Vivaci e turbolenti pesci d'acqua salmastra da giovani, e marina da adulti

Giovane Selenotoca multifasciata, da adulta supera i 30 cm di lunghezza - Foto © Emiliano Spada

Selenotoca multifasciata, esemplare adulto - Foto tratta da Activeangler.com.au

 
Autore
(Richardson, 1846)
Nome comune
Spotbanded scat
Dimensioni massime in natura

40.0 cm SL

Descrizione

Non è consigliabile allevare questi pesci nei comuni acquari domestici, a meno che non siate tra i pochi eletti con le strutture disponibili per ospitarli per tutta la vita.
Di solito sono venduti da giovanissimi, ancora piccoli, e con il loro aspetto insolito attraggono molti acquariofili incauti, che non hanno idea delle loro esigenze, della loro aspettativa di vita, delle loro dimensioni da adulti e dello spazio necessario per farli vivere decentemente.

Spesso purtroppo vengono comprati senza informarsi sulle loro esigenze, solo perché hanno un aspetto attraente e insolito, e inseriti in vasche troppo piccole per consentire loro di crescere sani, con il risultato che sviluppano deformità, si atrofizzano nelle dimensioni, soffrono di stress cronico e muoiono molto prima della loro normale aspettativa di vita.
E' deprimente pensare a dove finiscano la maggior parte degli esemplari comprati, visto che è difficilissimo vedere degli adulti in giro o nei negozi.

Circostanze impreviste possono capitare a chiunque, ma un animale che raggiunge la sua lunghezza completa non è una circostanza imprevista (It's not just a fish)

Specie dall'aspetto sorprendente con le sue labbra nere corvine e il corpo splendidamente modellato, Selenotoca multifasciata viene spesso venduta come un pesce d'acqua salmastra, ma man mano che matura, richiede acque più salate, arrivando a complete condizioni marine da adulto.

Classificazione

Selenotoca multifasciata era stata descritta formalmente per la prima volta nel 1846 come Scatophagus multifasciatus dal chirurgo navale scozzese, naturalista ed esploratore artico Sir John Richardson, con la località tipo indicata come King George Sound nell'Australia Occidentale, anche se questa si trova a diverse centinaia di chilometri dal suo areale noto e sia probabilmente un errore sull'etichetta dell'esemplare tipo, mentre la località tipo dovrebbe essere più a nord,  e la descrizione è stata pubblicata nell'Ichthyology of the voyage of H.M.S. Erebus & Terror. Nel 1936 l'ittiologo americano George S. Myers riclassificò Scatophagus multifasciatus nel nuovo genere monotipico Selenotoca. Nel 1938, l'ittiologo britannico Alec Fraser-Brunner descrisse una seconda specie per il genere Selenotoca papuensis proveniente dalla Nuova Guinea, ma il Catalogo dei Pesci afferma che questo taxon è sinonimo di Selenotoca multifasciata anche se FishBase lo elenca come specie valida.

Morfologia: Spine dorsali (totale): 7-12; Raggi dorsali molli (totale): 16; Spine anali 4; Raggi anali molli: 15-16.

Livrea: Il colore del corpo è verdastro - argenteo; gli individui più grandi di 4 cm esculsa la coda presentano 7 to 12 strette strisce verticali scure sulla metà dorsale dei fianchi, e spots, solitamente più piccoli dell’occhio, più o meno ordinati in righe verticali sulla metà ventrale del corpo. Labbra nere; la parte posteriore della pinna caudale e le parti molli delle pinne anali e dorsali presentano uno stretto margine nero che scompare negli individui più grandi di 6 cm (pinne escluse).

Distribuzione

Pacifico Indo-Occidentale: Sulawesi, Indonesia, parte occidentale ed orientale dell’Australia e della Nuova Caledonia

La specie Selenotoca multifasciata è nota nell'Indonesia orientale (da Sulawesi a Papua), in Papua Nuova Guinea, in Nuova Caledonia e nell'Australia settentrionale e orientale. La località tipo di King George Sound, sulla costa meridionale dell'Australia Occidentale, si trova a centinaia di chilometri dall'areale naturale di questa specie e probabilmente rappresenta un errore di etichettatura; la località corretta è probabilmente l'Australia settentrionale (Fricke et al. 2011, G.R. Allen pers. comm. 2019).

IUCN Red List - LEAST CONCERN

STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
LEAST CONCERN (minima preoccupazione)

  • Striped Scat: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
  • La specie Selenotoca multifasciata ha un'ampia distribuzione che va da Sulawesi, Indonesia, fino alla Nuova Guinea, alla Nuova Caledonia e all'Australia. Non sono note minacce gravi e la specie è quindi considerata a rischio minimo.
Habitat & Ecologia

Ambiente: bentopelagico; anfidromo; acqua salmastra e acqua marina. Clima: tropicale

Selenotoca multifasciata viene ritrovata negli estuari litoranei, nelle foci dei fiumi e negli specchi d’acqua tra gli scogli. A volte viene venduto fresco nei mercati ittici come cibo. Gli esemplari giovani vengono catturati per il commercio acquariofilo.

Questa specie anfidroma è presente negli estuari salmastri, nei torrenti di marea fiancheggiati da mangrovie e nei tratti inferiori di fiumi e torrenti d'acqua dolce. Può raggiungere una dimensione massima di circa 32 cm SL (Fricke et al. 2011, G.R. Allen pers. comm. 2019). I giovani entrano comunemente nei corsi d'acqua dolce, mentre gli adulti spesso formano banchi sulle aree sabbiose degli estuari e delle foci dei fiumi. È onnivoro e si nutre di piccoli invertebrati bentonici e detriti. Le spine delle pinne sono velenose e possono causare ferite dolorose (Gomon e Bray 2018).

