Maestosa pianta d'acquario dal fogliame rosso, dalla crescita abbastanza veloce ma anche abbastanza esigente

Alternanthera reineckii 'Pink' in acquario - Foto © Tropica.com

La Alternanthera reineckii è una specie di pianta acquatica della famiglia delle Amaranthaceae originaria del Sud America. Diverse cultivar, cioè selezioni nate nelle serre dei coltivatori e non ritrovabili in natura, sono utilizzate come piante ornamentali negli acquari. La specie popola habitat sommersi e semi-acquatici come paludi, argini e stagni. Cresce fino a 30 cm di altezza.

Ci sono circa 170 specie conosciute del genere Alternanthera. Alternanthera reineckii è stata importata per la prima volta nei Paesi Bassi nel 1965 con il nome di Telenthera osiris. È considerata una delle poche specie del genere in grado di crescere completamente sommersa. È originaria del Sud America, dove si trova lungo le sponde dei fiumi in zone periodicamente allagate durante la stagione delle piogge. Vengono coltivate diverse varietà, come Alternanthera reineckii 'Pink', Alternanthera reineckii 'Rosaenervig', Alternanthera reineckii 'Mini', con Alternanthera rosaefolia e Alternanthera lilacina, che più che varietà dei veri e propri ibridi. Alternanthera rosaefolia è una cultivar relativamente facile ed è la varietà più diffusa in commercio.

Alternanthera reineckii è una pianta che esige un'illuminazione abbastanza intensa, soprattutto se coltivata in forma sommersa. Maggiore è l’intensità luminosa e più fitte saranno le foglie, con internodi più corti, ma soprattutto migliore sarà la colorazione del fogliame. La pianta è anche esigente per quanto riguarda il substrato, che deve essere ricco di sostanze nutritive, in quanto forma un apparato radicale abbastanza imponente, e, se sommersa, dell’acqua. Necessita di una fertilizzazione mirata, azoto e fosforo sono fondamentali, ma ferro e potassio sono molto importanti in quanto la pianta è particolarmente sensibile a carenze di questi elementi. È preferito un ambiente con pH neutro o subacido, anche per avere la massima disponibilità di microelementi.   
Nel caso della coltivazione sommersa è importante, per ottenere piante in perfetta salute e la colorazione più bella, aggiungere CO2, in quanto le percentuali di CO2 disciolta in acqua sono inferiori a quelle atmosferiche e la pianta non si dimostra particolarmente competitiva.

Alternanthera reineckii si riproduce molto semplicemente per talea. Per la potatura, basta staccare una delle tante ramificazioni che spuntano dal fusto principale, e ripiantarla nel materiale di fondo, oppure recidere i fusti più lunghi e ripiantarli; la parte inferiore ributta fuori dei getti, ma se è malridotta si può anche togliere, facendo molta attenzione a non smuovere troppo il materiale di fondo, per il suo grande apparato radicale.

Alternanthera reineckii nella varietà chiamata "piccolo pappagallo" per le foglie più corte che nelle altre varietà - Foto © Stephan Monninghoff (Flowgrow.de)

Sud America: L'areale nativo di questa specie va dalla Bolivia al Brasile e al nord dell'Argentina. È annuale e cresce principalmente nel bioma tropicale stagionalmente secco.

Richiesta di luce: media
Richiesta di CO2: media
Tasso di crescita: media

Taxa principali

Maestosa pianta d'acquario dal fogliame rosso, dalla crescita abbastanza veloce ma anche abbastanza esigente

Una bella forma nana di Alternanthera reineckii, che ha la caratteristica di rimanere più piccola e bassa della varietà normale

Alternanthera il cui colore rosso delle foglie è evidenziato da una nervatura bianca

Una cultivar, un ibrido che non esiste in natura, ma più facile da coltivare in acquario rispetto alle 'rosse naturali' :)

Riferimenti & Link

Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere... 
i messaggi più interessanti tratti da it.hobby.acquari

Ho messo una di queste alternanthera reineckii mini e volevo metterne un altra, ma non ho un fondo, intanto ho solo la giaia di quarzo perchè l'ho presa dopo. L'acquario é da 25L. ho messo poche cose. Ho letto che ci vuole anche qualcosa per il CO2. Non ho ancora messo dei pesci perché non so ancora quali, visto anche che non mi piace sia troppo affolato di piante pesci e oggetti decorativi. Hai consigli da darmi? Un Saluto Silvio.

In 25 litri non mettere assolutamente CO2, in così pochi litri se non si è più che pratici si rischiano sbalzi di valori micidiali...

Sai che nella maggior parte dei Comuni italiani è proibito dai Regolamenti tenere pesci vivi in meno di 30 litri d'acqua? Ti consiglio di non mettere pesci in così poca acqua, al massimo qualche lumachina o qualche caridina di quelle che rimangono più piccole.

Se dico "nella maggior arte dei comuni italiani" intendo proprio la maggior parte dei comuni italiani, basta saer leggere... vedi il regolamento sulla tutela degli animali del Comune di Roma, ad esempio, ma in questa pagina sono raccolti decine e decine dì regolamenti comunali che vietano il tenere pesci vivi in meno di 30 litri d'acqua, prova a cercare il regolamento sulla tutela degli animali della tua città, potresti avere un'amara sorpresa...

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Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere sulla coltivazione delle piante acquatiche del genere Alternanthera, grazie ai messaggi più interessanti tratti da it.hobby.acquari

Alternanthera reineckii 'Mini' in acquario - Foto © Tropica.com

Alternanthera reineckii 'Rosanervig' in acquario - Foto © Tropica.com

Alternanthera rosaefolia, una pianta rossa abbastanza esigente (ma non troppo) che dà molta soddisfazione

Alternanthera reineckii 'Pink' in acquario - Foto © Tropica.com

Smaltiamo responsabilmente le potature

Spesso sentiamo parlare di pesci e piante che sono sfuggiti in natura e che stanno soffocando le specie autoctone, cambiando le dinamiche e in alcuni casi distruggendo gli ecosistemi naturali. Sono molte purtroppo le piante acquatiche che si sono rivelate infestanti per sistemi che non contemplavano la loro presenza, e fanno danni tali da essere finite nelle liste nere di vari stati, che ne hanno vietato vendita e importazione.

Siamo sicuri come acquariofili di non essere responsabili dell'introduzione di piante in un ambiente che non è il loro? Che fine fanno le potature delle piante nei nostri acquari?

Smaltiamo responsabilmente le potature, cercando di evitare il più possibile che possano contaminare l'ambiente circostante, mettendole ad esempio in un contenitore e aspettare che siano completamente secche prima di buttarle nell'umido, dove dovrebbero poi essere correttamente smaltite. Si possono utilizzare vari altri metodi, l'importante è pensarci, tenere sempre presente che stiamo allevando pesci e coltivando piante che potrebbero provocare gravi danni se riuscissero a propagarsi nel nostro ambiente.

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