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Gli Ecosistemi Delle Mangrovie

I mangrovieti sono uno degli ambienti d'acqua salmastra più conosciuti ed interessanti, diffusi lungo tutta la fascia dei tropici, in corrispondenza prevalentemente delle grandi foci dei fiumi, che forniscono grandi quantitativi di sedimento, sabbia e fango.

Estuario di Mangrovie in Honduras, radici intricate che scendono in acqua - Foto © Rhett A. Butler (Mongabay.com)

Uno degli ambienti d'acqua salmastra più conosciuti ed interessanti è quello dei mangrovieti, diffusi lungo tutta la fascia dei tropici, in corrispondenza prevalentemente delle grandi foci dei fiumi, che forniscono grandi quantitativi di sedimento, sabbia e fango.

I mangrovieti costituiscono dei veri e propri ecosistemi a se stanti, fortemente influenzati dal ritmo incessante delle maree. I boschetti quasi inestricabili costituiti dall'intrico di rami e radici forniscono ospitalità ad una grande biodiversità di organismi, dagli uccelli che trovano riparo tra le fronde all'infinità di creature acquatiche che trovano nascondigli e nutrimento tra le radici. Infatti le mangrovie hanno un apparato radicale incredibilmente ampio e complesso, talmente intricato da trattenere anche la sabbia e i detriti portati dalle correnti dei fiumi e dal flusso delle maree, formando nel tempo dei piccoli isolotti che via via si espandono seguendo la corrente, tanto che le mangrovie sono anche dette "gli alberi che camminano" perché sembrano spostarsi, mano a mano che tra le radici si ferma altro terreno. Le radici delle mangrovie raccogliendo i sedimenti e rallentando il flusso dell'acqua contribuiscono a proteggere il litorale e ad impedirne l'erosione. Con il tempo, possono anche estendere ulteriormente il bordo della linea costiera.

Le mangrovie sono alberi o arbusti marittimi tropicali sempreverdi, del genere Rizophora, che hanno radici aeree e radici di filtrazione speciali che permettono loro di prosperare in acqua salmastra (acqua che non è salata quanto l'acqua di mare). Nelle varie regioni tropicali vi sono varie specie di mangrovie; alcune preferiscono acque più salate, altre preferiscono essere più vicine al fiume. Alcune preferiscono zone più riparate dalle onde, altre durante l'alta marea hanno le radici coperte dall'acqua di mare; altre crescono direttamente sulla terraferma.

Boschetto di Mangrovie Rosse in Florida, Nord America, habitat di molte specie animali, dai pesci agli uccelli - Foto © TopTropicals.com (Le Mangrovie In Acquario)

Gli alberi di mangrovia devono tenere tronco e rami sopra la superficie dell'acqua, ma devono essere ancorate al suolo molto saldamente, per non essere spostate dalle onde. A questo scopo, le mangrovie hanno tre tipi diversi di radice: radici di sostegno che perforano direttamente il terreno, radici di crescita, che si torcono verso il basso e verso l'alto, uscendo dall'acqua, e radici secondarie ritorte verso il basso, che compaiono sulla superficie dell'acqua.
Ogni parte di radice che sta sopra la superficie dell'acqua apporta ossigeno, tramite appositi canali( pneumatofori), alle parti di radice sotto l'acqua. Con il tempo, quando i sedimenti si fermano incastrati tra le radici, ulteriori radici vengono emesse dalla pianta, per trattenere ancora più fermamente il terreno.

Le paludi dove crescono le Mangrovie sono la dimora di numerose e bizzarre specie di pesci anfibi, come i Periophthalmus (mudskipper, saltafango) dall'Africa orientale all’Australia e gli Anableps, i cosiddetti pesci quattrocchi dell’America centrale.

I Periophthalmus sono rinomati per la loro preferenza nel frequentare ambienti terrestri invece dei regni acquatici. Questi pesci trascorrono più tempo su relitti galleggianti, sui rami degli alberi e sulle piante di quanto ne trascorrano nell'acqua, in cui vanno soltanto per fuggire dai predatori. Osservare un gruppo di saltafango ricorda allo spettatore quello che i nostri antenati devono essere sembrati quando per la prima volta hanno lasciato l'oceano per la vita sulla terra. Il Periophthalmus è un pesce molto intelligente, che si alimenta soprattutto con insetti e crostacei.

Una seconda specie anfibia che si trova nelle foreste di mangrovie è l’Anableps anableps, una specie diffusa nelle Americhe, dall'America Centrale al Sud-America settentrionale.
La sua caratteristica fisica più notevole sono gli occhi a doppio lobo, che permette loro la visione sia sopra che sotto la linea dell’acqua, mentre nuota lungo la superficie dell'acqua. Anche l’Anableps anableps lascia regolarmente l'acqua per stazionare su radici d'albero e sulle rocce.

Le foreste di mangrovie sono tra gli ecosistemi più minacciati del pianeta, a causa della loro vicinanza all'oceano e della tendenza delle popolazioni e dei governi locali a sottovalutare i benefici che apportano.
Un recente studio della FAO, l'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura delle Nazioni Unite, ha rivelato che dal 1980 è scomparso il 20% delle foreste di mangrovie del mondo, principalmente a causa dell'agricoltura, dell’abbattimento per legname e carbone, diversione delle acque dolci, costruzione di beni immobiliari e conversione per il turismo.

