Attenzione

L'Allevamento dei Pesci Palla - I Tetraodontidae

Consigli e suggerimenti generali per allevare i pesci palla della famiglia dei Tetraodontidae nella maniera più adatta, rispettando le loro esigenze

Carinotetraodon lorteti, maschio - Foto © OkieMavis (Thepufferforum.com)

Per l'allevamento dei pesci palla della famiglia dei Tetraodontidae, fondamentale è, come già ricordato, conoscere la specie che si vuole allevare, per darle le giuste condizioni dell'acqua. Questa famiglia di pesci infatti raccoglie specie dalle esigenze di valori dell'acqua diversissime, per cui è importante cercare informazioni mirate ai pesci che si vogliono allevare.

Si possono però fare delle considerazioni generali, che sono valide per tutti i membri della famiglia; ad esempio una cosa da tenere presente in generale è che i pesci palla in genere mangiano molto, e producono feci in proporzione, per cui è necessario fare degli abbondanti cambi d'acqua settimanali, altrimenti le condizioni dell'acqua peggiorano rapidamente, ed i nostri pesci cominceranno a dare segni di disagio: occhi opachi, punti bianchi, perdita di vitalità e mancanza del solito appetito. In questo caso urge un cambio immediato dell'acqua, di almeno il 50%, per riportare la situazione alla normalità. In generale infatti, non tollerano cattive condizioni dell'acqua, che deve sempre essere pulitissima, e non sono adatti all'inserimento in vasche biologicamente immature (ricordo che gli esemplari in commercio provengono in genere dalla cattura in natura).

In generale, i pesci palla d'acqua dolce africani sono più delicati e più esigenti riguardo le condizioni dell'acqua, rispetto ai loro cugini d'acqua dolce asiatici.

Se specie d'acqua salmastra vengono allevate in acqua completamente dolce, tendono ad ammalarsi più facilmente, ed a risentire delle peggiorate condizioni dell'acqua molto prima dei loro eventuali compagni di vasca d'acqua dolce. Segnali d'allarme sono indebolimento, coda chiusa, colorazione grigiastra, occhi infossati nelle orbite; se sono presenti tutti questi sintomi, urge un cambio d'acqua addizionata di sale marino per acquari, pena la morte dei soggetti.
Infatti i pesci palla d'acqua salmastra hanno una vita molto breve se allevati in acqua dolce, mentre se venissero allevati in acqua salmastra o marina rivelerebbero una robustezza eccezionale, e tollererebbero condizioni dell'acqua ben peggiori di quelle che causano loro la morte in acqua dolce.

Esistono comunque, come sempre, delle eccezioni: i pesci palla in commercio sono tutti provenienti dalla cattura in natura, e quelli d'acqua salmastra, ad esempio i Dichotomyctere nigroviridis (ex Tetraodon nigroviridis), possono avere habitat molto diversi, dai valori di salinità più disparati: vanno dai boschetti di mangrovie che si trovano quasi in mare aperto, e dalla salinità quasi marina, alle zone d'estuario, dove a seconda delle zone si possono trovare anche in acque completamente dolci. E' chiaro che se un pesce palla che in genere si considera d'acqua salmastra viene invece trovato in natura in acque dolci, allora se acclimatato in acquario vivrà molti anni sempre in acqua dolce: Klaus Ebert ha allevato personalmente un esemplare di Dichotomyctere nigroviridis (ex Tetraodon nigroviridis) per più di nove anni, mantenendolo in acqua completamente dolce, dalle perfette condizioni chimico-fisiche.

I pesci palla d'acqua dolce, che anche in natura vivono in acque completamente dolci, non hanno invece particolari esigenze per quanto riguarda i parametri dell'acqua, e sono molto robusti in ogni condizione.

