Attenzione

Da dove partire per allestire l'acquario

Avere un acquario non significa avere un soprammobile pieno d'acqua e di pesci di cui non si sa neanche il nome, ma è vero e proprio allevamento di esseri viventi, che per rimanere in salute hanno bisogno che i loro bisogni vengano rispettati

Blue and green - Foto © Marcus Wallinder

Io non sono solo un pesce (Injaf)

Da dove partire

In primo luogo non finirò mai di consigliare la lettura delle FAQ di it.hobby.acquari, dove troverete le nozioni più elementari per gestire un acquario. (1)

In secondo luogo, vi consiglio la lettura degli articoli di Walter Peris, dove troverete nozioni più approfondite, sulla chimica dell'acquario e sulla coltivazione delle piante. Soprattutto, per sfatare alcune "leggende metropolitane" che circolano tra gli acquariofili, vi consiglio la lettura di questa pagina: Le leggende metropolitane dell'acquariofilia, dove vengono elencate e "smontate" alcune tra le più diffuse leggende acquariofile. Inoltre ci sono utili consigli per chi sta iniziando ad allestire un acquario, e sulla chimica dell'acqua :-)

Vi consiglio poi la lettura di questo articolo: Prevenzione delle malattie in acquario domestico, è molto ben fatto e approfondito sulle cause delle malattie dei pesci in acquario, con consigli pratici molto utili. Da leggere possibilmente PRIMA di allestire l'acquario, non dopo, quando ormai i danni sono fatti...

Altri articoli utili a chi si sta pensando ad un acquario:

Sfilza di articoli su Acquarioacquadolce.it, ve ne consiglio caldamente la lettura prima di qualsiasi acquisto:

E' molto importante anche lo scambio di opinioni e consigli con chi "ci è già passato", per cui consiglio di chiedere informazioni su qualsiasi specie si stia pensando di acquistare sui forum dedicati all'acquariofilia, posso consigliarvi acquariofiliafacile.it, ma ce ne sono molti altri :)


Note:

(1) Un unico avvertimento, spero Maurizio Ghelli non me ne voglia: io non terrei conto dell'ultima faq della sezione "Primi consigli", quella con i possibili abbinamenti di pesci in base alla capacità della vasca: secondo me mettere 15 Tanichthys o 10 Barbus titteya in soli 20 litri renderà l'acquario molto instabile, mettendo a rischio la salute dei pesci, oltre al fatto, anche più grave e importante, che sia Tanichthys che Barbus sono pesci che amano nuotare in lungo ed in largo per la vasca, e in 20 litri che spazio avranno per farlo?
Lo stesso mettere 21-25 pesci in 40 litri; inoltre i Danio rerio (ex Brachydanio) sono i pesci meno adatti a vasche piccole, dato il loro bisogno di nuotare e la loro vivacità. Molto più proporzionato l'abbinamento per 80 litri, dove si propongono solo 20 pesci, e meno male, se andava avanti così mi aspettavo almeno 40-50 pesci, in proporzione con le altre vasche... :-)
La prima cosa di cui tener conto è che la vasca più è piccola e più è instabile, e più è a rischio sovrappopolazione: i nitriti/nitrati si accumulano molto più velocemente, il filtro è piccolo, e se non si sta attenti succede un patatrac. La seconda cosa, ma non meno importante è che non bisogna sottovalutare mai il bisogno dei pesci di nuotare: con tutte le specie adatte a piccoli acquari (lumache, rane, caridine) proprio pesci che amano nuotare bisogna metterci? O ci si compra una vasca decente (dove ci stanno 20 litri non ci possono stare almeno almeno 40-50 litri?) o si rinuncia ai pesci, d'altro canto facendoli morire o vivere male di certo non si avranno grandi soddisfazioni dall'acquario... (torna indietro)

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Per approfondire:

Perché è così importante fare ricerche e quali informazioni bisogna cercare PRIMA di comprare qualsiasi pesce o creatura acquatica - tratto e tradotto da un articolo di Suey (Injaf)

Avere un acquario non significa avere un soprammobile pieno d'acqua e di pesci di cui non si sa neanche il nome, ma è vero e proprio allevamento di esseri viventi, che per rimanere in salute hanno bisogno che i loro bisogni vengano rispettati

Analisi dettagliata e completa di un falso mito acquariofilo che purtroppo è molto diffuso e che come vedremo deriva da una mancata o superficiale conoscenza delle esigenze dei pesci che vogliamo allevare - tratto e tradotto da un articolo di INJAF

Avere un acquario non significa avere un soprammobile pieno d'acqua e di pesci di cui non si sa neanche il nome, ma è vero e proprio allevamento di esseri viventi, che per rimanere in salute hanno bisogno che i loro bisogni vengano rispettati

Avere un acquario non significa avere un soprammobile pieno d'acqua e di pesci di cui non si sa neanche il nome, ma è vero e proprio allevamento di esseri viventi, che per rimanere in salute hanno bisogno che i loro bisogni vengano rispettati

Si, lo so che cuccioli non è il termine esatto, ma rende l'idea per chi compra pesci in negozio pensando che rimarranno per sempre così come li ha comprati

Avere un acquario non significa avere un soprammobile pieno d'acqua e di pesci di cui non si sa neanche il nome, ma è vero e proprio allevamento di esseri viventi, che per rimanere in salute hanno bisogno che i loro bisogni vengano rispettati

Avere un acquario non significa avere un soprammobile pieno d'acqua e di pesci di cui non si sa neanche il nome, ma è vero e proprio allevamento di esseri viventi, che per rimanere in salute hanno bisogno che i loro bisogni vengano rispettati

Bisogna informarsi bene prima di comprare dei pesci per il proprio acquario, perché non tutti sono adatti al nostro acquario

Cosa fare se non si vuole più tenere l'acquario?

Quando si tratta di allestire un acquario, soprattutto i principianti hanno delle difficoltà su questioni che, a un iniziato, sembrano banali, ma che, evidentemente, tanto banali non sono. Per cui, ecco un elenco dei punti più ostici per chi inizia questa affascinante avventura - articolo di Walter Peris

I pesci non sono il ramo stupido dell'albero genealogico degli animali. Più li studiamo, più scopriamo che essi sono in grado di apprendere procedure complesse e mostrano un discreto grado di successo nella risoluzione di problemi.