Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere

Selenotoca multifasciata, esemplare adulto - Foto tratta da Activeangler.com.au

 
Descrizione

Il genere Selenotoca comprende pesci con pinne raggiate, appartenenti alla famiglia Scatophagidae. Si trova nell'Oceano Indiano orientale e nell'Oceano Pacifico sud-occidentale.
E' un genere monotipico, comprendete un'unica specie, Selenotoca multifasciata: la specie Selenotoca papuensis, elencata da Fishbase, in realtà attualmente è considerata solo un sinonimo di Selenotoca multifasciata.

Qui sotto l'elenco delle 2 specie attualmente comprese nel genere, con i link alle schede di Fishbase, da cui è tratta la tabella:

Nome ScientificoDistribuzioneLunghezza Max (cm)Anno
Selenotoca multifasciataIndo-West Pacific40 SL1846
Selenotoca papuensisWestern Pacific9 SL1938

Selenotoca multifasciata era stata descritta formalmente per la prima volta nel 1846 come Scatophagus multifasciatus dal chirurgo navale scozzese, naturalista ed esploratore artico Sir John Richardson, con la località tipo indicata come King George Sound nell'Australia Occidentale, anche se questa si trova a diverse centinaia di chilometri dal suo areale noto e sia probabilmente un errore sull'etichetta dell'esemplare tipo, mentre la località tipo dovrebbe essere più a nord,  e la descrizione è stata pubblicata nell'Ichthyology of the voyage of H.M.S. Erebus & Terror. Nel 1936 l'ittiologo americano George S. Myers riclassificò Scatophagus multifasciatus nel nuovo genere monotipico Selenotoca. Nel 1938, l'ittiologo britannico Alec Fraser-Brunner descrisse una seconda specie per il genere Selenotoca papuensis proveniente dalla Nuova Guinea, ma il Catalogo dei Pesci afferma che questo taxon è sinonimo di Selenotoca multifasciata anche se FishBase lo elenca come specie valida.

Il nome del genere Selenotoca è un composto di selene, che significa "luna", e tokos, che significa "prole", e il termine composto significa "nato dalla luna". Myers non ha spiegato l'allusione né è chiaro. Il nome specifico significa multifasciatus, "molte fasce", in riferimento alle barre verticali scure sul dorso e sui fianchi superiori di questa specie.[6]

Taxa principali

Spotbanded scat

Vivaci e turbolenti pesci d'acqua salmastra da giovani, e marina da adulti

Dimensioni max: 40.0 cm SL
Temperatura: 20 - 28°C
Riferimenti & Link
Aqualog Special - Brackish-Water Fishes

AQUALOG Special, Brackish-Water Fishes: All About Species, Care and Breeding

Edizione inglese di Frank Schäfer, l'Aqualog Special - Brackish-Water Fishes è tutto dedicato alle specie d'acqua salmastra, con foto, allevamento e riproduzione

Brackish-Water Fishes

Brackish-Water Fishes: An Aquarist's Guide to Identification, Care & Husbandry: An Aquarist's Guide to Identification, Care and Husbandry

Edizione Inglese di Neale Monks - Da New York City all'entroterra australiano, l'acqua dolce incontra il mare e crea uno degli ambienti più dinamici della terra: l'acqua salmastra. Anche se la popolarità dei pesci che vivono in queste acque è cresciuta, si sa molto poco di loro. Finora. Questo libro è una guida preziosa in un mondo spesso esotico e in gran parte poco esplorato di pesci unici.

Brackish water fish

Brackish water fish - Brackish Beauty: A Complete Guide to Successful Fish Breeding in Brackish Water

Edizione Inglese di Brian Takeshi - In questa guida completa, si svelano i segreti dei pesci d'acqua salmastra, facendo luce sui loro straordinari adattamenti, sul significato ecologico e sugli ostacoli che incontrano nei loro regni sottomarini. Inoltre, si approfondisce l'incantevole fascino di mantenere i pesci d'acqua salmastra negli acquari domestici.

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