Attenzione

Tetraodon pustulatus

Murray, 1857

Pesce palla africano d'acqua dolce, diventa molto grande e aggressivo, ed è un attivo nuotatore, per cui ha bisogno di vasche molto grandi

Tetraodon pustulatus, Cross River puffer - Foto © Norbert (Monsterfishkeepers.com)

Nome comune
Cross River puffer
Sinonimi
Tetraodon leiogaster
Aspettativa di vita
15 - 20 anni
Dimensioni massime in natura

40.0 cm TL

La specie di Tetraodon pustulatus è un pesce palla d'acqua dolce della famiglia dei Tetraodontidae. Non è facile trovare in commercio, in genere viene venduto come Tetraodon lineatus o giovane Tetraodon miurus, con i quali condivide il carattere molto aggressivo; a differenza loro però è un pesce molto attivo, che nuota molto, per cui ha bisogno rispetto a loro di vasche molto più grandi e soprattutto lunghe.

No ai pesci giganti in acquario

Recenti valutazioni dell'IUCN hanno rivelato che questa specie è in pericolo di estinzione nei suoi habitat d'origine. Ampie aree del Cross River infatti sono soggette al degrado degli habitat e all'inquinamento a causa dell'espandersi delle attività umane. A causa della rarità del Tetraodon pustulatus e dell'inaccessibilità del suo areale nativo, le importazioni per il commercio acquariofilo sono incredibilmente scarse e di conseguenza costose, per cui è considerato il 'sacro Graal' da molti appassionati di pesci palla. Viste le sue esigenze di spazio, che lo rendono adatto solo ai pochi acquariofili che hanno i mezzi e i soldi necessari ad una vasca adatta al suo mantenimento a lungo termine, il fatto che non sia comunemente disponibile è solo un bene per i pesci.

Circostanze impreviste possono capitare a chiunque, ma un animale che raggiunge la sua lunghezza completa non è una circostanza imprevista (It's not just a fish)

I pesci della famiglia Tetraodontidae sono indicati collettivamente come pesci palla, per la loro capacità di gonfiare il loro stomaco elastico con acqua o aria, grazie a un diverticolo ventrale specializzato dello stomaco. Questa di solito è una risposta a qualche tipo di stress o di minaccia, anche se in acquario molti esemplari sembrano gonfiarsi senza un'apparente ragione. I pesci diventano due o tre volte la loro dimensione normale, abbastanza grandi da spaventare molti potenziali predatori o da diventare molto difficili da ingoiare. Quando si fanno operazioni di manutenzione nell'acquario dei pesci palla, è importante fare con calma, senza spaventarli, perché se gonfiandosi inghiottissero dell'aria, non riuscirebbero più ad espellerla, e sarebbero condannati ad una lenta morte a galla, senza riuscire più a nuotare e a nutrirsi. Anche nel caso andassero spostati di vasca, non va mai usato il retino, che li esporrebbe all'aria, ma vanno raccolti con un contenitore solido, come un grosso bicchiere o una ciotola, e spostati con tutta la loro acqua.

Come risultato di questi adattamenti morfologici, i pesci palla hanno uno stile di nuoto del tutto particolare, grazie ad una combinazione unica di ondulazioni delle pinne pettorali e mediane, denominate 'nuoto diodontiforme'. Sono anche in grado di produrre suoni digrignando la mascella/denti faringei o facendo vibrare la vescica natatoria.
I pesci palla sono pesci d'acqua dolce secondari, la maggior parte dei membri vive esclusivamente in ambienti marini.

I pesci palla hanno anche diversi altri adattamenti interessanti. Sono uno dei pochi pesci che possono effettivamente ammiccare o chiudere gli occhi, il che aggiunge ulteriore fascino a quello che è già un pesce con molto carattere. Hanno anche una bocca simile ad un becco, formato dalla fusione di 2 denti da ciascuna mascella (da cui Tetraodon, quattro denti). Viene usato per schiacciare invertebrati con il guscio, il cibo preferito della maggior parte dei pesci palla.

