Attenzione

L'Allevamento dei Dichotomyctere ocellatus (ex Tetraodon biocellatus)

Consigli e suggerimenti generali per allevarli nella maniera più adatta, rispettando le loro esigenze

Acquario d'acqua salmastra

La Vasca

Come già accennato nella pagina sulla specie, nonostante i loro 6 cm di lunghezza massima, i Dichotomyctere ocellatus (ex Tetraodon biocellatus) hanno bisogno di spazio, ci vuole una vasca lunga almeno 80-100 cm per una coppia o un trio, per varie ragioni:

  • Innanzitutto sono pesci molto attivi e vivaci, nuotano tanto, incessantemente, e quindi hanno bisogno di spazio, soprattutto in lunghezza, per farsi delle belle "vasche" :-)
  • Se notate che i vostri biocellatus assumono un comportamento "stereotipato", andando su e giù costantemente in un angolo della vasca senza spostarsi ma continuando ossessivamente, questo è un campanello d'allarme che può indicare che l'acquario è troppo piccolo e loro si sentono come "in prigione".
  • Sono pesci che nonostante le dimensioni sporcano tantissimo, producendo una quantità impressionante di escrementi, quindi oltre ad una buona filtrazione ci vuole un acquario abbastanza grande per non trovarsi ad avere i nitrati alle stelle due giorni dopo il cambio.
  • Come tutti i palla hanno un carattere aggressivo e territoriale, e anche se sono in genere i più tranquilli tra le specie di tetraodon non conviene tenerne più di uno in pochi litri, pena lotte furibonde e morsi che provocano ferite impressionanti...

Anni di esperienze di allevamento in acquario da parte degli appassionati hanno dimostrato che perché i Dichotomyctere ocellatus (ex Tetraodon biocellatus) vivano in salute e senza ammalarsi vanno allevati in acqua leggermente salmastra, dalla densità di 1.004-1.006, anche se in natura vengono ritrovati più spesso in acqua dolce .

Per la densità, va utilizzata una buona marca di sale sintetico per acquari (mai usare il comune sale da cucina!) e un densimetro, o meglio un rifrattometro per la misurazione. I densimetri galleggianti sono troppo imprecisi, per esperienza personale anche se costano poco sono soldi buttati, perché rilevare le variazioni minime di densità in un acquario con densità minime come nell'acquario salmastro è quasi impossibile.

Se specie d'acqua salmastra vengono allevati in acqua completamente dolce, tendono ad ammalarsi più facilmente, ed a risentire delle peggiorate condizioni dell'acqua molto prima dei loro compagni di vasca. Segnali d'allarme sono indebolimento, coda chiusa, colorazione grigiastra, occhi infossati nelle orbite; se sono presenti tutti questi sintomi, urge un cambio d'acqua addizionata di sale marino per acquari, pena la morte del soggetto.
Infatti i pesci d'acqua salmastra hanno una vita molto breve se allevati in acqua dolce, mentre se venissero allevati in acqua salmastra o marina rivelerebbero una robustezza eccezionale, e tollererebbero condizioni dell'acqua ben peggiori di quelle che causano loro la morte in acqua dolce.

Compagni di vasca

Anche se più tranquilli di norma dei congeneri, i Dichotomyctere ocellatus (ex Tetraodon biocellatus) sono pur sempre dei pesci palla, e come tali hanno il solito caratteraccio aggressivo e territoriale, e l'abitudine di mordere e lacerare, con i loro "quattro denti", le pinne e le squame di eventuali coinquilini. Quindi è sempre preferibile allevarli in vasche monospecifiche; se la vasca è davvero enorme si può pensare a qualche coinquilino, ma sempre tra i pesci d'acqua salmastra, ovviamente.

