Attenzione

Tetraodon schoutedeni

Pellegrin, 1926

E' un pesce palla d'acqua dolce che non si trova spesso in commercio, le informazioni su carattere ed esigenze sono poche e spesso contraddittorie.

Tetraodon schoutedeni, Spotted Congo Puffer - Foto © Catxx (Wikimedia)

Nome comune
Leopard puffer
Aspettativa di vita
10 - 20 anni
Dimensioni massime in natura

9 cm TL

Pesce palla d'acqua dolce, Tetraodon schoutedeni è particolarmente adatto all'allevamento in acquario grazie alle sue dimensioni ridotte, alla sua livrea abbastanza appariscente e alla sua relativa tranquillità. E' vero che esiste una certa aggressività intraspecifica, ma le aggressioni non sono mai particolarmente serie. Tuttavia, come talvolta accade anche in altri palla, gli esemplari di questa specie hanno la tendenza a strappare e spostare le piante dell'acquario. Più di tutto, per qualche strana ragione, piace loro riempire di buchi circolari le foglie delle piante acquatiche, e quello che mordono lo sputano, non lo mangiano, per cui non è certo per integrare la loro dieta con vegetali. D'altro canto però è difficile che mordano le pinne degli altri pesci.

I Tetraodon schoutedeni sono in grado di cambiare leggermente colore, a seconda dell'ambiente e dell'umore. Hanno una caratteristica livrea da stress che può essere vista anche in esemplari leggermente irritati. La livrea da stress si mostra come aree scure simili a barre nere che si inarcano sul dorso.
I Tetraodon schoutedeni hanno la capacità di ritrarre gli occhi quando sono feriti o irritati. I pesci esercitano periodicamente i muscoli responsabili di questo movimento, quindi non allarmatevi subito se li vedete. Tuttavia, se lo notate spesso, controllare i parametri dell'acqua e osservate gli altri pesci per eventuali segni di aggressività.

Tetraodon schoutedeni è spesso confuso con due dei suoi parenti molto simili, Dichotomyctere fluviatilis (ex Tetraodon fluviatilis) e Dichotomyctere nigroviridis (ex Tetraodon nigroviridis). Si distingue per la sua forma più arrotondata rispetto al Dichotomyctere fluviatilis e per la di spine sulla pancia, assenti invece in Dichotomyctere nigroviridis. Cercate di essere sicuri di quale specie state acquistando, in quanto solo Tetraodon schoutedeni è una specie d'acqua dolce.

I pesci della famiglia Tetraodontidae sono indicati collettivamente come pesci palla, per la loro capacità di gonfiare il loro stomaco elastico con acqua o aria, grazie a un diverticolo ventrale specializzato dello stomaco. Questa di solito è una risposta a qualche tipo di stress o di minaccia, anche se in acquario molti esemplari sembrano gonfiarsi senza un'apparente ragione. I pesci diventano due o tre volte la loro dimensione normale, abbastanza grandi da spaventare molti potenziali predatori o da diventare molto difficili da ingoiare. Quando si fanno operazioni di manutenzione nell'acquario dei pesci palla, è importante fare con calma, senza spaventarli, perché se gonfiandosi inghiottissero dell'aria, non riuscirebbero più ad espellerla, e sarebbero condannati ad una lenta morte a galla, senza riuscire più a nuotare e a nutrirsi. Anche nel caso andassero spostati di vasca, non va mai usato il retino, che li esporrebbe all'aria, ma vanno raccolti con un contenitore solido, come un grosso bicchiere o una ciotola, e spostati con tutta la loro acqua.

Come risultato di questi adattamenti morfologici, i pesci palla hanno uno stile di nuoto del tutto particolare, grazie ad una combinazione unica di ondulazioni delle pinne pettorali e mediane, denominate 'nuoto diodontiforme'. Sono anche in grado di produrre suoni digrignando la mascella/denti faringei o facendo vibrare la vescica natatoria.
I pesci palla sono pesci d'acqua dolce secondari, la maggior parte dei membri vive esclusivamente in ambienti marini.

I pesci palla hanno anche diversi altri adattamenti interessanti. Sono uno dei pochi pesci che possono effettivamente ammiccare o chiudere gli occhi, il che aggiunge ulteriore fascino a quello che è già un pesce con molto carattere. Hanno anche una bocca simile ad un becco, formato dalla fusione di 2 denti da ciascuna mascella (da cui Tetraodon, quattro denti). Viene usato per schiacciare invertebrati con il guscio, il cibo preferito della maggior parte dei pesci palla.

