Attenzione

Trigonostigma espei

Doi & Shinzawa, 2000

Chiamata a volte 'falso arlecchino', in effetti può essere confusa con la molto simile Trigonostigma heteromorpha, anche se in realtà sono abbastanza facili da distinguere, basta osservarle attentamente.

Trigonostigma espei - Foto © EugeneSng 2007 (Aquaticquotient.com)

Nome comune
Lambchop Rasbora
Aspettativa di vita

5 - 10 anni

Dimensioni massime in natura

2.5 cm SL

La specie Trigonostigma espei è a volte indicata come 'falso arlecchino', ed in effetti può essere confusa con le molto simili Trigonostigma heteromorpha e Trigonostigma hengeli, anche se in realtà sono abbastanza facili da distinguere, basta osservarle attentamente.

  • La colorazione di base del corpo di Trigonostigma heteromorpha è rosata, e la forma del corpo è la più profonda delle tre specie, inoltre la caratteristica macchia sul corpo è più ampia, più triangolare nella forma e di colore più scuro.
  • Trigonostigma espei è generalmente di un brillante colore rame/rosso con la macchia sul corpo più sottile e a forma di 'costoletta d'agnello'
  • Trigonostigma hengeli è leggermente più piccola, con la colorazione generale del corpo grigio/incolore e un lampo di pigmentazione arancione brillante lungo il dorso e i bordi anteriori della macchia a forma di 'costoletta d'agnello'.
  • Trigonostigma somphongsi è il quarto membro del genere, eccezionalmente raro, molto facile da distinguere dagli altri, in quanto la macchia sui fianchi è ridotta a una stretta striscia scura.

In questo articolo di Acquarioacquadolce.it potrete trovare una foto comparativa delle 4 macchie delle 4 specie, della serie un'immagine vale più di mille parole :)

Confronto tra le macchie sul corpo delle quattro specie del genere Trigonostigma - Foto © Acquarioacquadolce.it

Il genere Trigonostigma è stato eretto da Kottelat e Witte (1999) per separare i membri dal più ampio raggruppamento del genere Rasbora sulla base della seguente combinazione di caratteri: schema di colore comprendente un corpo rossastro, rosato o arancione (in vita) con una vistosa striscia nera si estende da sotto l'origine della pinna dorsale al centro della base della pinna caudale e di solito si allarga anteriormente in modo da avere una forma triangolare o ad ascia (eccetto in Trigonostigma somphongsi in cui la striscia è solo leggermente più ampia anteriormente); strategia riproduttiva in cui le uova vengono deposte sul lato inferiore di foglie larghe o strutture simili.
Altri caratteri che distinguono il genere (ma non unici) sono: dimensioni in miniatura (massimo 32 mm SL in natura, anche se gli esemplari in cattività possono diventare leggermente più grandi); linea laterale incompleta ridotta a 6-9 pori; assenza di barbigli; 5 raggi ramificati nella pinna anale; corpo relativamente profondo (non quantificato).

Il genere Rasbora è stato a lungo riconosciuto come una stirpe polifiletica come notato da Kottelat (1999) tra gli altri, e nel 2010 i risultati di un'analisi filogenetica di Liao et al. hanno suggerito una serie di modifiche per migliorare la tassonomia. Gli autori hanno scoperto che le specie nella tribù Rasborini, all'interno del genere, rappresentavano un raggruppamento monofiletico esistente in sei cladi e hanno eretto quattro nuovi generi contenenti ex membri del genere Rasbora al fine di preservare la monofilia dei gruppi esistenti.
I primi due di questi clade contengono rispettivamente i nuovi raggruppamenti Kottelatia e Brevibora. Il terzo comprende Boraras, Horadandia, Rasboroides, Trigonostigma, oltre ai nuovi generi Trigonopoma e Rasbosoma. Tuttavia, i risultati per Boraras e Trigonostigma sono stati trovati per alcuni aspetti inconcludenti ed è stato raccomandato un ulteriore lavoro sulla loro posizione filogenetica.
Il quarto clade comprende Rasbora semilineata, Rasbora borapetensis, Rasbora rubrodorsalis e un pesce non descritto simile a Rasbora beauforti.
Il quinto clade è costituito da Rasbora daniconius, Rasbora hubbsi, Rasbora paucisqualis, Rasbora wilpita, Rasbora kobonensis, Rasbora ornata e Rasbora cf. daniconius.
Poiché quest'ultimo clade ontiene Rasbora cephalotaenia, la specie tipo di Rasbora, i suoi membri mantengono il nome generico così come i membri del quinto clade, perché non differiscono sufficientemente da garantire l'erezione di un nuovo genere o generi.

