Attenzione

Trigonostigma somphongsi

(Duncker, 1904)

Eccezionalmente rara sia in natura che in acquariofilia, è stata considerata estinta prima che ne fossero importati tre esemplari per sbaglio in Germania. Da allora è stato riprodotta con successo con la speranza di creare una popolazione sostenibile in cattività.

Maschio di Trigonostigma somphongsi - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)

Aspettativa di vita

5 - 10 anni

Dimensioni massime in natura

3 cm SL

La specie di Trigonostigma somphongsi è eccezionalmente rara sia in natura che in acquariofilia, ed è stata considerata potenzialmente estinta per circa una dozzina di anni prima che ne fossero importati tre esemplari in Germania nel 2006, come contaminazione di una partita di Boraras urophthalmoides.
Da allora è stato riprodotta con successo e distribuita a vari esperti, la maggior parte in Thailandia e in Germania, con la speranza di creare una popolazione in cattività sostenibile. La possibilità di stabilire un programma di reintroduzione in natura rimane per il momento molto difficile, a causa della mancanza di informazioni sull'habitat della specie e delle ragioni del suo declino.

  • La colorazione di base del corpo di Trigonostigma heteromorpha è rosata, e la forma del corpo è la più profonda delle tre specie, inoltre la caratteristica macchia sul corpo è più ampia, più triangolare nella forma e di colore più scuro.
  • Trigonostigma espei è generalmente di un brillante colore rame/rosso con la macchia sul corpo più sottile e a forma di 'costoletta d'agnello'
  • Trigonostigma hengeli è leggermente più piccola, con la colorazione generale del corpo grigio/incolore e un lampo di pigmentazione arancione brillante lungo il dorso e i bordi anteriori della macchia a forma di 'costoletta d'agnello'.
  • Trigonostigma somphongsi è il quarto membro del genere, eccezionalmente raro, molto facile da distinguere dagli altri, in quanto la macchia sui fianchi è ridotta a una stretta striscia scura.

In questo articolo di Acquarioacquadolce.it potrete trovare una foto comparativa delle 4 macchie delle 4 specie, della serie un'immagine vale più di mille parole :)

Confronto tra le macchie sul corpo delle quattro specie del genere Trigonostigma - Foto © Acquarioacquadolce.it

Il genere Trigonostigma è stato eretto da Kottelat e Witte (1999) per separare i membri dal più ampio raggruppamento del genere Rasbora sulla base della seguente combinazione di caratteri: schema di colore comprendente un corpo rossastro, rosato o arancione (in vita) con una vistosa striscia nera si estende da sotto l'origine della pinna dorsale al centro della base della pinna caudale e di solito si allarga anteriormente in modo da avere una forma triangolare o ad ascia (eccetto in Trigonostigma somphongsi in cui la striscia è solo leggermente più ampia anteriormente); strategia riproduttiva in cui le uova vengono deposte sul lato inferiore di foglie larghe o strutture simili.
Altri caratteri che distinguono il genere (ma non unici) sono: dimensioni in miniatura (massimo 32 mm SL in natura, anche se gli esemplari in cattività possono diventare leggermente più grandi); linea laterale incompleta ridotta a 6-9 pori; assenza di barbigli; 5 raggi ramificati nella pinna anale; corpo relativamente profondo (non quantificato).

