Attenzione

Non tutti i pesci in vendita sono buoni pesci d'acquario

Bisogna informarsi bene prima di comprare dei pesci per il proprio acquario, perché non tutti sono adatti al nostro acquario

Lo riconoscete il vostro Pangasius da adulto?

Io non sono solo un pesce (Injaf)

Pesci da non comprare

Ci sono due modi da cui partire per allestire un acquario:

  1. si sceglie prima l'acquario, adatto alla propria disponibilità di spazio in casa, e poi si scelgono i pesci in base alle dimensioni e ai valori dell'acqua che ci si mette dentro
  2. prima si sceglie il/i pesce/i che si vogliono allevare, e di conseguenza si prende un acquario adatto e si usa acqua dai valori adeguati.

Comunque si proceda, bisogna ricordare che molte specie hanno esigenze di spazio, di coinquilini, di alimentazione particolari, per cui prima di comprarle bisogna pensare bene se si possono soddisfare le loro esigenze, o non comprarle per nulla.

Pesci da non comprare

Bisogna sempre fare ricerche accurate sui pesci che si vogliono prendere, perché molti di quelli in vendita ad esempio diventano molto grandi una volta adulti, e solo pochi hanno i mezzi e lo spazio per un vasca adatta ad ospitare un gruppo di Chromobotia macracanthus di 30 cm di lunghezza, e che dire degli squaletti Pangasianodon hypophthalmus, che superano il metro?

Se tutti i pesci venissero acquistati consapevolmente, da acquirenti ben informati sui loro bisogni, non ci sarebbero problemi a metterli in vendita... Ma quante persone acquistano una vasca e la popolano senza pensarci troppo, secondo il proprio gusto personale, 3 pesci gialli, 4 rossi e  2 blu, senza dimenticare pulitori e pulivetri? e soprattutto senza tener conto del loro modo di vivere, dei valori dell'acqua o della loro taglia da adulti?

È ovvio che non possiamo pretendere di ricostituire davvero un pezzo di natura nel piccolo volume chiuso che è un acquario, ma possiamo almeno cercare di adattarlo al meglio alle esigenze delle specie che scegliamo di allevare.

Prima di procedere all'acquisto di un qualsiasi pesce, fosse anche un comunissimo guppy, informatevi prima delle sue esigenze, dei valori dell'acqua che richiede, delle dimensioni che raggiunge, delle sue abitudini di vita: se preferisce vivere in branco o solitario, se in mezzo alle piante o senza, se è adatto alla convivenza con i coinquilini, se è vegetariano o carnivoro... un pesce che vive in branco DEVE vivere in branco; se la vasca è troppo piccola per ospitarne un gruppo, allora è troppo piccola anche per un solo esemplare.

Negli ultimi anni la fantasia degli allevatori su scala commerciale dei pesci non ha avuto limiti. Ibridano, incrociano, colorano artificialmente , selezionano i pesci più e più volte per finire per creare creature che a volte hanno solo un rapporto distante con quelle che ancora nuotano nei fiumi.
Molti acquariofili sono disgustati da queste pratiche, apprezzando molto di più la bellezza naturale, ma molti altri le trovano belle, insolite o divertenti... Molti acquirenti pensano addirittura che questi colori siano naturali e, ovviamente, i venditori non li disilludono.

Le specie vengono riprodotte e allevate in quantità industriali, sotto lampade UV, con molti farmaci e sostanze chimiche e quindi hanno difficoltà a sopravvivere nelle nostre vasche. È quindi necessario prendersi del tempo per essere ben informati e non comprare i pesci per capriccio.

No ai pesci colorati artificialmente

Le specie in vendita nei negozi d'acquari che in realtà non sono adatte all'allevamento a lungo termine negli acquari casalinghi sono comunque tante. Non si parla mai di vietare la vendita di tali specie, perché chi può permettersi di allevarle ha il diritto di poterle comprare (anche se qualcuno mi dovrebbe spiegare chi ha lo spazio per allevare dei pesci di più di un metro di lunghezza: io appoggio in pieno la Campagna Big Fish), per cui è necessario informarsi bene PRIMA di acquistare pesci, per conoscere le loro reali necessità e non affidarsi solo ai consigli dei venditori. È necessario evitare l'acquisto d'impulso, che spesso rischia di finire male. I nostri pesci sono esseri viventi a cui è imposta una vita artificiale, in volumi generalmente piccoli e ai quali l'acquariofilo serio deve almeno fornire buone condizioni di vita. L'esempio più semplice e purtroppo più comune è il povero pesce rosso, destinato a sopravvivere in una ciotola sottodimensionata decorata con piante di plastica...

Carassius auratus, Goldfish, il pesce rosso: lo stesso pesce da giovane e da adulto.

Poco tempo fa ho letto una discussione su facebook sotto la foto di un acquario grande, ma completamente spoglio, senza nemmeno della sabbia sul fondo, solo 5 vetri nudi, con dentro una decina di grandi pesci rossi, Carassius auratus. L'acquario era grande, e l'acqua veniva cambiata due volte a settimana, quindi era pulitissima. Questo era sufficiente all'autore del post per sostenere che i pesci stavano benissimo, e a chi sollevava obiezioni ribatteva che nessuno può ricreare in acquario l'esatto biotopo in cui sarebbero vissuti in natura, essendocene un'infinità, e che l'acqua pulita era tutto quello di cui i pesci avevano bisogno.

Non so voi, ma io non sono affatto d'accordo.

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Per approfondire:

Perché è così importante fare ricerche e quali informazioni bisogna cercare PRIMA di comprare qualsiasi pesce o creatura acquatica - tratto e tradotto da un articolo di Suey (Injaf)

Avere un acquario non significa avere un soprammobile pieno d'acqua e di pesci di cui non si sa neanche il nome, ma è vero e proprio allevamento di esseri viventi, che per rimanere in salute hanno bisogno che i loro bisogni vengano rispettati

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Analisi dettagliata e completa di un falso mito acquariofilo che purtroppo è molto diffuso e che come vedremo deriva da una mancata o superficiale conoscenza delle esigenze dei pesci che vogliamo allevare - tratto e tradotto da un articolo di INJAF

Avere un acquario non significa avere un soprammobile pieno d'acqua e di pesci di cui non si sa neanche il nome, ma è vero e proprio allevamento di esseri viventi, che per rimanere in salute hanno bisogno che i loro bisogni vengano rispettati

Avere un acquario non significa avere un soprammobile pieno d'acqua e di pesci di cui non si sa neanche il nome, ma è vero e proprio allevamento di esseri viventi, che per rimanere in salute hanno bisogno che i loro bisogni vengano rispettati

Si, lo so che cuccioli non è il termine esatto, ma rende l'idea per chi compra pesci in negozio pensando che rimarranno per sempre così come li ha comprati

Avere un acquario non significa avere un soprammobile pieno d'acqua e di pesci di cui non si sa neanche il nome, ma è vero e proprio allevamento di esseri viventi, che per rimanere in salute hanno bisogno che i loro bisogni vengano rispettati

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Cosa fare se non si vuole più tenere l'acquario?

Quando si tratta di allestire un acquario, soprattutto i principianti hanno delle difficoltà su questioni che, a un iniziato, sembrano banali, ma che, evidentemente, tanto banali non sono. Per cui, ecco un elenco dei punti più ostici per chi inizia questa affascinante avventura - articolo di Walter Peris

I pesci non sono il ramo stupido dell'albero genealogico degli animali. Più li studiamo, più scopriamo che essi sono in grado di apprendere procedure complesse e mostrano un discreto grado di successo nella risoluzione di problemi.