Poco dopo è stato pubblicato un documento che indaga sulla sistematica della sottofamiglia Danioninae (Tang et al.2010) I risultati differivano in modo significativo, e i quattro nuovi generi di Liao et al., più Boraras e Trigonostigma, sono stati sinonimizzati con Rasbora sulla base di una conoscenza incompleta delle relazioni all'interno del gruppo, un approccio descritto come "più conservatore".

Sebbene nessuna delle due conclusioni possa essere considerata al 100%, qui è seguito il sistema di Liao et al. come su SeriouslyFish.com in attesa di studi futuri, se non altro perché è meglio mantenere i generi familiari Boraras e Trigonostigma, piuttosto che ributtare tutte le specie nel calderone delle Rasbora.

Trigonostigma espei - Foto © Choy Heng Wah

Trigonostigma espei - Foto © Chris Lukhaup (Fishipedia)

  • Specie che deve vivere in branco, in numero non inferiore agli 8-10 esemplari
  • Specie riprodotta in cattività, ma gli esemplari in commercio spesso provengono dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o di allevamento.
Distribuzione

Asia: Thailandia e Cambogia

Sembra che ci siano due principali popolazioni di Trigonostigma espei, una nell'estremo sud-ovest della Thailandia e l'altra nel sud-est del paese, al confine con la Cambogia. È noto che il suo raggio si estende almeno fino al bacino del fiume Prek Tuk Sap vicino alla città costiera di Sihanoukville nel sud-ovest della Cambogia, mentre i rapporti dal Laos rappresentano probabilmente casi di identità errata.
Più recentemente una popolazione di Trigonostigma espei è stata scoperta nella vicina isola di Phu Quoc, in Vietnam.
Il colore del pesce può variare a seconda della località; ad esempio gli esemplari della provincia di Krabi, nel sud della Thailandia, hanno una colorazione rossastra più intensa rispetto a quelli della provincia di Chanthaburi a est.

LEAST CONCERN

STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
LEAST CONCERN (minima preoccupazione)

  • Lambchop rasbora: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
Habitat

Ambiente bentopelagico; acqua dolce; Clima tropicale.

Gli habitat di Trigonostigma espei sono vari, in base alla località di raccolta. Più comunemente abita le sezioni dei corsi d'acqua forestali con lieve corrente e dove le piante acquatiche sommerse crescono fitte. L'acqua è a volte leggermente marrone / gialla per la presenza di tannini e altre sostanze chimiche rilasciate dalla materia organica in decomposizione, il substrato è disseminato di foglie cadute, rami e legni. Tali ambienti tipicamente contengono acqua tenera, da debolmente acida a neutra, e spesso sono scarsamente illuminati, a causa della fitta vegetazione marginale e della sovrastante copertura della forestale.

Nella provincia di Krabi, nel sud della Thailandia, Trigonostigma espei sono stati ritrovati in un particolare zona carsica (calcarea) con acqua da neutra ad alcalina (pH 7,0-7,4). L'habitat è costituito da una serie di profonde doline calcaree che formano pozze in superficie. L'acqua è molto chiara e presenta riflessi di un blu / verde brillante a causa degli alti livelli di carbonato di calcio che contiene. Questi stagni sono importanti anche perché rappresentano l'unica località nota dove può essere trovato Betta simplex.

