Una delle tante forme di Hygrophila corymbosa, è nota da tempo in acquariofilia per la sua robustezza e adattabilità, cresce velocemente e con mote ramificazioni

La Hygrophila corymbosa 'Siamensis' è una pianta da acquario molto resistente della famiglia Acanthaceae, facilmente reperibile e facile da coltivare. È una delle tante forme di Hygrophila corymbosa, una specie molto variabile che si trova in tutto il sud-est asiatico. Hygrophila corymbosa 'Siamensis' è nota da tempo in acquariofilia.

La pianta prospera in qualsiasi acquario, a meno che non sia troppo piccolo o davvero poco illuminato. Non ha elevate esigenze in termini di illuminazione e fornitura di sostanze nutritive, e tollera un'ampia gamma di durezza e temperatura dell'acqua. Se però riceve molta luce e una concentrazione di ferro insufficiente, può mostrare sintomi di carenza di ferro, indicati da nervature verdi delle foglie circondate da tessuto fogliare giallastro. Può anche reagire ad un apporto insufficiente di macronutrienti con un brusco arresto della crescita. Pertanto, nonostante le sue poche esigenze, dovrebbero esserle somministrate sostanze nutritive come qualsiasi altra pianta. Con una buona fertilizzazione e molta luce, Hygrophila corymbosa 'Siamensis' assume un colore leggermente bronzeo.

Hygrophila corymbosa 'Siamensis' è molto adatta per i principianti nella coltivazione emersa di piante d'acquario, poiché si adatta facilmente a qualsiasi condizione ambientale. Un'aggiunta di nutrienti simile a quella della forma sommersa è del tutto sufficiente. Se curata bene, la pianta ricompenserà presto con bellissimi fiori viola.

Hygrophila corymbosa 'Siamensis' è una bellissima pianta per il fondo e lo sfondo dell'acquario. Cresce però molto velocemente e necessita quindi di potature regolari. Può essere propagata facilmente, staccando e ripiantando le punte dei germogli; se si taglia solo la punta, si può arrestare la sua rapida crescita e ottenere una crescita più fitta, poiché produrrà molti più germogli laterali di quelli che già sviluppa normalmente. Un raggruppamento a scalare di steli di diversa lunghezza dà un aspetto molto attraente. E' particolarmente adatta per acquari o acquari biotopi a tema asiatico, nei quali può creare un bellissimo ambiente con specie di Cryptocoryne e un branco di ciprinidi sciamanti come Trigonostigma espei o Trigonostigma heteromorpha.

Tipo: stelo
Origine: Asia
Tasso di crescita: medio
Altezza: 15 - 30+
Richiesta di luce: bassa
CO2: bassa

Taxa principali

E' una pianta asiatica facile, con poche esigenze, molto adatta ai principianti. In acquario cresce velocemente buttando foglie verdi, lunghe e larghe, crescendo in altezza molto rapidamente

Una varietà di Hygrophila corymbosa con internodi cortissimi, il che la rende molto bassa e folta

Una delle tante forme di Hygrophila corymbosa, è nota da tempo in acquariofilia per la sua robustezza e adattabilità, cresce velocemente e con mote ramificazioni

Ha una crescita esplosiva anche se non in ottime condizioni, tanto che deve essere tenuta sotto controllo perché non diventi invasiva. Si adatta anche all'acqua salmastra, ed ha la caratteristica di avere un notevole dimorfismo delle foglie tra la forma emersa e quella sommersa.

Una Hygrophila del tutto particolare, con le foglie insolite e che può crescere attaccata a rocce e legni

Di facile reperibilità in tutte le sue innumerevoli varianti, non è molto appariscente ma cresce molto velocemente

Pianta poco impegnativa, è una delle rosse più facili da coltivare in acquario e dalla crescita più veloce

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Hygrophila corymbosa 'Siamensis' in acquario - Foto © Tropica.com

Smaltiamo responsabilmente le potature

Spesso sentiamo parlare di pesci e piante che sono sfuggiti in natura e che stanno soffocando le specie autoctone, cambiando le dinamiche e in alcuni casi distruggendo gli ecosistemi naturali. Sono molte purtroppo le piante acquatiche che si sono rivelate infestanti per sistemi che non contemplavano la loro presenza, e fanno danni tali da essere finite nelle liste nere di vari stati, che ne hanno vietato vendita e importazione.

Siamo sicuri come acquariofili di non essere responsabili dell'introduzione di piante in un ambiente che non è il loro? Che fine fanno le potature delle piante nei nostri acquari?

Smaltiamo responsabilmente le potature, cercando di evitare il più possibile che possano contaminare l'ambiente circostante, mettendole ad esempio in un contenitore e aspettare che siano completamente secche prima di buttarle nell'umido, dove dovrebbero poi essere correttamente smaltite. Si possono utilizzare vari altri metodi, l'importante è pensarci, tenere sempre presente che stiamo allevando pesci e coltivando piante che potrebbero provocare gravi danni se riuscissero a propagarsi nel nostro ambiente.

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