Arredi

Quasi tutte le specie di pesci palla d'acqua salmastra sono attive nuotatrici, che raramente mostrano comportamenti territoriali, e che si nascondono difficilmente, a meno che non siano ammalati o feriti. Quindi un acquario dedicato a queste specie deve avere molto spazio libero per il nuoto, ma nel contempo questo spazio deve essere interrotto da legni, radici, prediligendo la disposizione "in verticale", rocce, grossi cespugli di piante, che, oltre a fungere da riferimento per la spartizione dei territori, servano anche da "barriere visive" tra i pesci, in modo che possano trovare spazi in cui ripararsi dalla vista degli altri, pur continuando a nuotare all'aperto.

Una cosa da tenere presente utilizzando legno in acqua salmastra è che questo si "decompone" molto più velocemente che in acqua dolce, per cui l'acqua si scurisce più facilmente, e si trovano continuamente pezzetti di legno sulla sabbia. Il legno di mangrovia è molto più resistente, ma è difficile trovarlo autentico in commercio (in genere tutti i legni venduti per gli acquari vengono chiamati "legni di mangrovia" o "radici di mangrovia" anche se non ne hanno neppure lontanamente l'aspetto). Ci sono in commercio anche decori di plastica o di ceramica che possono dare l'illusione di un pezzo di palude di mangrovie nell'acquario, e che possono essere utilizzati tranquillamente, perché non alterano i valori dell'acqua e la patina algale che presto li ricoprirà darà loro un aspetto più naturale.

Le piante coltivabili in acquario salmastro sono molte, vista anche la bassa densità di cui si accontentano i biocellatus.


Nelle pagine sui Tetraodontidae, alcuni suggerimenti generali per l'allevamento dei pesci palla in acquario.

Stai pensando di comprare dei pesci palla?
Vai alle pagine sui pro e contro del loro allevamento

Per approfondire:

Piccolo compendio di quello che c'è da sapere prima di comprare dei pesci palla, per poterli allevare al meglio, o per non comprarli affatto :-)

Tra i pesci palla più celebri in acquariofilia, il green-spotted puffer (Dichotomyctere nigroviridis), per il suo aspetto peculiare ed attraente, cattura spesso l'attenzione dei neofiti - in realtà si tratta di un pesce difficile, riservato agli acquariofili più esperti e motivati - articolo di Andrea Degl'Innocenti

"Pallino" è un piccolo Tetraodon, forse un nigrovirdis o forse un fluviatilis, piccolo ma destinato a diventare molto grande - articolo di Andrea Bottero

Esperienze personali di allevamento dei GSP, Tetraodon nigroviridis (ora Dichotomyctere nigroviridis), con informazioni molto utili per il loro mantenimento - tratto e tradotto da un articolo di Jeni C. Tyrell

Le basi di tutto quello che è meglio sapere prima di accingersi ad allevare i pesci palla, sia d'acqua dolce che d'acqua salmastra, con consigli utili per l'allevamento e l'alimentazione, fondamentale per questi pesci - tratto e tradotto da un articolo di Robert T. Ricketts

Piccolo manuale che aiuta gli allevatori di pesci palla (e di altri pesci lumachivori) a realizzare un'efficente coltura di lumache da fornire come alimentazione ai pesci, cosa indispensabile per mantenerli in buona salute - traduzione in italiano di un articolo di Robert T. Ricketts

Spesso i pesci palla vengono 'umanizzati' e si pensa che da soli soffrano di solitudine. Nulla di più errato: i pesci palla solitari vivono meglio e molto più a lungo di quelli tenuti in compagnia - tratto e tradotto da un articolo di Damien Wagaman

I pesci palla sono uno dei gruppi di pesci più affascinanti ma più incompresi in acquariofilia, in questo articolo si vuole smentire alcune comuni idee sbagliate su di loro, allo scopo di promuoverne il benessere ed un allevamento consapevole - tratto e tradotto da un articolo di Pufferfish Enthusiasts Worldwide

