E' una delle piante d'acquario più resistenti, si accontenta di poca luce e fiorisce sott'acqua :)

Anubias barteri in un acquario d'acqua salmastra - Foto © Emiliano Spada

da 5 a 15 cm

La pianta acquatica Anubias barteri è una specie di Anubias dell'Africa occidentale, descritta per la prima volta nel 1860 da Heinrich Wilhelm Schott, prende nome del collezionista di piante Charles Barter. È presente nel sud-est della Nigeria, in Camerun e a Bioko. Di questa pianta ne esistono molte varietà diverse tra loro, tra cui cinque riconoscite come valide. La forma della foglia varia ampiamente tra le varietà; in Anubias barteri var. barteri (nota come "Anubias a foglia larga"), le foglie sono coriacee e possono crescere fino a 30 cm. Il rizoma rimane al di sopra del substrato, attaccato a supporti come rocce e legno.

Anubias barteri var. barteri è una pianta da acquario comune e popolare, soprattutto perché è facile da mantenere. Nel suo habitat naturale, la pianta cresce in fiumi e torrenti più o meno ombrosi e veloci nell'Africa sudorientale occidentale. Qui cresce spesso saldamente attaccata a grosse rocce o tronchi d'albero, fuori dall'acqua o semi-emersa, più raramente completamente sommersa. Questa specie si trova spesso in commercio. 

I piccoli esemplari di Anubias barteri var. barteri possono essere distinti da Anubias barteri var. nana per i loro piccioli più lunghi. Anubias barteri var. barteri è molto tollerante alle cattive condizioni di crescita. Cresce anche in condizioni di scarsa illuminazione (0,25 W/L) e senza apporto di CO2. Sotto molta luce e con apporto di CO2 comunque cresce più velocemente, forma foglie più grandi e le piante rimangono più compatte. Non ha particolari esigenze per quanto riguarda la durezza dell'acqua e il pH, ma avere un acquario con una forte corrente è un vantaggio e aiuta a contrastare le macchie di alghe, soprattutto in condizioni di luce intensa, sono quindi particolarmente adatte ai fiume-acquari. Per ridurre le alghe puntiformi si consigliano valori elevati di fosfato (2 mg/l) che favoriscono anche la formazione dei fiori. A differenza della più popolare Anubias barteri var. nana, questa varietà ha la tendenza a crescere a rizoma piuttosto che lungo il substrato. 

Sebbene la crescita delle Anubias possa essere descritta solo come lenta, Anubias barteri var. barteri è una delle Anubias "più veloci". Per moltiplicarla, si può dividere il rizoma in vari pezzi, o tagliane un pezzetto. Per questa operazione sono particolarmente adatte le parti di rizoma che formano nuovi germogli laterali. 

Anubias barteri var. barteri si adatta meglio al centro o sullo sfondo di acquari molto grandi. Sembra particolarmente bella in contrasto con le piante con una consistenza "morbida" come i muschi e varie piante a stelo a foglie fini, come Limnophila o Cabomba. Grazie alla sua superficie fogliare coriacea, è adatta anche per creare accenti verdi nelle vasche dei ciclidi. Può essere usata come epifita oppure piantata nel terreno, ma il rizoma - come con le altre Anubias - non dovrebbe essere sepolto, altrimenti potrebbe marcire. Questa varietà di Anubias fa un'ottima figura anche nei paludari quando cresce in parte emersa e in parte sommersa.

La specie Anubias barteri comprende 5 varietà riconosciute valide:

  1. Anubias barteri var. angustifolia (Engl.) Crusio
  2. Anubias barteri var. barteri
  3. Anubias barteri var. caladiifolia Engl.
  4. Anubias barteri var. glabra N.E.Br.
  5. Anubias barteri var. nana (Engl.) Crusio

Taxa

Una forma di Anubias dalle insolite foglie lanceolate, poco diffusa nonostante sia molto bella

La più grande varietà tra quelle della specie Anubias barteri, dalle grandi e belle foglie cuoriformi

Una bella varietà di Anubias barteri, dalle foglie particolari e con colorazione insolita