Molte parti del corpo dei pesci palla contengono un veleno potenzialmente mortale, e diverse specie sono tra i vertebrati più velenosi al mondo. I loro organi interni, in particolare fegato e gonadi, contengono quantità letali di una sostanza nota come tetrodotossina o sassitossina, che in alcuni casi può accumularsi nelle gonadi durante la stagione riproduttiva, e dipende dalla specie, dall'area geografica e dal periodo dell'anno. E' la stessa neurotossina che si trova nel famigerato polpo dagli anelli blu. La tossina non è prodotta dai pesci stessi, ma da batteri simbiotici che abitano i visceri, che sono stati registrati anche in un certo numero di altri animali, tra cui tritoni, stelle marine e polpi. Se ingerita in quantità sufficienti può provocare paralisi e morte. E' circa 100 volte più potente del cianuro di potassio, l'ingestione di circa 25 mg è sufficiente ad uccidere un uomo di 75 kg, e non esiste attualmente alcun antidoto. Grottescamente, la vittima di solito rimane cosciente mentre rimane paralizzata. Nonostante questo, la carne di pesce palla è considerata una prelibatezza in Giappone, dove è conosciuta come fugu. È preparato solo da chef altamente qualificati, e nonostante questo ogni anno un certo numero di persone sono morte dopo averlo mangiato.

La famiglia Tetraodontidae è il gruppo più specioso tra i Tetraodontiformes e i suoi membri popolano le acque costiere di Sud America, Africa Centrale e Sud-Est asiatico. E' l'unica famiglia dei Tetraodontiformes in cui è presente un certo numero di membri che vivono e si riproducono esclusivamente in acqua dolce, e prove genetiche confermano che i tempi della loro espansione nelle zone di distribuzione differiscono, si verificarono in tutto 0-10 milioni di anni fa in America del Sud, 17-38 milioni di anni fa in Africa Centrale e 48-78 milioni di anni fa nel Sud-Est asiatico.

I Tetraodontidae sono spesso indicati collettivamente come "pesci palla" in riferimento alla loro capacità di gonfiare rapidamente i loro corpi con acqua o aria quando si sentono minacciati. Altri caratteri distintivi dei tetraodontidi includono una pelle dura, solitamente ricoperta da piccole spine, una placca dentale a forma di becco divisa da una sutura mediana, un'apertura branchiale anteriore ridotta alla base della pinna pettorale, nessun raggio nella pinna pelvica o raggi spinosi, base delle pinne dorsale e anale tipicamente corta, e senza costole.

Nel 2013, nel suo lavoro The Fishes of the Inland Waters of Southeast Asia: A Catalogue and Core Bibliography of the Fishes Known to Occur in Freshwaters, Mangroves and Estuaries il dott. Maurice Kottelat ha revisionato la già contrastata tassonomia della famiglia Tetraodontidae. Studiando nel dettaglio la posizione nomenclaturale dei Tetraodontidae del sud-est asiatico, ha stabilito il nuovo genere Pao (specie tipo Tetraodon leiurus Bleeker 1850) che include 13 specie comprese in precedenza nei generi Tetraodon e Monotrete, e che si differenziano dagli altri pesci palla per il loro unico disegno della livrea e per un peduncolo premascellare molto allungato che crea uno spazio aperto notevolmente ampliato tra i bordi dorsomediali. Quindi il nome generico Tetraodon viene ora applicato solo a sei specie di pesci palla africani d'acqua dolce.

Kottelat (2013) ha anche riconosciuto Leiodon Swainson 1839 come genere valido, che comprende Tetrodon cutcutia Hamilton 1822, distribuito nelle acque dolci dell'Asia meridionale, ed ha riconosciuto valido il genere Dichotomyctere Duméril 1855 per sei specie: Dichotomyctere erythrotaenia (Bleeker 1853), Dichotomyctere fluviatilis (Hamilton 1822), Dichotomyctere kretamensis (Inger 1953), Dichotomyctere nigroviridis (Marion de Proce 1822), Dichotomyctere ocellatus (Steindachner 1870) e Dichotomyctere sabahensis (Dekkers 1975).

Saenjudaeng et al. (2013) descrissero Tetraodon palustris come una nuova specie dal bacino del Mekong in Thailandia. Alla data della pubblicazione, luglio 2013, gli autori non erano a conoscenza del lavoro di Kottelat (2013), che proponeva genere Pao, però è chiaro dalla descrizione originale di Tetraodon palustris, che è una specie di Pao, il che porta il numero totale di specie in quel genere a 14.