Vai ai biotopi naturali delle Trigonostigma

Cryptocoryne cordata var. siamensis e Trigonostigma espei nel loro habitat naturale - Video © DiscoveryPlanetuk

Biotopo fluviale d'acqua dolce (Thailandia Krabi) dove vivono Trigonostigma espei e Betta simplex - Betta tour 2012 - Video © Marc Hanquet

Temperatura in natura

23 - 28°C

Valore pH in natura

6.0 - 6.5

Valori acqua in natura
dH: 12.0
Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 60x30x30h cm è il minimo da considerare perché devono essere allevati in gruppo.
Le Trigonostigma espei tendono a mostrare meglio la loro colorazione se vengono allevate in un acquario ben allestito con un substrato scuro, ed è una scelta abbastanza popolare per gli aquascape allestiti con cura.
Un allestimento che rispecchi il loro habitat naturale potrebbe consistere di un substrato di sabbia soffice con radici di legno e rami collocati modo tale da formare un sacco di zone ombreggiate e grotte (se non si riesce a trovare legni della forma desiderata, si possono usare tranquillamente pezzi di rami di faggio o di quercia, completamente essiccati e privati della corteccia).

L'aggiunta di un po' di lettiera di foglie secche (sono adatte foglie di faggio, quercia o mandorlo indiano Ketapang, Terminalia catappa; si può usare anche una miscela di tutte e tre) enfatizza ulteriormente la sensazione naturale e, oltre a offrire dei ripari aggiuntivi per i pesci, induce la crescita di benefiche colonie microbiche mano a mano che avviene la decomposizione. Questa microfauna può fornire una preziosa fonte di cibo secondario per gli avannotti, mentre si ritiene che i tannini e altre sostanze chimiche rilasciate dalle foglie in decomposizione siano utili per le specie di pesci d'acqua nera e non.
Le foglie possono essere lasciate nella vasca fino a che non si decompongono completamente o rimosse e sostituite ogni qualche settimana.
Per acidificare e scurire ulteriormente l'acqua si possono usare anche le pignette di ontano, che hanno ulteriori effetti battericidi e antimicotici, non è necessario utilizzare la torba naturale, la cui raccolta è sia insostenibile che dannosa per l'ambiente.
Molto simile alla fibra di torba è la fibra di cocco, che è essenzialmente un sottoprodotto industriale e soprattutto una risorsa rinnovabile; se ne può lasciar cadere qualche manciata nella vasca. Dopo pochi giorni diventerà completamente satura d'acqua e affonderà sul fondo, dove può sembrare davvero efficace. A condizione che venga praticata una buona routine di mantenimento dell'acqua, non dovrebbero verificarsi effetti negativi utilizzando torba o foglie in acquario.

Sembra che Trigonostigma espei stia meglio in condizioni di illuminazione abbastanza smorzata, per cui si raccomandano piante adatte a queste condizioni, come Microsorum, Taxiphyllum, Cryptocoryne e Anubias. Possono essere molto efficaci anche macchie di vegetazione galleggiante per schermare ulteriormente la luce.

Comportamento e compatibilità: Trigonostigma espei è una specie molto tranquilla e pacifica, il che la rende ideale per gli acquari di comunità ben pensati. Siccome non ha esigenze estreme in termini di chimica dell'acqua può essere combinata con molti dei pesci più popolari in acquariofilia, compresi altri piccoli ciprinidi, tetra, pesci ovovivipari, ciclidi nani, Corydoras, loricaridi, Botia.
Come sempre, quando si seleziona una comunità di pesci compatibili fra loro, è essenziale una ricerca approfondita per non avere problemi in futuro; vanno naturalmente considerate anche le sue piccole dimensioni da adulta.