La famiglia dei Tetraodontidae ha origine in acque marine, e questo fa sì che anche le specie d'acqua dolce tollerino facilmente acque salmastre, questo può essere utile in caso di malattie fungine o di ectoparassiti, che possono essere curati trasferendo il pesce per qualche giorno in acqua salmastra, senza conseguenze per la sua salute.

Comportamento

Spesso pesci palla della stessa specie mostrano comportamenti differenti da individuo ad individuo. Ci sono pesci molto aggressivi ed agguerriti, mentre altri della stessa specie si mostrano timidi e paurosi. A volte si riesce ad allevare un esemplare in compagnia di altri pesci in tutta tranquillità, mentre un altro esemplare della stessa specie deve essere allevato da solo perché morde le pinne di tutti gli altri pesci.
Esperienza insegna che i pesci palla che si mostrano più nervosi durante l'acclimatazione dopo un trasferimento, e ci mettono un po' a mangiare di nuovo, in genere sono più tranquilli e adatti ad una vasca con altri pesci, rispetto agli esemplari che si adattano subito al nuovo ambiente e mangiano subito di buon grado.

Occhio però, questo non vuol dire che si possono inserire alla leggera dei pesci palla in un qualsiasi acquario di comunità: i compagni di vasca dei palla vanno scelti accuratamente, e comunque è sempre più prudente tenerli da soli: oltre che dal carattere predatorio sono caratterizzati da denti robusti che servono in natura a nutrirsi delle squame degli altri pesci, anche più grandi di loro: in acquario possono ferire gravemente i coinquilini.

Dichotomyctere ocellatus (ex Tetraodon biocellatus) nel mio acquario

Per approfondire:

Piccolo compendio di quello che c'è da sapere prima di comprare dei pesci palla, per poterli allevare al meglio, o per non comprarli affatto :-)

Consigli e suggerimenti per allevarli nella maniera più adatta

Consigli e suggerimenti generali per allevare i Tetraodon suvattii (ora Pao suvattii) in acquario nella maniera più adatta, rispettando le loro esigenze

Tra i pesci palla più celebri in acquariofilia, il green-spotted puffer (Dichotomyctere nigroviridis), per il suo aspetto peculiare ed attraente, cattura spesso l'attenzione dei neofiti - in realtà si tratta di un pesce difficile, riservato agli acquariofili più esperti e motivati - articolo di Andrea Degl'Innocenti

"Pallino" è un piccolo Tetraodon, forse un nigrovirdis o forse un fluviatilis, piccolo ma destinato a diventare molto grande - articolo di Andrea Bottero

Esperienza d'allevamento dei pesci palla nani, i Carinotetraodon travancoricus, da parte di un acquariofilo davvero appassionato, che li chiama i suoi 'Pea puffer' e che ha un'ottima capacità d'osservazione - articolo di Andrea Bottero

Articolo molto completo ed esaustivo sui Tetraodon mbu, pesci palla che diventano troppo grandi per essere allevati nei comuni acquari domestici. L'autore ne mette in risalto le qualità e gli aspetti più appassionanti, sottolineando però le sue enormi necessità - tratto e tradotto da un articolo di Stuart Morse

Esperienze personali di allevamento dei GSP, Tetraodon nigroviridis (ora Dichotomyctere nigroviridis), con informazioni molto utili per il loro mantenimento - tratto e tradotto da un articolo di Jeni C. Tyrell

Le basi di tutto quello che è meglio sapere prima di accingersi ad allevare i pesci palla, sia d'acqua dolce che d'acqua salmastra, con consigli utili per l'allevamento e l'alimentazione, fondamentale per questi pesci - tratto e tradotto da un articolo di Robert T. Ricketts

Piccolo manuale che aiuta gli allevatori di pesci palla (e di altri pesci lumachivori) a realizzare un'efficente coltura di lumache da fornire come alimentazione ai pesci, cosa indispensabile per mantenerli in buona salute - traduzione in italiano di un articolo di Robert T. Ricketts