Il genere Rasbora è stato a lungo riconosciuto come una stirpe polifiletica come notato da Kottelat (1999) tra gli altri, e nel 2010 i risultati di un'analisi filogenetica di Liao et al. hanno suggerito una serie di modifiche per migliorare la tassonomia. Gli autori hanno scoperto che le specie nella tribù Rasborini, all'interno del genere, rappresentavano un raggruppamento monofiletico esistente in sei cladi e hanno eretto quattro nuovi generi contenenti ex membri del genere Rasbora al fine di preservare la monofilia dei gruppi esistenti.
I primi due di questi clade contengono rispettivamente i nuovi raggruppamenti Kottelatia e Brevibora. Il terzo comprende Boraras, Horadandia, Rasboroides, Trigonostigma, oltre ai nuovi generi Trigonopoma e Rasbosoma. Tuttavia, i risultati per Boraras e Trigonostigma sono stati trovati per alcuni aspetti inconcludenti ed è stato raccomandato un ulteriore lavoro sulla loro posizione filogenetica.
Il quarto clade comprende Rasbora semilineata, Rasbora borapetensis, Rasbora rubrodorsalis e un pesce non descritto simile a Rasbora beauforti.
Il quinto clade è costituito da Rasbora daniconius, Rasbora hubbsi, Rasbora paucisqualis, Rasbora wilpita, Rasbora kobonensis, Rasbora ornata e Rasbora cf. daniconius.
Poiché quest'ultimo clade ontiene Rasbora cephalotaenia, la specie tipo di Rasbora, i suoi membri mantengono il nome generico così come i membri del quinto clade, perché non differiscono sufficientemente da garantire l'erezione di un nuovo genere o generi.

Poco dopo è stato pubblicato un documento che indaga sulla sistematica della sottofamiglia Danioninae (Tang et al.2010) I risultati differivano in modo significativo, e i quattro nuovi generi di Liao et al., più Boraras e Trigonostigma, sono stati sinonimizzati con Rasbora sulla base di una conoscenza incompleta delle relazioni all'interno del gruppo, un approccio descritto come "più conservatore".

Sebbene nessuna delle due conclusioni possa essere considerata al 100%, qui è seguito il sistema di Liao et al. come su SeriouslyFish.com in attesa di studi futuri, se non altro perché è meglio mantenere i generi familiari Boraras e Trigonostigma, piuttosto che ributtare tutte le specie nel calderone delle Rasbora.

Maschio di Trigonostigma somphongsi - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)

Una coppia di Trigonostigma somphongsi appena inserita in acquario, con la colorazione ancora non al meglio. Il maschio è in alto, la femmina con la pancia più arrotondata in basso - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)

  • Specie che deve vivere in branco, in numero non inferiore agli 8-10 esemplari
  • Sembra che gli esemplari in commercio, pur rarissimi da trovare, siano riprodotti in cattività, anche perché risultano quasi estinti nei loro luoghi d'origine. Chiedete sempre comunque al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o di allevamento.
Distribuzione

Asia: Bacino del fiume Mae Khlong, Thailandia

Probabilmente Trigonostigma somphongsi è endemico della Thailandia occidentale, anche se i luoghi in cui può essere trovato rimangono un mistero, ad un certo punto si è pensato anche che fosse estinto.
Si calcola che si trovi da qualche parte nel bacino di Mae Klong ed è stato segnalato dalla provincia di Ratchaburi attraverso la quale scorre una sezione del fiume.
La località tipo viene indicata semplicemente come "Thailandia".

In modo allarmante, diverse specie autoctone, tra cui Balantiocheilos melanopterus e Yasuhikotakia sidthimunki, sono già scomparse da quell'area di raccolta a causa della costruzione di tre grandi dighe che interrompono le inondazioni annuali del fiume e ne distruggono i cicli riproduttivi.

CRITICALLY ENDANGERED

STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
CRITICALLY ENDANGERED (in pericolo critico)

  • Somphongs’s Rasbora: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
Habitat

Ambiente bentopelagico; acqua dolce; Clima tropicale

C'è bisogno di ulteriori conferme, ma si pensa che come tutti gli altri membri del genere le Trigonostigma somphongsi abitino sezioni con dolce corrente dei corsi d'acqua forestali e dove crescono fitte le piante acquatiche sommerse, come le specie di Cryptocoryne.
L'acqua a volte è leggermente ambrata per la presenza di tannini e altre sostanze chimiche rilasciate dalla materia organica in decomposizione e il substrato è disseminato di foglie cadute, rami e legni. Tali ambienti tipicamente contengono acqua tenera e da leggermente acida a neutra, e sono spesso scarsamente illuminati grazie alla fitta vegetazione marginale e la chioma della foresta sovrastante.