Molte parti del corpo dei pesci palla contengono un veleno potenzialmente mortale, e diverse specie sono tra i vertebrati più velenosi al mondo. I loro organi interni, in particolare fegato e gonadi, contengono quantità letali di una sostanza nota come tetrodotossina o sassitossina, che in alcuni casi può accumularsi nelle gonadi durante la stagione riproduttiva, e dipende dalla specie, dall'area geografica e dal periodo dell'anno. E' la stessa neurotossina che si trova nel famigerato polpo dagli anelli blu. La tossina non è prodotta dai pesci stessi, ma da batteri simbiotici che abitano i visceri, che sono stati registrati anche in un certo numero di altri animali, tra cui tritoni, stelle marine e polpi. Se ingerita in quantità sufficienti può provocare paralisi e morte. E' circa 100 volte più potente del cianuro di potassio, l'ingestione di circa 25 mg è sufficiente ad uccidere un uomo di 75 kg, e non esiste attualmente alcun antidoto. Grottescamente, la vittima di solito rimane cosciente mentre rimane paralizzata. Nonostante questo, la carne di pesce palla è considerata una prelibatezza in Giappone, dove è conosciuta come fugu. È preparato solo da chef altamente qualificati, e nonostante questo ogni anno un certo numero di persone sono morte dopo averlo mangiato.

La famiglia Tetraodontidae è il gruppo più specioso tra i Tetraodontiformes e i suoi membri popolano le acque costiere di Sud America, Africa Centrale e Sud-Est asiatico. E' l'unica famiglia dei Tetraodontiformes in cui è presente un certo numero di membri che vivono e si riproducono esclusivamente in acqua dolce, e prove genetiche confermano che i tempi della loro espansione nelle zone di distribuzione differiscono, si verificarono in tutto 0-10 milioni di anni fa in America del Sud, 17-38 milioni di anni fa in Africa Centrale e 48-78 milioni di anni fa nel Sud-Est asiatico.

I Tetraodontidae sono spesso indicati collettivamente come "pesci palla" in riferimento alla loro capacità di gonfiare rapidamente i loro corpi con acqua o aria quando si sentono minacciati. Altri caratteri distintivi dei tetraodontidi includono una pelle dura, solitamente ricoperta da piccole spine, una placca dentale a forma di becco divisa da una sutura mediana, un'apertura branchiale anteriore ridotta alla base della pinna pettorale, nessun raggio nella pinna pelvica o raggi spinosi, base delle pinne dorsale e anale tipicamente corta, e senza costole.

Nel 2013, nel suo lavoro The Fishes of the Inland Waters of Southeast Asia: A Catalogue and Core Bibliography of the Fishes Known to Occur in Freshwaters, Mangroves and Estuaries il dott. Maurice Kottelat ha revisionato la già contrastata tassonomia della famiglia Tetraodontidae. Studiando nel dettaglio la posizione nomenclaturale dei Tetraodontidae del sud-est asiatico, ha stabilito il nuovo genere Pao (specie tipo Tetraodon leiurus Bleeker 1850) che include 13 specie comprese in precedenza nei generi Tetraodon e Monotrete, e che si differenziano dagli altri pesci palla per il loro unico disegno della livrea e per un peduncolo premascellare molto allungato che crea uno spazio aperto notevolmente ampliato tra i bordi dorsomediali. Quindi il nome generico Tetraodon viene ora applicato solo a sei specie di pesci palla africani d'acqua dolce.

Kottelat (2013) ha anche riconosciuto Leiodon Swainson 1839 come genere valido, che comprende Tetrodon cutcutia Hamilton 1822, distribuito nelle acque dolci dell'Asia meridionale, ed ha riconosciuto valido il genere Dichotomyctere Duméril 1855 per sei specie: Dichotomyctere erythrotaenia (Bleeker 1853), Dichotomyctere fluviatilis (Hamilton 1822), Dichotomyctere kretamensis (Inger 1953), Dichotomyctere nigroviridis (Marion de Proce 1822), Dichotomyctere ocellatus (Steindachner 1870) e Dichotomyctere sabahensis (Dekkers 1975).

Saenjudaeng et al. (2013) descrissero Tetraodon palustris come una nuova specie dal bacino del Mekong in Thailandia. Alla data della pubblicazione, luglio 2013, gli autori non erano a conoscenza del lavoro di Kottelat (2013), che proponeva genere Pao, però è chiaro dalla descrizione originale di Tetraodon palustris, che è una specie di Pao, il che porta il numero totale di specie in quel genere a 14.