Secondo la Fondazione per la Giustizia Ambientale, il 38% circa del disboscamento globale delle mangrovie è collegato alla crescita delle aziende per l’allevamento dei gamberi. L’abbattimento delle mangrovie per far posto agli stabilimenti per l’allevamento commerciale di gamberetti e gamberi è particolarmente prevalente nell’Asia sudorientale. Questa forma di acquacoltura ironicamente è avvenuta a scapito della nascita naturale di pesci e gamberi.

La distruzione dei mangrovieti ha forti implicazioni per l'industria della pesca, poiché queste foreste forniscono un importante terreno di deposizione e sono utilizzate come nursery da molte specie commercialmente importanti. In più, le foreste di mangrovie proteggono le regioni litoranee dai danni e dalle erosioni dovute alle tempeste.
Le ricerche condotte in seguito allo tsunami del 2004 in Asia hanno rilevato che le zone con i mangrovieti hanno subito considerevolmente meno danni delle zone senza alberi.

Molti governi si sono resi conto di come i mangrovieti siano necessari all'ecosistema, ed hanno adottato programmi di ripristino e di conservazione delle foreste di mangrovie, anche se il recupero delle zone abbattute o degradate avviene molto lentamente. In molti paesi è stata adottata una legislazione rigorosa per proteggere le mangrovie, ad esempio è proibita in molti luoghi l'asportazione di semi o piantine germogliate, anche ai fini acquariofili.

Circa un quarto dei mangrovieti mondiali si trova in Indonesia. Ad esempio nell'isola indonesiana di Giava gli allevatori di pesci su scala industriale sulla costa possono avere 4-5 ettari di terreno, ma sono tenuti a piantare mangrovie sul 20% di esso. I semi germogliati vengono piantati a 2-3 metri di distanza. Questo tipo di rimboschimento migliora l'ambiente e incoraggia l'economia, diventando una soluzione sostenibile a lungo termine.

Lungo tutti gli oceani tropicali vi sono circa 15,9 milioni di ettari di foreste di mangrovie. Lungo il litorale atlantico si trovano dalla Florida fino all'Argentina, nella fascia del continente americano compresa tra i due tropici. I mangrovieti sono diffusi sia nei litorali dell'Africa occidentale che in quelli dell'Africa orientale, e nell'Asia meridionale, dall'India alla Birmania, al sud-est asiatico. Inoltre i mangrovieti sono comuni anche in Nuova Zelanda e Australia.

Al link, un articolo con molte foto illustrative della coltivazione delle mangrovie in acquario, e con tabelle dei risultati ottenuti in termini di assorbimento dall'acqua delle sostanze azotate. Ci sono anche molte foto dei mangrovieti in Florida.

Tra cielo e mare: Mangrovie in Honduras, America centrale - Foto © Rhett Butler (Mongabay.com)

I Mangrovieti dell'America Centrale

Le specie più comuni nei mangrovieti dell'America centrale:

Articolo che descrive il biotopo dei mangrovieti nelle pianure centro-americane e come riprodurlo in acquario

Isolotto di mangrovie a Bali, Asia
Isolotto di mangrovie a Bali, Asia

I Mangrovieti dell'Asia Sud-orientale

Articolo che descrive il biotopo dei mangrovieti del sud-est asiatico e come riprodurlo in acquario

Mangrovie in Togo - Africa
Mangrovie in Togo - Africa

I Mangrovieti Africani

Le specie di pesci più comuni nei mangrovieti dell'Africa occidentale:

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Alessandro Cinci

1 anno 10 mesi fa

Buongiorno, vorrei sapere se le piante di mangrovie fanno anche dei fiori. In Senegal mi hanno parlato di un miele, dal sapore leggermente salato, prodotto dalle api a partire proprio dai fiori di mangrovia. Siccome non mi è mai capitato di vedere mangrovie in fiore volevo sapere se la cosa è effettivamente possibile. Vi ringrazio
Acquariofilia Consapevole

Penso che come tutte le piante facciano i fiori anche loro, da cui poi si formano i semi per la propagazione; magari sono poco appariscenti o dalla forma non riconoscibile come fiore, come accade in qualche specie vegetale, ma un "fiore" da cui si formano i "semi" lo devono fare per forza... purtroppo io non sono mai stata in quei posti, per poter verificare, ma cercando con google qualcosa sui loro fiori si trova :)

Per approfondire:

Articolo che descrive il biotopo dei mangrovieti nelle paludi del Centro-America e come riprodurlo in acquario. L'ambiente delle mangrovie è presente in tutte le zone tropicali del mondo, dove i fiumi d'acqua dolce incontrano l'oceano - tratto e tradotto da un articolo di Rhett A. Butler

Tutto quello che c'è da sapere sulla coltivazione delle mangrovie in acquario, con molte foto illustrative e tabelle dei risultati ottenuti in termini di assorbimento dall'acqua delle sostanze azotate - tratto e tradotto da un articolo di Mike e Pauk

Informazioni e notizie sugli ecosistemi naturali d'acqua salmastra che si trovano in tutto il mondo, con descrizione e foto dei vari habitat

Le foreste di mangrovie sono un vero e proprio ecosistema, che sta scomparendo in tutto il mondo, a causa dell'espandersi delle attività umane, e come al solito si cerca di correre ai ripari quando ormai i danni sono irreparabili...

Articolo che descrive il biotopo dei mangrovieti nel sud est asiatico e come riprodurlo in acquario. L'ambiente delle mangrovie è presente in tutte le zone tropicali del mondo, dove i fiumi d'acqua dolce incontrano l'oceano - tratto e tradotto da un articolo di Rhett A. Butler