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Temperatura in natura

22 - 26°C

Valore pH in natura

6.0 - 6.5

Valori acqua in natura
dH: 8.0
Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 60x30x30h cm è il minimo da considerare perché devono essere allevati in gruppo.
Le Trigonostigma somphongsi tendono a mostrare meglio la loro colorazione se vengono allevate in un acquario ben allestito con un substrato scuro, ed è una scelta abbastanza popolare per gli aquascape allestiti con cura.
Un allestimento che rispecchi il loro habitat naturale potrebbe consistere di un substrato di sabbia soffice con radici di legno e rami collocati modo tale da formare un sacco di zone ombreggiate e grotte (se non si riesce a trovare legni della forma desiderata, si possono usare tranquillamente pezzi di rami di faggio comune, completamente essiccato e privato della corteccia).

L'aggiunta di un po' di lettiera di foglie secche (sono adatte foglie di faggio, quercia o mandorlo indiano Ketapang, Terminalia catappa; si può usare anche una miscela di tutte e tre) enfatizza ulteriormente la sensazione naturale e, oltre a offrire dei ripari aggiuntivi per i pesci, induce la crescita di benefiche colonie microbiche mano a mano che avviene la decomposizione. Questa microfauna può fornire una preziosa fonte di cibo secondario per gli avannotti, mentre si ritiene che i tannini e altre sostanze chimiche rilasciate dalle foglie in decomposizione siano utili per le specie di pesci d'acqua nera e non.
Le foglie possono essere lasciate nella vasca fino a che non si decompongono completamente o rimosse e sostituite ogni qualche settimana.
Per acidificare e scurire ulteriormente l'acqua si possono usare anche le pignette di ontano, che hanno ulteriori effetti battericidi e antimicotici, non è necessario utilizzare la torba naturale, la cui raccolta è sia insostenibile che dannosa per l'ambiente.
Molto simile alla fibra di torba è la fibra di cocco, che è essenzialmente un sottoprodotto industriale e soprattutto una risorsa rinnovabile; se ne può lasciar cadere qualche manciata nella vasca. Dopo pochi giorni diventerà completamente satura d'acqua e affonderà sul fondo, dove può sembrare davvero efficace. A condizione che venga praticata una buona routine di mantenimento dell'acqua, non dovrebbero verificarsi effetti negativi utilizzando torba o foglie in acquario.

Sembra che Trigonostigma somphongsi stia meglio in condizioni di illuminazione abbastanza smorzata, per cui si raccomandano piante adatte a queste condizioni, come Microsorum, Taxiphyllum, Cryptocoryne e Anubias. Possono essere molto efficaci anche macchie di vegetazione galleggiante per schermare ulteriormente la luce.

Comportamento e compatibilità: Se diventassero disponibili in gran numero in commercio le Trigonostigma somphongsi sarebbero quasi certamente ottimi pesci da comunità, ma per ora essendo così rari da trovare in commercio, l'obiettivo per il loro allevamento dovrebbe essere principalmente quello di portarli alla riproduzione, per cui sarebbe molto meglio allevarli da soli.

E' una specie di branco per natura, e deve essere allevato in un gruppo di almeno 8-10 esemplari. Allevarli in numeri decenti non solo renderà i pesci meno nervosi, ma si tradurrà anche in una maggiore esposizione del loro aspetto e del comportamento naturale. I maschi mostreranno inoltre i loro migliori colori, in quanto dovranno competere con gli altri per l'attenzione delle femmine.

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Alimentazione

Si tratta molto probabilmente un micropredatore che si nutre di piccoli insetti, vermi, crostacei e altri zooplancton in natura.
In acquario accetta facilmente qualsiasi cibo, anche secco, ma si otterranno migliori condizioni e colori se si offriranno pasti regolari di piccolo cibo vivo e/o congelato, come chironomus, Daphnia, Artemia, insieme a fiocchi e granuli di buona qualità.

Dimorfismo sessuale

Le femmine mature di solito hanno il corpo più profondo e sono notevolmente più grandi dei maschi. Una volta ambientati, i maschi sviluppano una colorazione rame-arancio mentre le femmine restano giallastre.