  • Specie d'acqua dolce
  • Specie aggressiva e territoriale
  • Specie che diventa molto grande: fino a 40 cm
  • Specie non riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o d'allevamento.
Distribuzione

Africa: Africa: endemico nel fiume Cross in Nigeria e Camerun.

Praticamente tutti gli esemplari nel commercio acquariofilo vengano catturati in Camerun ed esportati attraverso la Nigeria.

ENDANGERED

STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
ENDANGERED (in pericolo)

  • Puffer Fish: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
Habitat

Ambiente: demerso; acqua dolce e acqua salmastra. Clima tropicale

Tetraodon pustulatus può essere trovato nei canali principali del fiume Cross con corrente moderatamente veloce, anche se non ha problemi con i microhabitat in cui può essere trovato, ad esempio, in aree rocciose o zone in cui sono presenti in acquai rami caduti e tronchi d'albero. A volte questa specie viene trovata anche in condizioni salmastre, nell'estuario.

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Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 150x60x60h cm è il minimo indispensabile per un esemplare da solo, è una specie molto attiva, che da adulta ha bisogno di una vasca minimo 200x90x90h cm.
Vista la natura intelligente e curiosa di Tetraodon pustulatus, l'acquario dovrebbe essere ben strutturato, con molti posti da esplorare, quindi arricchito con legni, radici, rocce e altre forme di arredo, anche se dovrebbe essere comunque concesso molto spazio per nuotare. Sta bene anche in un acquario piantumato, ma questo è soggettivo, rispetto al carattere individuale di ogni pesce palla: ce ne sono alcuni che non toccano le piante, altri che le distruggono in poco tempo.
A causa della dieta ricca di proteine del pesce, la qualità dell'acqua deve essere monitorata attentamente. Per la filtrazione ci vorrebbe un filtro esterno sovradimensionato rispetto alle dimensioni dell'acquario, poiché questo pesce mangia molto disordinatamente.

Essenziale per la sua salute a lungo termine è fornire un substrato di fondo alto, un letto di sabbia fine e non tagliente alto almeno 6-7 cm (lo spessore va aumentato gradatamente mano a mano che il pesce cresce, in modo che riesca sempre a starci completamente sepolto), in cui il pesce possa mostrare il suo comportamento naturale di scavare fino a seppellirsi, e passare insabbiato la maggior parte del tempo. E' una caratteristica comportamentale, quella di nascondersi seppellendosi nella sabbia per sorprendere la preda, legata all'alimentazione e quindi alla sopravvivenza stessa; se costretto per lungo tempo in un ambiente in cui non può farlo, il pesce si stressa fortemente, con conseguente propensione ad ammalarsi e morire prima del tempo.

Comportamento e compatibilità: Non sopporta la presenza di altri conspecifici, ma In quanto predatore di organismi prevalentemente lenti/sessili, alcuni acquariofili hanno avuto successo nell'allevare il pesce palla del Cross River Tetraodon pustulatus insieme ad altri pesci, a condizione che i compagni di vasca siano stati scelti con cura. Infatti pesci significativamente più piccoli, pacifici e veloci come tetra di piccole e medie dimensioni, Otocinclus, piccoli barbus, ecc. vengono in gran parte ignorati, mentre pesci di dimensioni simili, come i Polypterus o i Ciclidi più grandi, possono essere oggetto di un comportamento curioso e mordace.

Bisogna tener conto che i Tetraodon pustulatus diventano più aggressivi mano a mano che crescono, per cui può sembrare che vada tutto bene all'inizio, ma che con il passare degli anni i malcapitati coinquilini vengano divorati o presi a morsi. Le ferite inflitte agli altri pesci spesso non sono subito fatali, ma i malcapitati muoiono parecchi giorni dopo essere stati feriti, per cui non è da considerare etico allevare i Tetraodon pustulatus insieme ad altri pesci.

Temperatura in acquario

20-28°C

Valori acqua in acquario
pH: 6.5 – 7.5
Durezza: 90 ppm – 465 ppm
Temperatura consigliata
26°C
Alimentazione

In natura, Tetraodon pustulatus dovrebbe essere considerato principalmente un molluschivoro, sebbene mostri anche tendenze opportunistiche. Gran parte della dieta naturale è composta da molluschi, crostacei, cozze, altri invertebrati e talvolta pesci.
In acquario può essere difficile abituarlo a mangime morto e a quello secco, ma diversi acquariofili riportano di esserci riusciti con molta pazienza.

