Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere
Systomus orphoides è l'unica specie presente nel sud-est asiatico inserita nel genere Systomus - Foto © H-J Chen
Il genere Systomus, già descritto da McClelland nel lontano 1839, era tornato alla ribalta perché in base ad una delle recenti revisioni tassonomiche della sottofamiglia dei Barbinae (famiglia Cyprinidae) erano stati ascritti a questo genere alcune tra le più diffuse specie di ex Barbus ed ex Puntius in acquariofilia, del calibro di Barbus tetrazona, Barbus pentazona, Barbus hexazona, che erano quindi diventati Systomus tetrazona, Systomus pentazona, e Systomus hexazona... per poi lasciarlo con poche e pressochè sconosciute (in acquariofilia) specie, dopo che queste sono state spostate in altri generi, come Puntigrus e Desmopuntius...
Le specie comprese nel genere
Qui sotto l'elenco delle 21 specie attualmente comprese nel genere, con i link alle schede di Fishbase, da cui è tratta la tabella:
| Nome Scientifico | Distribuzione | Lunghezza Max (cm) | Anno |
|---|---|---|---|
| Systomus asoka | Asia | 17 TL | 1989 |
| Systomus binduchitra | Asia | 1937 | |
| Systomus chryseus | Asia | 15.2 SL | 2014 |
| Systomus chrysopoma | Asia | 15 SL | 1842 |
| Systomus clavatus | Asia | 24 TL | 1845 |
| Systomus compressiformis | Asia | 1913 | |
| Systomus endecanalis | Asia | 4.8 SL | 1989 |
| Systomus gracilus | Asia | 2020 | |
| Systomus immaculatus | Asia | 19.3 SL | 1839 |
| Systomus jacobusboehlkei | Asia | 12 SL | 1958 |
| Systomus jayarami | Asia | 9.3 SL | 1986 |
| Systomus laticeps | Asia | 13 SL | 2016 |
| Systomus martenstyni | Asia | 25 TL | 1991 |
| Systomus orphoides | Asia. | 21 TL | 1842 |
| Systomus pleurotaenia | Asia | 16 TL | 1863 |
| Systomus rubripinnis | Asia | 25 SL | 1842 |
| Systomus rufus | Asia | 10.6 SL | 2014 |
| Systomus sarana | Asia | 42 TL | 1822 |
| Systomus spilurus | Asia. | 2.8 SL | 1868 |
| Systomus subnasutus | Asia | 1842 | |
| Systomus timbiri | Asia. | 1963 |
Prima che queste revisioni tassonomiche prendano piede in acquariofilia ci vorrà naturalmente del tempo, ancora non ci eravamo abituati a chiamare Puntius i Barbus, che ci hanno già cambiato le carte in tavola... :)
L'importante però non è conoscere il nome preciso esatto in quel momento, ma conoscerne il carattere, le dimensioni, l'aspettativa di vita, le esigenze...
Riferimenti & Link
articolo su Seriouslyfish.com in cui si cerca di dipanare la matassa delle suddivisioni che ha subito e che sta subendo il genere Barbus, cercando anche di spiegarne le ragioni.
articolo di Jeremy Gay su Practical Fishkeeping dove si parla dei principali pesci accusati di morsicare le pinne degli altri, e si spiega come è possibile prevenire i danni.
Edizione Inglese - di Randy Carey - Scritta da uno dei maggiori esperti di questi gruppi di pesci, questa guida completa presenta cinque importanti gruppi di pesci che abbracciano centinaia di specie e copre argomenti essenziali per gli acquariofili interessati ai tetra e ai barbus, come alimentazione, fabbisogni, specie, malattie e riproduzione. Foto a colori, barre laterali, grafici e riquadri dei suggerimenti illustrano i punti chiave e completano perfettamente il testo informativo.
Edizione Inglese - di Gary Elson, Oliver Lucanus, Michele Earle-Bridges. Guida sull'allevamento di questi colorati pesci tropicali eccezionalmente attivi e con un appetito altrettanto enorme. Le loro numerose varietà sono originarie dell'Asia meridionale e sud-orientale.
Collegamenti & Legenda
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Per saperne di più...
Piccolo compendio di quello che bisogna sapere prima di comprare Barbus, Puntius, & C., per allevarli al meglio, o per non comprarli affatto :-)
Dei pesci molto diffusi in commercio hanno dei nuovi nomi scientifici, in seguito a uno studio recente. Ecco una guida pratica ai cambiamenti - tratto e tradotto da un articolo di Matt Ford
Carrellata delle varie specie di barbus più diffuse in acquariofilia, con accennate le loro migliori caratteristiche, e l'avviso di non farsi sviare dall'aspetto scialbo che mostrano in negozio - tratto e tradotto da un articolo di Terry Ranson
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