tipo giusto che si adatta alle proprie esigenze, consigli sull'alimentazione, requisiti dell'acquario e molto altro.
Il nome di questi pesci è associato a notizie sensazionali sulla loro pericolosità e aggressività, diffuse attraverso la letteratura di intrattenimento e i film d'avventura. Questo libro si propone di distinguere tra realtà e finzione. Si discute dei piranha nel loro habitat naturale, ma anche delle condizioni in cui i piranha possono essere curati adeguatamente e con successo in acquarioe forse anche riprodotti.
The Art of Rearing Piranhas: Piranha Care and Husbandry Practices
Guida completa e informativa che fornisce preziosi spunti sulla cura e l'alimentazione adeguate dei piranha. Scritto da acquariofili e allevatori di pesci esperti, questo libro offre ai lettori un patrimonio di conoscenze su come padroneggiare le abilità per allevare con successo i piranha.
Collegamenti & Legenda
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Per saperne di più...
Piccolo compendio di quello che c'è da sapere prima di comprare i Piranha, i Pygocentrus nattereri, per poterli allevare al meglio, o per non comprarli affatto :-)
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