I Tetraodontidi non hanno veri denti, ma hanno un apparato boccale simile a un becco, formato dalla fusione di 2 strutture simili a denti su ciascuna mascella (da cui Tetraodon, che significa quattro denti) che sono usati per schiacciare gli invertebrati sgusciati, il cibo preferito della maggior parte dei pesci palla. Il becco, o i denti che dir si voglia, crescono continuamente ad una velocità sorprendente, per cui bisogna offrire pasti regolari costituiti da invertebrati con il guscio, come lumache, piccole chele di granchio, vongole, ecc, per cercare di mantenerli ad una lunghezza ragionevole.
Nonostante siano prevalentemente carnivori, nutrendosi in natura di crostacei, molluschi, insetti acquatici e terrestri, ci sono alcune prove che indicano che l'aufwuchs costituisce una parte significativa della loro dieta naturale, per cui può valere la pena di permettere o addirittura incoraggiare la crescita delle alghe sugli arredi dell'acquario.
Altri alimenti possono includere crostacei tritati, piccoli lombrichi, e chironomus, artemia, ecc. vivi e/o congelati. Il mangime secco non dovrebbe costituire la componente principale della loro dieta, anche se può essere utile fornire del pellet con una consistenza molto dura.

Dimorfismo sessuale

Non ci sono segni di dimorfismo esterni.

Riproduzione

Non ci sono record di riproduzioni in acquario di Tetraodon pustulatus, probabilmente per il volume d'acqua che sarebbe necessario, dovrebbe svolgersi comunque in modo simile a Tetraodon mbu.

Taxa principali

Tetraodon duboisi - Foto © Shimonoseki Marine (The Puffer Forum)
Reticulated puffer

Specie che viene importata raramente, spesso confusa con Tetraodon miurus, al quale è molto simile anche come comportamento: sono entrambi predatori piscivori molto aggressivi.

Dimensioni max: 8.7 cm TL
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Tetraodon lineatus, Fahaka puffer, di 33 cm di lunghezza - Foto © Earedien (Wikimedia)
Fahaka puffer, Globe fish

Conosciuto in passato come Tetraodon fahaka, è uno dei pesci palla più aggressivi in commercio, ma se allevato in una vasca adatta e da solo assume comportamenti che ricordano un animale domestico, con una sua vera personalità.

Dimensioni max: 43 cm TL Peso massimo pubblicato: 1kg.
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Temperatura: 24 - 26°C
Tetraodon mbu, Mbu puffer: lo stesso pesce da giovane e da adulto
Congo puffer, Giant puffer

E' una specie dal comportamento straordinario, paragonabile a quello di un animale domestico, ma a causa delle sue dimensioni finali e della sua aggressività, è veramente adatto solo ad acquari davvero enormi

Dimensioni max: 67 cm TL
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Temperatura: 24 - 26°C
Un Congo puffer, Tetraodon miurus - Foto © L!$A (The Puffer Forum)
Dwarf Congo puffer

E' una specie davvero inconsueta, che a causa del pessimo carattere e del fatto che è un predatore d'agguato piscivoro che passa la maggior parte del tempo sepolto nella sabbia, è raccomandabile solo ad acquariofili esperti che apprezzano il suo stile di vita.

Dimensioni max: 15 cm SL
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Temperatura: 24 - 28°C
Tetraodon pustulatus, Cross River puffer - Foto © Norbert (Monsterfishkeepers.com)
Cross River puffer

Pesce palla africano d'acqua dolce, diventa molto grande e aggressivo, ed è un attivo nuotatore, per cui ha bisogno di vasche molto grandi

Dimensioni max: 40.0 cm TL
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Tetraodon schoutedeni, Spotted Congo Puffer - Foto © Catxx (Wikimedia)
Leopard puffer

E' un pesce palla d'acqua dolce che non si trova spesso in commercio, le informazioni su carattere ed esigenze sono poche e spesso contraddittorie.

Dimensioni max: 9 cm TL
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Temperatura: 22 - 26°C
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Tetraodon pustulatus - Foto © Norbert

Tetraodon pustulatus, Cross River puffer - Foto © Norbert (Monsterfishkeepers.com)