  • Specie d'acqua dolce
  • Specie talvolta aggressiva e territoriale
  • Specie che spesso rovina le piante
  • Specie riprodotta in cattività, anche se si possono trovare in commercio anche esemplari provenienti dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o d'allevamento.
Distribuzione

Africa: registrato da 'grandi fiumi nel bacino Congo', ma in apparenza limitato a Pool Malebo o 'Leopoldville' (=Kinshasa)

Tetraodon schoutedeni era una delle specie più comuni di pesce palla nel commercio di pesci ornamentali durante gli anni '60, e in questo periodo si sono verificati i primi casi di riproduzione in cattività. Però l'allevamento in cattività di questa specie non è stato considerato prioritario e il pesce è quasi completamente scomparso dall'acquariofilia a causa delle guerre civili in Congo; che ha reso i raccoglitori di questo pesce riluttanti a pescare nella zona in cui si trova.
Le importazioni di Tetraodon schoutedeni catturati in natura dal Congo sono ancora piuttosto sporadiche, ma questo pesce palla è ora oggetto di diversi moderni programmi di riproduzione in cattività, che ne hanno notevolmente aumentato la disponibilità. I più riusciti sono in Indonesia e Germania, da dove provengono la maggior parte degli esemplari allevati in cattività nel mondo.

DATA DEFICIENT

STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
DATA DEFICIENT (dati carenti)

  • Tetraodon schoutedeni: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
Habitat

Ambiente: demerso; acqua dolce; Clima: tropicale.
Tetraodon schoutedeni abita naturalmente acque dolci pulite e con corrente, dove può essere trovato in agguato tra rocce e vegetazione. Le loro acque sono piene di erbe alte che crescono in un substrato di limo e fango. Questa specie si nutre di animali bentonici - come lumache e vermi - ed è in costante ricerca di cibo.

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Temperatura in natura
22 - 26°C
Valore pH in natura
6.5 - 7.5
Valori acqua in natura
dH range: 10 - 20
Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 80x40x40h cm per un unico esemplare, da solo. Per un gruppo di 6 esemplari si raccomandano come minimo 120x45x50h cm.
L'ideale sarebbe quello di allevarli in un allestimento fortemente piantumato, con radici contorte e rami per fornire copertura supplementare e linee visive spezzate; spesso però mordono le foglie delle piante più tenere. Lasciare alcuni spazi aperti in mezzo per il nuoto. Un tale paesaggio li aiuta a sentirsi sicuri e contenuti, il che incoraggerà comportamenti naturali e alimentazione. Fornire un'abbondanza di nascondigli e barriere visive consentirà al pesce palla di stabilire e rivendicare i propri territori, il che aiuterà a ridurre al minimo l'aggressività.
Piante resistenti come Anubias, felce di Giava, Bolbitis e Echinodorus sono buone scelte per questi pesci, mentre piante con germogli lunghi e sottili, come Tiger Lotus, Crinum calamistratum e Cryptocoryne, saranno distrutte probabilmente in breve tempo (anche se qualche morso occasionale possono darlo anche alle Anubias). Si raccomanda inoltre l'uso di un substrato di sabbia fine e non tagliente, e piante galleggianti per schermare la luce.

Deve esserci un certo movimento dell'acqua, anche se non eccessivo, e l'acqua deve essere anche sempre ben ossigenata. Come tutti i pesci palla è molto sensibile al deterioramento delle condizioni dell'acqua, per cui sono obbligatori regolari cambi d'acqua parziali.

Comportamento e compatibilità: rispetto agli altri pesci palla i Tetraodon schoutedeni hanno un comportamento abbastanza tranquillo e pacifico, anche se la dicitura 'pesci palla ideali per l'acquario di comunità' è decisamente da dimenticare. Eventuali compagni di vasca devono essere considerati con molta attenzione: devono nuotare velocemente, avere pinne corte e stare bene negli stessi valori dell'acqua. Sebbene non abbiano pinne corte, sono ottimi compagni di vasca i Phenacogrammus interruptus (Congo Tetra) per le loro discrete dimensioni, la velocità nel nuotare e per il comportamento di gruppo. Sono buoni compagni di vasca anche perché non competeranno eccessivamente con i pesci palla per il cibo. Sono ideali anche gli altri membri del genere Phenacogrammus, ma sono meno comunemente disponibili. Anche. Synodontis schoutedeni può essere un buon compagno di vasca, pronto a raccogliere qualsiasi cibo non consumato dal substrato e tra le piante. Sia i Synodontis schoutedeni che i Tetraodon schoutedeni si trovano a Pool Malebo e prendono il nome dallo zoologo belga Henri Schouteden.

Tetraodon schoutedeni è solo vagamente gregario e dovrebbero essere alloggiati individualmente o tenuti in gruppi composti da almeno 6 esemplari, per disperdere l'aggressività tra i conspecifici. Alcuni acquariofili hanno avuto successo nell'allevare gruppi composti da un numero inferiore di esemplari, ma anche qui è importante riconoscere che questi pesci sono molto individualisti e il comportamento può cambiare nel tempo; soprattutto quando raggiungono la maturità sessuale. Si ritiene che il miglior rapporto minimo maschio/emmina sia di 2 femmine per ogni maschio.