Minacce localizzate agli habitat costieri possono avere un impatto su alcune popolazioni, ma non si conoscono minacce diffuse di rilievo per questa specie.
Gli esemplari giovani vengono catturati per il commercio di pesci d'acquario e talvolta vengono venduti freschi nei mercati (Kottelat 2001). Viene spesso catturato dai pescatori sportivi negli estuari (Gomon e Bray 2018).
Non sono note azioni di conservazione in atto per questa specie. Sono necessarie ricerche sulla sua distribuzione, popolazione e potenziali minacce.

Temperatura in natura
20 - 28°C
Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 200x60x60h cm per un gruppo di 5-6 cm

E' necessario un allestimento d'acqua salmastra finché sono giovani, con il passare del tempo devono essere gradatamente allevati in acqua marina.

Anche se in natura esemplari giovani possano essere trovati in fiumi solo leggermente salmastri, e gli adulti si avventurino a volte in acque dolci per nutrirsi, i loro habitat naturali sono gli estuari salmastri e marini, e gli adulti vivono in ambienti completamente marini.
Per ottenere i risultati migliori, utilizzare un sale marino marino sintetico affidabile e un idrometro o rifrattometro per monitorare le condizioni di salinità dell'acqua. L'acquario deve essere spazioso per questi nuotatori attivi e veloci, e sebbene i giovani ancora piccoli possano essere avviati in un acquario lungo 120 cm, questi pesci crescono rapidamente e gli adulti di grandi dimensioni avranno bisogno di un acquario come indicato sopra.

Un grande acquario allestito come un biotopo di mangrovie è un modo ideale per mostrare un branco di Selenotoca multifasciata. I pesci si inseguiranno attraverso rami, legni o radici, disposti in modo da formare molti ripari e zone ombreggiate. E' difficile usare le piante, perché in genere le considerano uno spuntino.
La filtrazione dovrebbe essere abbastanza sovradimensionata, e dovrebbero essere impiegate anche pompe di movimento aggiuntive, per garantire un buon movimento dell'acqua. Ciò contribuirà anche a mantenere alti i livelli di ossigeno. E' sensibile agli agenti inquinanti, per cui l'acqua dell'acquario deve essere mantenuta sempre in ottimo stato con frequenti cambi parziali dell'acqua.
L'acquario deve avere un coperchio ben aderente poiché sono saltatori esperti.

Comportamento e compatibilità: se tenuti in branco sono pacifici, anche se molto attivi e turbolenti. Altre specie salmastre popolari che possono essere buoni compagni di vasca per i giovani Selenotoca multifasciata: Monodactylus, Scatophagus argus, Toxotes, Etroplus, ovviamente in una vasca adeguatamente grande. Gli adulti si allevano meglio in vasche con acqua marina.
Essendo una specie che tende ad essere semi-aggressiva l'una verso l'altra, è meglio allevare Selenotoca multifasciata in gruppi di 6 o più esemplari. Questo non solo replica un gruppo di dimensioni naturali, ma di solito garantisce anche che nessun singolo pesce sopporti il peso continuo dei comportamenti belligeranti. L'intero gruppo dovrebbe essere introdotto contemporaneamente - monitorare attentamente la qualità dell'acqua - poiché i nuovi arrivati (in particolare gli esemplari più piccoli) spesso non vengono accettati.

Alimentazione

Non hanno problemi ad alimentarsi in acquario, accettando di buon grado tutto ciò che viene offerto, ma bisogna fare in modo che loro dieta sia varia e che comprenda una buona parte di vegetali, sia verdure sbollentate che mangime secco a base di alghe/sostanze vegetali

Riproduzione

Non risulta che la riproduzione di Selenotoca multifasciata sia mai stata ottenuta in acquario

Riferimenti & Link
Aqualog Special - Brackish-Water Fishes

AQUALOG Special, Brackish-Water Fishes: All About Species, Care and Breeding

Edizione inglese di Frank Schäfer, l'Aqualog Special - Brackish-Water Fishes è tutto dedicato alle specie d'acqua salmastra, con foto, allevamento e riproduzione

Brackish-Water Fishes

Brackish-Water Fishes: An Aquarist's Guide to Identification, Care & Husbandry: An Aquarist's Guide to Identification, Care and Husbandry

Edizione Inglese di Neale Monks - Da New York City all'entroterra australiano, l'acqua dolce incontra il mare e crea uno degli ambienti più dinamici della terra: l'acqua salmastra. Anche se la popolarità dei pesci che vivono in queste acque è cresciuta, si sa molto poco di loro. Finora. Questo libro è una guida preziosa in un mondo spesso esotico e in gran parte poco esplorato di pesci unici.

Brackish water fish

Brackish water fish - Brackish Beauty: A Complete Guide to Successful Fish Breeding in Brackish Water

Edizione Inglese di Brian Takeshi - In questa guida completa, si svelano i segreti dei pesci d'acqua salmastra, facendo luce sui loro straordinari adattamenti, sul significato ecologico e sugli ostacoli che incontrano nei loro regni sottomarini. Inoltre, si approfondisce l'incantevole fascino di mantenere i pesci d'acqua salmastra negli acquari domestici.

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