Varietà di Anubias poco conosciuta ma con tutte le belle carattertistiche delle Anubias

Dalle piccole dimensioni e quasi indistruttibile, ad oggi è una delle piante da acquario più diffuse al mondo

'Wooden Bridge' è un vero e proprio acquario a bassa manutenzione, originariamente progettato per la crescita delle Anubias barteri var. nana. Ha poca illuminazione, rari cambi d'acqua e quasi nessuna potatura. E' costituito da due grandi isole di roccia e un substrato di sabbia bianca. Una radice di mangrovia di più di 1 metro collega le due isole e riempie il volume dell'acquario. Piccole Anubias barteri var. le nana sono disposte attorno alle rocce e sulla grande radice di mangrovia. Per saperne di più: Layout 27 © Tropica.com

Coltivazione

Le piante del genere Anubias sono pianta da acquario molto comuni e popolari, soprattutto perché sono facili da coltivare. Negli habitat naturali, in Africa occidentale, le piante crescono in fiumi e torrenti più o meno ombrosi e dalla forte corrente, spesso saldamente attaccate a grosse rocce o tronchi d'albero, fuori dall'acqua o semi-emerse, più raramente completamente sommerse.

Tutte le Anubias hanno una crescita molto lenta, e possono durare molti anni. Sono bellissime, e danno il meglio di loro, quando vengono coltivate legate ad un tronco o ad un grosso sasso. Dopo averle comprate, si liberano completamente le radici dal materiale presente nel vasetto di coltivazione, si accorciano un po' con delle forbici molto affilate, e si lega la pianta con della lenza da pesca o del filo di cotone al supporto scelto. Una volta collocata in acquario, la pianta inizia a crescere, e a buttare nuove radici che si abbarbicano saldamente al supporto (la lenza da pesca va usata con cautela, poca e va poi levata quando la pianta si è attaccata da sola al supporto, se si hanno dei pesci come loricaridi o balitoridi, che possono rimanervi impigliati).

Se si piantano nel fondo, è meglio non coprirne il rizoma (il "fusto" da cui partono le foglie e le radici) con il materiale di fondo, perchè tende a marcire; inoltre la Kasselmann riferisce che in questo modo crescono molto più lentamente. Consiglia inoltre di decorare gli acquari per ciclidi solo con anubias, che sono molto decorative.

La particolarità più attrattiva delle Anubias è che fioriscono facilmente sott'acqua; il fiore è una piccola spata verde-bianca con una piccola "infiorescenza" dentro, non è un granché forse, ma agli occhi di ogni acquariofilo appare sempre come un piccolo miracolo :-) A seconda della temperatura dell'acqua, il fiore può durare da qualche settimana a qualche mese (più la temperatura è alta, più il fiore marcisce presto).

In acquario, le Anubias sono molto tolleranti alle cattive condizioni di crescita. Crescono anche in condizioni di scarsa illuminazione (0,25 W/L) e senza apporto di CO2. Sotto molta luce e con apporto di CO2 comunque crescono più velocemente, formano foglie più grandi e le piante rimangono più compatte. Non hanno particolari esigenze per quanto riguarda la durezza dell'acqua e il pH, ma avere un acquario con una forte corrente è un vantaggio e aiuta a contrastare le macchie di alghe, soprattutto in condizioni di luce intensa, sono quindi particolarmente adatte ai fiume-acquari.
Per ridurre le alghe puntiformi si consigliano valori elevati di fosfato (2 mg/l) che favoriscono anche la formazione dei fiori.

Le Anubias sono caratterizzare da foglie dure e coriacee, che in genere non vengono gradite dai pesci erbivori, e si possono coltivare anche emerse, su terreno mantenuto ben umido, in paludari e sui bordi di vasi d'acqua.

Watch Aquascaping Lab - ANUBIAS Barteri Aquatic plant technical sheet, Bonsai, Nana / Descrizione on YouTube.