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Temperatura in acquario

26-27°C

Valori acqua in acquario
pH: 6.5 - 7.5
GH: 4-10 dGH
Alimentazione

Si nutrono di organismi bentonici, come lumache e vermi. Possono mangiare le squame e le pinne di altri pesci.

I Tetraodontidi non hanno veri denti, ma hanno un apparato boccale simile a un becco, formato dalla fusione di 2 strutture simili a denti su ciascuna mascella (da cui Tetraodon, che significa quattro denti) che sono usati per schiacciare gli invertebrati sgusciati, il cibo preferito della maggior parte dei pesci palla. Il becco, o i denti che dir si voglia, crescono continuamente ad una velocità sorprendente, per cui bisogna offrire pasti regolari costituiti da invertebrati con il guscio, come lumache, piccole chele di granchio, vongole, ecc, per cercare di mantenerli ad una lunghezza ragionevole.
Nonostante siano prevalentemente carnivori, nutrendosi in natura di crostacei, molluschi, insetti acquatici e terrestri, ci sono alcune prove che indicano che l'aufwuchs costituisce una parte significativa della loro dieta naturale, per cui può valere la pena di permettere o addirittura incoraggiare la crescita delle alghe sugli arredi dell'acquario.
Altri alimenti possono includere crostacei tritati, piccoli lombrichi, e chironomus, artemia, ecc. vivi e/o congelati. Il mangime secco non dovrebbe costituire la componente principale della loro dieta, anche se può essere utile fornire del pellet con una consistenza molto dura.

Comportamento riproduttivo
Specie ovipara, con cure parentali paterne
Dimorfismo sessuale

Una femmina di Tetraodon schoutedeni completamente matura arriva fino a circa 9-10 cm mentre i maschi sono più piccoli, raggiungendo circa 7-8 cm. I maschi hanno un corpo più snello rispetto alle femmine ed hanno un muso più appuntito. Inoltre le femmine hanno tipicamente un corpo più grande, specialmente intorno alla zona dello stomaco.

Riproduzione

Durante il corteggiamento il maschio morde la pancia della femmina, più larga. Le uova vengono deposte tra le foglie galleggianti e dopo la fecondazione cadono sul fondo. Il maschio cura e sorveglia le uova fino alla schiusa.

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Taxa principali

Reticulated puffer

Specie che viene importata raramente, spesso confusa con Tetraodon miurus, al quale è molto simile anche come comportamento: sono entrambi predatori piscivori molto aggressivi.

Dimensioni max: 8.7 cm TL
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Fahaka puffer, Globe fish

Conosciuto in passato come Tetraodon fahaka, è uno dei pesci palla più aggressivi in commercio, ma se allevato in una vasca adatta e da solo assume comportamenti che ricordano un animale domestico, con una sua vera personalità.

Dimensioni max: 43 cm TL Peso massimo pubblicato: 1kg.
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Temperatura: 24 - 26°C
Congo puffer, Giant puffer

E' una specie dal comportamento straordinario, paragonabile a quello di un animale domestico, ma a causa delle sue dimensioni finali e della sua aggressività, è veramente adatto solo ad acquari davvero enormi

Dimensioni max: 67 cm TL
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Temperatura: 24 - 26°C
Dwarf Congo puffer

E' una specie davvero inconsueta, che a causa del pessimo carattere e del fatto che è un predatore d'agguato piscivoro che passa la maggior parte del tempo sepolto nella sabbia, è raccomandabile solo ad acquariofili esperti che apprezzano il suo stile di vita.

Dimensioni max: 15 cm SL
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Temperatura: 24 - 28°C
Cross River puffer

Pesce palla africano d'acqua dolce, diventa molto grande e aggressivo, ed è un attivo nuotatore, per cui ha bisogno di vasche molto grandi

Dimensioni max: 40.0 cm TL
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Leopard puffer

E' un pesce palla d'acqua dolce che non si trova spesso in commercio, le informazioni su carattere ed esigenze sono poche e spesso contraddittorie.

Dimensioni max: 9 cm TL
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Temperatura: 22 - 26°C
Riferimenti & Link

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Tetraodon schoutedeni, Leopard Puffer - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)

I pesci palla sono uno dei gruppi di pesci più affascinanti ma più incompresi in acquariofilia, in questo articolo si vuole smentire alcune comuni idee sbagliate su di loro, allo scopo di promuoverne il benessere ed un allevamento consapevole - tratto e tradotto da un articolo di Pufferfish Enthusiasts Worldwide