Maschio di Trigonostigma somphongsi, una specie che ha rischiato l'estinzione - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)

Femmina di Trigonostigma somphongsi, una specie che ha rischiato l'estinzione - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)

Coppia di Trigonostigma somphongsi in corteggiamento - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)

Riproduzione

La riproduzione in cattività di Trigonostigma somphongsi dovrebbe essere considerata una priorità per qualsiasi acquariofilo che avesse la fortuna di ottenerne degli esemplari. In base alle esperienze di chi è riuscito ad allevarle, riprodurle non è difficile, in quanto si verifica in modo identico agli altri membri del genere, ma la resa complessiva delle uova tende ad essere molto bassa.
Come molti piccoli ciprinidi non presenta nessuna cura parentale, anche se rispetto a loro utilizza un differente metodo di deposizione, in quanto le uova non vengono sparse a caso ma vengono attaccate alle foglie larghe delle piante.

Quando i pesci sono in buone condizioni si riproducono spesso e con facilità, per cui è possibile che in un acquario maturo e fittamente piantumato, inizi a comparire un piccolo numero di giovani senza alcun intervento umano. Tuttavia, se si desidera aumentare il numero degli avannotti, è necessario un approccio leggermente più controllato. Il gruppo adulto può ancora essere condizionato insieme, ma dovrebbe essere allestito un acquario separato. Dovrebbe essere molto poco illuminato, e avere la base nuda o coperta con una sorta di rete con le maglie larghe abbastanza da far passare le uova che non riescono ad aderire alla pianta, ma abbastanza piccole in modo che gli adulti non possano raggiungerle. Può essere utilizzata anche una stuoia di plastica tipo 'erba' che funziona molto bene. L'acqua idealmente dovrebbe avere un pH di 5.0-6.0, durezza 1-5 e temperatura 24-26°C. Dovrebbe poi essere inserito un ciuffo di dimensioni decenti di Microsorum, Cryptocoryne, o altra pianta a foglia larga, o un'alternativa artificiale. La filtrazione non è necessaria ma è possibile utilizzare un piccolo filtro in spugna ad aria, se si preferisce.

L'esperto riproduttore inglese Alan Vassiere ha avuto successo utilizzando un metodo simile, lasciando la base della vasca nuda, utilizzando un piccolo filtro spugna e un'unica pianta artificiale. Il suo acquario era mantenuto a circa 7°GH e pH di 7,2, ma per l'acquario per la deposizione delle uova utilizzava acqua ad osmosi inversa e regolava il pH a circa 6,0 aggiungendo anche piccole quantità di acqua ad osmosi inversa contenente estratto di pigna di ontano (fatto semplicemente versando dell'acqua bollente su un paio di pigne di ontano, e lasciandole in infusione per tutta la notte).

Alcuni riproduttori di altre specie di Trigonostigma riferiscono che i pesci più anziani, che hanno superato l'anno d'età, sono i migliori in termini di deposizione delle uova, il che può forse spiegare il motivo per cui si dice che questa specie è difficile da riprodurre. A quanto pare avviare comportamento riproduttivo negli individui più giovani è più complicato, e di solito sono anche meno fecondi.

In ogni caso, il modo migliore per condizionali è alimentarli con piccole quantità di cibo vivo e/o congelato 2 o 3 volte al giorno nelle settimane precedenti a un tentativo di deposizione delle uova. Quando le femmine appaiono piene di uova e i maschi mostrano i loro migliori colori, facendo parate l'uno con l'altro, va fatto un grande cambio d'acqua (40-50% del volume dell'acquario) con acqua più fresca, e poche ore più tardi vanno prese una o due coppie, che vanno introdotte nell'acquario preparato per la deposizione delle uova, preferibilmente la sera.
La deposizione delle uova di solito avviene nelle prime ore del mattino, ed è preceduta da una serie di attività di corteggiamento da parte del maschio. Spesso una coppia eseguirà un numero di 'deposizioni a secco' (eseguono cioè tutti gli atti della deposizione, ma non depongono ancora le uova) sulla superficie di riproduzione prescelta, e possono passare parecchie ore prima che producano davvero le uova. Alla fine la femmina inizia a deporre piccoli lotti di uova che vengono fecondate dal maschio prima che venga deposto il successivo.