E' una specie di branco per natura, e deve essere allevato in un gruppo di almeno 8-10 esemplari. Allevarli in numeri decenti non solo renderà i pesci meno nervosi, ma si tradurrà anche in una maggiore esposizione del loro aspetto e del comportamento naturale. I maschi mostreranno inoltre i loro migliori colori, in quanto dovranno competere con gli altri per l'attenzione delle femmine.

Vai all'allevamento delle Trigonostigma

Trigonostigma espei - Foto © Fabio Ghidini

Alimentazione

Si tratta molto probabilmente un micropredatore che si nutre di piccoli insetti, vermi, crostacei e altri zooplancton in natura.
In acquario accetta facilmente qualsiasi cibo, anche secco, ma si otterranno migliori condizioni e colori se si offriranno pasti regolari di piccolo cibo vivo e/o congelato, come chironomus, Daphnia, Artemia, insieme a fiocchi e granuli di buona qualità.

Comportamento riproduttivo
Specie ovipara. Depone le uova in acque aperte o su un substrato
Dimorfismo sessuale

Le femmine mature presentano di solito un ventre più arrotondato e spesso sono un po' più grandi rispetto ai maschi, più snelli e colorati. Un metodo alternativo per individuarne il sesso è quela di esaminare la forma della macchia scura a forma di cuneo sui fianchi del pesce; nei maschi tende ad avere un contorno tagliente, ben definito, mentre nelle femmine ha un aspetto 'arrotondato'.

Riproduzione

Trigonostigma espei non presenta cure parentali, ma per la riproduzione utilizza un metodo diverso rispetto a quello della maggior parte dei piccoli ciprinidi, in quanto le uova vengono attaccate alla parte inferiore di un'ampia foglia o altri oggetti, piuttosto che spargerle a caso.
Quando i pesci sono in buone condizioni si riproducono spesso e con facilità, per cui è possibile che in un acquario maturo e fittamente piantumato, inizi a comparire un piccolo numero di giovani senza alcun intervento umano.

Tuttavia, se si desidera aumentare il numero degli avannotti, è necessario un approccio un po' più controllato. Il gruppo adulto può ancora essere condizionato insieme, ma dovrebbe essere allestito un acquario separato. Dovrebbe essere molto poco illuminato, e avere la base nuda o coperta con una sorta di rete con le maglie larghe abbastanza da far assare le uova che non riescono ad aderire alla pianta, ma abbastanza piccole in modo che gli adulti non possano raggiungerle. Può essere utilizzata anche una stuoia di plastica tipo 'erba' che funziona molto bene. L'acqua idealmente dovrebbe avere un pH di 5.0-6.0, durezza 1-5 e temperatura 26-28°C. Dovrebbe poi essere inserito un ciuffo di dimensioni decenti di Microsorum, Cryptocoryne, o altra pianta a foglia larga, o un'alternativa artificiale. La filtrazione non è necessaria ma è possibile utilizzare un piccolo filtro in spugna ad aria, se si preferisce.

Alcuni riproduttori di altre specie di Trigonostigma riferiscono che i pesci più anziani, che hanno superato l'anno d'età, sono i migliori in termini di deposizione delle uova, il che può forse spiegare il motivo per cui si dice che questa specie è difficile da riprodurre. A quanto pare avviare comportamento riproduttivo negli individui più giovani è più complicato, e di solito sono anche meno fecondi.

In ogni caso, il modo migliore per condizionali è alimentarli con piccole quantità di cibo vivo e/o congelato 2 o 3 volte al giorno nelle settimane precedenti a un tentativo di deposizione delle uova. Quando le femmine appaiono piene di uova e i maschi mostrano i loro migliori colori, facendo parate l'uno con l'altro, va fatto un grande cambio d'acqua (40-50% del volume dell'acquario) con acqua più fresca, e poche ore più tardi vanno prese una o due coppie, che vanno introdotte nell'acquario preparato per la deposizione delle uova, preferibilmente la sera.
La deposizione delle uova di solito avviene nelle prime ore del mattino, ed è preceduta da una serie di attività di corteggiamento da parte del maschio. Spesso una coppia eseguirà un numero di 'deposizioni a secco' (eseguono cioè tutti gli atti della deposizione, ma non depongono ancora le uova) sulla superficie di riproduzione prescelta, e possono passare parecchie ore prima che producano davvero le uova. Alla fine la femmina inizia a deporre piccoli lotti di uova che vengono fecondate dal maschio prima che venga deposto il successivo.

