Non facile da trovare in commercio, è una bella specie di tetra dal comportamento riproduttivo insolito
Pyrrhulina spilota - Foto © Msjinkzd
7.0 cm SL
La specie di Pyrrhulina spilota viene compresa tra i cosiddetti 'tetra', ma rispetto alla maggioranza di questi ha un comportamento riproduttivo insolito, in quanto non sparge le uova in acque aperte, disinteressandosene completamente, ma il maschio esibisce delle vere e proprie cure parentali, sullo di stile di molte specie di labirintidi, dove è il maschio a curarsi delle uova fino alla schiusa.
Sono pesci senza dubbio rari, nonostante la loro classificazione da parte di Weitzman negli anni '60. Raramente vengono importati e raramente in buona salute. Sono pesci molto interessanti e dal bell'aspetto.
Pyrrhulina spilota - Video © Rachel O'Leary
La famiglia Lebiasinidae è inclusa nell'ordine dei Characiformes e talvolta viene divisa in due sottofamiglie nominali, Lebiasininae e Pyrrhulininae, anche se in tempi recenti non c'è stata una profonda revisione del raggruppamento. Tutti i generi della famiglia Lebiasinidae possiedono una forma del corpo relativamente allungata, con 17-33 squame nella linea laterale, e il sistema di canali laterosensoriali assente o ridotto a 7 squame o meno. Alcune specie hanno una pinna adiposa, mentre altre no, e la pinna anale ha una base relativamente breve di di 13 squame o meno. Nella maggior parte delle specie i maschi hanno una pinna anale allargata o comunque ben sviluppata, usata nel corteggiamento e nella deposizione delle uova. La fontanella anteriore / parietale è sempre assente, le guance sono ben coperte dalle ossa orbitali e opercolari, la cresta sopraoccipitale è assente, e le squame dorsali del corpo iniziano sulle ossa parietali.
Sud America: bacino superiore del Rio delle Amazzoni in Perù
La specie Pyrrhulina spilota è presente nel bacino del Rio delle Amazzoni in Perù (Ortega et al. 2012) e nei bacini dei fiumi Mamoré, Grande e Itenéz in Bolivia (Carvajal-Vallejos et al. 2014). L'unica informazione disponibile sulla sua località tipo è che si trovi in Sud America (Weitzman 1960). Si trova ad altitudini comprese tra 100 e 400 metri.
STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
LEAST CONCERN (minima preoccupazione)
- copeina: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
- La specie Pyrrhulina spilota è classificata come a rischio minimo perché ha un'ampia distribuzione e perché è improbabile che le minacce identificate stiano influenzando la popolazione a un livello tale da giustificare l'inserimento in una categoria di specie minacciate.
Ambiente: bentopelagico, acqua dolce. lima tropicale.
La specie Pyrrhulina spilota vive nelle zone costiere dei corsi d'acqua e dei laghi ricoperte di vegetazione.
Pyrrhulina spilota "copeina" è elencata nel rapporto sui pesci ornamentali del Perù (Sánchez et al. 2006), da dove viene esportata (Campos 2005, Prang 2007). Questa specie potrebbe essere interessata dal suo utilizzo nel mercato dei pesci ornamentali.
23 - 26°C
5.8 - 7.0
Dimensioni minime dell'acquario: 80x40x40h cm per un gruppo di almeno 8-10 esemplari
L'ideale è un acquario molto piantumato ai lati e sul retro dell'acquario, lasciando il centro libero per fornire spazio per nuotare. I Pyrrhulina spilota preferiscono un'illuminazione attenuata, per cui è preferibile utilizzare piante galleggianti per smorzare la luce. I loro colori sono più visibili su un substrato scuro.
E' necessario anche un coperchio aderente, poiché sono abitanti della superficie e sono inclini a saltare.
Comportamento e compatibilità: I Pyrrhulina spilota sono relativamente pacifici, non infastidiscono altri pesci della loro taglia o più piccoli, e sembra che ignorino gli avannotti di pesci come gli Apistogramma, che sono sintopici. Costituiscono un perfetto pesce bersaglio/rassicurante per Apistogramma selvatici.
