Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere

Wallaciia notophthalmus (ex Crenicichla notophthalmus) - Foto © Enrico Richter

Autore
Varella, Kullander, Menezes, López-Fernández & Oliveira, 2023
Descrizione

Il genere Wallaciia comprende ciclidi sudamericani della tribù Geophagini. Il genere è stato eretto solo a metà del 2023 da quattro ittiologi sudamericani e dal loro collega svedese Sven O. Kullander ed è stato chiamato così in onore del naturalista britannico Alfred Russel Wallace. In passato, le specie inserite in Wallaciia appartenevano al genere Crenicichla e formavano il complesso di specie Crenicichla wallacii.
Il genere Wallaciia si trova nel bacino amazzonico dal Rio Madeira al Rio Tocantins, ma è assente a ovest di Santo Antônio do Içá o della foce del Río Putumayo nell'Amazzonia. Il genere si trova anche nei bacini di drenaggio dell'Orinoco e dell'Essequibo.

Qui sotto l'elenco delle 8 specie attualmente comprese nel genere, con i link alle schede di Fishbase, da cui è tratta la tabella:

Nome ScientificoDistribuzioneLunghezza Max (cm)Anno
Wallaciia anamiriSouth America4.8 SL2015
Wallaciia compressicepsSouth America5.7 SL1986
Wallaciia heckeliSouth America5.2 SL1989
Wallaciia notophthalmusSouth America7.6 SL1913
Wallaciia reganiSouth America7.9 SL1989
Wallaciia urosemaSouth America6.9 SL1990
Wallaciia virgatulaSouth America6.6 SL1991
Wallaciia wallaciiSouth America8.5 SL1905

Come tutti i ciclidi luccio, le specie del genere Wallaciia hanno un corpo allungato simile a quello di un luccio. Il numero di vertebre è elevato e ci sono più vertebre del tronco che vertebre della coda, mentre nella maggior parte degli altri generi di ciclidi è il contrario. Le specie del genere Wallaciia sono ciclidi luccio relativamente piccoli e raggiungono una lunghezza standard di 5,2-8,5 cm e in acquariofilia sono in genere compresi nel gruppo dei "ciclidi nani".

Ad eccezione di Wallaciia heckeli, il bordo posteriore del sopracleitro, un osso nella cintura scapolare, è seghettato. Anche il bordo posteriore del preopercolo è seghettato, i denti sono simili a spine. La pinna pettorale è sostenuta da 13-14 raggi di pinna. Le squame davanti alla pinna dorsale sono ridotte. Le pinne pelviche sono arrotondate, con il secondo raggio di pinna che è il più lungo. Con un diametro dell'orbita dal 7,8 al 12,6% della lunghezza standard, gli occhi sono relativamente grandi. A differenza del genere Saxatilia, Wallaciia non ha la macchia omerale sopra la base della pinna pettorale.

Taxa principali

Eccellenti pesci d'acquario, sono piccoli ma nuotano molto e sono abbastanza aggressivi, per cui hanno bisogno di vasche grandi

Dimensioni max: 5.7 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Temperatura: 24 - 27°C
Riferimenti & Link
Ciclidi Americani I - I Ciclidi nani

Ciclidi Americani I - I Ciclidi nani

Ciclidi Americani I - I Ciclidi nani è un manuale per la classificazione, l'allevamento e la riproduzione dei Ciclidi nani, con foto, descrizioni dettagliate dei biotopi naturali, ed esperienze dirette di allevamento e riproduzione di ben 75 Ciclidi nani, tra Apistogramma, Apistogrammoides, Biotecus, Crenicara, Crenicichla, Dicrossus, Laetacara, Nannacara, Papiliochromis (ora Mikrogeophagus) Taeniacara, Teleocichla.

Maestri dell'Evoluzione

Maestri dell'Evoluzione

di George W. Barlow, a cura di H. Hutchison, traduzione in italiano a cura di D. Rizzo, P. Salvagiani, L. Leoni - "I Ciclidi. E' in acqua il più grande esperimento di evoluzione della natura" - Ed. Hydra - Sesto Continente 
E' un libro che consiglio caldamente di leggere a tutti, tratta dei ciclidi e in particolare delle loro strategie riproduttive, che si sono evolute in modo anche diversissimo tra loro; soprattutto però è scritto in un linguaggio semplice e discorsivo, comprensibile e direi quasi "appassionante" :-)

Ciclidi nani del Sud America

Ciclidi nani del Sud America

Edizione italiana - di Jürgen Schmidt, traduzione a cura di A. De Jong, H. De Jong - Questo libro tratta i Ciclidi nani del Sud America, in primo luogo le specie di Apistogramma. Esaustivi capitoli tecnici spiegano come allestire e arredare un acquario per l'allevamento e la riproduzione di questi magnifici pesci variopinti e dal comportamento particolarmente interessante.

Cichlid Atlas

Cichlid Atlas 1 - Cichlid Atlas 2

Edizione Inglese - di Uwe Romer - Cichlid Atlas 1 è il primo degli Atlanti di Aquarium sui Ciclidi, dedicato ai Ciclidi nani: tantissime splendide foto, con descrizioni particolareggiate, indispensabile per riconoscere le diverse specie, le cui distinzioni sono messe in evidenza da foto, descrizioni, disegni. Peccato che è solo in inglese.

Dwarf Cichlids: A Handbook for Their Identification, Care, and Breeding

Edizione Inglese - di Horst Linke e Wolfgang Staeck

South American Dwarf Cichlids

di Hans J. Mayland, Dieter Bork

Aggiungi un commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.

Testo semplice

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Indirizzi web ed indirizzi e-mail diventano automaticamente dei link.

Per saperne di più...

I ciclidi luccio del genere Crenicichla sono degli abitanti dell'acquario molto interessanti e stimolanti: indicazioni su come ospitarli, nutrirli e riprodurli - tratto e tradotto da un articolo di Vinny Kutty