Il processo di deposizione delle uova è particolarmente interessante, in quanto spesso la femmina sceglie la parte inferiore della foglia di una pianta, e quindi la coppia sarà osservata in posizione capovolta mentre vengono rilasciati ovuli e spermatozoi. Se la coppia non riesce a riprodursi immediatamente può essere lasciata in situ, ma se non vengono deposte uova è meglio dopo 3 o 4 giorni rimetterla nel gruppo principale e scegliere una coppia diversa. Non vi è alcuna necessità di alimentare gli adulti mentre sono nell'acquario da deposizione.

Dopo la deposizione gli adulti mangiano tutte le uova che trovano, quindi o loro o le uova stesse dovrebbero essere rimosse al più presto. L'incubazione dipende in gran parte dalla temperatura, ma solitamente dura tra 24 e 48 ore con i giovani che raggiungono il nuoto libero in circa una settimana. Il cibo iniziale dovrebbe essere costituito da parameci o simili, introducendo i naupli di artemia e/o microworm solo quando gli avannotti sono abbastanza grandi per accettarli.

Vai alla riproduzione delle Trigonostigma

Corteggiamento e deposizione di Trigonostigma espei - Video © springer lapwing

Taxa principali

Trigonostigma espei - Foto © EugeneSng 2007 (Aquaticquotient.com)
Lambchop Rasbora

Chiamata a volte 'falso arlecchino', in effetti può essere confusa con la molto simile Trigonostigma heteromorpha, anche se in realtà sono abbastanza facili da distinguere, basta osservarle attentamente.

Dimensioni max: 2.5 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 23 - 28°C
Trigonostigma hengeli - Foto © Chris Lukhaup

Spesso si trova in commercio con il nome di glowlight rasbora, rasbora neon, per la striscia di un luminoso arancione sopra la caratteristica macchia nera, anche se non è facile da trovare

Dimensioni max: 3 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 23 - 28°C
Trigonostigma heteromorpha - Foto © Flair Wang (Fishbook)
Glowlight rasbora

Esportata per il commercio acquariofilo nei primi anni del 1900, è diventata una tra le più popolari, familiari e durature specie d'acquario. Purtroppo per la sovraproduzione oggi stanno progressiva perdendo la bella colorazione degli esemplari selvatici.

Dimensioni max: 5 cm TL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 22 - 25°C
Maschio di Trigonostigma somphongsi - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)

Eccezionalmente rara sia in natura che in acquariofilia, è stata considerata estinta prima che ne fossero importati tre esemplari per sbaglio in Germania. Da allora è stato riprodotta con successo con la speranza di creare una popolazione sostenibile in cattività.

Dimensioni max: 3 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 22 - 26°C
Riferimenti & Link
it.hobby.acquari

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Acquario con Trigonostigma espei - Foto © Ola Åhlander

Descrizione e foto delle specie appartenenti al genere Trigonostigma, con descrizione della riproduzione di Trigonostigma espei - tratto e tradotto da un articolo di Ola Ahlander

Stagno dalla particolare colorazione blu turchese nella provincia di Krabi, Thailandia meridionale, la località tipo di Betta simplex - Foto © Nonn Panitvong

Nonostante il Betta simplex sia una delle specie al mondo dall'areale di diffusione più ristretto, Nonn scopre preoccupato che chiunque può recarsi in tale località a fare incetta di questi splendidi pesci, il cui numero sta diminuendo, ed esorta le popolazioni locali a prendersi cura del mantenimento di questa specie - tratto e tradotto da un articolo di Nonn Panitvong