Pyrrhulina spilota è un pesce pacifico che può essere allevato in un gruppo libero. All'interno di questo gruppo si forma un ordine gerarchico, ma senza vere e proprie battaglie.
Pyrrhulina spilota - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)
Pyrrhulina spilota è onnivora, e in acquario accetta sia cibo congelato che mangime secco, ma preferisce comunque cibi vivi come i piccoli insetti, chironomus, artemia, ecc.
I maschi hanno squame argentee nel primo terzo del corpo e la pinna anale marcata a contrasto. Entrambe queste caratteristiche mancano nelle femmine, più piccole.
Femmina di Pyrrhulina spilota - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)
Maschio di Pyrrhulina spilota - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)
Non si sa molto sulla riproduzione di Pyrrhulina spilota in un acquario.
In natura vivono in acqua molto tenera, con pH ben inferiore a 6, con una durezza molto bassa (tds intorno a 50 ppm), e questi valori sono probabilmente parte integrante del successo della deposizione delle uova.
I maschi si accoppiano con più femmine, e le femmine depongono le uova sulle piante sommerse, quindi i maschi custodiscono le uova e gli eventuali avannotti, che possono essere nutriti inizialmente con cibo molto piccolo, tipo infusori, quindi passando ai naupli di artemia salina e ai microworm non appena sono abbastanza grandi da accettarli.
Informazioni più dettagliate sulla riproduzione le dà Frank Schafer sulle pagine di AquariumGòaser.de: si riferisce che di solito i Pyrrhulina spilota si comportano come tetra "regolari" e nuotano in acque aperte. Preferiscono il terzo superiore della colonna d'acqua, ma possono essere trovati ovunque nell'acquario.
Ma quando arriva la stagione della riproduzione, tutto cambia. Ora i maschi occupano un loro territorio, preferibilmente intorno a una pianta con foglie larghe, ma se non è disponibile, anche una pietra o una radice. Questo sarà il substrato su cui i pesci deporranno. La maggior parte dei tetra spargono le uova in acqua e non se ne prendono minimamente cura. Al contrario, i Pyrrhulina producono una covata piuttosto compatta, molto simile alla deposizione di un ciclide. Solo il maschio si prende cura delle uova, come nei labirintidi. Ed è molto serio nel farlo! Gli eventuali compagni di vasca devono fare attenzione a non avvicinarsi troppo al sito di deposizione delle uova! Quando la prole si schiude e lascia la foglia, il lavoro del maschio è finito e torna al comportamento di un normale tetra.
Riferimenti & Link
la scheda su FishBase
informazioni e belle foto di Frank Schafer su AquariumGlaser.de
scheda con informazioni tecniche e distribuzione in natura su GBIF-Global Biodiversity Information Facility
L'Atlante di Aquarium di Rudiger Riehl e Hans A. Baensch, Edizioni Primaris, è uno dei libri fondamentali nella biblioteca di ogni acquariofilo. Ci sono molte indicazioni in generale sull'allestimento ed il mantenimento dell'acquario, ma la parte fondamentale è costituita dalle più di 600 schede illustrative delle specie di pesci più diffuse in commercio, schede che seppure nella loro brevità riescono a dare indicazioni utilissime per il loro allevamento, mantenimento e riproduzione.
Aquarium Atlas v.1 - Aquarium Atlas v.2 - Aquarium Atlas v.3 - Aquarium Atlas v.4
Edizione inglese dell'Atlante di Aquarium di Rudiger Riehl e Hans A. Baensch, Edizioni Primaris. I volumi successivi al primo non mi risulta siano mai stati tradotti in italiano.
Identificazione ed elenco delle esigenze di cura principali delle varietà più popolari di pesci d'acquario d'acqua dolce
L'Aquarium Atlas Photo Index 1-5 di Baensch & Fischer è un libro, come già dice il titolo, "fotografico", che presenta le foto di più di 4000 specie d'acqua dolce e salmastra, con alcune indicazioni molto schematiche dei valori dell'acqua per l'allevamento e la riproduzione. Certamente di non grande aiuto per conoscere meglio le specie che si hanno, ma semmai per avere una panoramica delle specie appartenenti ai vari generi e famiglie e per l'identificazione delle loro caratteristiche.
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