Attenzione

Stigmatogobius sadanundio

(Hamilton, 1822)

Di gran lunga la specie del genere più comune nel commercio acquariofilo, è un interessante complemento per un acquario di comunità salmastro o di acqua molto dura

Nome comune
Knight goby, Gobide cavaliere
Aspettativa di vita
5 - 7 anni
Dimensioni massime in natura

9.0 cm SL

I Gobidi sono tra i pesci più sottovalutati come pesci d'acquario, anche se praticamente tutte le specie sono adatte all'allevamento in acquario, e anche se non si distinguono per la brillante colorazione, hanno però comportamenti molto interessanti, che ne farebbero motivo di curiosità ed interesse.
Tra i gobidi molti sono adatti all'allevamento in acque salmastre, come ad esempio i pesci ape del genere Brachygobius, già trattati nel sito, o i bellissimi Stigmatogobius sadanundio, chiamati anche "Knight goby", gobidi cavalieri. Questi splendidi gobidi vengono importati regolarmente dall'India, ed i maschi possono essere riconosciuti dalla grande pinna dorsale.

Hanno una dimensione massima di 9 cm, e il modo migliore per allevarli è in gruppo, all'interno del quale, come succede in molti altri gobidi, si stabilisce un ordine gerarchico, che renderà difficoltoso l'inserimento di altri esemplari della stessa specie in futuro.

Gli Stigmatogobius sadanundio possono essere alimentati con cibo vivo o congelato, e accettano generalmente anche il mangime secco; bisogna tener conto però che si può incappare in qualche esemplare che stenta ad accettarlo, questo è dovuto al fatto che vengono catturati in natura, dove ovviamente si sono abituati a mangiare cibo vivo :) penso comunque che se fossero più richiesti forse si troverebbe il modo di allevarli ai fini commerciali; se non c'è un vero interesse per una specie e il tentativo almeno di portarla alla riproduzione, è meglio non comprare specie di cattura.
Non ci sono resoconti di riproduzioni avvenute in cattività.

Morfologia: Spine dorsali (totale): 7; Raggi dorsali molli (totale): 7-8; Spine anali: 1; Raggi molli anali: 7 - 8; Vertebre: 26 - 27.
Corpo grigio perla con tre o quattro strisce grosso modo allineate di spot rotondi e neri lungo i fianchi. Base di pinna dorsale e anali con spot allungati e striature allineati con i raggi delle pinne; spot allungato nerastro sulla prima pinna dorsale tra la terza e la quinta spina.

  • Specie che deve vivere in gruppo
  • Specie d'acqua salmastra
  • Specie non riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o di allevamento.

Knight goby, Stigmatogobius sadanundio - Video © Neil Barton

Distribuzione

Asia: Pakistan, India, Bangladesh, Sri Lanka, Thailandia, Cambogia, Malaysia, Singapore, Indonesia e Fiji.

NOT EVALUATED
Habitat

Ambiente: bentopelagico; anfidromo; acqua dolce e acqua salmastra.

Stigmatogobius sadanundio si presenta negli estuari e nella zona della foce dei fiumi soggetta alle maree.

Temperatura in natura
20 - 26°C
Valore pH in natura
7.0 - 8.0
Valori acqua in natura
dH range: 9 - 19
Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 80x40x40h cm per un gruppetto di 4-5 esemplari
Un substrato sabbioso morbido è l'ideale per i Stigmatogobius sadanundio, così come fornire tantissime grotte, angoli e fessure in cui possa annidarsi e formare il proprio territorio. Anche se in natura si trovano spesso in acqua dolce, questo ghiozzo sembra stare meglio e vivere più in salute in acquario se viene aggiunto del sale all'acqua, dfino ad arrivare ad una densità di circa 1.005. Detto ciò, però, questa specie è stata anche allevata con successo in acqua dolce, dura e alcalina.
Se si forniscono condizioni di scarsa illuminazione, gli Stigmatogobius saranno più attivi e visibili durante le ore diurne.

Comportamento e compatibilità: gli Stigmatogobius sadanundio sono predatori, non vanno allevati con pesci più piccoli, perché cercheranno di mangiare ogni pesce dalle dimensioni adatte alla loro bocca. Possono anche mordere e lacerare le pinne di specie dai movimenti lenti o con pinne lunghe. ideali coinquilini sono altri pesci d'acqua dura o salmastra, come Etroplus, Parambassis, pesci arcobaleno, Monodactylus...
Non è possibile combinarli con altre specie territoriali che abitano il fondo dell'acquario, come molti ciclidi o si potrebbe sviluppare una certa aggressività. Può essere allevato in gruppi, ma è anche territoriale verso i conspecifici, per cui bisogna assicurarsi di fornire molti nascondigli.

Alimentazione

In natura Stigmatogobius sadanundio si nutre di piccoli pesci e invertebrati, tra cui larve di zanzara. In acquario la sua alimentazione non presenta problemi, accetta di buon grado mangime secco, surgelato e ovviamente vivo. Apprezza anche un po' di vegetali nella dieta e spesso pascola sulle alghe verdi, se sono presenti nell'acquario.

Dimorfismo sessuale

I maschi tendono ad avere una pinna dorsale più alta quando sono maturi. Le femmine sono solitamente più piccole, con il ventre arrotondato, e spesso hanno una colorazione più giallastra dei maschi.

Riproduzione

Sembra che la riproduzione di Stigmatogobius sadanundio sia stata ottenuta in acquario, ma non si trova molta documentazione.
Dovrebbe essere a quanto sembra un depositore in caverne; la femmina dopo un lungo corteggiamento depone fino a 1000 uova all'interno della caverna prescelta, in alto. Come in altri gobidi è in seguito il maschio a prendersi cura della covata fino a che le uova non schiudono, momento nel quale cessa ogni cura parentale.
Sembra che fare qualche cambio con acqua completamente dolce faciliti l'avvio del ciclo riproduttivo, cosa che accade spesso nei gobidi che vivono negli estuari.

Riferimenti & Link
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Consigli ed avvertenze per allestire un acquario salmastro, consigliato dal team di esperti del ThePufferForum come fondamentale compendio di ciò che occorre sapere per la sua gestione - tratto e tradotto da un articolo di Cody Soup

Stigmatogobius sadanundio - Foto © Beta Mahatvaraj

Stigmatogobius sadanundio - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)