Spesso i pesci palla vengono 'umanizzati' e si pensa che da soli soffrano di solitudine. Nulla di più errato: i pesci palla solitari vivono meglio e molto più a lungo di quelli tenuti in compagnia - tratto e tradotto da un articolo di Damien Wagaman

L'Allevamento dei Dichotomyctere ocellatus (ex Tetraodon biocellatus): consigli e suggerimenti per allevarli nella maniera più adatta, in acqua salmastra

I pesci palla sono uno dei gruppi di pesci più affascinanti ma più incompresi in acquariofilia, in questo articolo si vuole smentire alcune comuni idee sbagliate su di loro, allo scopo di promuoverne il benessere ed un allevamento consapevole - tratto e tradotto da un articolo di Pufferfish Enthusiasts Worldwide

Consigli ed informazioni per allevare con successo un pesce palla d'acqua dolce, il sudamericano Colomesus asellus - tratto e tradotto da un articolo di Robert T. Ricketts

Divagazione sugli incidenti di gestione che possono capitare agli acquariofili, nella quale si inserisce l'acquisto di un pesce palla, un Tetraodon biocellatus (ora Dichotomyctere ocellatus), si danno quindi consigli per sceglierli e per inserirli in una vasca nuova - tratto e tradotto da un articolo di Peter McKane

Esperienza d'allevamento di una coppia di Tetraodon biocellatus (ora Dichotomyctere ocellatus), da parte di un acquariofilo davvero appassionato, che li ha battezzati 'Titti e Maori' e che ha un'ottima capacità d'osservazione - articolo di Andrea Bottero

Le informazioni più importanti e i consigli derivati dalla decennale esperienza dell'autore nell'allevamento dei Tetraodon biocellatus (ora Dichotomyctere ocellatus) - tratto e tradotto da un articolo di Robert T. Ricketts

Esperienza personale e consigli generali per l'allevamento dei pesci palla 'con la figura di un otto', i Tetraodon biocellatus (ora Dichotomyctere ocellatus), in acquario d'acqua salmastra - tratto e tradotto da un articolo di Pufferpunk, aka Jeni C. Tyrell

Le dieci cose più importanti da sapere per cimentarsi nell'allevamento dei pesci palla nani, i Carinotetraodon travancoricus - tratto e tradotto da un articolo di Peter McKane

Elenco di tutto quanto ha imparato un allevatore di Carinotetraodon su come allestire una vasca a loro dedicata, come allevarli, e quali eventuali compagni affiancare loro (anche se è sempre meglio lasciarli da soli) - tratto e tradotto da un articolo di Kaiwa

Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere su allevamento e riproduzione dei pesci palla della famiglia dei Tetraodontidae, grazie ai messaggi più interessanti di it.hobby.acquari

Consigli e suggerimenti per l'alimentazione dei pesci palla in acquario

Le carni, le viscere e in alcune specie la pelle dei pesci palla contengono un potente veleno, mortale per l'uomo, ma solo se viene ingerito.

La caratteristica principale dei pesci palla, quella a cui devono il loro nome comune, è quella di "gonfiarsi" come dei palloncini, in svariate occasioni a seconda della specie: c'è chi lo fa in situazione di pericolo, chi quando sta corteggiando una femmina, chi ancora non si è capito qual'è il fattore scatenante...

Tutti i pesci palla sono provvisti di un'ottima dentatura, che in natura usano per nutrirsi delle loro prede, in genere protette da duri gusci. In acquario però possono non avere alcuna difficoltà ad usarli contro i loro compagni di vasca...

Consigli e suggerimenti generali per allevarli nella maniera più adatta, rispettando le loro esigenze, tenendo conto che alle loro minuscole dimensioni e al loro aspetto tenero e simpatico NON corrispondono affatto un carattere pacifico e tranquillo... possono essere violenti, ferocemente territoriali, mangiatori di pinne e squame di pesci anche molto più grandi di loro.