Divagazione sugli incidenti di gestione che possono capitare agli acquariofili, nella quale si inserisce l'acquisto di un pesce palla, un Tetraodon biocellatus (ora Dichotomyctere ocellatus), si danno quindi consigli per sceglierli e per inserirli in una vasca nuova - tratto e tradotto da un articolo di Peter McKane

Esperienza d'allevamento di una coppia di Tetraodon biocellatus (ora Dichotomyctere ocellatus), da parte di un acquariofilo davvero appassionato, che li ha battezzati 'Titti e Maori' e che ha un'ottima capacità d'osservazione - articolo di Andrea Bottero

Le informazioni più importanti e i consigli derivati dalla decennale esperienza dell'autore nell'allevamento dei Tetraodon biocellatus (ora Dichotomyctere ocellatus) - tratto e tradotto da un articolo di Robert T. Ricketts

Esperienza personale e consigli generali per l'allevamento dei pesci palla 'con la figura di un otto', i Tetraodon biocellatus (ora Dichotomyctere ocellatus), in acquario d'acqua salmastra - tratto e tradotto da un articolo di Pufferpunk, aka Jeni C. Tyrell

Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere su allevamento e riproduzione dei pesci palla della famiglia dei Tetraodontidae, grazie ai messaggi più interessanti di it.hobby.acquari

Consigli e suggerimenti per l'alimentazione dei pesci palla in acquario

Le carni, le viscere e in alcune specie la pelle dei pesci palla contengono un potente veleno, mortale per l'uomo, ma solo se viene ingerito.

La caratteristica principale dei pesci palla, quella a cui devono il loro nome comune, è quella di "gonfiarsi" come dei palloncini, in svariate occasioni a seconda della specie: c'è chi lo fa in situazione di pericolo, chi quando sta corteggiando una femmina, chi ancora non si è capito qual'è il fattore scatenante...

Tutti i pesci palla sono provvisti di un'ottima dentatura, che in natura usano per nutrirsi delle loro prede, in genere protette da duri gusci. In acquario però possono non avere alcuna difficoltà ad usarli contro i loro compagni di vasca...

Consigli e suggerimenti generali per allevare i pesci palla della famiglia dei Tetraodontidae nella maniera più adatta, rispettando le loro esigenze

Riferimenti & Link

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Taxa principali

Red-banded puffer

Specie d'acqua salmastra che viene importata molto raramente, ma da quanto si sa in genere gli esemplari sono molto aggressivi, intolleranti e mangiatori di squame e pinne di altri pesci.

Dimensioni max: 8.5 cm TL
Aspettativa di vita: 10-15 anni
Green puffer, Ceylon puffer

Meglio conosciuti con il loro vecchio nome di Tetraodon fluviatilis, nonostante vengano spesso venduti come pesci palla d'acqua dolce, sono in realtà una vera specie salmastra, che diventa grande ed è molto aggressiva e mordace

Dimensioni max: 17 cm TL
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Temperatura: 24 - 28°C

Specie quasi del tutto sconosciuta in ambito acquariofilo, e introvabile in commercio

Dimensioni max: 4.5 cm SL
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Green puffer, Pesce palla

Meglio conosciuto con il vecchio nome di Tetraodon nigroviridis, è uno dei pesci palla d'acqua salmastra più diffusi in commercio, grazie alla bella colorazione e all'aspetto simpatico, ma non è certamente un pesce per i comuni acquari di comunità

Dimensioni max: 17.0 cm TL
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Temperatura: 24 - 28°C
Figure eight puffer

Meglio conosciuto con il vecchio nome di Tetraodon biocellatus, è uno dei pesci palla che si trovano più comunemente in commercio, ma non è decisamente adatto a tutti, per le sue esigenze alimentari e la necessità di acqua salmastra e di altissima qualità

Dimensioni max: 8.0 cm TL
Aspettativa di vita: 15-20 anni
Temperatura: 22 - 26°C

Specie d'acqua salmastra, difficile da trovare in commercio

Dimensioni max: 10.8 cm SL
Aspettativa di vita: 15-20 anni