Il processo di deposizione delle uova è particolarmente interessante, in quanto spesso la femmina sceglie la parte inferiore della foglia di una pianta, e quindi la coppia sarà osservata in posizione capovolta mentre vengono rilasciati ovuli e spermatozoi. Se la coppia non riesce a riprodursi immediatamente può essere lasciata in situ, ma se non vengono deposte uova è meglio dopo 3 o 4 giorni rimetterla nel gruppo principale e scegliere una coppia diversa. Non vi è alcuna necessità di alimentare gli adulti mentre sono nell'acquario da deposizione.

Dopo la deposizione gli adulti mangiano tutte le uova che trovano, quindi o loro o le uova stesse dovrebbero essere rimosse al più presto. L'incubazione dipende in gran parte dalla temperatura, ma solitamente dura tra 24 e 48 ore con i giovani che raggiungono il nuoto libero in circa una settimana. Il cibo iniziale dovrebbe essere costituito da parameci o simili, introducendo i naupli di artemia e/o microworm solo quando gli avannotti sono abbastanza grandi per accettarli.

Vai alla riproduzione delle Trigonostigma

Una coppia di Trigonostigma somphongsi in corteggiamento e deposizione - Video © Colin Dunlop

Avannotti di Trigonostigma somphongsi e ulteriore corteggiamento - Video © Colin Dunlop

Taxa principali

Lambchop Rasbora

Chiamata a volte 'falso arlecchino', in effetti può essere confusa con la molto simile Trigonostigma heteromorpha, anche se in realtà sono abbastanza facili da distinguere, basta osservarle attentamente.

Dimensioni max: 2.5 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 23 - 28°C

Spesso si trova in commercio con il nome di glowlight rasbora, rasbora neon, per la striscia di un luminoso arancione sopra la caratteristica macchia nera, anche se non è facile da trovare

Dimensioni max: 3 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 23 - 28°C
Glowlight rasbora

Esportata per il commercio acquariofilo nei primi anni del 1900, è diventata una tra le più popolari, familiari e durature specie d'acquario. Purtroppo per la sovraproduzione oggi stanno progressiva perdendo la bella colorazione degli esemplari selvatici.

Dimensioni max: 5 cm TL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 22 - 25°C

Eccezionalmente rara sia in natura che in acquariofilia, è stata considerata estinta prima che ne fossero importati tre esemplari per sbaglio in Germania. Da allora è stato riprodotta con successo con la speranza di creare una popolazione sostenibile in cattività.

Dimensioni max: 3 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 22 - 26°C
Riferimenti & Link
it.hobby.acquari

Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
i messaggi più interessanti tratti da it.hobby.acquari

The first record of Trigonostigma somphongsi a critically endangered species, in its natural habitat of Thailand (Cypriniformes Cyprinidae)
Nidsaraporn Petsut, Nonn Panitvong, Sitthi Kulabtong, Jirawaeth Petsut & Chirachai Nonpayom (leggi tutto)

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The first record of Trigonostigma somphongsi a critically endangered species, in its natural habitat of Thailand (Cypriniformes Cyprinidae)
Nidsaraporn Petsut, Nonn Panitvong, Sitthi Kulabtong, Jirawaeth Petsut & Chirachai Nonpayom
Department of Agricultural Technology, Faculty of Science, Ramkhamhaeng University, Bangkok 10240, Thailand

Descrizione e foto delle specie appartenenti al genere Trigonostigma, con descrizione della riproduzione di Trigonostigma espei - tratto e tradotto da un articolo di Ola Ahlander

Trigonostigma somphongsi, una specie che ha rischiato l'estinzione - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)

Splendidi esemplari di Trigonostigma somphongsi prima appena inseriti in acquario e poi ben ambientati - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)