Consigli e suggerimenti per allevare i pesci palla d'acqua dolce del genere Colomesus nella maniera più adatta

Elenco ed informazioni per l'allevamento dei pesci palla d'acqua salmastra, quasi tutti attivi nuotatori che raramente mostrano comportamenti territoriali.

Elenco delle specie di pesce palla della famiglia dei Tetraodontidae d'acqua dolce, e indicazioni per il loro corretto allevamento.

Risposte alle domande più frequenti che vengono poste sui pesci palla, che possono riguardare tutte le specie - traduzione in italiano di un articolo di Ian West

Riferimenti & Link

Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
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Stefano90

13 anni 1 mese fa

Salve a tutti e complimenti per l'ottimo sito. Allora, vi vorrei esporre il mio dubbio. Sto riallestendo il mio acquario di acqua dolce da 350 litri dopo che col trasloco ho dovuto smontare. Bene, la mia intenzione era quella di fare un acquario con un biotopo sudamericano, ovviamente con piante vive. Mi piacerebbe introdurre un gruppo di 5-6 esemplari di Pterophyllum scalare, un banco di Neon o meglio Cardinali, 4-5 Corydoras e una coppia di Microgeophagus ramirezi. Il mio dubbio è questo: ho sempre avuto un'ammirazione sin da piccolo verso i pesci palla, ed oggi ho notato in un negozio di acquariofilia una vasca piena di Tetraodon nigroviridis, e me ne sono subito innamorato, venendo così al biotopo sudamericano (amen :P). Ho letto su tale sito che questi simpatici pesciolini possono mangiucchiare le pinne degli scalari, e potrebbero diventare aggressivi col tempo. però ho notato anche molte discordanze: chi dice che è timido, chi aggressivo, chi sta benissimo in acqua dolce e chi in acqua salmastra. Il punto è questo: mi piacrebbe poter avere una risposta su tale pesce palla e il rapporto che potrebbe avere con gli scalari e se starebbe bene in acqua dolce. Scusate la mia logorrea, ma ci tengo troppo a sti buffi pesciolini. Aspetto una vostra risposta. Grazie 1000 per l'attenzione. Stefano

Acquariofilia Consapevole

Ciao Stefano, il Tetraodon nigroviridis, se è proprio lui di cui si parla, è un pesce bellissimo ed intelligente, ma solitario e spesso aggressivo, che anche se sopravvive per qualche tempo in acqua dolce, preferisce acqua salmastra e si adatta molto meglio a vivere sempre in acqua marina, piuttosto che sempre in acqua dolce.

Se ti va leggi questi due articoli:
- Allevare correttamente Tetraodon nigroviridis
- Un'introduzione ai Tetraodon nigroviridis

spiegano molto bene quali sono le loro esigenze ed il loro carattere, e sono scritti da persone che li hanno effettivamente allevati e quindi li conoscono per esperienza diretta.
Poi, sul web se cerchi troverai anche chi li ha messi con gli scalari, ma per quanto tempo? I nigrovirdis hanno un'aspettativa di vita di 15-20 anni, se trattati bene, e di certo con gli scalari nessuno li ha allevati per così tanto tempo, tutt'al più qualche mese, prima che gli scalari facessero una brutta fine.

anonimo

Anna

13 anni 7 mesi fa

io ho un pesce palla in un acquario di comunita' con guppy neon ecc e nn si sono verificati spargimenti di sangue! anzi sembrano andare molto d'accordo!!!!

anonimo

Ciao Anna, visti i "tremendi" commenti sui pesci palla, e la tua eccezionale esperienza di convivenza con guppy e neon, volevo sapere come va ora a distanza di mesi. Anche io come Roberto, desidererei tanto introdurne uno nel nuovo acquario ceh sto allestendo, ma visti i commenti fatti dagli esperti mi sono venuti dei dubbi...

Taxa principali

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