Tecniche per la coltivazione delle piante acquatiche del genere Anubias in acquario - Video © Aquascaping Lab

Africa: Nigeria sudorientale, Camerun e nell'isola di Bioko.

Le specie del genere Anubias formano estesi popolamenti lungo i margini e le acque poco profonde di torrenti e fiumi a corrente rapida e nelle cascate delle foreste pluviali tropicali, radicate nel terreno o attaccate alle rocce, in posizioni soleggiate o ombreggiate. 

Anubias barteri var. caladifolia in Camerun occidentale - Foto © Christel Kasselmann

22–28°C. 

Tipo: rizomatoso
Origine: Africa
Tasso di crescita: lento
Altezza: 20 - 30+
Richiesta di luce: Bassa
CO2: Bassa

Taxa principali

E' una delle piante d'acquario più resistenti, si accontenta di poca luce e fiorisce sott'acqua :)

Una forma di Anubias dalle insolite foglie lanceolate, poco diffusa nonostante sia molto bella

La più grande varietà tra quelle della specie Anubias barteri, dalle grandi e belle foglie cuoriformi

Una bella varietà di Anubias barteri, dalle foglie particolari e con colorazione insolita

Varietà di Anubias poco conosciuta ma con tutte le belle carattertistiche delle Anubias

Dalle piccole dimensioni e quasi indistruttibile, ad oggi è una delle piante da acquario più diffuse al mondo

Nonostante il nome, è una delle specie più grandi e maestose del genere Anubias

Grande Anubias adatta a paludari e acquari

Una delle Anubias più imponenti e maestose, non facile da trovare in commercio

Riferimenti & Link

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Per saperne di più...

Ci sono molte piante d'acqua dolce, coltivate comunemente in acquario, che si adattano molto bene alla coltivazione in acqua salmastra, grazie alla loro robustezza ed adattabilità.

Anubias barteri var. nana e Anubias barteri var. barteri - Foto © Bjarne Saetrang

Anubias barteri var. nana in acquario - Foto © Tropica.com

Anubias barteri var. glabra in acquario - Foto © Tropica.com

Anubias barteri var. caladiifolia in acquario - Foto © Tropica.com

Anubias barteri var. angustifolia in acquario - Foto © Tropica.com

Anubias barteri var. barteri in acquario - Foto © Tropica.com

Anubias barteri var. coffeifolia in acquario - Foto © Tropica.com

Anubias barteri var. nana fiorita nel mio acquario

Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere sulla coltivazione delle piante acquatiche del genere Anubias, grazie ai messaggi più interessanti tratti da it.hobby.acquari

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Descrizione delle caratteristiche e della coltivazione in acquario di moltissime specie di Anubias, con splendide foto - tratto e tradotto da un articolo di Eugene Zagnitko

Foto e descrizione degli acquari di Riccardo, da it.hobby.acquari

Foto e descrizione degli acquari di Tanya Husak

Foto di piante così come si sono sviluppate in un acquario d'acqua salmastra

Smaltiamo responsabilmente le potature

Spesso sentiamo parlare di pesci e piante che sono sfuggiti in natura e che stanno soffocando le specie autoctone, cambiando le dinamiche e in alcuni casi distruggendo gli ecosistemi naturali. Sono molte purtroppo le piante acquatiche che si sono rivelate infestanti per sistemi che non contemplavano la loro presenza, e fanno danni tali da essere finite nelle liste nere di vari stati, che ne hanno vietato vendita e importazione.

Siamo sicuri come acquariofili di non essere responsabili dell'introduzione di piante in un ambiente che non è il loro? Che fine fanno le potature delle piante nei nostri acquari?

Smaltiamo responsabilmente le potature, cercando di evitare il più possibile che possano contaminare l'ambiente circostante, mettendole ad esempio in un contenitore e aspettare che siano completamente secche prima di buttarle nell'umido, dove dovrebbero poi essere correttamente smaltite. Si possono utilizzare vari altri metodi, l'importante è pensarci, tenere sempre presente che stiamo allevando pesci e coltivando piante che potrebbero provocare gravi danni se riuscissero a propagarsi nel nostro ambiente.